All language subtitles for Balla Coi Lupi - Dances With Wolves (1990)-it

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-E' l'ultimo, questo? -Non so, ma non c'è più etere.

Cristo Santo! E' l'ultimo, questo?

Che disastro. Almeno non c'è cancrena.

-Gli verrà, se non amputiamo. -Non riesco, sono troppo stanco.

Mi dispiace.

Prendiamoci un caffè, lui può aspettare.

Pena-feriti! Presto, le barelle!

Quattro uomini per scaricare i carri!

Mettete i feriti nelle tende!

Abbassate i rifornimenti!

Cannocchiale.

-Sono i soldati di Tucker? -Credo di sì.

-Da quanto sono lì? -Crediamo da un paio di giorni.

E' lei, tenente?

Figli di puttana!

Tenente cosa fa? Si metta giù al riparo.

Quelli fanno sul serio, venga al riparo.

-Voi laggiù, tenete la posizione. -Tenga gli uomini in allerta.

-E' andato all'infermeria? -E' stato inutile.

-Coprite quel varco! -Che succede?

Che succede? E chi non vorrebbe saperlo.

Anche il maggiore non lo sa.

E' occupato, cerca di capire perché la mensa non passa il gelato.

E lassù c'è il generale, è venuto a vedere lo spettacolo.

Ma c'è stato solo un tentativo.

Hanno abbattuto un aerostato.

Nessuno forza il blocco, così resta tutto immobile.

Il maggiore guarda il generale e pensa cosa fare.

Sa che vuol dire? Non attraverserò certo quel campo!

Anche loro saranno malridotti, ma gli uomini di Tucker sono dei duri.

Finora sono morte solo tre mucche.

Ma così non può continuare.

Brutto figlio di puttana.

I ragazzi dicono che se nessuno attacca,

potremmo risolvere tutto con una partita a poker.

Se lo immagina? Un mucchio di gente in mezzo al campo

che gioca a carte.

-Che c'è, signore? -Un suicida.

-Ma cosa gli hai detto? -Niente.

-Torna indietro! -Non ci riprovare!

A me sta bene così.

Perdonami, padre.

E' mio!

Avanti!

Battaglione, serrare le file!

-Non tagliatemi il piede. -Stai tranquillo, non succederà.

Ti giuro su Dio che non lo perderai.

-Fai venire la mia barella. Signore? -E anche il mio chirurgo.

C'è un ufficiale che sa cos‘è il valore.

Succedono le cose più strane, l'aver cercato la morte

mi aveva innalzato ad eroe vivente.

In premio mi era stato dato Cisco, il sauro con cui avevo cavalcato.

Una volta guarito, fui autorizzato a scegliere una guarnigione.

Mentre la guerra continua a est, arrivo a Fort Hays,

un isolotto nel mare infinito delta prateria.

Abbiamo nuovi ordini, forse dovremo muoverci.

-Signor tenente. -Tenente.

-Dove trovo il maggiore Fambrough? -In fondo al corridoio. -Grazie.

Tenente John J. Dunbar.

-ll tenente Dunbar? -Sì, signore.

Sissignore, a caccia di indiani?

-Come? -Dice che lei è assegnato alla frontiera, e territorio indiano.

Deduco che va a caccia di indiani. Sono qui perché non sono stupido.

-Nossignore. -Nossignore.

-Qui dice che è stato decorato. -Sissignore.

-E t‘hanno trasferita in questo posto. -Sono qui su mia richiesta.

Perché?

-Volevo vedere la frontiera. -Vuole vedere la frontiera?

Sissignore, prima che scompaia.

Un giovane così in gamba capita proprio a me.

Nobilissimo cavaliere,

ti assegno una missione cavalleresca.

Andrai dal capitano Cargill, nell‘avamposto più remoto del regno.

Fort Sedgewick.

II mio sigillo personale sarà garanzia di incolumità per miglia,

in un territorio ostile e selvaggio.

-Volevo chiederle. -Sì?

Signore, come ci arriverò? -Credi che non lo sappia?

-No. -Credi di no? -Sono io che... -Silenzio!

Oggi mi sento di aiutarti. Vedi quel pezzente, là fuori?

Si chiama Timmons, sta per partire proprio per Fort Sedgewick.

Puoi andare con lui. Grazie, e tutto.

Ecco, cavaliere!

Mi sono pisciato nei calzoni.

E nessuno può farci niente!

Al tuo Viaggio!

Al mio Viaggio!

Avanti bellezze, muovetevi!

Forza!

Datti da fare, Jim!

-Lo voglio per domani. -Portatemi la corona, ora.

-Signore? -Voglio subito la mia corona.

-Non capisco. -Sei sordo? Voglio la corona!

La corona!

-Certo, la sua corona. -No.

Signor maggiore.

Signor maggiore.

II re è morto.

Evviva il re.

-Che è successo? -Hanno sparato. -Cosa è stato?

-Chi è stato? -Nessuno ha Visto? -Voglio vedere.

-E' qui. -ll maggiore è morto. -Via, portateli Via!

Muovi le chiappe, Jim!

Avanti, tira! Forza, Jim!

Tira! Forza! Datti da fare!

Che diavolo è stato?

Che è stato?

Mettici questo, nel tuo libro.

Se non fosse per il mio compagno, sarebbe un viaggio bellissimo.

Non è cattivo, ma è l'uomo più Vicino alla bestia che abbia mai conosciuto.

-Quanto manca al forte? -Parecchio.

-Parecchio, quanto manca? -40, 50 miglia.

Perché hai fretta di arrivarci?

E' dove sono diretto, dove vivrò.

Ti accontenti di poco, sicuro.

Guarda laggiù.

Che hai trovato?

Qualcuno a casa sua dirà: ”Perché non ci scrive?".

Ti sta bene, bastardo.

Potevi scrivere a casa.

Alzati.

Alzati.

Avanti, alzati!

Chi mi ha punto sulla chiappa? Tu?

