All language subtitles for Pierino contro tutti (1981)

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Original subtitles

Ammazza quanto so' bello !

Certo che sono proprio bello ! Guarda che profilo !

E questo � greco ! E io so' una statua !

- Ma che me faranno le donne ? - Una sega !

- Che ? - Che ci far� con una sega ?

- Una fionda ? - Meglio di una pistola, no ?

Un mattone ?

- E i libri dove ce l'hai ? - Tutti qua ce l'ho !

- Che ci fai con questa roba ? - Ce lo so io !

- Vabb�, vieni di l�. - Volo !

- Pierino, prendi il caffellatte. - Non mi va, vado al bar.

Bevi questo, � caldo. Ti fa bene.

Come ti pare !

Nonno, ti devi sincronizzare.

O tieni ferma la mano o la testa, se no muori di fame !

Vai a dire a tua sorella di lasciare il bagno,

perch� quando bevo il latte mi si scioglie !

- Allora che lo prendi a fa' ? - Questo passa il convento.

Io mica prendo il caff� ! Mi vogliono vede' morto !

Si sono scordati che sono stato un bersagliere !

- Mi pare ancora di sta' sul Carso. - S�, a tutti !

- Che hai detto ? - Che ci sotterri ''a tutti'' !

Magari di cacarella !

- Un momento, chi � ? - Nonno si sta cacando sotto !

In questa casa si sentono solo parolacce !

Ha parlato la principessa !

- Come sei fica ! Dove vai ? - A lavorare, stupido.

- Alla bouticche ! - Alla boutique.

Che ti acchitti a fare ? Il principale � frocio !

- Imbecille, ignorante, deficiente. - Ti sei scordata una cosa.

- Cretino ! - Vai, nonno, che � libero !

Che avete tu e tua sorella ? Litigate sempre !

Sta casa mi pare un casino !

- A me sto casino non mi pare una casa. - Vuoi un cazzotto ?

Lascialo perdere, � una creatura.

E se vuoi darmi qualcosa, dammi 1 .000 lire !

Io vengo pi� tardi alla trattoria, passa a prendermi Luigi.

- Va bene. - Sbrigati, tu !

- ''Passa a prendermi Luigi !'' - Hai letto qua ?

In Svezia danno 50.000 lire agli uomini che vanno con le donne.

- Uno ci potrebbe campare ! - Tu che ci fai con 1 00.000 l'anno ?

Lascialo perdere che ha pure ragione !

Vado prima che si arrabbia !

- Andiamo, Pierino ! - Ecchime, Sabri' !

Andiamo che pap� si � arrabbiato. La mattina gli rode sempre !

Buongiorno.

Di' la verit�, ti � scappata ?

Per forza, mica puzzo sempre cos� !

- Pure peggio ? - Eh !

Ma che figure ! Poteva pensare che fossi stata io !

Tu quando le fai profumi ? Mangi saponette ?

Stupido !

Ammazza che fiocco stamattina !

Perso niente, no ?

- Che � ? - Ho paura dei gatti !

- Il gatto ! - Ammazza quanto sei alta !

E quando ci arriva ! Non si preoccupi, non fa niente.

- Che gli ha preso ? - Siccome l'hanno appena castrato,

allora � in giro per disdire appuntamenti !

Aiuto, il gatto !

Non li posso sopportare...

Che fai, ci marci ?

Per forza, a me mica mi hanno castrato !

Ma va' ! Sti ragazzini d'oggi !

Buongiorno a tutti !

E tu, faccia da culo, fammi un cappuccino !

Cappuccino e cornetto.

Cos� al barista non devi dirlo pi�.

Giusto perch� � lei: faccia da culo non glielo dico pi�.

Quando hai finito il clistere, mi fai un cappuccino ?

Ma va' !

Vorrei un caff� nero come la notte e dolce come l'amore.

Gli mancano gli orecchini !

Stupido, che dici ? Gli orecchini con l'abito sportivo ?

- Non capisci proprio niente. - Scusa, come non detto.

Ecco, il cappuccino e il caff�.

- Metticene un altro po' ! - No, mi piace amaro !

Ma guarda questo !

Aiutate un povero orfano. Date qualche cosa.

Aiutate, date qualche cosa.

- Voglio fa' un'opera buona ! - Date qualcosa...

Tie' ! Ogni tanto datti una pettinata !

Ma che mi hai dato ? Ma li morta...

Ci tua ! Vai a far del bene alla gente !

Guarda che camminata...

Faccia presto, non posso stare tanto in piedi.

Che differenza c'� tra l'arrosto bruciato e una donna incinta ?

Nessuna, in entrambi i casi bastava levarlo un momento prima !

- Non ti vergogni ? - Mica sono stato io !

Ciao, Pieri' ! Facciamo sega o andiamo a scuola ?

Scola, oggi scola ! Mi fai dare un mozzico ?

S�... ci sei cascato !

Che fai, copi ?

Andiamo.

- Che hai fatto ieri ? - Ho portato nonno alle corse dei cavalli.

- Ti sei divertito ? - Mi � successa una cosa strana.

Mi stavo allacciando le scarpe... E' arrivato un fantino,

mi ha messo la sella e mi � montato sopra ! E poi mi frustava !

- E tu che hai fatto ? - Quello che ho potuto.

- Sono arrivato quarto ! - Stai sempre a scherza' !

La campanella !

Vieni qua ! Sta' a vedere che facciamo.

Lucio, vai avanti te !

Ora vado io !

- Buongiorno ! - Lucio, sbrigati. La campanella � suonata.

Ciao, Alfo' ! Hai visto passare l'uomo invisibile ?

- No. - Se lo dovessi vedere...

Digli che ho trovato il cane suo !

La devi piantare di fare l'imbecille !

Se vedi l'uomo invisibile digli di non fare cacare il cane qui !

Andiamo !

Mi deve frega' sempre !

A posto, la maestra !

Buoni !

- Professor Celani ! - Buongiorno.

- L'ho vista al Palazzetto. - S�, ero l�.

- Gran partita ! Era pallavolo ? - S�.

- Se non ci fosse stato lei... - Sono stato in panchina !

No, ma dava tono. Infondeva coraggio, stimolava...

Con quel suo bel corpo, i muscoli...

Mi dovrebbe dare lezioni private. Mi piacerebbe giocare a pallamano !

So di avere talento, ma se non mi posso esprimere !

- Lei mi capisce, vero ? - Certo !

