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Permettetemi di presentarvi, signore e signori,
il fondatore e presidente del consiglio di amministrazione
della finanziaria Falcon, Antony Falcon.
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Amici, in questa grande giornata inauguro il centro direzionale.
Mi rendo garante che continueremo ad operare secondo gli stessi principi,
in virtù dei quali io fondai questa compagnia cinquant' anni fa.
Io, Antonio Falcone, nelle mie piene facoltà mentali,
davanti a questo notaio detto le mie ultime volontà testamentarie.
Io dispongo che il mio intero patrimonio e ogni attività,
sia personale che societaria vada al sig.
Guido Falcone che è il mio unico congiunto vivente.
Sig. Richmüller, continui lei.
Io dispongo che il mio intero patrimonio e ogni attività,
sia personale che societaria vada al sig.
Guido Falcone che è il mio unico congiunto vivente,
abitante a Monte Porzio in Italia, il quale non mi ha mai chiesto niente,
a parte un paio di stivaletti da cowboy.
Guido Falcone.
Meglio di Steve McQueen, no?
Insomma Guido, è mezz'ora che la signora aspetta la macchina,
le vuoi dare le chiavi?
Scusi tanto signora.
Un bel ragazzo si aspetta volentieri.
Steve McQueen.
Guido, ciao Guido!
Ciao!
Mhm, che odorino, che ha fatto di buono?
Ho fatto il ragù che è una bellezza.
Peccato che sei già spostata.
Ma magari, portatela pure via, sai.
Scusi, gli chieda se sa dove è Guido Falcone.
Emilio, sai dov'è Guido Falcone?
Eh?
Sai dove posso trovare Guido Falcone?
Ma lo saprà questo?
Tu lo conosci vero Guido Falcone?
Guido Falcone!
Guido Falcone, lo conosci vero?
Eh, se lo conosco Guido, si che lo conosco Guido Falcone.
Dove si può trovare? Ce lo vuoi dire?
Mi chiedono se conosco Guido, si che lo conosco.
Allora gli dici che se non ci dice dove si trova
Guido Falcone passerà un mare di guai.
Emilio, Guido dove cacchio è?
A sto punto si presenta Enrico, è fantastico, è li che aspetta Clinton,
bello tranquillo come sto io adesso, ma lui stava tranquillo aspettando la morte,
mica come noi.
Giovanotto, hai il più bel paio di stivaletti da cowboy
che abbia mai visto in vita mia.
Ma che succede? Mi avete lasciato li da sola che si brucia tutto!
Cercano Guido!
Si accomodi, prego.
Non siamo dovuti andare troppo lontano.
Io ho sempre avuto un sesto senso.
Dunque, io mi chiamo Catler, e sono venuto apposta dagli Stati Uniti per te.
E il signor Catler non è certamente il tipo di persona che si muove per poco.
E ora gli dica perché mi sono mosso.
Lei è un uomo fortunato caro Falcone,
suo zio morendo le ha lasciato un immensa eredità, sul miliardo di dollari.
Ve la fate una bibita?
Eh?
Il signor Falcone dice se vogliamo bere qualcosa insieme.
Bercomini, porta quello buono!
E cosa pensi che ti porto quello cattivo?
E da mangiare!
Io questa gente non la capisco, le parli di un miliardo e lui reagisce cosi.
Mi dispiace ma io non lo trovo buffo lo scherzo
dello zio morto e del miliardo di dollari.
Lei crede che ci si possa scherzare su? Non ci crede.
Lascia che ti spieghi gli estremi dello scherzo Guido,
d'ora in avanti non avrai mai più bisogno di soldi,
puoi comprare tutto quello che ti viene in mente, puoi venire in America.
Che fai domenica?
Ma no, me ne vado in America!
Guido va in America!
O è uno scherzo dawero questo, o lui è un salame.
Ma ci pensate? Io in America!
Già.
A proposito, mi compiaccio sinceramente per questo tuo amore per gli Stati Uniti,
da cosa nasce?
Da john Wayne.
Ah, e vi scrivete spesso?
Non facciamo gli spiritosi, lui lo ha visto nei film americani, non è vero Guido?
Il solito doppio.
Grazie amico.
Questa città non è abbastanza grande per tutti e due!
Mamma mia, mamma mia, sangue.
Oh Guido, quanto sei bravo, come lo fai bene tu!
Ma dawero vai in America?
Eh si.
Ma ritorni?
Non lo so. Ma certo che ritorno.
Vieni qua da mamma dai.
Bravo, bravo, bravissimo!
Bravo Guido, bravo.
Ora.
Aspetta. Ora devi renderti conto Guido,
che se sono venuto fino qua da San Francisco per parlarti di persona
deve essere per una faccenda di grande interesse.
Tu sei diventato il più importante azionista di
una multifinanziaria multinazionale multimiliardaria,
hai migliaia di persone che lavorano per te,
che dipendono da te, quindi capisci che avrai molto bisogno di aiuto e di consigli.
Ora basterà che tu apponga un firma su questa procura
che trasferisce il tuo pacchetto azionario a me,
dopo di che io farò in modo che tu abbia una rendita
di duecentocinquantamila dollari all'anno esenti tasse.
Io avevo un accordo del genere con il tuo zio Antony,
e gli risparmiavo un sacco di noie burocratiche e roba del genere.
Beh, me lo leggerò a letto.
Dovete avere un po' di pazienza amici, io le cose le scavo a fondo.
Capisco che il funerale di tuo zio è stata un'esperienza
dolorosa ma io devo prendere l'aereo.
Ho quasi finito di guardare la procura.
Cosa ne pensi?
Sa, sono alla fine della prima pagina.
Ma sono trenta pagine. - No, no, trentuno.
