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CUORI SENZA FRONTIERE
Questo piccolo paese di confine
del quale non vi diremo il nome
non e stato tanto piccolo da non accogliere
nelle sue case le distruzioni, gli odi,
le trepidazioni, le paure, le speranze,
tutti insieme gli accidenti e i sentimenti
che frail '39 e il "45 hanno afflitto 'umanita.
Ma intorno al 1947 la tempesta
si era un po' calmata.
I grandi avevano ricominciato a lavorare
e i bambini, i primi ad avvertire i segni del sereno,
avevano trovato questo declivio
per cui essi scendevano a precipizio
lanciando grida di felicita.
Ed ecco Lampadina, il figlio del farmacista,
che aveva sempre pasticche di lichene in tasca
e idee fulminant in testa.
Michele, il figlio del sindaco,
che sapeva fischiare tra i denti.
Acquasanta, il figlio di nessuno,
che stava alla canonica sempre indaffarato
piu dello dello stesso prete perfino.
Quando la campana mandava la sua voce
fuori del paese era Acquasanta che la suonava.
Luca, il nipote del fabbro. Libero, il figlio della maestra,
che prima si chiamava Benito.
Antonio, il figlio del droghiere.
Romeo, il fratello del calzolaio.
Sua madre viveva a Trieste e non veniva mai a trovarlo.
Cacciavite, il fratello di Stefano,
il giovane meccanico del paese,
andava piu forte di tutti perche aveva le ruote con le sfere,
anche quelle davanti.
Pasqualino, figlio di Giovanni Sebastian, il contadino,
e Gaspare, il pecoraro, che non avevano carriola
e facevano insieme lunghi discorsi.
Ma un giorno in questo paese
arrivo una commissione che parlava molte lingue...
Una linea bianca
scese inesorabile a dividere in due il paesino.
Aspettate il vostro sindacato!
Ascoltate il vostro sindaco!
Prego! - Prego, prego!
Per ordine della commissione internazionale
del trattato di pace,
in base agli accordi dell'assemblea delle Nazioni Unite
del 9 agosto 1947
questa e la nuova linea di confine
italo-jugoslava.
Da questo momento tutto cio
che si trova ad oriente
appartiene alla Repubblica Jugoslava,
tutto cio che si trova ad occidente
appartiene alla Repubblica Italiana.
Presto!
Entro la mezzanotte del giorno in corso
e concesso a coloro che lo desiderano
di cambiare zona.
E' severamente proibito
a chi abbandona la propria casa per cambiare zona
portare con se qualsiasi cosa
che non siano gli stretti effetti personali
o di danneggiare minimamente cio chรฉ abbandona.
Presto! Finish!
In caso di trasgressione
i militari di ambedue le zone
sono autor... sono autorizzati...
In caso di trasgressione i militari di ambedue le zone
sono autorizzati a sequestrare
e in caso di ribellione anche a sparare.
I bambini capirono che ormai
occorreva cercare una nuova discesa per le loro carriole
ora che il declivio era stato diviso
in due dalla linea bianca.
Mi stia a sentire, signor ufficiale...
Papa! Papa, che succede? - Niente.
No signori, loro non puo portarmi via il campo.
Il campo e mio, e roba mia, sangue mio!
Non ho voluto vendere neanche quando stavo per morire.
Avevo bisogno di soldi per farmi I'operazione
e non ho voluto vendere perche ho detto:
"Meglio morti sotto terra che anche quando c'e la luce non si vede piu niente."
Piuttosto che vedere il mio campo,
il campo dei miei figli in mano a degli altri.
_ Capisce, signor ufficiale, pensi che non c'e Un granello di polvere
che io non ho toccato con queste mie mani.
E se mi portano via il campo, cosa sono io?
Cosa divengg?. Ma no, signor Ufficiale!
Pensa, signor ufficiale, che io ho fatto la guerra, sa,
ho fatto la guerra, quella vera, quella buona, quell'altra
in Francia, insieme con voialtri.
Anzi... Donata, Donata, portami I'elmetto!
Va bene. Nonna, I'elmetto di papal
E che deve farne? - E svelta, prendilo!
Corril
Ecco, come vede signor ufficiale, questo elmetto,
questa ammaccatura e una cannonata,
una cannonata a Verdun. - Si, signore...
quando si combatteva insieme in Francia.
Hai offerto da bere a questo ufficiale alleato?
A questo signore e amico.
Nel 18 la commissione alleata
fu ospite della mia casa onorata.
II signor generale mi disse:
"Siete contento, Bastianin? Questa volta vi abbiamo dato Trieste."
"Secondo" risposi io, signor generale!
"Se ce la date col cuore, allora si sono contento,
se no, non sono contento."
Ed egli mi rispose: "Col cuore!"
Dai da bere a questo generale.
Questa volta che cosa ci date?
E quello che ci date, ce lo date col cuore... oppure no?
Cosa vuoi che ci danno col cuore, papa?
Non ci danno niente, ci portano via anche il campo.
II nostro campo, capisci?
Signor tenente, si fermi. Noh potete andar via cosi.
Dopo avermi tagliato la casa... Fermatevi! Signor tenente!
Fermatevi! Fermatevi!
Stefano, vieni! Corril - No, non mi muovo.
Ho giurato che I'acqua deve venire e I'acqua verra!
Vieni, su, portano via il campo a papal!
Chi glielo porta via? - L'ufficiale inglese. - Perche?
Ma che pensi quando lavori? ] Non hai visto i soldati che piantano i paletti?
Vieni, su!
L'acqual L'acqual
Giovanni, ce I'ho fatta!
) Abbiamo I'acqua. oo - A chi l'acqua? Adesso che il campo non e piu mio!
Adesso mi portate via la terra, eh?
Adesso che avevo I'acqual!
E tu per chi hai aggiustato il motore!
Per chi la trovi I'acqua? Per loro?
Puoi darla a loro che a me non serve piu.
lo ormai non ho piu niente. Il campo e rimasto a quelli di la.
