All language subtitles for Paura In Città (Maurizio Merli_ James Mason - 1976)

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Original subtitles

- Via! - Che volete? Fermi... cosa fate?

Svelti, svelti!

Stella, ecco i soldi!

10 in macchina e 20 a casa. 30.000 e faccio tutto.

Va bene, sali.

Non è per sfiducia, caro... ma mi dici dov'è che andiamo?

- Vuoi venire a casa mia? - Cornuto!

Brutto figlio di una mignotta! Hai finito!

Non ho parlato, non sono stato io!

Non sono stato io! E' lei che ha parlato, giuro!

Schifoso, lurido verme!

Hai la lingua troppo lunga! A chi volevi fregare?

Carogna!

- Giuro che non ho mai parlato! - Figlio di puttana!

Ti faccio vedere come ti ammazzo!

- Sei un cornuto! - Ti piace parlare, eh?

Un vero massacro! Una specie di Notte di San Valentino.

E' solo l'inizio di una lunga catena di delitti.

I quattro omicidi slegati tra loro, per me hanno una matrice comune!

Mi ci gioco i coglioni! Scusi...

Fammi un favore, Caputo, non tergiversare. Spiegati meglio.

Ecco qua: Luigi Trentin, omosessuale, conosciuto come Stella.

Maria Esposito, domestica a ore. Sbaraccata al quartiere Tufello.

Nestore Frangipane, proprietario del Bar Italia alla borgata Gordiani.

Infine, il conte Aldo Bettoia, vecchia conoscenza della Narcotici.

Tutti e quattro soffioni, signor questore.

Informatori, in altre parole.

Sì, loro ci hanno dato una mano per la cattura della Banda Lettieri.

Gira gira torniamo sempre a lui! Senta, Rinaldi.

Come direttore del carcere, deve chiarirmi un piccolo particolare.

In altre parole mi deve spiegare come cavolo fanno 12 detenuti

a evadere da Regina Caeli come una squadra di calcio va in trasferta!

Signor questore, ha mai sentito parlare del sistema conviviale?

Il mio tempo non lo impiego a dirigere un carcere!

Lo non posso squagliarmela dai politici, dai magistrati,

dagli assistenti sociali, dai preti...

Come sento la parola "sociologo", divento epilettico!

Mi creda, anche gli agenti di custodia...

Ascolti, Rinaldi. Tutte queste cose le so già e non mi interessano.

A me sembra indiscutibile che Lettieri abbia potuto contare

su dei complici sia dentro che fuori la prigione... o sbaglio?

No, signore, non sbaglia. Ma i uomini fanno il possibile.

- A volte anche l'impossibile! - Lo credo.

In ogni caso è inutile recriminare. Servono dei risultati... è chiaro?

Un sistema per ottenere dei risultati in fondo ci sarebbe...

Senti, Caputo, adesso basta! Giochiamo agli indovinelli?

No, si tratterebbe di rimettere alla squadra operativa

qualcuno che non le va a genio... giustamente, intendiamoci.

No, Caputo, mai! Parlatemi di tutto e proponetemi chiunque,

ma non voglio più trovarmi tra i piedi quello squilibrato!

E' una decisione irrevocabile, anche per il Ministro degli Interni!

Sì.

Sì?

Buongiorno, eccellenza. Naturalmente, eccellenza.

Certo, capisco benissimo.

No, no, nessuna obiezione da parte mia. Sarà fatto.

Sempre ai suoi ordini, eccellenza.

- Signor commissario! - Che c'è?

- Murri, è importante! - Vieni giù, vieni!

- Di che si tratta? - Da Roma, è urgente!

Tieni.

- Sai cucinare i pesci? - No, signor commissario.

Ecco qua... Stavolta ti ha detto bene!

Vai!

Buongiorno.

- Come va, Caputo? - Bene, grazie.

- Dunque, è arrivato? - Sì, da mezz'ora.

- E' cambiato? - Speriamo di no, dato ciò che deve fare!