Senti, io so che tuo zio voleva che la firmassi
e che io prendessi in mano la compagnia.
E allora perché lo zio non ha lasciato la compagnia a lei?
Io ne ho una copia, potrei spiegartela punto per punto se volessi.
No, no, grazie signor Catler, a me piace studiarmela,
e poi cosi scavo a fondo, gliel'ho detto no?
Guarda quello che ti scavi. Leisin. - Comandi.
Il signor Leisin resterá qua a tua disposizione
e io non vedo l'ora di averti a San Francisco.
Arrivederci a presto.
Ciao. - Ciao.
Signor Falcone, questo è un biglietto aperto per un volo
che può usare su ogni linea, tenga presente che lei deve arrivare
a San Francisco entro mezzogiorno in punto del 12 di aprile
per firmare per l'eredità, è chiaro?
Può prendere il volo che vorrà. - Volo?
Si volo, con qualche jet, e come vuole volare?
Piroscafo e treno?
Si, dice che vuole fare il viaggio come lo avevano fatto gli antichi emigranti,
come lo fece suo zio.
Io mi chiedo una cosa, come se ne viene a capo di una persona cosi?
Stai girando jimmi? Hai messo bene a fuoco?
Ma non riesci ad inquadrarlo?
Non sono pagata fior di dollari perché tu riprenda qualcun altro, è chiaro?
Posso portarla benissimo da me.
No, no, insisto. - Va bene.
Ora ci saranno dei giornalisti ad aspettarci, stia molto attento
a quello che dice perché tendono a travisare le sue parole, capisce?
Appena io lo fermo tu scatti, e tu giri, ok? Svelti!
Oh, signor Falcone.
Il signor Falcone non ha dichiarazioni particolari da rilasciare.
Sono certa che i nostri telespettatori vogliono sapere
cosa pensa in questo momento.
Beh, io sono contento di essere negli Stati Uniti d'America
e di vedere la statua della libertà.
Come nuovo supermiliardario americano quali
direttive darà ai suoi istituti di credito?
Beh, io penso che bisogna prestare i soldi a chi ne ha bisogno
e a chi lavorerà per restituirli.
Lei crede dawero che sia cosi semplice?
Si.
Da lunedì prossimo lei sarà sicuramente uno degli scapoli più ricercati d'America.
Le nostre telespettatrici vorranno sicuramente
sapere qual'è il suo ideale di moglie?
L'ideale?
Buona di cuore soprattutto, una buona mamma e naturalmente una buona cuoca.
Capisco che lei lo trovi qualunque, però mi creda è un gran bravo ragazzo.
Comunque con tutte le buone intenzioni del mondo
non sarebbe mai capace di amministrare la compagnia.
E io sto subendo pressioni da ogni parte miss johns,
gente che telefona per sollecitare i mutui,
dipendenti che mi chiedono se perderanno i loro posti.
Allora è per il bene generale che Guido Falcone deve firmare il documento
per il trapasso del potere al più presto possibile.
La sua parcella?
Cinquecento al giorno più le spese.
D'accordo. E venticinquemila dollari di premio
quando mi porterà la firma di Guido Falcone.
Su questa procura.
Lei pensa di riuscire ad ottenerla?
Per una cifra del genere signor Catler io penso di riuscire
a fargli fare qualsiasi cosa.
Arrivederci, arrivederci!
Signori, adesso basta per favore!
Parasiti, che non ci siano leggi per controllarli.
Torniamo ai nostri affari, vediamo un po' Guido, noi arriveremo
a San Francisco domenica sera, prowederò a prenotarle
l'appartamento presidenziale allo Stanford Hotel che è ad un solo passo
dal Imbarcadero Center dove a mezzogiorno in punto di lunedì firmerà
per l'eredità e sarà presentato in una cerimonia speciale agli amici
e agli azionisti della grande famiglia della finanziaria Falcon.
Bene, sarà certamente un gran sollievo essere lasciati in pace
per le prossime tremila miglia.
Oh, dimenticavo, ecco mille dollari di anticipo che equivalgono a.
Ottocentomila e ottocentoquarantasei Lire.
Si, è giusto.
Si parte.
Grazie.
Ora ho organizzato un programma turistico meraviglioso
e le posso garantire che nei prossimi quattro giorno non avrà un momento di noia.
Signor Leisin, io sono il suo capo?
No, ah, si, si.
Bene, lei va a San Francisco con l'aereo e ci vediamo lunedì mattina.
Ma il signor Catler mi aveva detto.
E si sbrighi che parte l'aereo, le do una mano.
Ma io ho organizzato un programma turistico,
la statua della libertá, il parco nazionale
e anche una splendida casa di appuntamenti.
Signor Falcone, signor Falcone, ho una grande idea per lei!
Se mi concede solo un momento le potrei raccontare di questa meravigliosa idea!
Si?
Biglietto prego, favorisca il biglietto.
Si, eccolo qua.
Mi dice che ore sono signore?
Eh no, non ho l'orologio.
Beh lei è proprio fortunato, ho qua con me una bella scelta di orologi,
i più belli che si sono mai visti su questo emisfero.
Guardi, c'è l'articolo in argento, l'articolo in oro a diciotto carati,
questo è automatico e questo è svizzero con sedici rubini.
A scelta, prezzo unico cinquecento dollari.
No grazie.
Signore, non ha per caso addosso un due pezzi?
Due dollari, mi dia due dollari.
Ah si certo.
Guardi, per questa settimana sola c'è una vendita speciale
chiamata per l'immigrato, questo orologio
è molto richiesto dai letterati russi perché non vedono l'ora.
Aiuto, aiuto mi molesta!
Ehi, compatisca, anche i brutti hanno un'anima.