Quelli dall'altra parte. - Ma Giovanni...
quelli di la sono dei lavoratori
ed avranno bisogno dell'acqua piu di noi.
Ah sil Mi portano via il campo e io gli do I'acqual!
Ma cosa hai in quel cervello? Carlin, dammi una mano.
E tu aiutami a levare il crick. - Vai, aiutalo.
No, il camion sta bene dov'e.
Qui non ve ne fate nulla.
La servira al contadino che dovra sudare su quel campo
e per gli altri
perche da quella parte nessuno lavorera per se
ma per tutti gli altri. - Che ragionamenti sono?
Sono i miei ragionamenti
che dovrebbero essere anche i tuoi se e vero che ci vogliamo bene.
Parli come un bambino.
I bambini. Non bisogna andare insieme ai bambini.
Non bisogna sposarti.
Mi rimproveri perche ti ho detto di si quando me I'hai chiesto?
Ma se non mi vuoi bene e inutile sposarsi.
Stefano... lo sai che te ne voglio.
Ma dunque... dungue il posto che mi sono comprata al camposanto
vicino alla tomba della tua povera moglie
e rimasto dall'altra parte.
Non e piu mio!
Cosa vuoi? Hanno il cuore di pietra, hanno!
Ho provato anche a parlargli dell'altra guerra, quella vera,
ho provato a mostrargli I'elmetto col segno della cannonata
che mi sono preso in testa a Verdun. - Hai fatto male a fargli vedere quell'ammaccatura.
Gli inglesi sono informati di tutto.
Sono l'intelligenza...
Quell'ufficiale sapeva certamente che
quell'ammaccatura e una sediata
dell'amico Carlin qui presente.
Ma cosa vai ricordando? - Gli inglesi sono informati di tutto.
Ah si? Ma allora dovrebbero anche sapere
che a Verdun ci sono stato veramente
e che una cannonata mi e scoppiata da qua fino la.
Questo forse non lo sanno.
Ah, allora vuol dire che quello che gli comoda lo sanno
e quello che non gli comoda non lo sanno.
Ma vedrai che tutto andra a posto.
Conosco un colonnello che sta all'assistenza profughi.
Si fara in quattro.
Ma voi dovete dirmi dov'e che andro a posare le mie povere ossa
quando saro morta.
Mi sono levata il pane di bocca
per comprarmi quel pezzo di terra
accanto alla tomba della tua povera mamma.
Vuol dire che ti fai cremare.. come mi faccio cremare io.
Una bella fiammata... e chi s'e visto s'e visto.
Inesorabili anche gli ordini.
Andare di la o restare... e viceversa.
Decidere in poche ore la sorte di una famiglia.
Diventare prima che la notte finisca
cittadino di un'altra nazione.
Perdere la stabilita di secoli di lavoro
sullo stesso campo per diventare
uno dei milioni di rifugiati di questa Europa
ma soprattutto dividere... dividere le famiglie,
generare un'oscura paura.
Presto! - Reverendo? - Si, figliolo, si? - Sono rovinato...
E io allora? Mi hanno staccato I'oratorio dalla chiesa
e dove insegnano il catechismo.
Ma non potrebbe lei, reverendo, mettere una buona parola?
A chi? Con chi? Che parola? Andiamo...
gliela direi io una parola... ma ho fretta.
Se non sto attento mi portano via anche i candelabri.
Su, coraggio, rimedieremo anche questa.
Ma non fare quella faccia!
Ne abbiamo passate di piu brutte.
Ti ricordi quel bombardamento sul Grappa?
Tu gia dicevi: "Gesummaria! Addio a tutti! E' finita!"
Conosco un colonnello che arrangera tutto, vedrail
Ecco, vail - Cosa fate? Vial Non lo sapete
che dal municipio non si puo trasportare niente? Via!
Rimettete tutto al suo posto! - Va bene!
Me ne andro io, me ne andro. Fa lo stesso,
ma con me se ne va qualsiasi legalita!
Se ne va un servo dei capitalisti!
Stefano! I - Tuo padre ha deciso di restare, vero?
Che doveva fare? Tu vai dall'altra parte.
Si. Mia madre era slava
e poi preferisco stare dove non ci siano troppe ingiustizie da vedere.
Allora non ci vedremo piu. - Perche?
Non lascio il paese.
Ho trovato un posto dove mettere le cose
appena al di la della linea bianca.
Sei un ragazzo testardo. - Non sono un ragazzo!
Senti! Avevo 16 anni quando ho imbracciato il fucile
e sono scappato sui mont.
Ho visto i miei compagni di scuola
che combattevano insieme ai tedeschi
bruciare le case della povera gente
e buttare i bambini in aria per centrarli col mitra.
Uno di quei compagni lo amavo di piu
di mio fratello e di mia sorella messi insieme.
Giurai di diventare un uomo
rivoltandomi il cuore come una tasca.
Al posto dell'amore la giustizia e la vendetta.
Abbiamo fucilato i nostri compagni di scuola sulla porta del campo
in cui avevamo giocato insieme le partite di calcio alla domenica.
Alcuni di noi avevano 14 anni,
alcuni di loro 15.
lo ne avevo allora 17.
Pensi sempre che sia un ragazzo? - Piu che mai lo penso.
Sei un ragazzo che ha visto delle cose orribili
e sarebbe capace di farne di piu orribili.
E invece sono un uomo, un uomao!
Un uomo non lascerebbe mai la sua donna.
Donata! Saremo vicini, lo giuro.
Vi faro venire tutti di la.
Non guardarmi cosi.
Papa dice che di qua ci sono i russi
e di la gli americani.
Tu da che parte vai? - Ancora non lo so.
Sono comunisti I russi? - Si. - Allora vado di la.
Mio padre e comunista. - Che vuol dire?
Mica tutti i russi sono comunisti. - Dici?
Per forza! Vuoi che proprio tutti tutti?
Vedrai che si rimane insieme.
lo invece me ne vado proprio. - Bella forza! Tuo padre e pieno di debiti.