- Bene, avverti il dottor Lo Cascio. - Sì, signor questore.

- Salve, Murri. - Buongiorno.

Buongiorno a lei.

Prego, venga.

Si accomodi. Caputo l'ha già messa al corrente?

Sì, signore.

Bene... detto fuori dai denti, Murri...

Immagino tu sappia che ero contrario al tuo reinserimento nella squadra,

ma c'è di mezzo Lettieri e la sua banda.

Però ritengo opportuno chiarire un dettaglio: Niente sparatorie!

A meno che non sia assolutamente necessario.

Non li fermeremo con delle circolari o da dietro una scrivania!

Non le permetto di usare questo tono, commissario Murri!

C'è il sostituto procuratore Lo Cascio.

Molto bene, faccia passare.

La grande aspirazione del sostituto procuratore Lo Cascio

è di mettere sotto processo chiunque: Inclusi i poliziotti.

Avanti.

- Signor questore, buongiorno. - Buongiorno.

Venga, dottor Lo Cascio. Sicuramente conosce il commissario Murri.

Di fama, sì. Un uomo difficile, mi dicono.

- Buongiorno. - Sedete, prego.

Così, siamo a posto.

Da questo momento, il dottor Lo Cascio rappresenta la Procura,

per le indagini da intraprendere contro Lettieri e la sua banda.

Tutto si dovrà svolgere nei termini precisi della legge.

- E' chiaro? - Signorsì!

- Mortacci tua! - Fermo così.

Infermeria, agente Diodalleri!

Agli ordini! Lmmediatamente!

E adesso te ne vai?

Con questa iniezione che facciamo? Dico a te!

- Mi lasci qui come uno stronzo? - Chiama il 113!

Chiamo l'anima di tuo nonno!

Che combini? Dal rapporto sembra che abbiamo arrestato un morto.

- E perché? - Come, perché?

Mi mandi un fascicolo chiuso da dieci anni!

E questo? Sai quando andrà in pensione? Nel 2000!

E' la quarta volta che mi mandi il 314 modulo 8/C.

Io ti ho chiesto 8/T!

Archivio generale maresciallo Esposito.

Sì, signore. Agli ordini, sissignore. Grazie.

- E' morto? - Sì.

Commissario, che effetto le fa essere tornato a Roma?

Stare in montagna con tutta quella pace, chissà che rottura!

- Fumi? - Grazie.

Al ladro!

Polizia.

Emergenza, polizia! 24 chiama centrale operativa.

Siamo inseguendo due rapinatori, inviate una volante!

Voi da quella parte!

Vai!

No, fermo! Basta!

Senti, se mi dovesse cercare qualcuno, avvertimi.

- Vado nella stanza di Murri. - Va bene.

- Salve! - Salve.

- Dai, bussa, capellone! - Sì...

Avanti, avanti.

Buongiorno, commissario.

- Tutto qua? - Sì.

Qui c'è l'elenco delle cartelle dell'archivio relative agli evasi.

E qui c'è la cartella particolare di ciascuno con precedenti e tutto.

- E questo chi è? - Masoni Giacomo.

Esposito, sicuro che sono quelle giuste?

Giacomo Masoni è evaso insieme a Lettieri e compagni.

Nato il 2/10/1913, diplomato in Ragioneria, nessun precedente.

Impiegato delle poste poi dislocato in nuovo scalo fino a 1972,

anno in cui sopprime Andreini Marta, art.517 del Codice Penale.

6 anni per omicidio su persona consenziente.

Eutànasia, commissario!

Bravo: Eutanasìa! Però fai progressi!

2 anni per attenuanti e termine detenzione... tra 40 giorni?

Col rischio di farsi ammazzare?

E se lo beccano altri 2 anni non glieli leva nessuno!

Ha ucciso la moglie per risparmiarle le sofferenze del cancro.

Unica testimone a discarico sua nipote:

Laura Masoni, che dovrebbe essere questa.

Commissario, me la ricordo perfettamente. E' stata da noi.

Posso dire solo un gran bene di lei. Tanto una brava ragazza!