- Perch� non ti butti al fiume... - Scusi ? Ha detto fiume ?

Che emozione ! Tutti nudi nell'acqua...

Lei mi provoca, l'ho capita. Cosa crede ?

Tutte bestie voi uomini ! Mascalzoni !

- Lucio ! - Che vuoi ?

Dammi una mano. Prendi il gesso, dai !

- Allora, ci vediamo dopo la scuola. - Veramente, ho da fare...

Insomma, si lasci andare. Mica la manger� !

Ma che peccato ho fatto ?

Buongiorno !

Pensavo di trovare il solito omaggio.

Stavolta l'ha trovato Alfonso nell'androne !

Silenzio !

- Hai scritto bene ? - Non ti preoccupare.

Bambini, non si scrivono certe cose. Su, girate la lavagna.

Ci penso io, signorina !

Cancella subito quella stupidaggine.

L'hai scritto tu, vero ?

Solo un animale come te poteva scrivere pensare con la z !

- Te pareva ! - E poi � da vedersi, carino !

E domani vieni a scuola accompagnato da tuo padre.

- Non � possibile. - Perch� ?

E' carcerato.

- Allora, vieni con tua madre. - E quando la vedo quella !

- La notte batte e il giorno dorme. - Non hai nessun altro in famiglia ?

Avrei un fratello all'universit�, un fenomeno !

Menomale... e che cosa fa all'universit� ?

Sta in un barattolo sotto spirito, � nato con quattro palle !

Un giorno di questi faccio finire anche te sotto spirito !

Che c'entro io ? Non sono come mio fratello !

- Vuoi vedere ? - Vattene al tuo posto.

Il cancellino...

Sei stato te il fenomeno !

Signorina, dovevamo portare...

Ah, s� !

Dovevate portare un oggetto che rappresentasse una citt�.

- Questa � Venezia. - S�.

- E l'ombrellino ? - Venezia d'inverno.

- Carino. - Signorina !

La Torre Eiffel ! E i fiori ?

- Parigi a primavera ! - Signorina !

- Stai zitto tu ! Brava. - Signorina.

L'America ! Brava, Filippetti !

- Ho uno zio in America. - Salutamelo !

Ora, passiamo a un altro argomento.

- Signorina ! - Che c'�, Pierino ?

Ho anch'io una citt� con un oggetto caratteristico.

- Fammelo vedere. - L'oggetto o la citt� ?

La citt� !

- Eccola qua ! - Che cos'� ?

Questo ? Chicago di notte !

Basta ! Pierino, seduto !

Non Chicago pi� !

L'ultima volta vi ho insegnato il significato di verbi poco usati.

Vediamo se li ricordate.

Fiorella, fammi un esempio col verbo detergere.

Il cuoco si deterge il sudore.

Brava... e adesso tu, Roberto.

Costruiscimi una frase col verbo mescere.

- L'oste mesce il vino. - Signorina !

- Anch'io faccio una frase con mescere. - Va bene.

- Dunque... - Sentiamo.

Mia madre ha deciso di comprarmi i calzoni lunghi.

- Che cosa vuol dire ? - Con quelli corti mesce !

Mesce di fuori !

Esci fuori, vattene !

- Non si pu� neanche scherzare ! - Ho detto fuori !

- Fuori ! - Rieccolo sto Pierino !

- Controlla che non entra nessuno. - Che devi fare ?

Ho da fa' un lavoretto. Volo !

Attenta che la fai fuori !

Disgraziato !

Tutti a posto !

Hai superato ogni limite. Adesso, basta !

Ti far� sospendere per tutto l'anno.

Hai capito ?

- Sei contento ? - Certo.

Silenzio ! E tu, Pierino, siediti al tuo posto.

Lucio, hanno ragione a dire che le seghe fanno male !

Sono cos� contenta per Marisa ! Ha trovato un posto d'oro.

Un principale che l'apprezza tanto. L'ha presa a ben volere.

La porta con lui anche quando viaggia. Non la molla mai !

E poi la riempie di regali.

Tre giorni fa per un lavoretto ben fatto,

le ha regalato una pelliccia: un visone.

Un visone che vale un Mercedes !

41 4 bestie... le ho contate !

- E la sua Luisa cosa fa ? - La mia Luisa...

fa la puttana come sua figlia, ma non � cos� fortunata !

- Che carini ! - Sono figli della stessa coppia.

Perch� i conigli fanno tanti figli ?

- Perch� non hanno il televisore ! - Ha ragione Pierino.

Questo a lei... Ecco l'insalatina !

- Il pesce arriva ? - Viene subito.

- Ho fame ! - Levati di mezzo.

- La trippa ti piace, vero ? - S�, mi piace.

Nonno, qui devi deciderti: o mangi o suoni la batteria !

- Mi stai ubriacando. - Pierino, vieni a darmi una mano.

- Pap�, ancora devo cominciare ! - Non posso lasciare i fornelli.

- Se tocchi la trippa, ti strippo ! - Per carit� !

- Che devo fa' ? - Guarda qua. Portalo al 5.

Il pesce si serve col limone in bocca e il prezzemolo ai lati.

Forza con sta roba !

Ma che avete da ridere ?

Non sapete che il pesce si serve col limone in bocca e il prezzemolo !

Date qua !

- Allora, ci vediamo pi� tardi. - Ciao, Luigi.

Ciao, nonno.

- Che puzza di fritto ! - Sembra di stare in hostaria !

Fortuna che mi sposo !

Basta col gioved� gnocchi, venerd� pesce e sabato trippa.

E poi mi fanno ingrassare.

Perch� hai fatto tardi ? Dove sei stata con Luigi ?

Ti stai preoccupando ? Tanto quello...

Dove vai, non mangi ?

Gi� avevo poca fame e questi me l'hanno fatta passare !

- Mi mangio un croissant al bar. - Un culosano al bare !

- E io mi mangio la trippa. - No, ti fa male !

Ci penso io per te. Non ti muovere da qui !

- Dica, Aristide. Che c'� ? - E chi ti ha chiamato !

- Quanto vuoi ? - 3.000.

Sei pi� ladro te di tuo padre. Te ne do 2.000.

- Allora, ridammele. - Va bene, te le do appena ritiro la pensione.

La pensione del Carso !

- Pierino ! - Che vuoi, pap� ?

La bistecca al 2 e la vitella al 5.

Pap�, prima ti tremava solo la mano e ora la gamba ?

