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Grazie.
Grazie.
10 .000 alla Madonna.
10 .000 ai Montanari.
20 .000.
20 .000 alla Madonna.
20 .000 in una testa.
30 .000 alla Madonna.
30 .000 ai Camporeale.
Guarda.
Guarda. 50 .000 alla Madonna.
60 .000. E la Madonna ce la portiamo noi. Ehi, ehi, piano, piano, la Madonna
si sveglia. Fa la schiena fra due ore.
Ottantamila.
Ebbene, mi ci ha visto.
Ottantamila e ti ho servito. La Madonna è la nostra. Stato piano.
Stato piano.
Stato piano. Stato piano. Stato piano. Stato piano.
Stato piano. Stato piano.
Stato piano.
La madonna vi ringrazia, signora Camporeale. Che dice la madonna che ci
mano in testa?
Ce l 'ha fatta, signora Camporeale.
Oh, ma tanto, sta ancora qua.
Può tenere scampi così.
Cosa c 'è qua?
Nascosti da qualche grotta.
Un po' di romandini scritti che non fuggono.
Eppure la moglie della cliente non tiene scampi.
Tra poco.
E che ha così tu per scappare un filetto come questo? Un filetto?
Andrei, che tu manco un pit di pollo, sai come è?
Ma che cazzo!
Grazie, se vede che ci piace di meno.
Damiano, vai a mangiare. A Pasqua Formaggini. A Pasqua Formaggini, già
sera. Che ha avuto la Pasqua Formaggini? Non si maffi tu.
Azzù!
Avasci sta cazzo di musica, papà!
Avete preso la Madonna?
Secondo te?
Allora tanto è contento.
Tieni, sta un premio per te.
Sì, tanto non è male.
Una coserella.
Sì, t 'ho vestita.
Non mi tolgo la fruttoveste.
Poi le mutande.
Sì, mi sto toccando.
Mi senti?
Non posso chiedersene i bambini che dormono.
Fammi sentire come voti tu.
Fa, Santo, si è venuto.
Fatta, ferma. Ma non si faccia niente con Gato.
Sembra che l 'hanno combattuto e l 'hanno mancato.
Grazie.
Forza Spar!
Ti piace?
Carino.
Provatelo.
Una vacca è tornata.
Ma, bellissimo.
Si sta proprio bene.
Pieghi, tu.
Muoviti. Tu non manca nessun passeggino, che vai a prendere la tua taglia, che
questa è già bottona. Vado, vado.
Ti puoi vedere tutto fuori.
ancora una roba di costituzione
C 'è un
artigianale
che fa ciò.
Ci prendiamo noi o lasciamo i mondanari? Che dobbiamo lasciare i mondanari?
Ci siamo già fatti fottere da 163, Camboreolo. Camboreolo.
Tanto città, tu.
Non capisci niente.
Ho parlato io con Don Vincenzo.
Il candile ce lo teniamo noi.
Le montanarie le lasciamo in parte dei laghi.
A guarda. Cura stai.
Pedi.
Dacelo. Pedi, perè.
Com 'è venuto?
ti piace il mio pasto? ti piace?
è buono, è buono papà oh,
Andrea non è buono è buono papà
cos 'è?
sono i lupi andiamo
Stanno giù.
Stanno giù.
Ma che?
Stanno tutti quanti? Sì, sì.
Stanno tutti quanti.
Quando i lupi si avvicinano sotto vento, i cani non se ne accorgono.
Tanto te ne accorgi tu.
Ti ha imbarato?
No, che non doveva marisciare.
Ma che c 'è?
Niente.
Tengono verme.
Verme femmine.
Avemmo una più bella che ci stesse.
E poi te lo passaste.
Tu non mi dovresti nemmeno guardare.
Questa la prima e l 'ultima volta.
devo andare a prendere i bambini
ciao
Provi a vederla un 'altra volta, quella. Ti giuro sulla spada di San Michele che
t 'accita.
Ma che c 'è di bello, papà?
Sangue della Madonna, non stiamo giocando.
Tu a quella non la vedi più.
Non ce la faccio.
Andrè.
Ho riempito il campo santo per farti cambiare.
Teo, ti dà la volta che te ne mostri la vina di formaggio?
Scusa papà.
Quando eri piccolo ti spaventavi a vedere quello che ero.
Dicevo che avevo sangue in bocca.
Ma davanti a me sei la malattia.
Che c 'è?
Non ho nemmeno pensato.
Oh.
Mi hai fatto piacere.
Te l 'ho.
Appoggia. L 'altra?
Ha questo panino.
Ma che hai?
Niente, no.
Come il gioco?
Vinto io.
Vinto io.