Però il nostro ordine è povero e i soldi dello zio finirono presto.

L'unico modo per rimanere era da interna, ma...

- Non aveva la vocazione. - Le cercammo una sistemazione.

Le trovammo un ottimo posto: Una cosa modesta ma dignitosissima.

- Scusi, commissario. - Che c'è?

Una chiamata dalla centrale. Lettieri si è rifatto vivo.

- Come andiamo? - Sono bloccati dentro.

Tiratori scelti su tutte le terrazze bloccano le vie di fuga.

- Buongiorno. - Salve.

Appena si sono accorti di essere in trappola hanno lasciato un ostaggio

con la richiesta di un'auto veloce col pieno di benzina.

E due ore di vantaggio altrimenti uccidono tutti gli ostaggi.

E se questi fanno sul serio... il primo tra 12 minuti.

No, signore. Non mi sembra il caso di rischiare.

Ha ragione e poi ci sono anche dei bambini!

Lei ha per caso qualche idea?

Dategli quello che chiedono.

Alle volte bisogna saper perdere.

Sindaco, conosce il numero di telefono della banca?

- Sì, 24730. - Bene.

Pronto, pronto rispondete! E' il questore che parla.

- Dimmi, che vuoi! - Accettiamo le vostre richieste, ma con garanzie.

Giù, restate a terra! Fermi o vi ammazzo tutti!

Guardate che non scherzo! Non vi conviene fare gli eroi!

Il primo che si muove lo faccio secco! Stai giù!

Ma che cazzo fai? Datti una calmata!

Sbrigati con quei soldi!

Avevo detto di non fare gli eroi! Se ci tenete alla pelle state fermi.

- Tieni! - Smettila, non piangere.

Ce l'abbiamo fatta! Mollano su tutto!

Lui ce lo portiamo con noi. Vado a controllare!

A terra, zitti tutti!

Avanti con le macchine! Coraggio!

Sgomberate! Indietro!

Si levi dai piedi!

Avanti, forza!

Si tolga dai piedi!

Forza, venite!

Figlio mio!

Levatevi il cappuccio!

E' la prima volta che mantengono la parola.

Dai, adesso vieni fuori! Vieni qua, bacarozzo!

Cammina, sta' fermo!

Ora facciamo un affare. Tu diventi martire e io rivoluzionario.

Sbrigati, fallo fuori!

Ma che ti preghi? Hai voluto fare l'eroe?

Il consolatore d'anime, il buon pastore? Ora sono cazzi tuoi!

Lo ero preparato a morire, loro no.

Tu non puoi capire, prete. Io sparo anche per quelli come te.

Per salvarvi la coscienza.

Lei è un pazzo! E furioso, anche!

E se i banditi ci avessero ingannato?

E poi c'è dell'altro: I tre sono morti.

Il gruppo degli evasi con Lettieri va riducendosi, ma qui...

Secondo la deposizione di padre Saverio, l'arma del Garrozi,

si era inceppata! La sua non è stata legittima difesa.

E' stata un'esecuzione!

Dovremmo assumerlo come esperto questo prete,

dato che il capo armaiolo ha detto che il mitra poteva ancora sparare.

Visto quello che le è stato ordinato sono dei risultati spettacolari

e devo convenirne, purtroppo...

con i complimenti del ministro!

Oggi il commissario Murri si è reso protagonista di un'azione di polizia

sgominando una banda di criminali e recuperando un ingente bottino.

Tre malfattori dopo aver ucciso due agenti,

si asserragliavano nella sede della Banca Rurale di Nettuno

e chiedevano in cambio degli ostaggi un'auto e il ritiro della polizia.

Il questore decideva di accogliere le richieste per evitare pericoli.

I criminali facendosi scudo di un sacerdote in ostaggio

riuscivano nel loro tentativo di fuga tenendo in scacco la polizia,

ma venivano successivamente sorpresi dal commissario Murri

che in un conflitto a fuoco aveva ragione dei noti pregiudicati.