- Mi si � addormita. - Sar�...

Se l'� mangiata una.

Pure due piatti per volta ! Ma chi sono, Mandrake ?

- Che hai in saccoccia ? - Un bazooka !

Dai che te lo do io il bazooka !

Sti ragazzini manco nascono che gi� pensano...

- Aristide ! - Vengo.

Ecco.

Vi porto il conto cos� vado a mangiare...

- Ragazzo. - Chi � ?

Questa bistecca fa schifo: � tagliata male, cotta peggio

e puzza di cipolla ! Portala indietro

e digli al cuoco che se la mette al culo !

- S�, ma devi aspettare due ore. - Perch� ?

Perch� prima di questa bistecca il cuoco deve mettersi al culo:

tre involtini, i rigatoni, una zucchina e 1 2 cannelloni !

Con questa umidit� mi fanno male le ginocchia !

Non si pu� vivere n� con i figli n� con la nuora.

Aspettano solo che tu muoia.

Cos� mi sono messo con una vedova.

- E che ci fai con sta vedova ? - L'amore.

Ah, l'amore...

E la mattina quando ti porta il caff� al letto,

lei tutta caruccia... Che ci fai ?

- L'amore. - Levami una curiosit�.

Dopo mangiato, uno fa la pennichella...

Lei ti viene vicino... che fate ?

- Facciamo l'amore. - Fai l'amore.

- Pure a mezzogiorno ? - Certo.

Senti, la sera dopo aver visto la televisione, che fai ?

- L'amore ! - Da quando dura questo fatto ?

- Comincio luned�. - Ma va' a mor� ammazzato !

Salutami la vedova !

Nonno ! Guarda che bel cane che ho trovato.

- Bello, biondo ! - Mi fai un favore ?

Gli fai una carezza ? Voglio vedere se mozzica !

Non ti muovere, faccio i biglietti e ti chiamo.

Un bruscolino ?

Si annoia... forse il film non gli piace.

Strano, il romanzo l'ha letto due volte !

- Gi� hai letto il libro ? - S�, mi � piaciuto.

E' il protagonista quello ?

- Lo trovi bello ? - Molto affascinante.

- E' cominciato da molto ? - Da mezz'ora.

- E' cominciato da mezz'ora. - Mi scusi.

- Al cinema vengo per divertirmi. - Allora ?

O si leva il cappello o si leva le mutande !

Impertinente ! Andiamocene via.

- Signorina ? - La prima C, per favore.

- La terza porta a sinistra. - Grazie.

Prego.

- Buongiorno, io sono la supplente. - Buongiorno.

Spero andremo d'accordo, vero ?

Che cosa stavate facendo ?

- Io le stavo prendendo. - Io dando.

Io buttavo della carta dalla finestra.

Non sai che non si devono sporcare le strade ?

- E tu chi sei ? - Io sono Della Carta, signorina.

Tutti a posto, avanti. Ai banchi !

- Tu sei Pierino. - Prego ?

Come lo dice bene ! Ormai si � sparsa la voce !

Sono er meglio della Prima C. C come...

Me l'ha detto il preside che sei un ripetente.

- Ma che fai ? - Ripeto, sono ripetente !

Sono 6 anni che faccio sta classe. Sono affezionato.

- E non ti vergogni ? - No, sono un'istituzione !

- Sei proprio una sciagura ! - E tu sei proprio bona !

Lucio, con un'insegnante cos� ci dormirei pure a scuola !

Allora, Alessi...

- Gli sono cascati i fogli. - Ho visto, che devo fa' ?

L'andiamo ad aiutare ?

L'aiuto io !

Bravi, venite fuori.

- Tu cosa hai visto ? - Niente, polpaccio e ginocchio.

Una settimana di sospensione, vai a sedere. E tu ?

- Un po' pi� in su. - Un mese di sospensione. E tu ?

- E' meglio che torno st'altr'anno. - Bravo, � meglio.

- Ammazza ! - Perch� torni st'altr'anno ?

Te lo racconto dopo.

Sono Celani, l'insegnante di educazione fisica.

S�, ginnastica e stronzologia !

- Volevo solo darle il benvenuto. - Grazie, � molto gentile.

Lei ha saputo che domani ci sar� una gita scolastica ?

- Ci sar� anche lei, professore ? - Sar� un vero piacere.

Celani, se vedemo domani !

- Pierino ! - Ecchime, professo' !

Che stavate facendo ? Che ? Che cosa ?

Zitto ! Eccoli qua.

- Avanti, andate a posto. - A posto !

Allora, bambini. Adesso basta con la ricreazione.

Approfittando dell'occasione faremo una lezione di scienze

e dopo, un po' di ginnastica col professor Celani.

- Avete capito ? - Vi spiegher� come nascono i fiori.

Allora, vi siete mai chiesti come nascono questi fiori ?

La vita nasce dall'unione di un elemento maschile con uno femminile.

Anche i fiori seguono questa legge naturale. Un esempio:

questo � il fiore maschio e questo � il fiore femmina.

Mi scusi, come si fa a capire quando � maschio o femmina ?

Sta' zitto, lo sta spiegando. Lasciala parlare.

Dunque, il vento di primavera fa volare il polline del fiore maschio

che si posa sul fiore femmina e lo feconda. Questa � l'impollinazione.

- La stessa cosa... - Mi scusi.

Chi ha gi� ''impollinato'' come dice lei, possono fare un giro ?

Vai a fare un giretto !

Proporrei di passare a qualche esercizio ginnico.

Tu, vai a prendere la palla. Ragazzi, di corsa !

- Ma chi c'� l� ? - Sono Pierino, signorina.

- Cosa fai l� dietro ? - Niente, leggo Topolino !

Ma dove tiri ? Fermi, vado io.

- Sbrigati e raggiungi gli altri. - S�, sto all'ultima pagina !

Che � ?

- Ti dispiace darmi la palla ? - No, gliela do subito !

Eccola, professo' ! La sto cercando...

Professore la palla !

Cosa fate l� impalati ? Correre !

- Lucio, vieni qua ! - Che fine hai fatto ?

Sto morendo di fame !

- Andiamo a fare un'abbuffata. - Dici per davvero ?

- Fermi, riposatevi. - Andate a prendere la merenda.

C'hanno fregato le merende !

- Ora si mangia ! - Vediamo che c'�...

Pane e frittata ! Ti piace la frittata ? Mangia.