Non e vero. Va di la perche dila c'e la liberta.
Ma dove? Quale?
La liberta sta di qua. - Chi I'ha detto? - Lui.
Se non lo sa suo padre che e sindaco, lo vuoi sapere tu?
Cos'e la liberta? - Parla tu. Che cosa dice tuo padre?
Che cos'e la liberta?
Dice di lasciar perdere! ) Queste cose i ragazzini non le possono capire.
Cacciavite? Andiamo!
Vengo.
Ragazzi... vi saluto.
Mi dispiace che... mio fratello se ne va.
Mi dispiace che...
Vi saluto.
Porca loca!
Con quello non ci si vede piu.
Perche? - Se di la non si puo andare.
E perche? - Perche c'e il confine. - E allora?
Ci vuole il passaporto. - E allora ci facciamo fare il passaporto.
Gia! I bambini non lo fanno mica.
E se uno passa senza passaporto?
Sparano. - Sparano?
Gia! - Macche! - Allora no! - Sparano sul serio?
Col mitra! Non vedi che tutti hanno il mitra.
Sparano. - E perche? - Non lo so.
Andiamo, Amerigo!
Ciao, Amerigo.
Me la mandi una cartolina da Lubiana? - Ciao.
Ciao, Amerigo.
Ciao.
Da quel momento comincio il dramma nella linea bianca.
Pattuglie delle due parti
perlustravano la zona di demarcazione
giorno e notte
e sparavano su chiungue tentasse sconfinare.
Avrebbero voluto battezzare il loro bambino
ma non era possibile.
La chiesa era rimasta dall'altra parte.
Voleva vendere il toro... ma non era possibile
poiche il mercato era rimasto dall'altra parte.
Ma io col toro devo passare di la. - No, deve tornare indietro.
Buona Bianchina, buona!
Aspetta. Vieni qui.
Dov'e il confine? - Il confine? - Sei italiano tu?
Si. - Allora ho passato i paletti?
Si. - Pasqualino?
oo Pasqualino? - Eccomi. - Vieni a casa. Non hai sentito che sparano?
E... non posso! - Come non puoi. Ma...
Che ti e successo?
Dio mio!
Che stai facendo?
C'e una casa qui vicino? - La nostra.
Hai visto il sangue? Non puo piu camminare.
No... ce la faccio.
Grazie.
Fermo! Non sparare. Sono in zona italiana.
Meglio non avere grane. Guarda!
La mucca! Pasqualino, ci rubano la Bianchina!
Bianchina? Bianchina?
Cosi imparate ad aiutare chi sconfinal - Ladri!
) Ridateci la vacca! ) - Bianchina... vieni qua! Bianchina!
Soffrite molto?
lo? Ma io non sono ferita.
Voi piuttosto?
Ma io ci sono abituato.
E poi le ferite sono come i cani che hanno cambiato padrone.
Abbaiano la prima notte
e poi finiscono con I'addormentarsi con noi.
Perche mi avete chiesto se soffrivo?
Mi sembrava poco fa che pensaste a qualcosa di molto triste.
Probabilmente pensavate male di voi.
Si ha una particolare espressione quando si pensa male di se stessi.
No. Non pensavo a niente.
Non so. Avevate I'aria
di chi e come tormentato da un rimorso.
I giovani si sentono molto colpevoli
specie quando non lo sono.
Anch'io quando avevo vent'anni... - Oh, non ne avete molti di piu.
Dieci. - Non sono molti. - Ah!
I miei dieci sono moltissimi.
Avete sofferto in questi ultimi anni?
Relativamente.
Venite da molto lontano?
Abbastanza. } - Dove andrete quando sarete guarito?
Mah! Non lo so.
Non vi piace parlare?
No. - Perche? - Perche quando parlo io
non parlate piu voi.
Preferisco sentire la vostra voce.
Come ti chiami?
Donata. - Donata...
lo mi chiamo Domenico.
Non pensare mai male di te.
_ Bevete adesso. I I Tra due giorni potrete essere in piedi.
Cosi ha detto il farmacista.
~ Smettetela! Smettetela!l Vi piacerebbe giocare solo voi!
Non giochiamo noi e non giocate neppure voi.
Vigliacchil
Siete voi prepotenti. Noi siamo nella nostra zona
e facciamo tutto quel che ci pare.
Anche noi facciamo quello che vogliamo.
Prova a scivolare se hai coraggio!
Provate voi a scivolare se avete il coraggio!
Dovete lasciarci in pace! - E tu, prova a scivolare?
Su, monta sul mio carrello e anche tu, Gaspare!
Staremo a vedere, prepotenti!
E' vero, prepotenti!
Prepotenti senza Iddio! - Dai, vai giu!
Mangiapolenta!
Mangiapolenta sarai tu... e pure ladro! - Cosa?
Si, avete rubato la Bianchina!
Lo sanno tutti che state bevendo il latte dalla Bianchina, se no morite di fame!
} _ Ridillo! - Sicuro! Ladri! Ladri della nostra vacca!
Non e vero! Bugiardo! Piglia!
Piglia anche tu! Portala a quel signore che tua sorella si tiene in casa!
Ammazzano il ciliegio!
Questo e ancora niente, Nascondete i clandestini.
Verra il giorno, vedrete.
Verra anche per voi. Ve lo dico io.
) Signor colonnello! } - Signor colonnello, i miei complimenti!
La situazione e insostenibile, signor colonnello!
Affronti con i vicini. Provocazioni!
E lei capisce. La dignita nazionale!
Calma. Qui siete in prima linea
e occorre molta calma.
) E come si fa, colonnello? Gliel'ho detto. Stamani hanno ferito un uomo.
Hanno rubato la vacca.
Se non fosse per lo spirito che anima la nostra gente
ci sarebbe da disperare
ma il morale e alto, sa, e altissimo!
E' stato un bambino a salvare il ferito.
L'ha portato a spalla in salvo tra le raffiche e il ferito.
Chi e? - Un prigioniero di guerra, sembra.
Di quelli, sa, destinati a non tornare.