Su segnalazione del questore, il commissario è stato proposto per...

Abbiamo già sbagliato una volta, non lo lascerò vivo.

So dove trovarlo.

E prima o poi, la visita è d'obbligo.

- Lei si ricorda Laura Masoni? - Sì, e come non mi ricordo?

Lauretta stava qua, mi dava una mano.

- Sapevo che andava a finire male! - Perché?

Prima che andasse via l'ho vista con molti soldi nella borsetta!

Per me era roba sporca! Lo non gliel'avevo dati.

Non aveva un parente, un amico, qualcuno che la venisse a trovare...

- Un ragazzo, un fidanzato... - Quella "scrocchiazeppi"?

Senza queste non si affitta!

- Buongiorno. - Buongiorno.

- Siete della polizia? - Sì.

Vorremmo delle informazioni confidenziali sulla pensione.

- Gradite un caffè? - Grazie.

Vede, signor commissario. Quella ragazza era un fiore.

Un fiorellino... Povera Cenerentola, perduta nei meandri!

Assillata continuamente da quelli lì!

Il mondo è crudele pronto a divorare le anime dure!

- La ragazza non aveva relazioni. - Nessuna.

Fin quando un giorno anche per l'orfanella l'orizzonte si schiuse.

Menomale!

Una misteriosa e generosa signora venne a prendere Cenerentola.

- E chi era? - Zia Katiaa, una lontana parente nobile.

Insistette molto per mantenere l'incognito,

non volle avere niente a che fare con quella là!

Dove si può rintracciare la fata? Ha lasciato un recapito?

Sì, un numero di telefono che serbo ancora gelosamente!

Centrale operativa San Vitale. Ciao, Esposito!

- Che vuoi stavolta? - Dovresti farmi un piacere.

Vedi un po' a chi corrisponde questo numero: 805253.

Aspetta un attimo.

Nessun precedente penale... Aspetta, mi è venuta un'idea.

- Buoncostume. - Ciao, Giorgio.

- Katiaa Fiorillo ti dice niente? - Invadi il mio campo?

- No, solo un'informazione. - Vabbè, siamo generosi!

Mignotte e travestiti per tutti. Aspetta un momento.

- Un Fernet Branca. - A me un Cynar.

Mario, è affiliata alla ditta.

Presentati come amico del Ferraguti, se no non ti riceve.

- Ho capito... - Mario, divertiti!

- Buongiorno! - Buongiorno, signora.

Caro dottore, come sta?

- Il nostro amico Ferraguti? - Molto bene.

Mi incarica di porgerle i suoi omaggi.

Grazie... gradisce un caffè, tè, whiskey?

- Grazie, whiskey. - Si accomodi, prego.

- Con ghiaccio? - No, grazie.

Prego.

- In cosa posso esserle utile? - Rimarrò a Roma per qualche giorno.

- Sono all'Hilton e avrei bisogno... - Di una delle nostre signorine!

Ma che caro aver pensato a noi! Ha delle preferenze?

Italiana, bionda, sui 20 anni, distinta, pratica...

Benissimo, allora la cercheremo insieme.

Mi dispiace, ma non ho trovato quello di cui avevo bisogno.

Dispiace anche a me di non poterla accontentare.

Sono convinto che lei dovrebbe avere qualche altro elemento...

Qualcosa di più raro, di più raffinato...

Ho capito... Forse ho quello che fa per lei.

Due altre possibilità. Delle volanti...

che si concedono molto raramente.

E per di più, deve piacergli il partner...

Ma con lei, non ho dubbi.

Sono carissime, però.

Questa.

- Chi è? - Sono io, Laura. Mi apre?

- Sola? - Sì.

Laura Masoni? Mi dispiace, ma dovrebbe seguirmi.

Perché? Non ci penso per niente. Se ne vada o chiamo...

- Chiama chi? - La polizia, chiaro?

L'ha trovata. Maresciallo Esposito.

- Mi deve seguire subito in centrale. - Motivo?

Notizie riguardanti suo zio.