Maledizione, mi verrà un livido.

Caporale Guest.

Caporale Guest.

Non occorre che mi parli, basta che venga fuori.

E' la fine.

Raduni i soldati sul piazzale.

Voi mi odiate.

Ma io non provo odio per voi.

Voi siete rimasti,

dopo che ci hanno preso i cavalli,

dopo che gli altri hanno disertato,

dopo che l'esercito e venuto meno all‘impegno di rifornirci.

Anch'io ho aspettato il carro da Fort Hays, come tutti voi.

L'ho aspettato giorno dopo giorno.

Vi dico solo che sono fiero di voi.

Ora prendete le vostre cose, ce ne andiamo. Al diavolo l‘esercito.

Andate, si parte.

-Come mai non abbiamo visto bisonti? -Non si capisce, con quelli.

A volte non si fanno vedere per giorni,

altre, in branchi fitti come i ricci di una puttana.

-E gli indiani? -Dio li maledica, quelli.

Se dovessi vederne uno, meglio che sia già morto!

Sono solo dei ladri straccioni!

Non è proprio un‘azienda fiorente.

-Andiamo giù. -Non c'è niente! -Decido io.

Andiamo giù.

E' un deserto, qui.

Dico davvero, non c'è niente.

Tenente.

Se non sono scappati, sono stati uccisi.

Va bene, scarica il carro.

Cosa? Vuoi lasciare tutto qui?

-Ci resto anch‘io. -Ma non c'è niente di niente.

Al momento no, ma qualcosa c'è stato.

Ascolta, se la faccenda sta così,

è meglio girare il carro e tornare. -Io mi fermo qui.

-Ti fermi quì? -All'avamposto.

All'avamposto, Cristo Santo. Ma non sarai mica pazzo?

Tenente?

Figlio di puttana.

-Ma che fai? -E' l'avamposto. -Metti via la pistola.

E queste sono le provvigioni, quindi ora mi aiuti a scaricare!

Stiamo parlando, cosa c‘entra la pistola?

-Dirò che sei rimasto quì. -Bravo.

Buona fortuna, tenente.

Grazie.

Via, Jim.

Forza, Jim!

Avanti!

Bravi mulacci.

Ho trovato il forte deserto, sono in attesa che tornino i soldati,

o che arrivino altri ordini. L‘avamposto è in pessime condizioni.

Mi sono assegnato un turno di pulizia, da domani.

Le provviste sono abbondanti, il paesaggio è bellissimo.

Non esiste un posto come questo, in tutta la terra.

Cattivo, cattivo.

Gli animali non erano stati avvelenati, ma uccisi da fucili.

Per divertimento? Tutto lascia pensare che i soldati erano

a corto di cibo, ma questo spreco dice il contrario.

Poi, cosa può averti spinti a vivere in quelle grotte?

Forse la paura, o una rivolta.

Non riesco a decifrare gli indizi lasciati.

Forse quelli che mi daranno il cambio, mi diranno com‘è andata.

Forza, ancora una volta.

Forza, coraggio Cisco!

Bravo, Cisco.

Solo un uomo bianco accenderebbe un fuoco che tutti possono vedere.

Forse ce n'è più di uno.

Potrebbero essere tre o quattro.

Allora, sono tre o quattro che non torneranno a casa.

Non abbiamo preso niente, in questa battuta di caccia.

Non abbiamo fucili. I bianchi hanno sicuramente fucili.

E' difficile dire quanti sono laggiù.

Io dico che è meglio lasciar perdere e tornare al campo.

Allora vai.

Io preferisco morire, piuttosto

che permettere a un nemico di fare fuoco nel mio territorio.

Non si calmerà finché non saranno tutti morti.

Non fate del male ai miei muli.

I muti no.

Non fate soffrire i miei muli.

Sono soddisfatto del mio lavoro. Ma, nonostante i miei sforzi,

il posto ha qualcosa di brutto che non riesco a cancellare.

Come una ferita che tarda a rimarginarsi.

Le mie giornate cominciano a piacermi, soprattutto le cavalcate

di ricognizione. Ogni giorno mi spingo più lontano.

Ogni scoperta mi rimane impressa nella mente.

Potrei pensare che sono stato abbandonato,

invece penso che l'esercito abbia solo dei problemi e li risolverà.

Sarò sciocco ad essere ottimista, ma quando guardo a levante

spero sempre che stia arrivando una colonna.

Sono passati 30 giorni, e ancora nessuna notizia dei soldati.

Per comunicare dovrei tornare indietro, ma non ne ho intenzione.

C'è un lupo interessato a quello che succede, non credo sia cattivo.

Con Cisco, è la mia unica compagnia. Arriva di pomeriggio.

Ha le zampe anteriori bianche. Se torna, Io chiamerò: "Due calzini".

Io non lo so, se un vestito io non ho.

Io ti sposerò, quando un bel vestito avrò.

Io ti sposerò, se le scarpe troverò.

Se un cappello in testa avrò, io ti sposerò.

Ora debbo andar, a casa voglio ritornar.

E non ti sposerò, una moglie già ce l‘ho.

Tu!

Ho stabilito un primo contatto con un indiano.

Ha cercato di rubarmi il cavallo, ma quando mi ha visto è fuggito.

Ho seppellito le armi di ordinanza in eccesso, per evitare che le rubino.

Terrò solo il necessario per me.

Mi preparo a ricevere altre vìsite, non so quanti indiani ci siano.

Presumo che dove ce n'è uno, ce ne siano altri.

Ho ridotto le cavalcate a brevi perlustrazioni.

Senza perdere di vista il forte.

Cerco di dare l‘impressione di potenza e stabilità.

Però sono solo, e se non arriveranno i rinforzi,

potrebbe finire male.

Uccello Scalciante se ne sta per conto suo, da un po' di giorni.

Non mi piace vedere il nostro sciamano girare da solo.

Sua moglie cosa dice?