- Non mi piace. - Butta la frittata.

- Vediamo qui: mortadella ! - Mi fa schifo.

Niente mortadella ! Vediamo qui.

- Che bella polpetta ! Ti piace ? - Questa s� !

Te la prendi in der culo che me la magno io !

- E io che me magno ? - E che ne so !

L'igiene innanzi tutto.

Sa che quando ho sentito la sua lezione sull'impollinazione...

mi sono turbato. - Ah, s� ?

Che pace qui intorno. Non sente il desiderio di stendersi...

al sole, sull'erbetta fresca ?

Guarda che tiro... Fermo !

Che cielo incantevole, azzurro...

Mazzafionda...

Tieni, prepara i pallini.

Certo che la natura, specialmente a primavera...

stimola. E uno si sente...

Ti senti come uno stronzo.

La natura che si risveglia mette addosso una frenesia,

una gran voglia di fare... Ecco, come i fiori.

- A proposito di impollinazione. - S�, appunto !

Parla di impollinazione o di impallinazione ?

Intanto noi lo impalliniamo.

- Ma che succede ? - Non so, un insetto forse.

Anche gli insetti...

- Ma questi sono pallini di piombo ! - Chi � stato ?

Pierino !

- Che � successo ? - Il professore � inciampato.

Inseguiva una farfalla, forse la voleva impollina' !

- Allora, possiamo cominciare ? - Certo.

Bene, la bambine da questa parte. Da brave.

- Pierino. - S�, professo' ?

- Sei maschio o femmina ? - Maschio, che vuole...

- Vieni subito qui ! - Peccato.

- Hai finito di fare l'idiota ? - S�, adesso tocca a lei.

Vai a prendere la palla medica da 3 !

Ragazzi, seguitemi.

Allora, attenzione. Faremo il passaggio alternato.

- La volta scorsa... - Professo' !

A posto !

Pronti ? Pierino.

Andiamo.

Bambini, aiutatemi.

- Attenti al naso ! - Povero, ti sei fatto male ?

No, sono di gomma ! Oddio, come mi sento male !

- Adesso sto bene. - Stai bene adesso ?

Andiamo a fare il letto elastico.

- Allora, te la senti ? - No, non me la sento.

- Prima ho preso una botta... - Non crede sia pericoloso ?

Scherza ? E' la specialit� mia, mi alleno sul letto di nonno.

- Allora, vai ! - Col fischio o senza ?

- Come sarebbe ? - Cos� !

- Che cosa fai lass� ? - Ho fatto canestro !

Avanti, scendi ! Ragazzi, la lezione � finita !

Mettete a posto il letto elastico. Alzare, bravi !

E adesso, di corsa ! Tornate in classe !

Vuole andarsene ora che volevo farle vedere un'esibizione al cavallo ?

- No, resto volentieri. - Prego.

- Perch� non scendi ? - E' una parola !

Cos�.. Piano, piano !

- Ti sei fatto male ? - Stavo meglio prima !

- Ti ha tirato lui le corde. - Ah, s� ?

Pedana !

Vie' con me, te faccio ride !

Distanza...

- Hai visto che ha fatto ? - Lei � un campione !

Bravissimo, quant'� bravo !

- Lei � davvero... - Una cosina, una stupidaggine.

E' uno degli esercizi pi� elementari, l'inizio...

Le prime cose che si insegnano.

Una volta era diverso, anzi, le dir� di pi�.

Facevo meglio, sono stato anche alle Olimpiadi a Citt� del Messico.

Che medaglia ha vinto ?

Niente, il giorno della gara una costipazione mi ha impedito...

di gareggiare cos� � entrata una riserva che � stata eliminata.

Peccato, perch� la medaglia d'oro non me la toglieva nessuno.

Adesso le faccio vedere la mia specialit�.

- Triplo salto con avvitamento. - Perfetto, vediamo.

- Che si � fatto ? Che � successo ? - Non capisco...

- Fermo, scendi gi� ! - No !

- Scendi ! - Non posso !

- Non scendi ? - Se viene su, scendo !

- Professore, che si � fatto ? - La gamba !

Oh, mio Dio...

E pure questo va sotto Cassa Mutua !

Susanna !

Vie' qua !

- Che vuoi, Pierino ? - Dai, devo dirti una cosa.

- Sei uno schianto... - Pierino, che cosa fai ?

- Non ti ha detto niente mamma ? - No, ma qualcosa mia sorella s� !

Allora, diamo retta a tua sorella !

Ammazza quanto chiacchiera tua sorella !

Marisa, � un vero disastro...

E' una settimana che siamo sposati e non ha fatto ancora niente.

Ma a letto cosa fate ?

Niente, legge sempre. Un libro dietro l'altro !

Hai provato a provocarlo ? Perch� non ti fai trovare nuda ?

C'ho provato !

Ieri sera se n'� accorto, ha posato distrattamente la mano sul mio seno

poi ha cominciato a scendere verso il basso e quando � arrivato l�...

C'ha intinto il dito e ha girato pagina !

- Ma che fai l� dietro ? - Niente, ha un foglio di carta ?

Grazie.

Ecco, non � che vorresti anche un mazzetto di fiori ?

No, grazie. L'ho presi dall'altro fioraio, sono pi� freschi !

Ma guarda quest'impunito !

Allora, oggi tratteremo un nuovo argomento. State attenti.

Li morte...

La lezione � cominciata da pi� di un'ora.

Sono andato a fa' montare la vacca in montagna.

Non poteva pensarci tuo padre ?

- S�, ma il toro � meglio ! - Cominciamo subito ?

S�, signorina.

Come posso castigarti visto che mi hai portato i fiori ?

- Quali fiori ? - Questi. Non sono per me ?

- Sono per lei. - Allora non sei cattivo.

- No, sono peggio ! - Vai a posto.

Il cappello. Ma gli porti i fiori a quella ?

Mica erano per lei, ma per la supplente !

Attenzione, bambini.

Allora, questa � una pesca.

La peluria che la ricopre, � una protezione per gli agenti esterni.

Un sistema difensivo contro gli insetti.

- Signorina. - Dimmi, cara.

- Anche il cocco ha la peluria. - Brava, Fiorella !

Signorina, anche le palle di Natale hanno la peluria.

Quando mai si sono viste le palle di Natale con la peluria ?

Ah, no ? Natale, tira gi� i pantaloni e fagliele vedere !

Se ne dici un'altra ti mando fuori per sempre !