Mi spiace riaprire un capitolo doloroso della sua vita,

ma è nello stesso interesse di suo zio.

Non ci credo che un uomo come Masoni scappa insieme a dei criminali.

- Non quadra, capisce? - Non ha mai fatto male a una mosca.

Non si evade a pochi giorni dalla scarcerazione.

Devono averlo incastrato... ma perché?

Che se ne fa un assassino come Lettieri di un vecchio a rimorchio?

Proprio non lo so.

Allora in quella specie di tumore che Lettieri chiama testa,

deve avere qualcosa.

Io devo scoprirlo e solo lei può aiutarmi!

Sì, commissario... ma come?

Sì?

Scusi, commissario. Arriva il dottor Lo Cascio, sta venendo qui.

Venga con me.

- Buongiorno. - Buongiorno, dottore.

- Il commissario non c'è? - E' uscito adesso, non l'ha visto?

E' così che il commissario effettua i suoi interrogatori!

Scusi, signor giudice. Ma lei... mai?

Dai, muoviti! E' mezz'ora che aspettano!

Allora, niente! Non si è mai fatto vivo!

- No, le do la mia parola. - Strano, è l'unica persona che ha.

Invece, niente! Non un contatto, una telefonata!

Se fosse stato uno specialista in casseforti o falsario, lo capirei...

Si occupava della biblioteca. Era pacifico lo zio Giacomo!

- Fuma? - No, grazie.

Signorina, vuole due carciofi, abbacchio a scottadito...

No, grazie, non ho appetito. Un caffè.

- Due e il conto. - Subito. Due caffè e conto al 16!

- Dove abita? - Non si preoccupi, l'autobus passa qui di fronte.

L'accompagno.

Apri!

- Grazie. - Prego.

- Ci pensa lui! - Dovete pagare!

Il biglietto ce l'ha quello di dietro!

Vuoi scommettere che mi sono scordato a casa?

Mi devi credere! E adesso come facciamo?

Non possiamo scendere! A casa come ci arriviamo?

- Ho capito. Si accomodi, signore! - Bravo!

Poi dicono che i fattorini sono figli di mignotte!

Giochiamoci un caffè a "Lo schiaffo del soldato"!

- Tocca a te! - Sempre a me!

Permesso, scusi. Dovrei scendere.

- Che burini, fatelo passare! - Prego, si accomodi!

- Guarda quant'è brutto! - In testa hai un monumento al pidocchio?

Che ci fai con questi occhiali? Aggiornati, compratene dei milgiori.

Gli occhiali! E adesso come faccio? Ho solo questi!

Ora te li compri di Christian Dior, sai come diventi carino?

Sparisci!

Levati un po'! Guarda che bel pilota!

- Che manico! - Ma chi sarà? Lauda?

Lo sapete o no che non bisogna parlare con gli autisti?

E io ci voglio parlare! A me piace!

- Buoni, ci devo parlare io! - Fate parlare Angiolino, ha il permesso!

Mortacci vostri!

Superiore, sai dove ci devi portare? Te lo dico io.

Prima mi accompagni a me che sono a San Basilio, poi lui

e quest'altro amico alla Garbatella. Li posi lì e te ne vai.

Mi volete far cacciare via? Siete matti, io ho moglie e figli!

E che me la sono sposata io tua moglie?

E corna al paese!

Conducente, ferma! I signori scendono qui.

Miei coglioni! E chi sei, Mandrake?

Mortacci tua!

Faccia qualcosa lei!

Figlio di una mignotta!

Insomma, si muova!

Figlio di una mignotta!

Mortacci vostri!

Bravo, dovremmo fare tutti come lei! Altroché la polizia!

Grazie!

Beh, sarei arrivata.

Allora, buonanotte.

Sei solo a Roma?

Che c'è? Non ti piaccio o non ti piace quello che faccio?

Non mi piacciono le complicazioni.

Allora, credo proprio che tu possa salire.

- Richiama la pensione. - Ma è la quarta volta!

Non discutere ogni volta che do un ordine! Vai!