Io. Io.
Io. Io. Io. Io.
Che cosa vi porto?
Che volete il succo o il gelato?
Che stai facendo qua? Vinto.
Non ci posso fare, non ce le ho le creature.
Io voglio il succo.
E io contetto il succo.
Ma tu chi sei?
Sono un amico di papà tuo.
Nicola, questo lo sai fare?
Questo?
Fai vedere, fai vedere, fai vedere.
Questo? Tu però, fai fare questo.
Noemi, al volo!
A volo a volo per Andrea!
Nell 'occhio!
Vieni là che stanno qui. Ma che?
Che hanno scoperto, Marilè.
Sanno tutto cosa.
Cosa? Ma te ne devi da qua.
Tu vieni da qua.
Andate.
Ma te ne devi da qui.
Mi credo.
Mi picchi.
Vattino, Marilè.
Vattino!
A un paese ci conoscono tutti quanti, la famiglia Malatesta, la famiglia
Camporeale e la famiglia Montanari, potete, mio figlio, mio figlio.
Io vi ringrazio per l 'onore che mi state dando per trovare una
soluzione pacifica.
La guerra non piace a nessuno.
Prima ci andai dicendo tanto.
E poi parliamo di voi, c 'è tutto un rispetto da un vicino.
Non sappiamo dove stanno.
E chi ci crede? È meglio che li trovate prima di noi. Perché si cacciano troppo
le tavole?
Oggi dite che abbiamo trovato una soluzione facile.
Eh, non c 'è una soluzione.
Per me oggi qua mancava il mavenino.
Tenete ragione, Benzino.
Ma che è?
Vostro figlio è venuto a foto di indagare la nostra.
100 .000 euro e 50 lac.
Questo è il ristoro della famiglia Malatesta.
La merda in faccia non se ne aveva 50
vacche. E 5 .000 euro.
Don Michè, 50 vacche per quella vacca di mia cognata vanno pure bene.
Ma qua non si tratta di ristorare.
L 'onore di mio fratello santo è stato oltraggiato.
L 'unico ristorare che ci può dotare è ristorare da sangue.
Penso buono a quello che dice.
Davvero vuole della guerra.
Ma voi lo sapete che cos 'è la guerra?
No.
Perché non l 'avete mai fatta.
Come i figli miei. Si vede dalla faccia, dagli occhi.
Gli occhi di quelli che la notte dormono.
Questa notte.
Ho visto la maschera di sangue di vostro padre.
Sono sentito il pianto di vostro nonno per terra, prima di morire.
Sono sentito in bocca il sangue della famiglia vostra.
puoi dormire volete
continuare a dormire
Non volete? Dove l 'hai lasciata?
Ma lei, cosa è successo?
Grazie mille.
Salve. Salve.
Salve.
Non voglio che siano fatti.
Non voglio che siano fatti.
Non voglio che siano fatti. Non
voglio
che siano fatti.
Ma che è?
E' quando eravamo soltanzieri.
Non lo direi quando vi anzi.
La famiglia Montanari sta a vostra disposizione.
Non aveva bisogno di niente.
Non avevano accettato il ritorno.
Loro sì.
Tanto o no?
Ecco, chi ci ha vinto la testa? Davo, davo, da chi può pazzo?
Lo faccio, caro, come mio padre per te.
Lo vedi che è fatto?
Sai perché ci stanno i denti nella barra e non tu?
Perché si ammazzavano a te.
E stacchino a tutti voi.
Ma... Vengente.
E' un altro.
Magno. E a cosa ti devo questa, non magno?
A questa tavola non si alza nessuno.
C 'è ma uno.
Poi l 'altro.
Poi l 'altro.
Poi l 'altro.
Telemania.
Il marito della signora.
Doveva essere l 'ultimo.
Ci ha matato così come non credo.
Che avete fatto?
Te ne vestite ancora?
Hai avuto i regali?
Puro mamma, quando torno ti porto il regalo gigante.
Sì.
Te l 'ho detto, sto con papà.
Torniamo presto, dai, passami noi.
Damiano, passami noi.
Stanno quelli, ho capito.
Dopo richiamami.
Oggi Nicola fa sette anni.
Poi ci gestiremo meglio.
Si è rimasta l 'acqua.
Ma veramente lo uccide tutti quanti.
Io non ho mai ammazzato nessuno.
Giovanna!
Uno e due, un cancino.
Non andiamo a passare nessuno che non siamo noi.
Voi e due, torno, torno, chi cavallo? Dicci, chi cavallo?
Cavallo. Dico già, tu ti metti sopra la tetta. Troppo.
Siamo lì?
Siamo lì.
Come lo so fare questo?