Non lo faccio pi� !

- A proposito di palle ! - Non palle, biglie.

- Sono due biglie d'acciaio. - E' questione di opinioni.

Per me sono le palle di Superman !

Celani !

Celani, lei sa come conquistare una donna !

Me ne vado subito. Pensavo fosse ora di ricreazione !

Se � per questo ce li mando subito.

Anche se non ve lo meritate vi do la ricreazione 1 0 minuti in anticipo.

- Andate, presto. - Ragazzi, fuori !

Stia attento, che quando si scatenano sono peggio dei bufali !

- Le ha fatto male ? - Io volevo uscire !

- Ma che ti ridi ? - Sono affari miei !

Vi faccio vedere che sfilatino mi ritrovo !

Aspetta di vedere il mio !

- Dove andate ? Vinco facile. - Sta' a vede' !

- Che state a fa' ? - La gara a chi ce l'ha pi� grosso.

Levateve... Levati, ciccio' ! Vi faccio vedere io !

- Non esagera' ! - Non ci fa ride' !

Mi sa che ci vuole la lente di ingrandimento.

Tanto per cominciare, questa � una piattola !

Aiuto, tiratemi fuori !

Guarda quel ragazzino.

Secondo me, � un caso di artrosi sacrale.

Scherzi ? E' una sciatica precoce.

No, sbagli. Comunque � semplice, domandiamoglielo e vediamo.

- Ti dispiace dirci una cosa ? - No.

- Hai una sciatica precoce, vero ? - Sciatica precoce ? No.

- Un'artrosi sacrale. - Un'artrosi sacrale ? No, nemmeno !

- Abbiamo sbagliato tutti e due. - No, abbiamo sbagliato tutti e tre.

- Perch� ? - Credevo che era una scureggia...

invece mi sono cacato sotto ! Ste banane !

Menomale che non erano fichi d'India !

Ecco, sorcetto mio. La bistecca, mangia !

Se non la mangia lui, la mangio io.

No, tu ti magni l'insalata che la carne ti fa male.

- E poi, non vedi com'� sciupato ? - Studio tutto il giorno !

- E quello che fai la notte ? - Tu pensi sempre a quello !

Nemmeno a tavola potete evitare di fare certi discorsi ?

Mi fai sempre vergognare, abbassate la voce.

Non vedete che c'� il padre di Luigi ?

Ragioniere, non si pu� pagare di meno ?

Le tasse sono tasse e bisogna pagarle.

Mi pare che rubano tutti, solo io faccio il fregnone ?

- Non si possono dare bustarelle ? - Certe cose non le faccio.

- Si scorda che diventiamo parenti. - Non mi scordo, anzi.

A proposito, quando facciamo questo fidanzamento ufficiale ?

- Il mio Luigino sta smaniando. - E che, Sabrina no ?

Potremo combinare per domenica.

- Sabato che � giorno di chiusura. - Sta bene.

Pierino, porta il brodo a quel signore.

- Giusto perch� sei te ! - Scherzi sempre.

Eccome, arrivo ! Beccati sto brodo !

Ma che fai ? Nel brodo ci tieni un dito a bagnomaria ?

- No, a questo pollice ho infezione. - E allora ?

Allora mi hanno detto che il caldo umido gli fa bene.

Perch� non provi a mettertelo nel sedere ?

A dire la verit� ce l'ho tenuto fino adesso !

- Per� non gli ha fatto niente. - Ragazzino !

- S� ? - Si pu� avere un po' di frutta ?

Certo, che frutto vuole ?

- E' frutta di stagione. - Per me, cachi.

Cachi anche per me.

E per il ragazzino un paio di scureggette vanno bene ?

Come si permette ?

E' nuovo ? Quanto sei fico stamattina !

Ora che ti vede la Mazzacurati te se magna !

Ce lo so io il perch�, tu ancora non capisci niente.

Aspetta e vedrai.

Ammazza che giro !

Buongiorno, ragazzi.

Eccoci di nuovo insieme. Siete contenti ?

E' la forza del destino che ci fa incontrare ancora.

A nome della classe le devo dire che ci fa tanto piacere.

Grazie, Pierino. Sei molto gentile, ma vedi...

Mi trovo qui perch� la Mazzacurati purtroppo ha avuto un incidente

e ne avr� per una settimana. - Una settimana ?

S�, lo vedi che non sei pi� tanto contento ?

Non sono contento no ! Una settimana sola !

Ma che gli devo fare a quella ?

Allora, che compiti avevate per oggi ?

- Dovevamo imparare Giulio Cesare. - Lo so io !

- Ce lo so io ! - Va bene, sentiamo.

S�. Allora, una mattina Giulio Cesare fu svegliato.

Ah, Cesare ! Siamo attaccati da li Galli !

Cesare dice: Chiamate le galline !

No, i galli sono i francesi ! Allora chiamate i centurioni.

Non ci sono i centurioni, sono finiti.

Allora mettetevi le bretelle. Che sono le bretelle ?

Allora chiamate l'aviazione.

Ma se l'aviazione dobbiamo ancora inventarla !

Allora chi � questo Ponzio Pilota che abbiamo ?

Sai, non mi sei piaciuto affatto.

Strano, perch� io con le donne ho sempre un certo fascino !

- Vai al posto. - Col fischio o senza ?

- Quale fischio ? - Cos�.

Adesso basta. Avete studiato il Manzoni ?

- Chi mi recita ''Il 5 Maggio'' ? - No, la sa lui !

- Ma io non la so... - Te la dico io. La sa lui !

- Bene, Lucio. - Ei fu siccome immobile...

Dato il mortal sospiro...

- Gli � uscito dal culo un respiro. - Gli � uscito dal culo...Che dici ?

Pierino ! Vai avanti.

Cos� percossa e attonita...

la terra al nunzio sta...

mentre eravamo pronti tutti per ann� a caca' !

Cosa dici ? Per favore ! Lucio, continua.

Muta pensando...

l'ultima ora dell'uom fatale...

mentre si grattavano le palle fino a sentirsi male.

Pierino, ti faccio sospendere ! Stai attento.

- La vuoi finire ? - S�.

Mi sa che sto ragazzino non si sente bene !

E' troppo calmo.

E' tutto il giorno che non ha detto manco una parolaccia !

Domani lo porto a visitare da un dottore.

- S�, pap�, fai bene. - Tranquilla, ci penso io.