Dice che lui se ne sta per conto suo.

Non è quello che ti ho chiesto.

Cosa mi hai chiesto?

Cosa dice sua moglie.

Dice che lui se ne sta per conto suo ultimamente.

Ecco cosa dice.

Fammela morbida, la carne. Ho mal di denti.

Posso entrare?

No, lascian qui con me.

La nostra terra sembra bella quest‘estate.

Però i bisonti ritardano.

E io mi preoccupo sempre per le pance dei nostri figli.

Stavo pensando a una danza.

SÌ, una danza è sempre utile.

Sarebbe bello ricevere un segno chiaro.

Ma, a volte, i segni sono difficili da capire.

Un uomo in gamba deve riflettere su queste cose.

Se non ha capito bene, deve discuterne con qualcuno.

Potrebbe, per esempio, parlarne con te, o con me.

Un uomo in gamba farebbe questo.

Io ho visto un tale segno.

Davvero?

Ho visto un uomo. Un uomo bianco, nudo.

Sei sicuro che fosse un uomo?

Gli ho visto il sesso.

E gli hai parlato?

No.

Sono passati due giorni, e ancora niente.

Ormai la mia presenza è stata segnalata.

Ho fatto tutti i preparativi, anche se solo non avrò una difesa adeguata.

Cercherò di fare impressione. Li aspetto.

P.S.: l‘indiano che ho visto aveva un aspetto portentoso.

E' difficile sapere cosa pensare.

Potrebbe essere un dio.

0 uno straordinario capo di uomini bianchi.

Con straordinarie capacità.

Non mi interessa parlare di questo uomo bianco.

Chiunque sia, non è un Sioux e questo lo rende inferiore.

Quando dicono che ne verranno altri, mi viene da ridere.

Abbiamo preso cento cavalli a quelli. Senza fatica, senza onore.

Non sanno cavalcare. Non sanno tirare. Sono sporchi.

Non sopravviverebbero nemmeno un inverno quì.

Chi dice che stanno prosperando? Secondo me, moriranno tutti presto.

Secondo me, quell'idiota si è perso.

Le parole di Vento Nei Capelli sono forti e io le ho sentite.

I bianchi sono scadenti e difficili da capire.

Ma non facciamo errori. Arriveranno. Lo dicono anche i nostri nemici.

Quando vedo un uomo solo che sta senza paura nel nostro territorio,

io non penso sia smarrito, ma che abbia il potere della medicina.

Vedo qualcuno che può parlare a nome dei bianchi che arriveranno.

Credo sia uno col quale si possa trattare.

Uccello Scalciante guarda sempre avanti e questo è bene.

Ma quel bianco non proteggerà il nostro villaggio, né ci sfamerà.

Egli non è niente per noi.

Prenderò degli uomini e pianteremo frecce nel suo corpo.

Se ha il potere della medicina, se la caverà.

Altrimenti morirà.

Nessuno può dire a un altro cosa fare.

Ma uccidere un bianco è una cosa delicata.

Se ne uccidiamo uno, ne arriveranno altri.

Di fronte a queste cose, si perde lucidità.

Non si sa più cosa fare.

Dovremo discuterne ancora.

Io dico solo questo.

Cosa c'è?

Non pensiamo che sia una buona idea.

Se prendiamo un cavallo a un uomo bianco,

scriveranno delle canzoni su di noi.

Forse.

I grandi ci chiederanno di cavalcare con loro.

Chi prenderà il cavallo?

to.

Ma lo userete anche voi. Sarà una grande impresa.

E' sempre il solito, lui. Sempre!

Sissignore, io ero...

Diventeremo degli eroi!

Scriveranno delle canzoni su di noi!

Non lo so. Non muovo più il braccio.

Non dovevi cadere. Ora siamo nei guai.

L‘hai avuta tu l‘idea.

Ho avuto l'idea di prendere il cavallo, non di cadere.

Lontra si è fatto male.

Che guardi? !! male lo sento io!

Lo sentirò anch'io quando lo saprà mio padre e mi frusterà.

Sono Vento Nei Capelli.

Sono Vento Nei Capelli.

Lo capisci che non ho paura di te?

Lo capisci?

Il gruppo andato contro gli Utes sta tornando.

Molti sono rimasti sul campo.

Ho sbagliato. Sono stato sempre qui ad aspettare.

Ma cosa? Che qualcuno mi trovasse? Gti indiani? Di vedere un bisonte?

Non ho fatto che restare immobile, l'ho fatto per debolezza.

Ora sono stufo. Cavalcherò verso gli indiani, non so cosa accadrà.

Sono diventato un bersaglio, e per un soldato non è dignitoso!

Sono stufo di aspettare. Cos‘hai da guardare?

Maledizione.

No, aspetta!

Aspetta. Tu...

Tu hai bisogno di aiuto, sei ferita.

Io voglio aiutarti.

Sei ferita. Voglio aiutarti.

E' ferita.

Ferita.

Non sei benvenuto quì!

No, ferita.

Vattene lontano da noi!

Non capisci che non ti vogliamo? Vattene lontano da noi!

Fermi!

Il soldato non è venuto per combattere.

Se ne sta andando e Io lasceremo andare.

Io sono d‘accordo con Uccello Scalciante.

Andremo a parlare con l'uomo bianco.

Ci faremo dire perché è venuto quì.

Se questo consiglio decide di parlare all'uomo bianco, così sia.

Ma io non trovo giusto che un grande capo come Dieci Orsi

vada ad informarsi su uno stupido bianco che ha sconfinato.

E che ha solo un buon cavallo e qualche indumento da bianco.

Io non ci andrò.

Ci andrai tu.

E ci andrai anche tu.

Non ho altro da dire.

Benvenuti.

Benvenuti.

Salve!

Avanti, prego venite.

Sedetevi.

Solo un momento.

Questo è pazzo.

Bisonte.

Bisonte.

Bisonte, tatanka.