Buongiorno.

- Che figlio di una mignotta! - Ciao, Esposito.

Sono ore che il questore aspetta e c'è anche il sostituto procuratore.

A proposito, hai fatto colazione?

- Veramente no... - Andiamo al bar, offro io.

E adesso? Telefono a 'sto cazzo!

Sono due ore!

Anzi, due ore e mezza che aspettiamo il suo rapporto!

Qual è il motivo del ritardo?

Se il motivo è lo stesso per cui non mi ha aspettato ieri,

devo dire che è un bel motivo. - Ed è anche il suo.

La ragazza è la nipote di uno degli evasi.

Forse è l'unico modo per arrivare a Lettieri.

- Sempre se vogliamo prenderlo. - Certo che vogliamo, commissario.

Disgusto tutto ciò che è illegale, specie se compiuto da un poliziotto.

Abbiamo l'assassino che si dichiara prigioniero politico,

la monaca abortista, l'anarchico con le ferie pagate,

il miliardario populista...

Ci manca soltanto il procuratore allergico ai poliziotti!

Se non è d'accordo con quello che faccio, sa come sbarazzarsi di me!

Buongiorno, signori!

Il suo mandato è affiancato a quello

del sostituto procuratore della Repubblica. Non se lo dimentichi!

- Si attenga agli ordini. - Sì, signore.

- Chiamate la polizia! - Fateci passare!

Pronto, 113!

Correte, al Verano si stanno... c'è una sparatoria!

Da quando l'apparecchio della signorina Masoni è sotto controllo,

ci sono state 2 telefonate a lei, una al parrucchiere Olivier,

per un appuntamento alle 12 e un'altra alla Revlon

per disdire un servizio fotografico fissato per il pomeriggio.

E la ragazza chi l'ha chiamata?

Solo una telefonata da parte della signorina Fiorillo.

Abbiamo una registrazione.

Il senso è che la Masoni non vuole più essere chiamata da lei.

Senti, Murri. Vieni qua.

La ferita è niente e con la fortuna che hai

potresti trovare i quadrifogli sull'asfalto!

Manda giù questa roba: Una ogni mezz'ora.

Comunque, prova a tenere per un po' il braccio a riposo. Mi raccomando.

- Ciao, dottore. Grazie. - Salve, maresciallo.

- E tu che ci fai qui? - Pedinamento Laura Masoni.

Ecco qua... dunque:

Uscita di casa ore 11,45.

Salita in macchina di sua proprietà targata P49563,

si recava dal parrucchiere dove giungeva alle ore 12.

Ne usciva alle 12,45. Entrata nel suo ufficio ore 13,03.

- Ha anche un ufficio? - Non mi risulta.

No... Commissario, posso darle del "tu" almeno una volta?

Certo, dimmi.

Nel tuo ufficio!

Ciao, Laura.

- Ti è venuto in mente qualcosa? - Che ti è successo?

Niente di grave... allora?

Ho qui le lettere dello zio Giacomo. Quelle dal carcere.

- Però, non c'ho trovato niente. - Sì, però voglio leggerle.

Non ti fidi di nessuno, eh? Non è un bel modo di vivere.

Già, ma un bel modo per non morire.

Che hai? Sei strano.

Ho bisogno d'aria oggi.

Quello che più mi piace della città, sono le strade.

Ce n'è sempre una che porta lontano.

- Alle volte ti sembro matto, vero? - Beh, tanto normale non mi sembri.

Ogni tanto ci sottopongono a dei test psicologici.

Sai che è uscito fuori? Ho il...

Che cos'è?

Desiderio di morte.

Tutti lasciano nelle mani della società un ostaggio:

Una moglie, dei figli, una persona cara...

Io non ho più nessuno.

Ecco perché quando sparo non ho più paura.

E' la prima volta dopo tanto tempo che mi sento in pace con me stesso.

Hai mai pensato di lasciare la polizia?

Lo? No, ci vorrebbe un bel coraggio!