Fermo, fermo! Ho figli, ho cinque bambini e un altro
per la strada, mia moglie è continuamente in cinta.
Voi uomini siete tutti uguali.
Io stavo solo cercando.
Vada via, mi lasci in pace.
Io stavo solo cercando di rianimarla, faceva fatica
e cosi ho pensato di aiutarla.
Lo so, lo so cosa ha pensato.
Non è migliore di quell'altro verme. A proposito, che gli ha fatto?
Lo ho consegnato al controllore.
Vada, vada e mi lasci sola.
Si?
Vorrei chiederle scusa,
lei ha rischiato la sua pelle per salvare la mia, grazie.
Io vorrei parlarle.
Si, parli.
Mi chiamo Guido Falcone, e lei?
Rosy, Rosy johns.
Piacere Rosy, lei va fino in fondo?
Come ha detto scusi?
Volevo dire, lei fa tutto il viaggio fino a San Francisco?
Si. Senta, cosa stiamo giocando ai quiz?
Mi chiamo Rosy johns, 28 anni compiuti e ho perso
il posto perché al mio capo interessavano più
le mie posizioni che la mia posizione.
Ora vado a San Francisco perché ci passai un bel periodo ed è un ottimo posto
per ricominciare, e ho preso il treno perché ho paura dell'aereo.
Se tanto soddisfa la sua curiosità me ne posso anche andare.
Si, vogliamo cenare insieme?
No.
Ma ciao.
Ehi, ti ricordi di me?
Ho dato al controllore un centone per mollarmi.
Il tuo amico, guarda come mi ha ridotto, era la mia camicia buona.
E le botte, è forte per essere cresciuto a pastasciutta.
Ma come è andata? - Bene.
Beh, dall'aria non si direbbe.
Senti Berni, a me riesce facile fregare qualcuno che ha intenzione di fregare me,
ma non mi piace fregare un caro ragazzo.
È un bel momento per rawedersi.
Se me lo dicessi prima che mi rovinasse la camicia,
ho messo dentro sto colpo tutto quello che avevo.
Anch'io ho moltissimo in gioco.
Senti Rosy, io non vorrei che ci rimettessi qualche penna, mi spiego,
quando questo prenderà il suo grano diventerà uguale
a tutti gli altri nababbi, giusto no?
Giusto.
Telefono a Catler?
Digli che ci prepari il premio.
Bene, ora sei tu.
Le dispiace se mi siedo?
Siamo in un paese libero.
Se non riesce a comprarselo.
Io non capisco perché ce l'ha ancora con me.
Io non ce l'ho con lei, è che voi uomini coi soldi trattate
la donna che lavora come roba da comprare.
Beh, io non ho mai avuto i soldi.
Oh, si abituerà ad averli.
A me dispiace parlarle cosi, forse lei i soldi li merita.
Mi chiedo perché.
No lasci, ci penso io.
Scusate, signor Falcone permette, Michel, aiutante del colonnello Winkel.
Sarebbe molto onorato di avere lei e questa bella signora al suo tavolo.
Io non vedo proprio come conoscere un milionario italiano
mi serva più di un calcio in bocca.
Miliardario colonnello, a mezzogiorno di lunedì mattina
quello diventerà un miliardario.
Beh, ti dico che non me ne fregherebbe niente neanche
se facesse uova d'oro in secchi d'argento.
Quel terrone non saprà neanche che cos'è un...
Colonnello, la prego di sorridere quando lo vede, sia gentile con lui.
Mi dia da bere.
Colonnello, le posso presentare miss Rosaly johns,
e mister Guido Falcone, noto anche come mister miliardo.
Molto lieto.
Il colonnello Playton Winkel.
Si sieda giovanotto.
Vado subito al nocciolo signor Falcone,
come capo di una grande compagnia lei avrà certamente bisogno di aiuto.
Le dispiace se le chiedo di che alcolico si sta servendo?
jack Daniels. Oh allora è mio cugino.
Un bacetto a mio cugino. Salute.
Lei capisce cosa le sitamo proponendo?
Colonnello! Ma cosa sta facendo signora, mi fa bere il colonnello!
Ma lei scusi chi è? Sua madre?
Ben detto bambina mia.
Non lo facevo bere da due settimane, scema puttana!
Come ha chiamato la signora?
Oh niente signor Falcone, era solo un'affettuosa parola americana.
Stronzate, le ha dato della puttana ragazzo, come dire la da dietro compenso.
Ah si?
Questo mi promise di conoscere il padre fondatore del FBI john Edgar Hoover,
e john Edgar Hoover mi disse, toro,
hai rischiato grosso a massacrare tutti quei rossi,
ma toro ricorda quello che ti dico, quella sparecchiata ti proietterà
come un razzo nel senato degli Stati Uniti d'America.
Potrai avere a barili tutti il whisky che vuoi e ragazzette a volontà,
però tu meriti di più e mi dette queste.
Queste erano le sue manette personali, le stesse che misero ad Al Capone,
e ora mi onoro di farvi membri onorari del FBI.
Qua le mani ragazzi e infilatele. Bravi, bravissimi,
e sempre con il senso del dovere e lo sprezzo del pericolo.
Mister Guido Falcone?
Si sono io, perché?
FBI, vuole seguirmi?
Non è l'FBI.
Volete fare un giro? Certo che lo volete.
Si è risolto in un bel casino però.
Ve l'ho detto! Ve l'ho detto che quel uomo è un animale!
Praticamente mi ha picchiato.
Ora dovremo rilasciare una qualche dichiarazione.
Leo, se permette che le sciocchezze di questo uomo continuino
a renderci ridicoli io non sono piú responsabile per l'opinione pubblica.
Marge, non ci sono per nessuno.
Ma è l'FBI signor Catler.
Pronto, john Catler qui.