Giovanni... vi conosco.
Voi vi awilite, vi ammalate se non lavorate.
Che aspettate a caricare tutto sul camion una bella notte
e a venire di qua? - No...
tutto quello che ho fatto I'ho fatto sempre alla luce del giorno
e poi spero che mi aiutino, sai!
Ma cosi non potete vivere? Di qua riavrete il campo
e la vacca. - Giovanni, c'e la delegazione!
Che delegazione?
E che ne so! Quella del Carlin.
Giovanni! Giovanni!
Te lo dicevo io che si sarebbero subito dati da fare.
Te lo dicevo. Eccoli qual
Che cosa mi daranno? _ - Ti faranno delle fotografie.
Cosa me ne faccio della fotografia?
Sara pubblicata sulla...
e avrete subito le sovwenzioni.
Ah, sarebbe ggesto il bambino? - Si, lui.
Pasqualino. - Bravo, bravo Pasqualino.
La vacca e il ferito... ma bravo, bravissimo! Molto bravo.
Qui e il padre, 3 pombattenite.
Hanno perso anche un figlio in questa guerra.
Accidenti! Allora siete a posto.
Per favore, scrival - Avevo ragione o no di dire
che sono il baluardo piu avanzato di italianita?
Facciamo la fotografia allora, per favore? - Si, subito, colonnello.
Ecco! Fatemela qui, contro il muro. Avanti!
Coraggio, mica vi fucilano! - Lei ne ha viste di guerre?
Undici, colonnello, - Eh gia, tra una cosa e l'altra...
E che campagne ha fatto?
Nessuna, colonnello. - Come nessuna?
lo le guerre le ho viste ma certe cose non le faccio.
_ Vorrei vedere il ferito. } - Subito. L'accompagno io. - Grazie.
Lei, si metta li.
II bambino al centro!
Un momento! Ecco! Tengal Cosi!
Che si veda bene.
No. Questo no.
II ritratto e una cosa seria.
Oh, scusi, credevo che...
Pronti?
Uno... due... tre...
Fatta! - Ah, benone!
Adesso vedrai che si mette a posto tutto in un minuto.
Chi e stato?
Ah... sono stati i delinquenti dell'altra parte.
Ma guard, signor colonnello, guardi che barbarie, che incivilta!
E lei, la prego, faccia subito una fotografia di quel vetro rotto!
Una fotografia?
Si sbrighi, su!
Ah, eccoavoil Faccia vedere bene qui!
Lo pubblicheremo sui giornali.
Signorinal - Maledetti! - Che succede?
La mamma ha detto che forse prendiamo una medaglia.
E' vero? - Non lo so.
Con la fotografia che ti hanno fatto vai sui giornali di sicuro.
Lo sapete che non lo facevo cosi in gamba?
Allora cosa ti manca alla carriola? - lo ho...
ho i manici di scopa solamente.
Beh... allora vediamo di fare qualcosa.
Uno non puo avere la foto sui giornali ed essere senza carriola.
Non vi pare?
Hai proprio ragione. - Mi fai provare con la tua?
Come no? Senz'altro.
Finche la tua non e pronta me la chiedi ed io te la do.
Anch'io. - Anch'io. - Anch'io.
Si fa tardi.
Centro Smistamento Profughi La famiglia Bastianin...
Hai visto, Pasqualino! Devi capire anche tu che sei piccolo.
Che cosa? - Volevano mandarci in campo di concentramento.
Chissa dove. Come se fossimo dei croati senza terra.
Noi partiam. - Chi?
Quelli che sono rimasti dall'altra parte?
Li conosco anch'io ormai. - Macche! Ma proprio i nostri.
Quelli che ci hanno fatto la fotografia.
Volevano mandarci al confino, volevano mandarci.
Nonno, perche tutte le sere diventa buio?
Ecco, i soliti perche! Non lo so.
Non lo sa nessuno.
Viene buio e bisogna lasciarlo venire.
Che cosa ti interessa dire queste cose?
Eh... capisco.
Da una parte le solite belle parole
come quando partii per la guerra,
dall'altra vi ricattano.
D'altra parte bisogna pur mangiare
e di la tengono il campo e la vacca.
Comprendo la decisione di tuo padre.
Non lo giudicate male?
Da cingue anni... non giudico piu nessuno.
E voi... tornerete nella vostra citta?
Tornerei molto volentieri nella mia citta
ma non e piacevole vedere al posto della mia vecchia casa
una grande piazza.
E' stata demolita? = - Bombardata dagli americani.
E la vostra famiglia?
Parte e rimasta sotto le macerie
e parte e stata fucilata.
Dagli americani? - Dai tedeschi.
Ho saputo guesta notizia in un campo di concentramento
in cui mi trovavo. - Tedesco? - Russo.
Come vedi, tre grandi popoli si sono dati da fare
per rendere piu piccola la mia famiglia.
Tanto piccola... che sono rimasto io solo.
Domenico...
io ti voglio bene.
E' vero, e proprio vero.
Ti ho voluto subito bene
dal primo giorno.
Ho cercato di non volertene
in tutti i modi.
Perche? Non sei libera?
No. - Sei sposata?
Hai un amante? - No. - E allora?
Sono quasi fidanzata.
Che vuol dire quasi fidanzata?
Vuol dire che tu... - Che ho tanta paura.
Non mi lasciare, Domenico. - Oh, no.
No, sta sicura. Nessuno piu ti togliera a me,
neppure i tuoi pentimenti se verranno.
Tu sei mia madre... mio padre...
le mie sorelle... ) tu sei quello che io non ho piu.
Tu sei tutto per me.
Cosi questa linea bianca
ancora fresca sui prati e sulle mura
entro nel cuore della gente
ma solo per dire: - Dove andiamo? - Di la.
. Dove? . - Di la, oltre la linea bianca.
Nel nostro campo.
La famiglia Sebastian va a cercare il sud campo e il suo lavoro
al di la di questa linea, lasciando la propria casa
di notte, come ladri o fuggitivi colpevoli.