!! "Feroce" dev'essere scorbutico, spero di non doverlo affrontare,

anche se mi sembra leale e diretto. !! "Tranquillo" mi piace moltissimo.

E' paziente, curioso, ha voglia di comunicare.

Dev'essere un personaggio di rilievo, nella tribù.

Ho fatto ancora più colpo, alla loro seconda visita.

Ho tirato fuori il macinino da caffè, una cosa per loro sconosciuta.

Non è buono il caffè? Forse e amaro.

E' troppo amaro.

Ecco. Mettilo nel...

Assaggialo.

Zucchero.

Ne vuoi anche tu un po‘?

Troppo.

Anche loro, certo.

E' bello avere un po' di compagnia. Però, comunichiamo così poco.

Ho l‘impressione che questa gente voglia qualcosa da me.

Ho regalato caffè e zucchero. Non credo di esagerare,

ma ho gettato le basi per dei buoni rapporti.

Alzata Con Pugno.

Dobbiamo parlare.

Le tue ferite stanno guarendo?

Sono quasi guarite.

Sei contenta qui, con la mia famiglia?

SÌ, sono contenta.

Mi manca mio marito.

Forse ti risposerai al momento giusto.

Forse.

Da molte parti ci giunge la voce che i bianchi sono in arrivo.

Verranno nei territori di tutte le tribù.

Anche nel nostro.

Il bianco che vive nel fortino...

Gli ho fatto Visita e penso che sia un uomo di buon cuore.

Io ho paura del bianco del fortino.

Ho paura che dirà ad altri che sono qui.

Ho paura che mi portino Via.

Dicono che portino via la gente.

Tutti i guerrieri ti difenderebbero.

Io non parto la lingua del bianco.

E lui non parla quella dei Sioux.

E' da tanto che non parlo quella lingua.

Voglio che ci provi.

Non la so parlare.

Credo di sì.

Non so più.

E' morta in me.

Non te lo chiedo per me, ma per il nostro popolo.

Lui sa dei bianchi cose che noi non sappiamo.

Avanti, cerca di ricordarla.

Non ci riesco.

Parlerà le parole dell'uomo bianco?

Non vuole provarci. Fa la difficile.

Però è lei che piange. Forse sei tu che fai il difficile.

Christine!

Acchiappa le galline!

Tesoro, stai lontana da quei cuccioli. Vieni qui.

Bravo, così!

Maledizione. Porta in casa i bambini.

-Dove sei? -Quassù, mamma.

-Scendi subìto! -Perché? -Fallo! Mio Dio.

Vieni subito quì!

Restate lì e state giù, capito?

Che cosa volete?

Vieni subito quì.

-Chi sono? -l Pawnee, i nostri padri ci stanno parlando.

-Cosa vogliono? -Non so.

Andatevene Via, capito?

Corri, Christine!

Mamma!

Avanti, Due Calzini. E' pancetta.

Due Calzini è un amico fidato, ma non mangia ancora dalla mano.

I suoi attenti sensi non mancano di segnalarmi quando qualcosa non va.

Non ho visto nessun bisonte.

Mi dispiace.

Avete fame?

Avete fame? Ho molte cose da mangiare.

Non si dice niente di vero su questa gente: non sono ladri o straccioni.

Sono ospiti cortesi, con un gran senso dell‘umorismo.

Ma la comunicazione tra noi è tenta, il "Tranquillo" ne soffre quanto me.

I nostri rapporti sono nati da più fallimenti, che successi.

Avrei voluto chiedere notizie della donna, ma è troppo complesso

per le nostre capacità. Li preoccupa l‘assenza di bisonti.

La Visita di ieri è stata la migliore, mi hanno invitato da loro.

Non vedo l‘ora di andarci.

Ti stavamo aspettando.

Ti stavamo aspettando.

Digli che siamo contenti che lui è qui.

Salve.

Tu, quì...

Bene.

Grazie, anche per me è bene.

Chiedigli perché si trova al forte.

Il forte di soldati...

Aspetta un momento. Come si chiama?

-Come… -Sì, il suo nome.

Giusto. Bisogna prima presentarsi.

Lui è…

-Scalcia. -Scalcia? -Più… -Più calci?

-Scalciante. -Scalcia motto.

Uccello. "Uccello Scalciante".

Lui è il capo?

No, lui è…

E' un religioso. Uomo sacro.

Il tuo nome?

-Io non... -ll tuo nome?

In piedi.

Si alza in piedi.

Alzata? Alzata.

-Ti chiami ”Alzata"? -Alzata…

-Con… -Alzata con?

-Pugno? -Sì.

”Alzata Con Pugno".

Io sono John Dunbar.

-Non Dunber. -Dunbar.

C'è un miglioramento nei rapporti con gli indiani.

La donna parla la nostra lingua, abbiamo fatto passi da gigante.

E' una bianca, non so perché viva con loro, ma non è una prigioniera.

Non ho paura, ma la mia presenza non è gradita da tutti.

L'invito l'avrà fatto Uccello Scalciante, è un entusiasta.

Siamo entrambi ansiosi di conoscerci meglio.

Mi scopro riluttante, ed evito di rispondere a tutte le domande.

Sarà il mio senso del dovere, ma qualcosa mi dice di non dire troppo.

Mi ha fatto piacere tornare al forte. Tornerò a trovarli.

Ma questa è la mia casa.

Continuo ad aspettare il cambio, spero che i miei negoziati

diano buoni frutti.

I bisonti! Ho visto i bisonti!

Bisonti!

Una pattuglia a cavallo partì a cercare la pista dei bisonti.

Il tempo di prendere le mie cose, e l'intera tribù si era messa

in Viaggio. La loro efficienza fa invidia a qualsiasi militare.

C'è molto entusiasmo, e io sono diventato degno di rispetto.

Mi sorridono tutti, sono diventato una celebrità.

Trovarono la pista dove avevo detto io.