Ora ascolti bene perché parlerò una volta sola. Guido Falcone è nelle mie mani.
Con la posta di domani mattina riceverete il suo passaporto
e le istruzioni dettagliate su dove
e quando consegnare un milione di dollari per riaverlo.
Se non seguirete le istruzioni alla lettera Guido Falcone morirà.
Se awertite la polizia, se awertite chiunque Guido Falcone muore.
Ci siamo capiti vero?
Noi ci siamo capiti perfettamente, non ci sarà la minima difficoltà.
È un piacere parlare con lei signor Catler.
Grazie.
Beh, che cosa volevano?
Un guaio, un guaio tremendo signori.
Che altro ha combinato?
Guido, Guido è stato sequestrato.
Oh dio mio, devo awertire la stampa.
Certamente che la awerti, e awerti anche la polizia. john Catler
e la multinazionale finanziaria Falcon non reagiranno passivamente
in questo frangente.
Ben detto signor Calter.
Allora lei, in moto!
Ah, Moos, stappami una bottiglia di Don Perignon.
Del sessantanove?
No, qui si impone il sessantadue. - Bene.
Mister miliardo Guido Falcone è stato rapito su un treno giovedì notte,
il sequestro è stato rivelato alla stampa da john Catler
della compagnia finanziaria Falcon.
Catler ha detto che i rapitori hanno chiesto un milione di dollari
per il rilascio di Falcone.
Ma allora questi lo volgiono morto!
Branco ha detto che se awertivano la polizia o chiunque lo facevamo fuori.
Aspetta, non perdiamo la bussola, sentiremo Branco,
ci dirà lui cosa dobbiamo fare.
Si dai retta a Branco, e che vuoi che ci dica? Di farlo fuori! Lo fai fuori tu!
Buongiorno.
Si. Hai visto i giornali?
Si gli ho letti. Ora prendete la ragazza, la sgozzate
e la mettete in una cassa da imballaggio
e la spedite a john Catler a San Francisco, capito?
Capito. - Bene.
Che c'è?
La donna, va fatta fuori.
No, no, io non faccio questo, è una donna!
E che centra? - È una donna!
Fingi di dormire, gli chiarisco io le idee.
Ma che te frega!
Io non ammazzo una donna!
E va bene, non la vuoi ammazzare? La ammazzo io!
Che bel paio di salami.
Che cosa hai? Qualche problema?
Avete un baby da un miliardo qui sotto il naso e non sentite neanche l'odore.
Quanto vi da il vostro boss?
Dieci mila dollari.
Vuoi stare zitto!
Dieci mila? Non siete stufi di fare la torta e di non averne una fetta?
Torta? Di che stai parlando?
Di cinquecento mila dollari. Avete in mano la merce, avete mister miliardo.
Se il vostro boss lo vuole che ve lo paghi.
Al boss non piacerà.
Dai vieni.
Ehi, la ragazza ha ragione, hai sentito?
Io lo ho afferrato subito il suo concetto.
Sta a sentire, ho un piano, ascolta,
ora li portiamo in macchina e chiamo il boss.
Al posto di accontentarci dei lerci dieci ci possiamo beccare ben cinquecento!
Si ci sto!
Sganciali.
Dai, svelto!
Forza!
E tu non volevi ammazzarli!
Eccoli la!
Signore mio perdonami, li ho colti, li ho fatto male.
Hai colto un cacchio, guarda!
Ehi, via da quel camion!
La terza, la terza ora!
Stai attento, sei pazzo!
Pazzo io? È pazzo lui!
Li abbiamo acchiappati!
Stai tranquilla.
Adesso guarda.
Ma da chi hai imparato a guidare cosi?
Da Steve McQueen.
Io giá mi vedevo andare in giro come un signorino,
e voglio avere una donna in ogni bar, donne bianche,
donne cinesi, basta che siano donne!
Ti ho già detto che non le ammazzo le donne!
Voglio farmi una bella Cadillac!
Due Cadillac mi faccio, una per la mattina e una per la sera,
e me le faccio portare da due autisti bianchi!
Attento, c'è un pullman, attento!
Uno, due, uno, due, uno, due, uno, due.
Vieni qui deficiente disgraziato, ti ammazzo! Ti ammazzo!
Non ho fatto niente! Questo qui è da legare, voleva sorvolare il pullman!
Signor Catler, a molti telespettatori interesserebbe sapere se lei si adopera
per ottenere una dilazione in modo che Guido possa ricevere l'ereditá.
Malauguratamente la formula testamentaria è molto chiara.
In altre parole ci dice che se Guido non sará al Imbarcadero Center
entro lunedì a mezzogiorno perderà l'eredità?
Beh, vedete, io sono semplicemente l'esecutore testamentario
del defunto Antonio Falcon, niente altro.
Certo che sarà un gran peso per la sua coscienza tenere duro con i rapitori
e può costare la vita a Guido.
Peso spaventoso, ma io sono sicuro che Guido vorrebbe
che agissi esattamente come agisco.
Perdonate l'interruzione, facciamo un giro?
Non mi sembra che il tuo buon amico Catler mi prenda troppo sul serio!
Io non credo che gli freghi niente se tu crepi!
Perciò immagino tocchi a noi dimostrargli la serietà dell'affare.
Salta giù, giù!
No!
No la prego, lo lasci!
Addio signora.
Addio.
Signora, mi piace tanto il vostro nome, Clementina.
Un dollaro e venticinque per il suo drink signora.
Senta, mi scusi.
Un momento. - No, subito!
Io vorrei sapere perché su questo aereo la gente ha diritto di ubriacarsi.
Non la capisco.
Io sto vedendo che la signora qua davanti non ha fatto che bere da quando
è salita in aereo e continua a dargliene.