- Pierino... - Lasciami perdere.

Che hai, core de mamma ?

- Sono innamorato. - E' innamorato, pap� !

Lo so io di che � innamorato ! Non mi fa dormire tutta la notte !

- Pap�, � l'et� sua. - State zitti, fatemi sentire !

- C'� un guaritore che parla ! - A me occhi.

Liberatevi di ogni pensiero.

Ascoltate solo mia voce. Dimenticate ogni problema.

Concentratevi, concentratevi...

Ora io conter�...

Vostra mente sar� libera !

Ora voglio tutti miei telespettatori guarire.

Fate exactamente quello che io dico voi.

Mettete mano su televisore,

altra mano su punto di vostro corpo che volete guarire...

Fluido nelle mie mani passer� come incanto in voi

e voi potrete trasmettere in parte di corpo che volete far guarire.

Che stai a fa' ?

- Hai visto mai... - Concentratevi.

- Ti stai a concentra' ? - Ammazza, un altro po'...

Concentratevi pi� intensamente.

- Senti niente ? - No.

Mamma, quello ha detto guarire, non resuscitare !

Nonno, fatte una risata sul carso !

Ridi, ridi !

Sei un brava donna, ma quello � un gran figlio...

Siediti l� e dimmi tutto. Nadia � per sapere i tuoi segreti.

Passato, presente e futuro. Che vuoi sape' ?

Il futuro, il passato ce lo so !

S�, ma tu sei quasi una creatura. Hai tutta la vita davanti a te.

- E tutta la vita voglio sape' ! - Quanto c'hai ?

- D'et� ? - No, de soldi !

- 3.000 lire. - E vuoi sapere tutta la vita ?

Al massimo per 3.000 lire ti posso dire 7 giorni.

Ammazza quanto sei attaccata al soldo ! Posso arrivare a 3.500.

E io posso arrivare a 1 0 giorni, tanto per farti contento !

- Poi posso raccontarti un sogno ? - No, per il sogno torni domani.

Mi porti altre 3.000 lire e io te lo interpreto.

Adesso pensiamo al futuro. Alza con la sinistra.

- Se famo una scopetta ? - Non fare lo spiritoso. Ascolta.

Pronto, chi � ? Come ?

No, non ho capito.

Ha sbagliato.

Tu sei una chiromante, sai tutto, e non sapevi chi era al telefono ?

Che c'entra... mica ero in trans !

Allora...

Vedo...

Due donne.

- Una � bella, dolce... - E bona !

- E l'altra �... - Brutta e cattiva !

Bravo. Vedi ? Indovino tutto !

- Tu sei innamorato di quella bella. - Che fenomeno, come fai ?

Che dici, ci riuscir� ?

Per 3.000 lire vuoi sapere altro ? Basta !

- Allora, racconto il sogno ? - Va bene, racconta.

Mi sono sognato che volavo nel cielo pieno di sole, vedevo le case...

A un certo punto ho visto in terrazza una donna nuda.

- Prendeva il sole... - Tu che hai fatto ?

Che ho fatto ? Mi sono fiondato come un razzo.

- Lei che ha detto ? - Lei, niente !

- Si � incazzato l'uomo invisibile. - Che c'entra ?

C'era gi� sopra lui ! A momenti me lo facevo !

- Ragazzi', sei aggravato assai ! - Dici ?

Ti do un consiglio, vai subito con una donna.

Grazie, arrivederci.

Ma che grazie, e la grana ?

- Avevi paura che scappavo ? - Che dritto !

Cosa c'� bel moretto ? Mi sa che hai pochi soldi.

- Hai indovinato. - Non ti preoccupare.

Militari e ragazzi met� prezzo.

Non correre, ora dico se ha il cane anche per te !

S�, lo troviamo !

Ti porto in paradiso, vedrai !

E ti ci porto col 69. Lo sai cos'� ?

L'auto che parte da Piazza Vittorio.

Spiritoso, piccolino !

Scusa, ma un po' di musica non ci sta mica male !

Sta sinfonia !

Scusi, signora puttana. Due l'abbiamo resistite,

ma le altre 67 non so se ce la facciamo. Andiamo !

Sei troppo giovane per capire !

Nonno, perch� per andare dal dottore viene il taxi ?

Ti tengo sotto mano, cos� non mi scappi.

- Dove andiamo ? - Via Verga 23.

Nonno, quei cani che fanno ?

Vedi, quel cane che sta in groppa, si � fatto male alle zampe

e allora l'amico l'ha preso cos� per farlo camminare.

Non puoi fare un piacere a un amico che ti si inchiappetta subito !

Nonno, che fanno quelle signore l� ?

Aspettano i mariti che escono dall'ufficio.

Nonno, digli la verit� ! Stiamo nel 2000 !

Sono mignotte ! Aspettano il marito, ma delle altre !

Le mignotte possono avere figli ?

S�, se no come nascono i tassinari ?

Che hai sul cofano, un mirino ? E' una mitragliatrice ?

Di questi tempi, se non sei armato...

- Chi vuoi ammazzare ? - I pedoni stronzi.

Cos� di stronzi ci rimangono solo i tassinari.

Ma tuo nonno ce l'ha con i tassinari ?

Nonno scherza ! Guarda quello, che ti frega delle strisce !

Beccalo !

Mancato !

Eccone un altro, andiamo ! Eccolo, prendiamolo !

Fijo de 'na mignotta !

- Ha detto figlio di una mignotta. - L'avr� riconosciuto !

- Ancora tuo nonno ! - Nonno scherza !

Prendilo, prendilo !

- Che � successo... - Vieni a vedere, nonno.

Se non ero io che aprivo lo sportello col cavolo che lo piavi !

- Ma io... - Buono, � un ragazzino !

Respira...

Respira...

Va bene.

- Lo sai che hai ? - S�, sono ermafrodito !

Scommetto che non sai che significa ermafrodita.

S�, vuol dire uno che ha due sessi: uno ce l'ho qui e l'altro qui !

Me n'ero accorto che uno ce l'hai l� !

Ma se tu esageri, finisci come Molliconi.

Chi � ?

Quello che a forza di fare... � rimasto senza coglioni !

Sta' attento a te !

Facciamo una cura ricostituente,

ma prima ti faccio un'iniezione di vitamina urto.

No, ho paura... Lasciami !

Buono, fermo... � un'iniezione !

- Stai calmo... vieni. - Lasciami stare.