Un‘immensa distesa di terreno calpestato, fino all'orizzonte.

Soto migliaia di bisonti potevano lasciare una simile traccia.

Chi poteva fare una cosa del genere? Soto degli ignoranti, senza anima.

Le tracce dei carri sul terreno non lasciavano dubbi.

Avevo il cuore pesante, potevano essere solo dei cacciatori bianchi.

Gti indiani si fecero muti, come le carcasse dei bisonti.

Uccisi per la lingua e per la pelle.

Di colpo ho capito cos‘era successo, e mi doleva il cuore.

Volevo convincermi che i bianchi uccisi erano gentaglia,

ma non ci riuscivo. Mi sforzavo di pensare che tutti gli indiani

non erano contenti di averti massacrati, invece lo erano.

Mentre Ii osservavo, pensai che ciò che ci divide è molto grande.

Quella notte, mentre danzavano per la caccia, me ne stavo da solo.

Non so se ne avessero capito il motivo,

non c‘erano stati gesti di riprovazione.

Ma solo la confusione di un popolo che non conosceva il futuro.

Come va? Stai bene?

No, grazie. Sono pieno.

E non posso raccontare ancora com‘è andata.

La vuoi provare?

Tieni.

Non posso, questo è troppo.

Buono scambio.

Questo è buono scambio!

Non posso! Sono pieno e sono stanco.

Ecco, hai Visto!

Grosso tatanka.

Grossissimo tatanka.

E io...

Morto.

E' mio, quello.

Hai il mio cappello.

-Mio cappello. -L'ho trovato nella prateria. E' mio.

No, tu... Mio cappello.

Quel cappello e del tenente.

Lo ha lasciato nella prateria, segno che non lo voleva.

Però adesso lo vuole.

Sappiamo tutti che è un cappello da soldato.

E conosciamo tutti colui che lo porta.

Se lo vuoi tenere, va bene. Però dagli qualcosa in cambio.

Buono scambio.

Eccoti quì, Cisco.

Ogni giornata sembra chiudersi con un miracolo.

Qualunque cosa sia Dio, io lo ringrazio.

Prolungare la caccia era inutile, non potevamo trasportare altra carne.

In quei tre giorni c‘erano stati solo 3 feriti e 6 cavalli morti.

Non avevo mai conosciuto gente così allegra e attaccata alla famiglia.

La prima parola che mi facevano venire in mente era armonia.

Mi è capitato spesso di sentire la solitudine,

ma fino ad oggi, non mi ero mai sentito completamente solo.

Ho fatto una perlustrazione, ma non c'è niente di nuovo.

Il tempo scorre senza sorprese, facendo sentire il peso delle ore

e della noia.

Non provo entusiasmo per le cose quotidiane.

Nel forte vi sono chiari segni di negligenza.

Sento la mancanza dei miei nuovi amici.

Li rivedo mentalmente, ma non mi basta.

Domani andrò a trovarli. Che male c'è?

Infondo sono i miei vicini.

I rumori della notte mi sono così familiari, da farmi compagnia.

La mia vita è gradevole, e in genere sono contento.

Per gli indiani provo una forte attrazione.

Hanno qualcosa di saggio, mi sento più legato a loro che ai miei doveri

di soldato.

Torna a casa!

Testardo.

Torna a casa!

Torna a casa, Due Calzini.

Va' a casa, lupo cattivo!

Avevi ragione. E' proprio un bianco straordinario.

Dovremmo dargli un nome vero.

Siamo in autunno, e passo molto più tempo coi miei amici.

Mi hanno dato una tenda personale.

Ogni giorno partiamo, ma Uccello Scalciante non sembra soddisfatto.

Vuote sapere quanti bianchi arriveranno, io gli dico che

transiteranno solamente, ma so che è una mezza verità.

Un giorno ci saranno fin troppi bianchi, quì.

Alzata Con Pugno ha capito che nascondo qualcosa.

Ma e discreta e non mi chiede nulla.

Vai.

Dei guerrieri andranno contro i Pawnee, ho chiesto di andare.

E' stato un errore, ma non ho potuto ritirare la richiesta.

I Sioux sono miei amici, e i Pawnee sono spietati con loro.

Spero di non essere troppo invadente.

Avanti, accomodatevi.

Volete sedervi?

Uccello Scalciante vuole sapere perché vuoi venire

a fare la guerra contro i Pawnee. Non ti hanno fatto niente.

Sono nemici dei Sioux.

Solo i guerrieri possono andare.

Sono un guerriero da molto più tempo di tanti giovani Sioux.

Diglielo.

Il modo Sioux di essere guerriero non è lo stesso dei bianchi.

-Tu non sei pronto. -Lo so, ma digli

che non posso imparare se resto qui.

Lui chiede anche che tu

vein sulla sua famiglia, mentre lui è Via.

Questo è un grande onore, per te.

Digli che sarò felice di vegliare sulla sua famiglia.

Lui ringrazia Baita Coi Lupi per essere venuto.

Chi è Baita Coi Lupi?

E' il nome che la tribù ti ha dato.

Baita Coi Lupi.

SÌ, certo. Quel giorno!

Come si dice?

Continua a parlare la lingua dell'uomo bianco, se vuoi.

Vorrei continuare.

Sono qui.

Noi, ora, camminiamo.

SÌ, li ho tagliati. Niente più baffi.

Continua.

-L'erba cresce nella prateria. -L'erba cresce nella prateria?

-No. -No? -Hai detto: il fuoco vive nella prateria.

Ma tu non ridere.

E adesso, quell'uomo è un guerriero.

-Ripeti. -Quell'uomo è un guerriero.

Quell‘uomo...

-E'… -Sì.

Un osso!

No.

Giusto?

No?

Allora, sentì.

Come si dice da voi... Bellissima?

Cosa?

Che cosa fate?

Fa caldo, e noi stiamo all'ombra.

Io ho fame.

Come va con Baita Coi Lupi?

Come va cosa?