Ma non c'è un regolamento che lo vieta.
Se poi va in escandescenza io vi tengo responsabili!
Ciao cowboy, ti sei perso il cavallo?
Cosa?
Ti vedo tanto solo.
Forse si.
Vuoi sederti?
Come no, anch'io mi sento tanto sola. Non sei di qui, vero?
Io?
Ecco le due birre scure!
Sono un cowboy in cerca di lavoro.
La vita è dura per tutti e dappertutto. Offri un drink a una povera assetata?
Scegli pure il tuo veleno.
Per me esiste un solo veleno, i whisky. Tu che prendi?
jack Daniels.
Ok, io mio preferito. Ehi Sam, jack Daniels!
Non hai motivo di essere tanto giù, la vita
è un cenone e solo chi è fesso muore di fame.
Fanno due dollari.
Cin cin.
Salute!
Ehi, cowboy, sei carino.
Sei carina anche tu.
Sam, porta dell'altro whisky!
Lascia la bottiglia sul tavolo Sam.
Senti, ci vuoi venire a una festa?
A una festa?
Ma che fai? - Dov'è la festa?
Dai, vieni!
Ci sei davanti.
Soldi, tu vuoi dei soldi.
Ehi, che ti è successo? Su, animo.
Che cosa vuole?
Ho capito, sei ubriaco.
Oh che mal di testa, una bastonata.
Ti preparo io un rimedio contro la sbornia,
a dir la verità ne ho bisogno anch'io.
Lei era un cowboy?
Si, e coi controsperoni.
Quello li è un cappello speciale, mi ricordo come lo ebbi quella sera
del millenovecentotrentasette, mi sentivo grande, entrai in quel bar di bianchi,
andai diritto al banco e ordinai una doppia torpedine.
Allora un bestione texano mi si accosta e dice
"Negro, se tu arrivi a bere per quanto hai chiacchiera ti do il mio cappello.''
E fecero tutta una fila di whisky da un capo all'altro del banco,
saranno stati quattro metri di whisky.
Ehi nonno, non racconterai mica un'altra volta quella stronzata.
Mi alzai e cominciai a vuotarli uno ad uno.
Ehi nonno, chi è quello?
Oh quello si è.
Non mi dirai che te lo sei portato qui e non sai nemmeno come si chiama?
In un nome cosa ci trovi? Un giorno sei Dallas Red,
un giorno sei Tampon X e un altro sei Mohammed o che ne so io.
Sta a sentire, io mio nome è Hamed Rashid.
Appunto, dico.
Mi dispiace, non vorrei essere di disturbo, io mi chiamo Guido Falcone.
Ah, sei puertoricano! Vedi, è roba del terzo mondo, è come te.
Ehi, chi te le ha messe?
Queste me le ha date un colonnello.
Non vorrai raccontarmi che ora le lasciano come ricordo?
No, ho conosciuto un colonnello in treno.
Senti, non fare il furbo con me amico.
Dai sta calmo!
Sta calmo dici?
Questo uomo scotta nonno! - Calmo!
Senti, portalo fuori di qui prima che faccia scottare anche noi!
Ehi, un momento!
Ehi!
Grazie.
Posso darle qualcosa per il cappello e la sua gentilezza?
Oh, se ti facessi pagare non sarebbe più gentilezza.
Non preoccuparti, sarò ripagato molte volte in cielo.
Vuoi entrare in casa babbo natale?
Gli piaceva il cappello.
Che cosa ci mettiamo a fare qua, gli assistenziali?
Se vuoi regalare qualcosa la regali a me!
Che cosa vuole?
Quando passa la prima corriera?
Beh, c'è quella del New Orleans, passerà tra un'oretta.
Mi sta bene.
Sono sedici e quaranta l'andata.
Mi ha preso i soldi.
Barman, whisky!
Grazie.
Rivoglio indietro i miei soldi.
Non so di cosa stai parlando.
Scusa, ti sta dando noia?
Lei si faccia i fatti suoi!
Ah, ma sono proprio fatti miei.
Tu non puoi parlare cosi a Linda.
Lucy!
Lucy, già. Tu non puoi parlare cosi a Lucy.
Perché, me lo impedisci tu?
Senti, solo perché ho il doppio della tua età non
è che non posso sbriciolarti quella faccia di merda.
Vorrei vedere!
Basta!
Ehi, quando hai un minuto voglio parlare con te.
Allora, chi ha cominciato?
Allora Sherloc, che cosa è successo?
È nei guai. - Chi è nei guai?
Chi è nei guai?
Guido! Catler farebbe di tutto per fermarlo. Hai saputo dov'è Catler?
Catler è a casa sua. - Qual è l'indirizzo?
Nove tre tre jefferson view drive. - Bene.
Dove hai preso quel braccialetto?
È una storia lunga. Hai le chiavi?
Si che ce le ho.
Dove avevo messo una copia di quella procura? Ah, eccola. Hai una penna?
Penna, penna, penna, chiavi, penna, ecco la penna.
Grazie.
Rosy cos'è tutta questa storia?
L'ultima volta che ti ho visto avevi Guido nel taschino
e il nostro premio in tasca.
Vado a telefonare a Catler, torno e trovo Rachel tra le braccia
di un colonnello ubriaco, tu sparita, e poi leggo che hanno rapito il pollo.
Non è affatto un pollo.
Stai scuffiando per Guido?
Mi apri il bracciale per favore Berni?
Oh madre santa.
Mi dispiace, è tutta colpa mia.
Si certo, è tutta colpa tua. Il vecchio Falcon muore,
lascia a Guido il miliardo, un tizio ci assume per un lavoro
e un altro rapisce Guido. Tutta colpa tua.
Che diavolo fai li?