Il coraggio... ecco! Le stesse cose che diceva sempre zio Giacomo.

Ma di che cosa stai parlando?

Quando mancavano i soldi, per le applicazioni di cobalto o altro,

e anche quella volta che il dottor Meneghini aveva il male della zia

e andò in Svizzera a curarsi... - Allora?

Allora lo zio si sfogava! Mi manca il coraggio, diceva.

Col posto che ho, altroché ricco!

Una lotteria che si estrae due volte.

I miliardi mi passano sotto il naso e io li lascio filar via!

Proprio perché non ho il coraggio!

Ma come no! Giacomo Masoni, l'ho letto... evaso.

E' incredibile, non capisco. Sembrava il ritratto del galantuomo.

Sì, tanto una cara persona. Ma alle volte, fare del bene...

Scusi, dottore. Il Masoni che incarichi aveva?

E' tutto qui, commissario.

L'abbiamo assunto nel '47, proveniva dal ministero delle poste.

Funzionava bene, era alle mie dipendenze.

Posso dirlo, una discreta carriera. Era responsabile del Terzo settore.

Cosa sarebbe il Terzo settore?

Il ministero delle poste si avvale di un altro servizio.

Noi, le ferrovie, per tutte le spedizioni interne.

Quindi il traffico inerente denominato Terzo settore,

veniva di pertinenza del Masoni. Un lavoro di responsabilità,

ma avaro di soddisfazioni. - Questo non ci aiuta molto.

- Avanti! - Scusi.

Una chiamata urgente dalla centrale.

- Che succede? - Convocazione immediata dal questore.

- Va bene, scendo. - Agli ordini.

Questo Terzo settore ha qualcosa a che vedere con preziosi, denaro

o con qualcosa che si può trasformare in denaro?

- Che ne sappia io... no. - Eppure, dev'esserci una ragione.

Noi seguiamo una pista che può sventare un grosso crimine.

Un fatto che succede qui due volte l'anno e del quale Masoni sapeva.

Spedizioni importanti semestrali...

Dunque, potrebbe... No, è pazzesco!

Oddio, è possibile... Però passa proprio per il Terzo settore.

E sarebbe a dire, dottore?

Scusate un momento, mi pare che... Aspetti.

Vede, commissario... La Banca d'ltalia

è la sola autorizzata alla raccolta della carta moneta usata, sporca

e sciupata che viene ritirata dalla circolazione.

La sede di Milano effettua la raccolta delle banconote nel Nord

e attua due spedizioni semestrali alla Zecca di Roma:

L'unica autorizzata alla distruzione, per legge.

Quando è avvenuta l'ultima spedizione?

Il 12 gennaio di quest'anno, col 2394.

A quanto ammonta la cifra di queste spedizioni?

Sono parecchi sacchi, mediamente dai 15 ai 20 miliardi.

Allora la prossima spedizione dovrebbe essere dopodomani.

Esattamente... Dopodomani.

Nel caso dell'attacco alla filiale della Banca di Nettuno

e mi è costato parecchio, ho superato quello che può definirsi

"una legittima difesa", ma qui c'è dell'altro.

Conflitto a fuoco, secondo la terminologia.

No, ci sono testimonianze concordi che l'accusano!

Non ci sono né preti traumatizzati, né pareri di armaioli che tengano!

Dottor Lo Cascio, dal rapporto risulta che il Ruspa

ha aperto una sparatoria d'inferno.

Omiccioli Fernando, detto Ruspa, è stato finito a bruciapelo

e quando non poteva più difendersi. Così esegue il suo mandato?

Ruspa voleva uccidere, c'era molta gente.

Una raffica sbagliata e allargava il cimitero.

Era responsabile di concorso in 4 omicidi e non so quante rapine!

Non sa quanto costa alla società un tipo simile?

Domani riceverà la comunicazione giudiziaria.

Buongiorno, signor questore.

Si sieda.

Ha capito perché ero contrario al suo reinserimento nella squadra?

Non esisteva nessuna ragione personale.