Ma colpevoli di che cosa?
Attenti! Stiamo per passare.
A scuola, a scuola! Tu ti devi istruire.
Non e mica come dall'altra parte.
Andiamo.
Rinnegato! Traditore!
Sei passato dall'altra parte?
Ipocrital Scomunicato!
Ladro! Depeu! Ben detto! Depeu!
Depeu, Depeu, Depeu! Depeu, Depeu, Depeu!
Depeu, Depeu, Depeu!
Giorni difficili, molto difficili ci vengono incontro.
Molto difficili.
Bisogna preparare i nostri cuori,
i nostri...
insomma...
ci vuole calma, calma, calma
perche perdere la calma significa...
Sergente, ma lei che ci sta a fare?
Qui o si insegna o si fa il cinematografo!
Li faccia smettere! - La smetta lei!
Noi la gente la dobbiamo istruire. - "Come? Con gli spari
econ ali strilli? lo ho diritto di farmi sentire
quando faccio catechismo.
Ehi, Acquasanta, guarda chi ce!
Devo portare le ruote a Lampadina.
Che e colpa mia se mi hanno portato qui?
Dillo tu... e colpa mia?
Diglielo pure che mi hanno picchiato.
Che cosa crede Lampadina?
Se volete le ruote ve le do, pero non e giusto.
Ecco qua. lo non rubo niente a nessuno.
Mi aspettano.
Digli che mi chiami come gli pare ma non Depeu!
Glielo diro. - Che vuol dire Depeu? - Non lo so.
Pasqualino? Pasqualino? Aspetta.
Perche non rispondi? Non siamo piu amici forse? - Si.
) E allora senti. Di a Donata che se questa sera
dopo I'Ave Maria non viene dove lei sa
la vengo a prendere io. - E perche?
Non te ne occupare.
E guarda di non parlare con nessuno.
Gli amici non parlano. - E chi parla?
Ciao.
Pasqualino? Pasqualino?
Che voleva quello? - Niente. E' un amico mio.
Ah, e un amico tuo? E anche di tua sorella, scommetto.
Mah, non lo so.
Di che parlavate?
Di niente. ) - Insegna anche a mentire quella canaglia!
Ascolta! Al confine non ci si deve awvicinare.
E' pericoloso. - Ma io stavo di qua.
Tu pensa a giocare con i ragazzi e con queltipo non ci parlare.
Vedrai che lo metto a posto io.
Hai capito? - Ho capito.
Pronti. Il bambino al centro.
Una... due... - Un momento.
Via. Via quell'affare dalle mani!
Due... tre... fatto!
Oh, ecco qual Il nostro ufficio propaganda la fara pubblicare sul serio.
Non come quei cialtroni la. - Uomini validi. Quanti?
Uno solo. - Uno solo? E tuo padre? - Mica vero!
lo non posso lavorare. Sono vent'anni che non lavoro piu.
Ma e un lavoretto da niente... volontario.
Da farsi un'ora di riposo, _ non una fatica vera e propria.
Non ci tengo.
Bisogna sistemare la strada provinciale
per quando lui si degnera di venire a visitare la'zona.
_ Grandi e piccoli. Tutti dobbiamo essere uniti.
Chi lui? Ma non era morto? - Ma io che ne so. Stai zitto.
Cosa vuol dire lavoro volontario?
Come cosa vuol dire! Volontario, no?
Per non confonderlo con } quello obbligatorio della domenica mattina.
Condizione, che mettiamo? - Condizione: proprietario.
_ Proprietario? - Proprietario, si! Il campo e tuo.
Non I'hai mica affittato! - Un momento!
Proletario vuoi dire.
Lui e anticapitalista. Lo conosco bene.
Vero? Hai i soldi tu?
Soldi? - Ti piace lavorare?
Eh, si! - Hai mai comprato a un prezzo e rivenduto a piu?
Cosa dovevo comprare?
Se qualcuno ti dice di fare qualcosa la fai?
Se e una cosa giusta... - Ma se e giusta?
Allora la faccio. oo - E dunque, piu anticapitalista di cosi!
Un momento!
Hai mai guadagnato tu sul lavoro di un altro?
Non capisco.
Prendi uno che lavora per te
che ti rende 1000 lire e tu invece lo paghi 500.
Ma... nessuno ha mai lavorato per me tranne che lei, poverettal
Lei chi? - La vacca.
Va bene. Ne rispondo io.
Ci vediamo. Andiamo?
Eccomj! E allora, il libretto assenze delle pubbliche attivita,
i tagliandi del pane... e dello zucchero.
Lo so. Durante la guerra erano uguali.
Ma per carita! Quelli erano verdi, quadrati...
E i tagliandi del vino non ci sono?
Grazie.
Giovanni? Vi trovate molto male qui?
No. E' grande.
Per il momento... ma poi vedrete.
Ci sistemeremo tutti.
lo posso avere molta roba d'assegnazione.
Fra un mese l'officina funzionera.
Anche la casa ci faremo.
Voi... non lo sapete ancora
ma... Donata ed io... ci vogliamo sposare.
Come non lo so!
Sono degli anni che lo so.
Poi te la meriti
perche sei un bravo ragazzo.
In fondo non ci saranno grandi cambiamenti.
E' stato sempre per casa.
Prima o poi... dovevo dirglielo, no?
E allora meglio subito.
Avresti potuto avwertirmi.
Perche?
Non sei d'accordo?
O non e d'accordo qualcun altro?
Ma bada... nessuno ti portera via.
Ti voglio troppo bene.
Guardatelo, quel rinnegato!
Anche le scritte sul muro di casa si fa mettere!
Cosa si aspetta per distruggere la casa di quel traditore?
Disgraziati... cosa daro io da mangiare a loro?
Fotografie?
Maledetti. Fate la guerra voialtri!
Ci piantate i paletti in mezzo al cuore
e poi vi divertite a strapparcelo.
Mezzo di qua, mezzo di la.
Maledetti voialtri e i vostri paletti!
Ascoltate tutti.