Avessi avuto l'elmetto almeno !

- No, le iniezioni no ! - Hai paura di un'iniezione ?

Lasciami sta' ! No, i capelli no !

- Lo tenga fermo. - Ci penso io !

- Nonno, ho ho paura. - Ma che paura puoi avere ?

Cosa dovrei dire io con i bombardamenti sul Carso ?

Il carso era tuo, ma qui il culo � mio !

Piano...

- Ecco fatto. - Finito ?

Se non ci fosse stato lei...

- Quanti anni mi d� ? - Un'ottantina o gi� di l�.

Bravo, ci hai indovinato. Sono stato bersagliere in giovent�.

Bersagliere a 20 anni, bersagliere tutta la vita !

Sa che corro ancora dietro le belle donne ?

- Una bella fortuna. - Corre, ma poi non ricorda perch�.

Sei sicuro che devo prendere la medicina cos� ?

- S�. - Chi te l'ha detto ?

- Me l'ha detto il dottore. - Il dottore...

Ha detto un cucchiaio al giorno dentro l'acqua fredda.

Pi� fredda di cos� ?

La polmonite...

Come si prendono queste medicine ?

- Sto studiando ! - Le devi prendere te !

- Ci sar� scritto, ora guardiamo. - Allora ?

- E che ne so ! - Non lo sai ?

Telefona al dottore e fatti dire come si prendono.

- S� ? - Dotto', so Pierino !

Le medicine che ci ha dato non ci ha detto come si devono prendere.

- Per via anale. - Grazie !

- Ha detto per via anale. - Che vuol dire ? Lo sai te ?

Se non lo sai tu e io, te lo devi far spiegare. Telefona.

- S� ? - So' sempre Pierino.

- Non ho capito come si prendono. - Per via rettale !

- S�, grazie. - Beh ?

- Per via rettale. - Ma che vuol dire ?

- Io non lo so, tu lo sai ? - Lo sa lui !

Telefona un'altra volta e fattelo spiega' !

- Poi questo s'arrabbia. - Dobbiamo sapere come si prendono !

So' sempre Pierino.

Mi scusi, non abbiamo capito il concetto.

Te le devi mettere nel culo ! E' chiaro adesso ?

Che ha detto ? Hai capito ?

Te l'ho detto che si incazzava !

Bona, non tira' !

- Ciao, Pieri' ! - Ciao, Alfo' !

- Dove vai ? - Dal veterinario, faccio ammazzare il cane.

Ammazzare ? Perch�, � arabbiato ?

No, arrabbiato, no ! Ma un po' gli ci rode il culo !

Ti ha detto male con quella palla !

S�, perch� a tuo padre con due gli ha detto bene !

- Ma che stai a di' ? - Non hai capito...

Tie', due chili di gesso !

Sicuro che � quello buono a pronta presa ?

Il negoziante ha detto che � meglio del cemento armato.

Andiamo. Salutami quel campione di tuo padre.

A scuola scommettono che Celani ti frega con la supplente.

Se c'� uno che lo mette in mano alla supplente, non � Celani !

- Stavolta esageri ! - Accetto le scommesse con tutti !

Minimo della puntata, 500 lire. Ti nomino mio allibratore.

- Allibra-che ? - Tore, andiamo !

Questo � un piatto speciale ! Arrosto al Tocai !

Di questo ne puoi mangiare quanto ne vuoi !

- Pap�. - Quante ne posso prendere ?

- Una, quella piccoletta. - Sempre la pi� piccola !

Ti ha detto male !

- Amore mio. - Quante ?

- Una. - Prendine due !

- Ne posso prendere due ? - S�.

Prendine tre ! Se non la mangi te, la mangio io !

- Un po' di pur� ? - No, le patate sono ventose.

Che ti frega ? Se ti gonfia la pancia, ti rinforza le ossa !

Prendine tanto... che se la divertimo !

A me no, a Luigi. Aspetta, lo servo io !

Luigi, un pochettino ? Mangia che ti fa bene.

Basta, ti ringrazio. E' pesante...

Quello di mamma nemmeno lo mangi che lo ri...

Basta, dammi il piatto e vai a sedere.

L'aspetto � ottimo...

Si � sciolto l'intestino...

Pierino, che hai fatto ?

Che cosa c'�, Luigi ?

- Cos'hai combinato ? - Mamma, aiutami !

Questo � niente, deve vedere all'osteria ! Nonno, tieni !

Vai, ammazza che fenomeno ! Fai pure i giochi di prestigio !

- Vieni a darci una mano ! - Tira qua !

Passa, passa !

A mamma, al ragioniere, a pap�...

Uno, due...

Mi sa che il resto ti conviene ingoiarlo, sono 200 metri !

Vai, Lui' !

Basta, mi sono stufato !

Lei deve avere pazienza, non � cos�: altre volte � pure peggio !

Prendi nonno che casca !

L'importante � che sono felici i ragazzi...

Prendilo che ricasca !

Mi volete fa' scoreggi� in pace ?

Ogni volta che la devo fare me la fate schiacciare !

Porti i piatti con lo champagne. Guarda quant'� bella !

Ecco la torta !

In onore di questi due piccioncini !

- Speriamo che questa sia buona. - L'ha fatta mia moglie !

La torta ! Non me la voglio perdere.

Questa volta tocca a Sabrina. Tieni, cocca mia.

Affondi un pochetto...

- Che ridi ? - Non ci riesce...

Non si taglia, eh ? Ci prova mamma.

- Ci ho messo tante uova... - Lo dicevo io !

- Dammela, ci penso io ! - Ci vuoi provare te ?

Scusa, Luigi.

- Provaci te... - Ci penso io.

- Ma che c'� qui sotto ? - Uova, farina...

L'hai fatta lievitare ?

- Pap� ! - Che � ?

- Prova con questa ! - S�... tieni.

Che fatica...

Con che l'hai fatta ? Pare di gesso !

- Facciamo provare a Luigi. - Vediamo che sa fare il giovane !

Lui', datte da fa' ! Fagli vedere chi sei !

Prova con questo.

E' durissima, sembra di cemento !

- Pensi che � pronta presa ? - Ci penso io ! I giovani d'oggi...

- Ma questo non va ! - Prova con quest'altro !

Gira il martello.

- Adesso ce la dovrebbe fare. - Speriamo.

Largo ai bersaglieri !

Fagli vede' che hai fatto sul Carso !

Nonno, ma che Carso mi combini ?