Sta imparando la nostra lingua?

Impara molto rapidamente.

Cosa pensavi che volessi dire?

Vai a prendere l'acqua, oggi?

Sì.

Allora ti accompagnò.

Come hai avuto il tuo nome?

Non ero ancora grande,

quando sono venuta nella tribù.

Mi facevano lavorare tutti i giorni,

motto.

C‘era una donna a cui non piacevo,

mi diceva sempre brutte parole e qualche volta tei...

Mi picchiava? SÌ.

Un giorno mi stava dicendo brutte cose,

e brutte parole, con la faccia sulla mia faccia,

e io le ho dato un pugno.

Non ero molto grande, ma lei è caduta a terra.

Era ferma a terra, non si muoveva.

E io stavo lì, alzata col pugno chiuso.

E ho chiesto se c‘era qualche altra donna che

voleva dirmi ancora brutte parole.

Nessuno me le ha più dette, da quel giorno.

Me lo immagino!

Fammi vedere...

Come hai fatto.

Perché non sei sposata?

-Mi dispiace. -lo vado.

Scusami.

-Ti aiuto? -No.

Non hai voglia di parlare oggi?

No, non ho voglia.

Qualche parola è sbagliata, ma stai imparando rapidamente.

Perciò che cosa posso dirti oggi?

Vorrei sapere di Alzata Con Pugno.

Perché non ha un marito?

E' in lutto.

Non capisco.

Non capisco cosa vuol dire ”tutto".

Che piange per qualcuno.

Per chi piange?

Non è gentile parlare dei defunti.

Ma tu sei nuovo, quindi te Io dirò.

Lei piange per suo marito.

E' stato ucciso poco tempo fa.

Per questo l‘hai trovata nella prateria.

Quanto tempo piangerà?

Sarà Uccello Scalciante a dire quando potrà smettere.

E' stato lui a trovarla, quando era bambina.

La gente parla di te.

Che cosa dicono?

Sono fieri di come stai insegnando a Baita Coi Lupi.

L'ho offeso. Dovrei andare a parlargli.

Non puoi. Se n'è andato.

E' partito stamattina.

"Io amo Alzata Con Pugno. Baita Coi Lupi."

Scommetto che pensavi: perché non scrive?

Ciao, Due Calzini.

Dai, su.

Tieni.

Avanti, vieni a prenderlo.

Ancora un passo.

Forza.

Dai, è facile, Due Calzini.

Sono ancora in lutto.

-Non devono saperlo. -Certo.

Dobbiamo fare attenzione.

-Dobbiamo fare attenzione. -Sì.

Vieni qui, aspetta.

-Cosa c'è? -Qualcosa.

I Pawnee stanno venendo qui, forse 50 guerrieri. Sono su una pista a nord.

Vitello Di Pietra, aspetta. Vengo con te.

I Pawnee non vengono per prendere i cavalli, ma per uccidere.

-Prendi le tue armi e Vieni. -Vado io.

Vado io con lui.

Vitello Di Pietra, aspetta.

Io ho i fucili, molti fucili.

-Al forte? -Sì.

E' troppo lontano e abbiamo pochi uomini.

Coi fucili, ogni guerriero farà per due.

Prendi un uomo e vai, presto.

Prenderò Ride Coi Denti.

Sono qui!

Si spara, con quello!

Mi era difficile capire cosa provavo.

Non mi ero mai trovato in una battaglia così, non si combatteva

per politica, per territori o ricchezze.

Ma per difendere le scorte alimentari,

e la vita dei propri cari.

La perdita di Vitello Di Pietra era grave, ma era stata una Vittoria.

Così, cominciai a considerare quella battaglia in modo nuovo.

Provai un orgoglio mai provato, non conoscevo chi fosse

John Dunbar. Quel nome forse, non aveva mai significato nulla.

Invece, sentendo gli indiani scandire il mio nome Sioux,

per la prima volta nella Vita, capii chi ero.

Quando eravamo giovani, si vantava sempre di essere coraggioso.

Diceva che sarebbe diventato un grande capo.

Credeva di far colpo su di me.

Un giorno ci imbattemmo in un piccolo gruppo di bisonti.

E il coraggioso guerriero si mise a correre verso un albero!

Di me si sarebbe dimenticato, se non avesse avuto bisogno di aiuto

per salire sull‘albero.

Restammo lassù tutto il giorno, mentre una femmina stava di sotto

muggendo e sbattendo le corna contro il tronco.

Dove vai? Si gioca d‘azzardo stanotte.

I giochi di Cavallo Rosso sono divertenti,

ma sono stanco. E poi Cavallo Rosso mi ha già vinto un fucile.

Buonanotte.

Quanto dovrà stare in lutto, Alzata Con Pugno?

Non lo so.

Spero non sia ancora per molto.

E' successo qualcosa?

Cosa?

Ha ritrovato l'amore.

Con chi?

-lndovina? -Dimmelo.

Baita Coi Lupi.

Sei sicura?

Quando Ii vedrai insieme, capirai.

La gente cosa dice?

Che stanno bene insieme.

Nessuno è contrario?

E' giusto. Sono tutti e due bianchi.

Immagino che dovrei essere io quello che ha da obiettare.

Lei è tua figlia, ormai.

Lo so.

Calmati, non puoi prevedere tutto quello che succede.

Smettila. Che cosa stai facendo?

Alzata Con Pugno.

Il tuo tutto è finito.

Seduto, seduto.

Si dice che ti vuoi sposare.

Con chi?

-Con Alzata Con Pugno. -E' vero?

-Ma lei è in lutto. -Ora non più.

-Uccello Scalciante t'ha liberata. -Davvero?

Che cosa fai quì?

Uccello Scalciante mi ha detto di aspettare.

Potresti aspettare molto tempo.

Ride Coi Denti l'ha visto cavalcare verso la prateria.

Dice che parlava da solo.

Uno sciamano la prende male, quando el'ultimo a sapere le cose.