Nessuno deve piu toccare mio cognato, siamo intesi?
E che cognato? Si sposa con sua sorella?
Quello che e il mio genera. Ha rischiato la pelle per venire
) Va bene. - Poi passa dall'officina di Stefano.
Porta i pezzi della carriola che ti sono rimasti.
Vediamo se possiamo metter su qualche cosa.
lo... ho i manici di scopa solamente.
Non importa. lo ho due ruote con le sfere che mi avanzano.
Noi non giochiamo ma neppure voi!
A quel Libero finiro per rompergli la testa.
Benito. Ti chiamavi Benito.
E t'hanno cambiato il nome per paura.
Sei tu che hai paura. Perche non vieni qui?
Digli qualche cosa!
Rimbambito! - Ancora.
Disgraziato. - Brutto scomunicato...
Meglio scomunicato oggi che impiccato domani.
Ma chi impicchi, chi? ) Questa volta ti spappoliamo con I'atomica.
Frottole! Diglielo a tua madre che noi con I'atomica ci facciamo il caffe.
Noi abbiamo il raggio della morte.
Si. Pure tedeschi ce I'avevano.
Furbo, va, perche forse i raggi volanti li hai tu!
) Li hai solo tu forse. Noi tra un paio di mesi andiamo nella luna.
Ah si! Intanto vai in malora!
~._ Piglia questa! ) - Hai visto i vermi, tirano con la fiondal
Per forza. Hanno i rinnegati dalla parte loro. Depeul!
Tu sarai Depeu!
Hai visto! Il sangue gli hai fatto uscire.
Al suo amico. Sporco reazionario. Ammazza poveri.
Gli hai rotto la testa. Guarda!
E smettila! Non mi hai fatto niente.
Pero qui finisce che non si gioca piu.
Sono loro che non ci vogliono far giocare.
Perche dovete giocare solo voi?
Non e mica giusto.
E chi vi ha detto di non giocare?
} E se poi vengono i soldati ) e ci portano in prigione perche si e sconfinato?
Fin qui non sono mai venuti.
Bravo! E se vengono?
Perche devono venire? Non ci sono camp, non ci sono strade, non c'e niente.
A quelli che gl'importa, pur di litigare!
Veronica ha detto che lo sa pero che avete sconfinato.
Gia, furbo! E questo paletto che ci sta a fare?
Mio padre ha detto: "Maledetti paletti che ce li avete messi in mezzo al petto!"
Se ne manca uno come fanno a sapere che avete sconfinato?
Ehi voi, venite qual Lampadina ha avuto un'idea.
Domenico? - Cosa c'e?
Non potro piu venire da te. - Perche?
All'improwviso, senza che ne fossi avvertita,
ha chiesto a mio padre di sposarmi.
E allora? - Non ho saputo dir nulla.
Cosi hanno preso il mio silenzio come un consenso.
lo sono colpevole, Domenico.
Non sono stata leale. Non ho avuto coraggio.
Al solito! La colpa e sempre tua.
Donata non ha coraggio. Donata non dice la verita.
Donata non ยข leale.
Colpevole solo lei.
Domanda: Tutti gli altri sono innocenti?
Leali? Coraggiosi? lo, Stefano, tuo padre, tutti?
Si, Domenico, e cosi.
E invece non e cosi.
Vuoi sapere chi non e stato leale?
Stefano. Lui ha capito che tu non gli vuoi bene
e ha voluto metterti nella rete subito
fingendo di non sapere quello che invece sa.
Vuoi sapere chi non e stato coraggioso?
lo... che non avrei dovuto aspettare
e subito avrei dovuto portarti via con me.
Ma riusciremo, vedrai.
Non ti lascero piu a nessuno.
Avevo giurato di non sperare piu nella vita
'ma da quando conosco te il mondo e come cambiato.
Non valgono piu i vecchi giuramenti.
Ma mi vuoi bene tu?
Sentite, questa cosa non si vuol bruciare.
Come la fai lunga. Facciamolo sparire.
Si, dallo a me! - lo! - lo!
Ed ora facciamodi tutti una bella scivolatal
Sit - Sit
Su, da bravi, cantate forte! Non vi fate battere da quelli la!
Forza, forza bambini! Cantate! Cantate! Forzal
Piu forte, ecco, piu forte!
Gridate! Volete farvi battere da quei baciapile?
Non vi vergognate a salutarli? Ci hanno'tolto mezza citta.
Cantate invece. - Ma che ciao! Bastal
Ci hanno portato via mezza citta!
Ciao Gagpare. I - Ciao Luca. Ciao Antonio.
Ciao Acquasanta. - Ciao Michele.
Che e successo? ) - Hanno tolto un paletto di confine.
Sul serio? - Che e successo?_ - Hanno tolto un paletto di confine.
Al solito! - Ah, e inaudito! Un paletto.
E perche poi hanno tolto un paletto? - Niente.
Per creare confusione. Per provocare.
Cercare di rubarci della terra.
Ah, in tutti i casi non si sa mai, e meglio andare a vedere.
Quale manca? - Il numero 253, 500 metri dopo la casa di Sebastian.
Saprete chi I'ha tolto? - Noi certo no.
Nessuno dei nostri e passato di li.
Non sapete proprio chi puo essere stato?
Quando siamo arrivati noi il paletto non c'era piu.
_ E cosi, un paletto alla volta, finiscono per mangiarci il paese!
Stia zitto lei, per favore!
Sicuro che non sia uno dei nostri? - Sicurissimo.
Ehi tu... fagli mettere a posto quel paletto!
Che volete? } - Quello che i tuoi hanno portato via.
E senza perder tempo, siamo intesi?
Di che parla? - Mah!
Per caso qualcheduno di voi ha spostato un paletto?
No! - Allora cosa vuole?
Sergente... e sparito il paletto dopo la casa di Sebastian.
_ Chi e stato? - E chi volete che sia stato!
In tutta la mattina non e passato nessuno da quelle parti.
Ehi... il paletto lo rimette a posto voi, capito?