Se Catler avrà questa procura con la firma di Guido
forse finalmente lo lascerà in pace.
Rosy, sei pazza, la procura la stai firmando tu.
Può andare?
Guido, dio voglia che sia tu.
Oggi è domenica, che si fa?
Io sono Dwen, come ti chiami ragazzo?
Guido.
Eh? Guido? Oh, non ti dona, posso chiamarti Gay?
Va bene.
Bene Gay, dio sa se non mi dispiace di averti cacciato in questo pasticcio,
ma come ho sempre detto io, non c'è niente come una buona donna,
una buona scazzottata o una buona sbronza per tirare su un uomo quando
si sente abbacchiato.
Ha perso una donna?
Oh diavolo no, ho perso il mio range. Maledetta banca,
è venuta proprio ieri a portarmelo via,
28 anni di faticacce dure andate a puttane.
Mi tolgono terreno e casa e ci faranno un maledetto campo di golf o che so io,
e solo perché non li ho potuto pagare
quel maledetto diciotto percento di interessi.
Ma piantala!
Piantala tu uomo da marciapiede!
Sai, questo è ancora un paese libero anche se siamo in gattabuia.
Ehi Gay, cosa fai per guadagnarti il becchime?
Prima facevo il meccanico, macchine sportive in un garage.
Ti hanno cacciato, eh? Quei disgraziati bastardi.
Quando va male sempre pronti a sbatterti fuori,
ma quando hanno i soldi a palate con te non li dividono mai.
Si vede che il mondo è fatto cosi.
Ehi, qui c'è qualcuno che ti ha tolto l'aria dalle gomme. Come si chiama?
Beh, senta, mi scusi!
Cosa c'è giovanotto?
Digli che hai diritto a fare almeno una telefonata!
Telefonare? Sicuro di non volermi dire perchè hai sto braccialetto?
Io voglio solo fare una telefonata.
Sai che facciamo? Se mi dici chi ti ha messo quelle manette io te le tolgo.
Io ho diritto a una telefonata.
Si, ne hai diritto. Di al centralino chi vuoi, e siamo brevi eh.
Guido, dio voglia che sia tu e non ti darei torto se non volessi più rivolgermi la parola,
ma qualunque cosa pensi di me, per quanto male ti abbia fatto,
la sola cosa che conta ora è che tu vada a San Francisco a prendere i soldi,
che ora ne sono sicura li meriti.
Ma caro, non preoccuparti di Catler, sistemerò tutto io,
ma non so se ci rivedremo, non so se per te avrebbe importanza, ma Guido io ti amo.
Sceriffo, sono mister miliardo.
Mister miliardo?
Si, se arrivo a San Francisco domani a mezzogiorno avrò un miliardo di dollari.
Mi rilasci ora e potrò pagare tutto quello che vuole.
Mettiamo che ci creda e che ti rilasci, chi mi dice che tornerai per pagarmi?
Parola d'onore.
Gia. Senti mister, l'unico onore in cui credo io
è la moneta contante sull'unghia, o vedo quella o resti a bottega. In cella!
Guardi sui giornali sceriffo, non dico bugie, sono mister miliardo!
Firmata, bollata e consegnata.
Miss johns, non so esprimerle la mia gioia nel ricevere questo documento,
ma quello che lei non immagina
è la mia gioia nel constatare che lei è sana e salva,
eravamo tutti tanto in pensiero.
Grazie Annette.
Guido è in buona salute?
Sta bene.
Dove si trova ora Guido?
Dov'è il mio premio?
Ma le faccio fare l'assegno immediatamente.
Vuole aspettare di la un momento, in soggiorno?
Figlia di puttana.
Non te la prendere Gay, tanto usciremo tra un giorno o due.
No, usciamo di qui ora.
Io ho solo detto che hai una merda di vacca per cervello
e che hai il fegato di un coniglio!
Ritira quello che hai detto! Ritiralo!
Ehi, cosa sta succedendo qui?
Adesso apri subito queste manette! Le manette!
Dove sono le chiavi della tua macchina?
Le ho qui. - E che macchina è?
Una Ford. - Che macchina?
Una Ford Mach1!
Grazie tante!
Falco dieci, falco dieci!
Qui falco dieci!
Due evasi in fuga, va via il forestiero con la macchina di janc!
Quella di janc? Uno scherzo!
Quei bastardi guadagnano terreno!
Sei nella mia mano forestiero.
Torna pecorella, torna all'ovile.
Pesta ragazzo, pesta!
Lo semini, lo semini!
Si, e mi diverto pure!
Mannaggia!
Spalanca le braccia e aspettalo, viene verso di te, lo hai già nel paniere!
Di pure nella morsa!
Gay, ora lo hai falciato oltre che seminato!
Perché non li hai fermati?
Come li fermavo se non li ho neanche visti!
Sei radiato!
Accidenti Gay, ogni secondo mi fai sentire più giovane!
jo ha fracassato il radiatore di Bazuca Charly
e retrocede forse per colpire ancora!
Osservate la sua azione!
Un momento, un momento, cosa fa quella Ford Mach1?
Non era fra i concorrenti!
Non si era mai visto un pazzo cosi!
Ma come ha fatto ad entrare?
Ehi, non è finita, altre due macchine con gente truccata da poliziotti!
Non crediamo che questa sia stata una sorpresa degli organizzatori
per rendere più interessante la giornata!
Comunque non possiamo che registrare
un aumento di interesse nel reciproco smantellamento.
I corpo a corpo, se cosi possiamo dire si fanno sempre più numerosi anche se
il traffico risulta un po' congestionato!
Lo spettacolo che si offre è quello di un centro di demolizione!
Forse alla fine avremo una massa compatta di rottami pronti per la fonderia.
Mai una gara si è fatta tanto scottante da finire cosi.