Che cosa devo fare?

Tu sei molto povero, e una ragazza Sioux non si prende gratis.

Non so se ti potrai sposare.

-Ho la pelle di cervo. -No, quella è troppo preziosa.

Anche il mio cavallo e troppo prezioso?

Per una ragazza, sì.

Aspetta qui, forse possiamo aiutarti.

Aspetta.

Non faccio altro che aspettare!

Grazie. Grazie.

Tutto il Villaggio si mise a fare una colletta per me.

La loro generosità era incredibile.

Più il dono era prezioso, più veniva dato con entusiasmo.

Le famiglie più povere offrirono animati di cui avevano bisogno.

Era difficile rifiutare.

Non riuscivo a capire cosa pensasse Scialle Nero.

Non offrì né consigli, né parole di incoraggiamento.

Potevo anche essere l‘oggetto di uno scherzo collettivo.

Ma volevo andare fino in fondo.

Vento Nei Capelli mi aveva detto che se i regali fossero spariti,

voleva dire che la mia offerta era stata accettata. Non dormii.

Speravo di non aver fatto sbagli, non sapevo quale decisione

avrebbe preso Uccello Scalciante.

Girati.

Stai bene, così.

Sai, l'uomo per il quale era in tutto

era il mio migliore amico.

Non lo sapevo.

Era un uomo di valore.

Capisci che è stato difficile per me accettarti?

Non sono un uomo di pensiero, come Uccello Scalciante.

Io reagisco con rabbia, non capivo perché fosse morto.

Ma adesso penso che se ne sia andato, perché dovevi venire tu.

Ecco come me lo spiego.

Questo è un bel giorno, per me.

Anche per me.

Se vuoi quest‘uomo, prendi la sua mano.

Era la prima volta che mi sposavo.

Non so se tutti gli sposi sentono le stesse cose,

ma quando Uccello Scalciante si mise a elencare i doveri di un marito,

la mia mente escluse ogni cosa, tranne tei.

I dettagli del suo costume, i contorni delle sue forme,

la luce dei suoi occhi.

Sentivo che il nostro amore avrebbe vinto su tutto.

Hai sentito quello che ho detto?

Certo.

Bene, allora portata dentro.

Ora è tua moglie.

Certo.

Grazie.

Ci vediamo.

Ci vediamo.

La tenda di Baita Coi Lupi è sempre chiusa.

Forse hanno difficoltà a fare un bambino.

Secondo me non hanno nessuna difficoltà.

Se gli chiudiamo l'apertura del fumo, dovranno uscire.

Baita Coi Lupi, sei lì dentro?

Oggi vado in un posto molto lontano.

Vorrei che tu venissi con me.

E' bello stare qua fuori.

SÌ, certo.

Stiamo cercando di fare un figlio.

Non aspettate?

Non aspettiamo.

Stavo pensando che, di tutte le piste di questa Vita,

la più importante

è quella che porta all'essere umano.

Ti abbiamo soprannominato: "L'ape operaia".

Si dice che tutti gli animali siano nati quì.

Che da qui si sparsero nella prateria, per fornirci il cibo.

Perfino i nemici dicono che questo è un luogo sacro.

C'è calma, quì.

Dobbiamo aspettare questa gente.

No. Se ne sono andati da 6 giorni, forse di più.

Abbeveriamo i cavalli e torniamo a casa.

Tu mi chiedi sempre degli uomini bianchi.

Vuoi sapere quanti altri ne verranno.

Ne verranno tanti, amico mio.

Più di quanti ne potrai contare.

Quanti?

Come le stelle.

Ciò mi fa temere per tutti i Sioux.

Dovremmo avvenire Dieci Orsi.

Gli uomini che li portavano, vennero ai tempi del mio bisnonno.

Alla fine, Ii cacciammo dalla nostra terra.

Poi vennero i Messicani, ora non vengono più da queste parti.

Adesso, i Texani. Sono come tutti gli altri.

Prendono senza chiedere il permesso.

Non so se siamo pronti ad affrontare questa gente.

Ma credo che tu abbia ragione: continueranno a venire.

Quando penso questo, guardo questo elmo.

La nostra terra è la sola cosa che abbiamo, ci batteremo per difenderla.

Domani ci trasferiremo all'accampamento invernale.

-Hai preso le cose che avevi al forte? -Sì.

-Non c'è rimasto niente. -Bene.

Il diario!

Aspetta!

-E' importante. -Non puoi andare. -Quel libro è come una mappa!

-C'è ogni particolare di come ho vissuto quì. -Basta!

Non ti possiamo aspettare.

Sta' tranquilla, vi raggiungerò.

-Un indiano! -Prendiamolo!

Mira al cavallo!

No!

Andiamo!

Stai giù.

Non sparate, prendiamolo vivo.

-Portiamolo al comando. -Sta' fermo!

Non ti muovere!

E' successo qualcosa. Baita Coi Lupi non Viene.

Avrà avuto delle difficoltà.

Scein due uomini e mandati al forte.

-Spivey! -Sì, sergente.

Dì al maggiore che si sta svegliando.

Muovi le chiappe, avanti.

Guarda come ti sei ridotto quell‘occhio. Chi è stato?

Allora, capisce la nostra lingua?

Non lo so, signore.

Capisci quello che dico?

Capisci o no? Parla!

Capisco.

Chi sei?

Il tenente John Dunbar, in servizio in questo forte.

Perché sei vestito così?

Sono arrivato da Fort Hays lo scorso aprile, ma non c‘era nessuno.

Puoi dimostrarlo?

II mio diario e nel mio alloggio, dentro ci sono gli ordini.

Tu ed Edwards siete arrivati per primi, l‘avete trovato?

-Un diario. -No, nessun diario.

-Dov'è Edwards? -Là fuori.

Neanche lui ha trovato niente.

Deve credermi, maggiore.

Sei diventato indiano, vero?

Vero?