E subito!
E basta con questi giochi! - Noi? Ma come noi?
Ma quello e pazzo!
Ma come? Lo spostano loro e dobbiamo rimetterlo a posto noi?
Rileggetevi il regolamento, paragrafo paletti!
C'e la galera! - La fucilazione...
in casi provocatori come questo!
Al muro! Non si spostano cosi i paletti di confine!
Noi chiamiamo la commissione Internazionale
d'inchiesta, sapete? - Ma senti un po' che robal
La commissione d'inchiesta la mandiamo a chiamare noi.
Voi? - Buffonil Vogliono aver ragione.
Basta, basta figlioli!
Perche arrivare a questi estremi?
Alla lotta fratricida. Non siamo tutti fratelli?
Non vi chiamate anche voi fratelli?
E dunqgue... avanti, tirate fuori il paletto, andiamo!
Noi? - Ma non ce I'hanno loro?
} Loro, loro, si? - E dunque, } tirate fuori questo paletto, su da bravi!
Ma cosa? Tiralo fuori tu il paletto! Buffone!
Andiamo, andiamo! Ma che roba e questal Ritorniamo in chiesal
Ho sentito dire che la situazione e grave.
Basta un niente e scoppia un'altra guerra.
Eh si! Anche il sergente dice che ci siamo.
E' come la capocchia di un fiammifero. Se si accende si accende.
Basta una cosetta, si ammazza un po' di gente e fanno 'ultimatum.
Davvero fanno I'ultimatum?
II sergente slavo ha mandato a dire
che se alle 8 il paletto non e al posto
lo rimette lui dove gli pare.
Quell'americano ha detto lo stesso.
Ragazzi... qui finisce che si sparano.
Quando mio fratello mette il grasso al mitra...
Ce I'ha messo?
E quanto!
Uscire, mettere il paletto e non faranno tante storie!
Le fanno! Vedessi mio padre! Non lo tiene piu nessuno.
L'unica e andare a dire come sono andate le cose.
Si... e chi ci va?
Se e un grande lo mandano all'ergastolo...
figurati a un bambino che gli fanno.
) Lo fucilang? - Ma mica possono fucilare i bambini.
Ma stai zitto, val Che ne sai tu?
Ci ammazzano a legnate.
Eppure qualcuno deve andare e battersi.
Ci ha portato in cantina della roba
come quando cera la guerra.
Ehi, Lampadina ha avuto un'idea.
E dilla, via! - Deve parlare chi ha il padre
Ha ragione. Non c'e altro da fare.
Deve dire che e stato lui, solo lui.
II padre che picchia di meno ce I'ha lui.
lo? Ma tu sei matto. Mio padre picchia anche mia madre.
Non e vero. Lo dici apposta.
Come non e vero! Quella volta che era stata due settimane senza uscire da casa
mica era per il lutto.
Mio padre le aveva fatto I'occhio nero.
E nemmeno io posso dirglielo.
Mio padre per non farsi male alle mani ci picchia col bastone.
Perche non parli tu al parroco? - Scherzi?
II parroco non e mica mio padre.
lo, se parlo, perdo il posto. - Sono scuse.
Perche non parli tu?
lo? Mio padre e stato in manicomio per tre anni.
Che ti credi! Quello, se parte, strozzal
Andiamo! Restava in Australia!
Ma quale Australia? Quale?
Parla lui!
lo? - Tuo padre non t'ha mai picchiato, lo sappiamo tutti.
lo non parlo. - Perche? - Perche no.
E come no? Che sono queste prepotenze?
Se toccava a un altro non dicevi mica no!
lo a mio padre non glielo dico.
Eh... dillo a chi ti pare, basta che lo dici!
No, perche mio padre lo verrebbe a sapere lo stesso.
Abbiamo stabilito cosi ed e cosi, capito?
E io dico la verita.
Dico che siamo stati tutti.
Ma allora sei proprio un ipocrital
Sei I'unico che ha il padre che non picchia.
E lascialo dire, che t'importa!
Tanto se diciamo tutti insieme che e stato lui, che fa allora?
E' un ipocrita. Solo quando vuoi la carriola fai I'amico!
Tanto non parlo. Non dico niente.
Tu fai quello che vuoi. Pero hai sentito cosa succede. Sei avvisato!
Poi se ci sparano la colpa e tua.
Se scoppia la guerra e c'e sangue per le strade e tutta colpa tua, ricordati!
E' bene che te lo metti in testa. E' tutta colpa tual
Alle 8 il paletto deve tornare al suo posto!
Non devono averla vinta!
Oggi e un paletto, domani chissa che cosa!
Questi cercano di rubardi il terreno metro per metro!
No! Cercano di attaccar briga!
Guai se si cede! E' una questione d'onore!
Di dignita nazionale!
Non ne hai avuto abbastanza della prima guerra?
Fila a casa! Muoviti! - Eh... ora vengo!
Dicevo. A lasciarli fare...
Dobbiamo cooperare. Se capita qualcosa...
Vai a casa. Vai a casa, ragazzo. Non e posto per te. Vai a casa.
Non sono sicuro che prima delle 8 lo rimettano a posto.
Se no peggio per loro. E' arrivata I'cra di fare i conti.
In ogni caso e meglio essere pronti al peggio.
Lo sai che stanno armando anche i civili?
Volontari. Pattuglie di volontari ci vogliono.
Che fai? Non hai parlato ancora? Che aspetti?
L'hanno rimesso a posto?
Madonna mia! Ma che aspettano? Manca poco alle 8.
Comunisti! - Se non vuoi farlo per me pensa ai tuoi figli!
Pasqualino? Pasqualino?
Perche non parli? - Non ce la faccio.
Hai mai preso I'clio di ricino?
Si. - E allora chiudi gli occhi, apri la bocca e parla.
Non posso, capisci? Non posso.
Proprio a mio padre!
Tu non lo sai in che stato e ridotto.
~~ Non parla piu. ] Lo sai che cosa mi ha detto oggi?