Semplicemente non volevo che andasse a finire com'è finita.

Un elemento dotato come lei, bruciato in una seconda istruttoria.

E' un autentico peccato!

Domani dovrò sospenderla dall'incarico.

Si troverà la giacca sempre più stretta

e sempre meno uomini disposti a rischiare la vita per i cittadini

e anche di quei procuratori di una Repubblica che fa acqua!

Che dovrei fare, Murri?

- Che posso fare a questo punto? - Voglio 48 ore e la mia squadra.

E risolvere poi la faccenda alla sua maniera?

A quello ci penserà il procuratore.

E' maestro a ricostruire poi l'andamento dei fatti.

Beh, la polizia ha ancora bisogno di uomini come lei,

tutti quanti abbiamo bisogno di uomini come lei.

Va bene.

D'accordo, Murri. Auguri.

Buongiorno a tutti.

No, stia comodo.

L'ufficio Termini mi manda a sostituire Francesconi,

faccio io il controllo, ci sono novità?

Niente di speciale, il 112 è in ritardo,

il pantografo del 906 si è rotto. Aspettano su un'altra linea.

Poi c'è il binario 4, però è già interrotto, lo stanno riparando.

- Hai preso nota di tutto, vero? - Sì. Scusi, capo.

Qui c'è l'ordine per il treno 2394-S.

Bravo, me ne stavo quasi dimenticando.

C'è un ordinativo urgente degli uffici della Stazione Termini.

Dice di fermare il 2394-S e smistare il postale sul binario morto 24.

- Menomale, appena in tempo. - Cosa fa, porta ritardo?

Marcia in perfetto orario. Tra 20 minuti è in stazione.

Grazie, buon lavoro.

No, non avrei mai avuto il coraggio se non ci fossi stato tu.

Ho sempre avuto bisogno di qualcuno che mi spingesse a decidere.

E' una questione di carattere, non c'è niente da fare.

Sì, avevi ragione. La società mi doveva qualcosa.

Tutti questi anni di galera, patiti per la più ingiusta delle colpe!

Solo per non aver voluto far soffrire mia moglie.

Pazienza! In ogni modo, come si dice, non è mai troppo tardi!

Finalmente potrò stare tranquillo. Una sola cosa...

Una sola cosa mi tormenta, che lei non c'è più.

Chissà, forse mi vede ed è contenta.

Ti ho afflitto con questi discorsi! Ormai sono un povero vecchio

e sento un gran bisogno dentro di sfogarmi in po'.

E' toccato a te! Scusami.

Ora, Alberto, tolgo il disturbo. Se mi dai il biglietto

e se non chiedo troppo, un po' di soldi.

Così ti aspetto tranquillo, non ti dispiace, vero?

Direttissimo 2394 proveniente da Milano in arrivo sul binario 1.

- Buongiorno. - Buongiorno, dottore.

Sono il dottor lacopetti della Banca d'ltalia.

Va bene.

Grazie.

- Buongiorno. - Lacopetti, piacere.

Ecco la documentazione.

- Bene, dottore. Procediamo alla consegna. - Certo.

In nome della legge, vi dichiaro in arresto.

Pensa tu a lui!

Dai, capellone! Forza, amico, ce la fai!

No, marescia'... è finita.

Mortacci vostr...

No, maresciallo. E' meglio lasciarci qui.

Ciao, Esposito e grazie.

Scusi, commissario. Che farà dopo il processo?

- Non c'ho ancora pensato. - Cerchi di non mollare.

Se anche i tipi come lei abbandonano, è la fine.

Viene persino da dubitare dell'esistenza di Dio.

Ti sbagli, Dio esiste. E' all'angolo di ogni strada.

Basta solo pestargli un po' i piedi.

Non era chiaro? Niente complicazioni.

Finché sto nella polizia non posso avere legami.

Non te l'ho mai chiesto.

Così perderò anche te.

Che differenza fa? Almeno avremo provato.

- Sai cucinare il pesce? - No, perché?

Mario... imparerò!

Ripped by: SkyFury

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