-Come hai detto che ti chiami? -Dunbar.

-D.U.N.B.A.R. John. -E sei un ufficiale?

-Ma avete letto i miei ordini. -No.

Sono nel mio diario.

Né ordini, né diario.

Perché non hai l‘uniforme?

Ho un bisogno fisiologico.

-Sergente, ci pensi tei. -Signorsì.

Alzati.

-Chi è? -Un bianco.

-Un soldato. -E' un ufficiale. -Davvero?

Prima di fucilarlo, bisogna fargli il saluto.

Guarda avanti!

Ho detto: guarda avanti!

-Fermatelo, Io ammazza! -Sparategli!

No, non gli sparate.

Picchiatelo forte. Bastardo, cosa credi di fare?

Perché non porti l‘uniforme?

-Che ci fa qui, l‘esercito? -ll tenente ti ha fatto una domanda.

Abbiamo l'incarico di catturare...

Di catturare gli indiani ostili, e recuperare i beni rubati.

-Loro non sono ostili. -Lo vedremo di persona.

Se ci porti da loro, come interprete, la tua condotta verrà riconsiderata.

-Quale condotta? -La tua condizione di traditore potrebbe migliorare,

se collabori con il tuo esercito.

Qui, non c'è bisogno dell‘esercito.

Sei disposto a collaborare o no?

Rispondi.

Io sono Baita Coi Lupi.

Che ha detto?

Non ho nulla da dirvi.

Non vale la pena parlare con voi.

Sergente, prenda degli uomini elo porti al fiume.

-Gli faccia lavare il viso. -Sissignore.

Tu no, Spivey.

Signor tenente!

Il maggiore vuote vederla.

-Hai un po' di carta? -Che ci devi fare? -Mi serve!

-Sai leggere? -Certo che no, tu sai leggere?

Dammi qualche foglio, allora!

Un momento, hai fretta?

Lascia. Lascia!

Ora mangia, indiano. Avanti!

Brutto figlio di puttana!

Lascia stare.

Ti verrà la fame, ma forse sarà tardi.

Dicono che ti rispediscono a Fort Hays, e quando arrivi

ti impiccano.

Lascian perdere, fuori.

Forza bellezze, coraggio!

Avanti, andiamo!

Forza, muoviti!

-Cos'è quello? -Ci segue. -Io gli sparo.

-Non sparate, è mio. -Aspetta.

Quel bastardo, neanche si muove!

-Smettetela, è roba mia. -Ammazzalo!

-E' facile, sta fermo lì. -Magari è ferito. -Ammazzalo!

Ti faccio vedere io.

-Che succede? -Ma che fai?

-Fai qualcosa! -Lascialo andare!

Poteva ammazzarti, sai?

Idiota.

Sei una mezza cartuccia.

Ti faccio vedere io.

Niente, non ci sei andato vicino!

Stai giù.

Non se ne va mica, l'idiota!

L'ho centrato!

La pelliccia è mia, andiamo.

Figlio di puttana, alzati!

-Dove andate, tornate al carro! -Alzati.

-Ora hasta! -Forza!

-Spivey! -Cosa? -Se lo colpisci ancora, ti incateno.

Tornate subito quì!

Quì!

Maledizione.

Finché non capirete la disciplina, non sarete soldati. Siete banditi!

Tornate qui, il vostro posto è sul carro.

-Hai guardato dietro gli alberi? -Sì, via libera.

Avanti, muoviamoci.

Avanti, forza bellezze!

Andiamo!

Forza, forza!

Non ci sono, i tuoi amichetti.

No.

Baita Coi Lupi e silenzioso, in questi giorni.

Il suo cuore è triste?

Uccidere i soldati al fiume,

è stata una cosa giusta.

Non mi è dispiaciuto, l'ho fatto con piacere.

Ma ora i soldati mi odiano, più di chiunque altro.

Mi considerano un traditore.

E mi daranno la caccia.

E quando mi troveranno, troveranno anche voi.

Credo che sarebbe meglio spostare il villaggio.

Io me ne andrò.

Devo andare a parlare con qualcuno disposto ad ascoltarmi.

Piano, mi ferisci le orecchie.

Lasciateci soli.

Sei l‘unico uomo bianco che io abbia conosciuto.

Ho pensato spesso a te. Più di quanto tu creda.

Ma ora penso che tu sbagli.

L'uomo che cercano i soldati non esiste più.

Ora c'è solo un Sioux di nome Baita Coi Lupi.

Facciamoci una fumatina.

Dieci Orsi tendeva a sdrammatizzare tutto,

ma ogni sua azione era frutto di saggezza e ponderazione.

Voleva che restassi con loro, ma io sapevo che l‘esercito, per trovarmi,

li avrebbe trovati e uccisi. Volevo che spostasse il campo,

ma si limitò a sorridere, parlando di innocenti piaceri,

dicendo che alla sua età, nulla è meglio di un bel fuoco.

Dieci Orsi era un uomo straordinario.

Non hai niente da dire?

Che cosa dovrei dire?

Quello che pensi.

Tu hai deciso così.

II mio posto è accanto a te, ovunque vorrai andare.

Non hai paura?

No.

Ho detto che partiremo appena smette di nevicare.

L‘hai detto a tutti?

A qualcuno no.

Calmati.

Tu hai finito tua pipa?

Betta.

Come tira il fumo?

Non ci ho mai fumato.

Grandi amici, tu e me.

Non ti dimenticherò.

Baita Coi Lupi.

Sono Vento Nei Capelli.

Lo capisci che sono tuo amico?

Sai che sarai mio amico, per sempre?

Sergente, venite di qua.

Tredici anni dopo, le loro case distrutte, i bisonti scomparsi,

gli ultimi Sioux ancora liberi si sottomisero all'autorità dei bianchi,

a Fort Robinson, nel Nebraska.

La grande cultura del cavallo e della prateria era finita per sempre.

La Frontiera Americana stava per passare alla storia.

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