Signori, il nostro compito di commentatori si fa sempre
più arduo, tante sono le macchine e le alterne vicende di questa gara,
sembra uno stagno di piranha.
Via, via, scappiamo di qui.
Eh si, è meraviglioso quello che dio e un uomo possono fare di un pezzo di terra.
Dovevi vederlo sto posto quando dio lo aveva tutto per se,
ho proprio voluto guardarlo un ultima volta.
Oh no, no, maledetti 28 anni di lavoro!
Guarda che hanno fatto!
La mia casetta, ma cosa se ne faranno di un altro maledetto campo da golf?.
Disgraziati!
Gwen, riavrai la tua casa, vieni!
Fa finta di niente e lascia che parli io.
C'è nessuno in casa?
Si, chi è?
Scusi signora se la veniamo a disturbare a quest'ora,
ma a me e a mio figlio si è guastata la macchina, siamo fermi la giu.
Oh, che guaio.
Mamma mia che odorino buono che c'è qui.
Torta di mele.
Torta di mele? Io ci vado matto!
Le dispiace se mi siedo signora, ho i piedi come due zeppelin.
Signora, mi scusi signora, posso fare una telefonata?
Pronto.
Ciao Rosy, sono Guido, volevo che sapessi,
non mi importa dove o perché ci vediamo,
mi importa solo che ci vediamo. Io domani sono la.
Rosy?
Scordati di me, non ascoltare loro, non ascoltarli!
Pronto caro amico,
come hai sentito abbiamo Rosy.
Devi prendere una decisione, la sua vita contro i soldi.
Non ho fretta, prendi pure tempo e ritelefona.
Guardi, non faccio complimenti e attacco la seconda fetta.
Oh, bravo.
Che buona, che bontà.
Sono contenta che le piace.
Lei abita qui sola signora?
Si ora si, sono vedova, i miei figli hanno casa loro e mi vengono a trovare.
Pronto?
Vengo a prendere i soldi!
Non credo che tu abbia ben capito Guido, non sto bluffando.
Nemmeno io. Chi mi dice che non la uccideresti lo stesso?
Ci vediamo domani mattina.
Guido!
Si.
Tu che proporresti?
Senti, se avrò Rosy salva prima di domani a mezzogiorno puoi tenerti i soldi.
Pensaci su e ritelefonami. Mi trovi al 8173754213.
Prendi nota, 8173754213. Dimmi in che zona è il prefisso 8173.
Giovanotto, perché ha una faccia cosi triste?
Sa che cosa mi dice sempre il mio maggiore quanto si sente giu?
Mamma, non c'è niente che mi alzi il morale come avere lo stomaco pieno.
Perché non si mangia anche lei un bel pezzo di torta?
Grazie, deve essere deliziosa ma non ho fame adesso.
Il ragazzo è innamorato, lo deve scusare signora.
Pronto!
Mary cara, Mary? Ma che succede?
Mi scusi. Pronto?
Si.
Oh, Erica.
Riattacchi. Riattacchi per favore!
Erica ti devo lasciare, c'è un signore qui.
Le stavo dicendo che è innamorato.
Pronto.
Con chi stavi parlando Guido?
Cosa hai deciso?
Com'è il tempo in Texas?
È ottimo. Vieni al sodo.
Io accetto la tua proposta a due condizioni.
Prima, puoi prelevarla in un posto lontano da San Francisco.
Dove?
Al Gran Canyon, la troverai sul picco Cayenne.
Secondo, la preleverai a mezzogiorno in punto.
Se ti sbrighi puoi farcela.
Chi mi garantisce che sarà la?
Nessuno. E a me chi garantisce che non verrai diretto a San Francisco?
Nessuno.
Signora? - Si.
Ha una macchina?
Si ce l'ho.
Deve darmela!
La macchina?
Le giuro signora che mi sdebiterò, non immagina quanto.
Perché non gli da le chiavi signora?
Le posso garantire che la parola del giovanotto vale.
La torta di mele più schifosa che io abbia mai mangiato in vita mia.
Signor Leisin, è un bel precipizio vero?
Forse ci vorranno settimane prima che ritrovano i nostri corpi
e mesi per rimetterne i pezzi insieme,
e neanche allora avranno un'identificazione sicura al cento per cento.
Quindi lei e il signor Catler non avete di che preoccuparvi, anzi,
il signor Catler non avrà niente di che preoccuparsi.
Neanche sarà li, non sbatterà nessuno giù nel Canyon,
non commetterà lui l'omicidio, lui è lontano centinaia di miglia
e sicuramente diventa uno dei uomini più potenti e importanti degli Stati Uniti.
Io veramente non capisco, che ci guadagna lei?
A me sembra che ha tutto da perdere e niente da guadagnare.
Ehi, prendi a sinistra qui.
Sai che volevo sempre vedere il Gran Canyon?
Sono nato e vissuto in America ed è la prima volta che ci vengo qui.
Oddio, non ho neanche visto la statua della libertà.
Io l'ho vista.
Sta tranquillo Gay, andrà tutto bene.
Il servizio stazioni riunite vi da le notizie di mezzogiorno di oggi dodici aprile.
Ascoltate il programma dalle nostre stazioni locali.
Salve amici, sono Brian con un promemoria.
Non vorrete perdervi la partita di stasera,
gli Yanchs contro gli Orions nella notturna di lunedì.
Mettetevi in ascolto stasera alle otto e trenta ora del pacifico,
oppure nove e trenta ora mountain.
Ehi, ehi! Non è per interrompervi ma con i vostri tuba tuba
è meglio aumentare i giri se vogliamo prendere quel miliardo di dollari!
Che vuoi dire?