- Ho fatto Caporetto ! - Ora te la faccio mangiare io.

Ci volevano un po' di esercitazioni.

Non le ho potute fare, dovevo saperle prima certe cose...

Uno si prepara...

Ma che fai ? Fai Pietro Micca ?

Beccati sta torta !

Tutti al riparo !

Stavolta abbiamo vinto !

- Sapevo che andava a finire cos� ! - E' niente, deve vede' all'osteria.

Qui non c'� nessuno...

Ragazzi', non pisciare l�, ci sono le vipere !

- Le vipere ? - Vieni, dammi una mano !

- Una vipera mi ha mozzicato qui ! - Dove ?

Sul coso ! Mi avveleno tutto, muoio !

Va' a chiamare la Croce Rossa, i dottori, i pompieri, fa' qualcosa !

Non ti agitare ! Vado, volo !

Corri !

- Pronto ? - S�, chi � ?

- Dotto', sono Pierino. - Dimmi, Pierino.

Un mio amico � stato mozzicato da una vipera. Che devo fare ?

Devi incidere la ferita e succhiare lungamente.

Devo succhiare ? Grazie.

Ma che cammini cos� piano ? Corri !

Ma che fai, corri ! Sto morendo !

Vieni qua ! Perch� ci hai messo cos� tanto ?

- Che ha detto il dottore ? - Ha detto...

Ha detto che devi mori' !

- Buongiorno, signorina. - Buongiorno.

Era meglio il primo canale !

Ora s� !

Ma che fa ?

Guarda sto scemo !

Ma chi � ? Ho preso una rete privata ?

Non famo scherzi, Kinghe Kong ! Levati !

Che fai, il sorcio ?

Mi sa che quello ti frega !

Dichi ? Ancora deve nascere chi frega Pierino !

Guarda che tutti hanno scommesso contro di te.

Se perdi devi pagare un sacco di soldi. Guarda !

- Abbi fede ! - Levati.

Ammazza che malfidato !

- Professore. - Andiamo al bar, torniamo subito.

Non funziona pi�.

- Ma che ti meni da solo ? - Beato te che non capisci niente.

Io ? Andate in classe.

Alfonso, non fa' lo stronzo !

Vorrei essere ricoperto d'oro

cos� potrei comprarmi una Maserati 8 cilindri ad iniezione diretta.

Se io fossi ricoperto d'oro mi comprerei una Ferrari.

- Io vorrei essere ricoperto di peli. - Perch� ?

La sorella di un mio amico ne ha solo un ciuffo

e gi� se n'� comprate due di macchine !

Ragazzi, la lezione di oggi riguarder� la storia d'Italia.

Aprite il libro... Pierino, che ti sei fatto alle mani ?

Aiutavo pap� in cucina e mi sono scottato.

Mi dispiace, spero guarirai presto.

Grazie, non � niente...

Bene, ragazzi. Allora, vediamo un po'.

Dunque... aprite il libro a pagina 50.

- Signorina e io come faccio ? - Hai ragione, ora ti aiuto io.

- Ecco qua. - S�, grazie.

- Certo che � proprio buona. - S�, � bona !

Cos'hai, perch� piangi ?

Devo fare la pip�, ma con le mani fasciate come faccio ?

- Non ti preoccupare, ci penso io. - Grazie.

Ma, Pierino...

Hai vinto la scommessa !

Sei un mascalzone, ti far� sospendere per tutto l'anno !

Lucio, non frega' i soldi !

Sono venuto al posto del padre e della madre

perch� a Pierino lo conosco pi� di tutti.

Oggi Pierino � pentito e chiede scusa a tutti.

Ora tocca a te, Pierino.

Siamo tutti qua ben disposti ad accettare

la prova sincera del tuo pentimento.

La buona volont� si pu� dimostrare

con una sola parola, con un solo gesto.

Hai capito ? Ti hanno perdonato.

Aspettano un gesto, una parola.

- Ma sei sicuro ? - Sicuro s� !

Non hai sentito ? Aspettano un gesto.

Stai attento, hai perso la paletta.

Che cosa � stato, mammina ?

Niente, � stato il cannone che annuncia mezzogiorno.

Deve regolare il culo che le va un quarto d'ora indietro !

Vorrei due viti.

- Parla facile lei ! - Perch� ?

- Due viti... - Che cosa ?

Le viti vanno a peso. Come faccio a calcolare due viti ?

Faccia lei. Quante me ne pu� dare come minimo ?

Minimo saranno 20 grammi, 1 7 viti.

Che me ne faccio di 1 7 viti ?

- Lo sai lei, signore. - Allora mi dia 1 7 viti, in fretta !

- Maschi e femmine. - Che significa ?

Non sa che le viti vanno appaiate ? 1 7 maschi e 1 7 femmine.

Non lo so, lo deve sapere lei.

Mi ritrover� 1 7 maschi e 1 7 femmine.

A suo parere dovrei tenermele io ?

Va bene, mi dia 1 7 viti maschi e 1 7 viti femmine, ma faccia presto !

Lunghezza ? Quanto lunghe ?

- Tanto cos�. - Come, cos� ?

- Non capisco cos�, scusi. - 2 o 3 centimetri, faccia lei !

Senta, devo essere preciso. In questo mestiere sono pignolo.

Che rompicoglioni ! Faccia 3 centimetri, va bene ?

3 centimetri, va bene. La scanalatura a taglio o croce ?

- La scanalatura la voglio a taglio. - A taglio, s�.

Di ferro o d'acciaio.

Faccia lei, d'acciaio, di ferro, di burro... ma faccia presto !

Di ferro.

- Senta. - Che vuole ?

- Di che calibro ? - Il 38 ma basta !

Buonasera.

Ecco qua.

Questa � la tazza, il culo l'ha visto ieri,

adesso me lo d� un rotolo di carta igenica ?

Scusi, signor vigile. Mi fa un favore ?

- Ma come ti permetti ? - Che fai, meni ?

- Non ci provare pi� ! - Dagli un mozzico, Tit� !

Ma che fa ? Come si permette a maltrattare cos� un bambino ?

- Un bambino ! - Ma che fa, mena ?

Se fosse mio figlio la denuncerei !

Ma questo non � suo figlio, ma un figlio di una...

buona donna ! Ogni volta che mi vede sa che mi dice ?

- Se gli monto la cagnetta. - E perch� ?

Cos� mi fa un cane poliziotto !

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