Siamo lì.
Ti piace la televisione?
La pioggia, siamo lì, la pioggia. Tu, non devi muovere da qua. Ma anche per
pisciare. Se vedi qualcosa, grida.
Che c 'è?
I campi reali ci hanno mandato pure il regalo.
L 'abito da morto per vestire mio figlio.
Ogni marito della signora ammazza pure a lui.
O vuoi vestire tu?
Oh, vedi che non si fuma un cento.
Vieni.
Guardati qua.
Ma che fa?
Come se fosse chi ha creato il muro.
Entra in due.
va pure tu
Ma cosa
fa
questo, ma?
L 'uomo deve fare.
Andrè! Curra, Andrè, curra!
Maria Lecattina.
Cosa c 'è? Parla, Maria Lecattina.
Che è successo, mamma? Mamma, non stiamo facendo niente. Si è sentita male all
'improvviso.
Mamma mia.
Mamma mia.
Non è la prima volta che sto in cinta.
Quando
nasce
Michele malatesta, il camporeale non è stato morto.
È maschio.
È maschio, è maschio.
Devo prendere da maschio.
Ci dobbiamo ammazzare per primo dei cognati tuoi.
Sì, chi tu?
Quel cocco?
No, quello è cattivo.
A me è troppo per Andrea.
Dobbiamo cominciare con uno più facile.
Un mostro?
Quello è Bruce.
Pomodoro. Benzino.
Benzino, che facciamo?
Oggi vogliamo fare arricchioni.
Ma... Non c 'è sta gusto a cominciare con l 'arricchione.
Benzino, va bene.
Aveva pure decisa il lupo.
Giovannaccio lo cacchiava.
Sei figlio a tuo padre, usai che fai.
Nero era un usaccio.
Usai, usai.
Tutto pinza adesso è un agnello.
E invece sei lupo.
In noi, per i morti, sotto la pentola, chi si porti?
Si porti i confettini, i peduti, i mozzettini.
E per le arme, dentro la porta, in noi, chi si porti?
Se poi ci si ricordi, buoni per i vivi e per i morti.
Se si ricordi di me la carnata.
Cicchi gialli come flore dorato.
Cicchi roti come sangue versato.
Cioccolato e lucidificato.
Signore che porta la sorte sopra la tavola, chi si porti?
Si porto sui sicordi, da ammazzare di giorno delle morti.
Mi raccomando.
La mia si bella, sai?
Papi, ho grazie a te.
Grazie.
Ah.
È proprio buio.
Per cocco.
Cosa vuoi? Vuoi un viaggio da notte? Tutto è buio.
Sibu.
Sibu.
Sibu.
Sibu non ho!
Arrivederci.
Sì.
Sì. Sì.
La risposta di sangue per la morte della buonanima di Don Michele.
Stai arrabbiato.
Tu lì l 'hai già prima parlato.
La cosa potrà finire qua.
Sapete, il sangue è per cuoco.
E acqua per mio marito.
Lo so, lo so.
Signore, non lo capisci. Lo facevano a padre. Io, almeno tu, ne facevo fuori.
Due. Oh, frega te.
Due.
Quattro, sei.
Sono sempre troppo poco per papà.
E che stiamo facendo, ragionire?
Avete visto?
E come lo fanno la famiglia sua?
Oh.
Ah, signore.
Te ne raggiungi?
Che ci potremmo raggiungere? Che facciamo raggiungere noi?
Io capisco che la vostra buona anima vale tanto, tanto alzare, però te ne...
Vedi?
Non ne vale tanto.
Gli vale tutto quanto.
I VAC della pace sono diventati i VAC della guerra.
Dammi che devo sapere come stanno i bambini.
Mi stanno trattando bene.
Mi stanno tenendo tanto.
Dammi un giaccio.
Oh!
Cosa fare se copriamo per non farci sparare una cosa allucinante? In due gli
avremmo dovuto levare quel cazzo di divano. E mi culasse.
La cosa più bella, urlava.
Diceva, ma, ma, aiutami, aiuto, ma.
La carta vetrata c 'è pure cacchetta sotto, mamma. Mamma, non fai. Non fai
se potevano sparare la boccia, tu chiedi di merda e mica muori.
E a te ti fa la gola che vuole sparare, vuole sparare e mi vuole sparare una
cosa. E' stata città.
E' piuttosto di città, mamma.
Come ti sei strazzato di capetuno, eh?
Scappando da un bar, se ne aiuto lungo lungo in terra, sto babbione.
Rotolando, rotolando, mi hai visto arrivare la madre.
Sto tornando.
Vabbè, la faccia ce l 'avete levata?
Sì, mamma, sì.