Qui negli Stati Uniti siamo divisi in quattro zone,
siamo come quattro Italia messe una accanto all'altra.
Certo, ha ragione!
Sono le due a New York, sono le una a Chicago,
mezzogiorno qui e le undici a San Francisco! E l'aeroporto è da quella parte!
Ferma! Guido io!
Oh, cara signora Martin, come sta la piccola Penny?
Ehi! Per favore, ci deve portare a San Francisco!
Io sono solo il pilota, il padrone è lui!
Ci deve aiutare, ci presti l'aereo!
Mister Leisin, per favore ci aiuti lei!
Ehi, giovanotto ci deve aiutare!
Signor Leisin, so che non è una canaglia come Catler,
io mi devo sdebitare con tante persone.
Ok, ok! jim, porta queste persone a San Francisco!
Ewiva!
Signore e signori, è con piacere che vi presento
uno tra i cittadini più rappresentativi di San Francisco,
una acuta mente giuridica e con una grossa carica di umanità.
Signore e signori, l'awocato Richmüller!
Grazie, grazie.
È con orgoglio che vi presento un uomo,
la cui integrità è seconda solo alla sua generosità,
il cui intelletto e secondo solo alla sua umanità.
Ragazzi, ho sempre avuto voglia di vedere San Francisco!
Torre di controllo, questo è il volo 52900 Charly Charly quindici miglia est.
Chiedo istruzioni per l'atterraggio.
Ricevuto 52900 Charly Charly.
Usate pista uno ottanta ovest, potete atterrare alle dodici.
Non mi faccia troppo colorito,
non voglio che pensino che passo le mie giornate giocando a golf.
Dov'è un paracadute?
È la dietro!
Voli sopra l'Imbarcadero Center!
Il signor john Welligton Catler.
Cerca di cascare bene.
Ti amo Rosy.
Ti amo Guido.
A presto.
Vorrei proprio chiedervi scusa, so bene che fumare è un vizio antipatico,
tremendo, ma ad ogni uomo almeno un vizio è concesso,
e questo è il mio unico vizio.
Io vorrei cominciare con l'ammonire coloro che auspicano un minore rigore
sui criteri di cessione di mutui e prestiti.
Solo mantenendo i solidi argini il fiume di denaro che alimenta la nostra economia,
noi eviteremo lo straripamento dell'inflazione e la siccità della recessione.
Io vi dico che questo non è il momento di allentare i cordoni, ma di stringerli.
Sta tranquillo, mi sdebiterò, non immagini quanto!
Ehi, no, lascia la mia bici!
In economia di mercato libero solo i forti e i meritevoli soprawivono.
Da che parte per l'Imbarcadero Center?
Di la!
Grazie!
Il lavoro duro viene sempre ricompensato,
e l'assenteismo è punito!
In realtà qua si mira soltanto alla distruzione
di un sistema di cui non si è all'altezza!
Ed ora amici, se in questa sede mi è concessa
una parentesi di carattere personale,
io vorrei dire qualcosa che del resto a questo punto mi sembra doveroso.
Io sono profondamente rattristato dalla perdita di quel bravo giovane
per il quale nutrivo un grande affetto, per il nostro Guido Falcone.
Questo va al Imbacadero Center?
Si signore, il biglietto costa venticinque cent.
Ma questo è mister miliardo!
Ehi, ha un miliardo di dollari, guardi qua, è mister miliardo!
Se tutto fosse andato bene, egli sarebbe stato
qui con noi stamani a questa piccola cerimonia,
e credo anche che questo sia il momento di precisare che non era un bambino,
ma che sapeva di essere troppo giovane
e troppo sproweduto per prendere le redini di una cosi vasta organizzazione.
La sua ambizione era diventare banchiere, e intendeva compiere
studi per realizzare questo sogno.
Ora purtroppo sappiamo che il sogno di Guido non potrà più realizzarsi.
Ehi!
Dov'è che firmo?
Ecco, eccolo!
Qua sotto signor Falcone, bravo che ce l'ha fatta.
Volevi la mia firma eh?
Fermi, fermi la, ve lo ordino!
Voi adesso lavorate per me, sono mister miliardo!
Si, io sono mister miliardo!
E ora passiamo all'ordine del giorno di questo consiglio di amministrazione
di questa banca qui.
Ora il primo argomento è la questione di quel fottuto diciotto per cento di interesse
che uno non ce la fa mai a pagarlo, ce lo toglieremo dalle palle,
non c'è altro da fare che votarli contro. Allora signora, lei cosa ne pensa?
A me sembra veramente una proposta molto sensata,
è un interesse troppo gravoso per la gente,
e come unica donna di questo consiglio di amministrazione
io sono ben lieta di associare il mio voto al suo mister Hobkins.
Grazie signora. Berni?
Io ho pensato tanto ad un'altra cosa. Perché non compriamo Las Vegas?
E che cacchio ne verrebbe di buono a comprarla?
E questa faccenda del per cento, io non ci capisco niente nei per centi,
dico solo date la grana ai morti di fame, questo bisogna fare.
No, cosi non funziona, cosi è carità.
La gente deve poter campare a modo suo,
mettiamoli in grado di guadagnarseli e di spenderli.
E in quanto alla signora la, servirebbero più donne in questo consiglio.
Su questo sono perfettamente d'accordo.
Vedete, quello che serve è un programma efficace per il lavoro maschio e femmina,
secondo me il segreto è tutto li.
Leisin?
Io voto con la maggioranza, è il sistema americano,
sta funzionando da duecento anni.
Tutte stronzate Leisin.
Io metto ai voti che questa banca non permetta mai
che i suoi soldi vadano a finire nei soliti casini politici.
Silenzio! Gay, quale è il parere tuo a questo punto?
Beh, io mi rimetto a voi esperti.
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