M'ha detto che fra tanti guai
ha avuto una fortuna sola.
Di avere un figlio bravo come me.
Cosi t'ha detto?
Si.
L'hanno rimesso a posto quel paletto? - No, non uscire di casa, e meglio!
Fra poco sono le 8. Bisogna che fai qualche cosa.
Ma se il paletto ritorna a posto non c'e bisogno di parlare.
No.
Ho capito.
Cosa vuoi fare?
Lo so io. Ciao. - Ciao Pasqualino.
Allora avete capito. II primo che vedete
attraversare la linea, voi gli sparate addosso
senza complimenti. lo vado in piazza.
Per qualsiasi cosa mi trovate in ufficio.
Andiamo. - Allora voialtri restate in casa. Non vi muovete.
Siamo intesi? - Per carita, Giovanni,
Si, stai tranquilla.
Madonna santa benedetta,
Sant'Antonio nostro,
fate che Giovanni non spari!
E papa? - E' venuto Pentecoste a prenderlo.
Gli ha detto che deve sparare. - Sparare? E a chi?
Non lo so. A tutti. - A tutti?
E Pasqualino? - Ma non era con voi?
No. Credevo che fosse qui.
lo non I'ho visto.
O Madonna santa! Dove sara andato? - Ma dove vuoi che sia andato!
Si sara nascosto qui.
Pasqualino? Dove sara? - Dove vuoi che sia andato?
Ma se quelli sparano? Bisogna trovarlo subito.
Ora do una occhiata qui intorno.
Nonno? Dove vai?
Donatal - Domenico!
Perche sei qui?
Ti vuoi fare ammazzare?. - Sono venuto a prenderti.
Domenico!
Non lo so quello che succedera stanotte.
So soltanto che devi venir via con me,
dall'altra parte. - Ma come e possibile?
Tu verrai con me!
Ho paura di perderti.
Ho gia perso abbastanza nella mia vita.
Vieni via. - Togliti di mezzo, Donatal!
Togliti di mezzo! - No, Stefano, no!
Non sparare!
Prima che perda la testa, vattene! - No, Stefano, no!
Domenico!
E' fuggito! - Non aver paura. Non scappo.
Tu vai in casa, Donatal!
Mio Dio, sparano! - Ettore! Vieni via, Ettore!
Sparano da quella parte!
_ Devono aver sconfinato! Ci attaccano da un'altra parte!
Attenzione! Hai visto? Hanno sparato per primi!
Pasqualino?
Pasqualino? Pasqualino?
Pasqualino?
Pasqualino?
Pasqualino?
Pasqualino?
Pasqualino!
Papa?
Senti male? - No. No, papa.
Sparano?
Ho paura.
Ma no, Pasqualino. Non sparano piu.
Stai calmo.
Sparano, papa. E' colpa mia se sparano.
lo non sono bravo.
Non e stato nessuno col paletto.
Volevamo... solamente giocare tutti insieme.
No, Pasqualino, stai calmo. Adesso viene il dottore
e tu stai meglio. - Non sono stati loro.
Non e stato nessuno.
Sono stato io.
lo, papa!
Dillo. Dillo, sai...
a Lampadina.
E' andato tutto bene.
Ma perche gli hanno sparato a quel bambino?
II parroco ha detto che e stato un equivoco.
E' molto grave? - Dicong di si.
Ma chi gli ha sparato? - AH, non si sal
Come non si sa? - Beh, quelli che hanno sparato...
Lo sai, tutti quanti, nella confusione!
Ma e un delitto!
Le sbarre si sono alzate.
Non occorrono piu permessi per passare.
Chi avrebbe jl coraggio di chiedergli il permesso
mentre Pasqualino giace ferito.
Oggi tutti i bambini possono passare dall'altra parte.
E' Ia loro vittoria.
Ma quanto durera?
Domani quelle sbarre non torneranno ad abbassarsi?
Ciao Gaspare.
Ciao Lampadina.
Ciao Acquasanta.
I ragazzi pero, quante ne combinano!
Dico la verita. Questa notte ho pensato
proprio che scoppiasse un'altra guerra.
Ma... e dove andavano a giocare?
Ma come? Non ti ricordi? Lassu, allo scivolo!
Ah, si, si. E' vero.
Quanti anni sono passat!
Vuoi dire... da quando ci giocavamo noi?
Eh si... molti anni, e quante cose sono cambiate.
Pensa un po'
chi l'avra colpito?
Chi lo puo sapere?
I colpi venivano da tutte le parti.
Mah! Chi mai sara stato a sparare a un bambino?
Tutti.
Tutti noi I'abbiamo colpito.
Dottore?
Portatelo all'ospedale. - Come sta, dottore?
Si puo tentare ancora
ma fate presto.
Aiutatemi a caricare il camion.
E' meglio andare con quello all'ospedale.
Non ci sono altri mezzi.
L'ospedale di Gorizia e il piu vicino.
Vai... vai tu al volante.
Andiamo
che il bambino non puo aspettare.
Vai.
Ancora una volta i Sebastian
hanno caricato la loro poca roba
e se ne tornano verso la linea bianca.
La attraversano
ma stavolta
nessuno Osa piu Sparare.
Pasqualino lascio per sempre il suo paese
ma non solo il suo paese.
Lascio la vita
una domenica mattina che aveva piovuto da poco.
L'aria era fresca e limpida,
proprio I'aria che gli piaceva respirare.
) Dietro alla chiesa, } un nido che aveva scoperto il giorno prima
rimase dov'era.
E altre cose rimasero li.
Molte altre cose
sparse qua e la nelle strade del paese,
nelle case, negli occhi dei ragazzi,
nel cuore un po' di tutti quanti.
E anche la linea bianca rimase,
come se la storia di Pasqualino e dei suoi amici
non fosse servita a niente.
Una linea che andava oltre le case,
oltre il paese,
attraverso altri paesi, altre case,
per nazioni intere su su fino al nord,
una linea che ormai non divideva piu
un campo da una Casa,
ma un continente intero.
FINE
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