Allora lo vogliamo fare sto brindisi?
Creda, tipo c 'è il cognato.
All 'uomo mio.
A chi vuoi più bene, a me o a tua madre?
E mo che c 'entra, mamma?
A chi vuoi più bene, a me o a mamma?
Questa, tua madre, non te la può dare.
Tu sei una soccola, sei proprio la femmina mia.
Sì, sono soccola e voglio regalare.
Che vuoi?
Che vuoi?
Uccidili a tutti, ma non toccarmi a Damiano.
Damiano è buono, non è come loro.
Pure ero buono.
Ora giuro, no?
Un po' tu giura.
Me la giura sopra Michele Malatesta.
Tu giuro sopra Michele Malatesta.
Vi da Marilena, vi?
Madonna.
Gli fammi un incendio e mi fanno arrapare.
Bella, potolica.
Chieno, chieno di latte.
Tu la tieni una femmina?
Stai giù non che mi piace.
Ho scritto che hai un po' di grosso di culo. Eh bu, così ti tieni meglio con le
mani mentre ciumina.
Oggi è la festa del Cristo che nasce e del zio Ciccio che torna a nascere.
Vedete tutto quanto in tuo cuore.
Voi non potete capire, dopo tutta questa galera, quanto è bella la libertà.
Vabbè.
Effettivamente, molti di voi sanno di che cosa sto parlando.
Me la sono sempre immaginata così questa festa.
È tutto grazie a te, Andrei. Grazie per quello che mi hai fatto. Voglio bene
assai uscire.
Ti vogliamo bene tutto quanto, zì.
Allora, permettetemi un brindisi.
Brinda la buona anima al Don Michele che ci sta guardando dall 'assù.
E che sicuramente è orgoglioso dell 'uomo che si è diventato, Andrea.
Auguri a tutti quanti.
Grazie a te.
Ma quella te la devi mettere qua.
Oh, mi occupo.
Ma che te credi
che sono da ieri?
Grazie mille!
Grazie.
In Davide, io sono un cazzo di niente, io pippo sempre da 5 euro,
a 50 e 50 sono da buffù.
E come vi è bello!
E come vi è bello!
E come vi è bello!
grazie
Vuole parlare con te.
Grazie.
Siamo pronti per Babbo Natale?
Guarda un bacio a sto cazzo! Guarda un bacio a sto cazzo! Guarda un
bacio a sto cazzo! Guarda un bacio a sto
cazzo!
A me ne ho paura. A me ne ho paura tutta mamma.
Chiude.
Cazzo me ne frega a me. È lì che tu caponi.
No, non è mai quello che caponi.
Oh, a te.
A te.
Bacchiupolo.
A te.
Bacchiupolo.
Bacchiupolo.
Bacchiupolo.
No, no, no, no!
Cosa c 'è di più bello a questi, eh?
Mamma!
E che è, un 'opera d 'arte?
Ehi!
Ci siamo fatti volare dalla francese, ci siamo fatti!
Immacolà, vai che ti cercava tua madre, no?
Giovanna, dove sta Andrea?
L 'ha scottata.
Te l 'hai pentito il torto.
Lo doveva fare per forza, Marilè.
Lo so.
Migliore me è morto per quel schifo.
Trattala bene, ammaculato.
Mi piace a te, Marilè.
Una cosa bella.
Appena faccio 18 anni mi faccio scusare.
Ma non so come lo prendo a credere.
Come l 'ha da prendere?
Sono come un fratello.
E va, Gigi, va.
Ancora te.
Ma io no.
Ma perché non vuoi? Oh, va. Vaghi.
Non è che è ricchio.
Gigi.
Non è che sei ricchio.
No.
Tu sei un bastardo, sei, no?
Un battaglione a me.
Ciba.
Fai calmo, fai calmo.
Mi hai attaccato da due poveri disgraziati, papà, un pagliaccio. E che
stessi.
Ti hanno visto in basso, babbia.
Lasciamolo!
Tu! A chi ti trasti?
Cosa stai guardando?
Credo faccia chi guarda.
E' incappato Marilè.
T 'avessi vergogna. Vieni, ti piacerà.
Lo sai che mi alzava le mani?
Marilè.
Siamo lì, andò su, c 'è Zico Zacco. L 'ha portato la mamma a fare una festa.
Penso che te l 'aveva detto.
C 'è papà oggi a Bentino.
Sì.
Allora te lo faccio.
Appena arrivi ci chiami, se ne galleccio io.
Non mi vuole, eh?
Giusto per questa volta.
Sto già agitato.
Lascialo stare.
Fin da me.
E' piaciuta la canzone dell 'altra volta, eh?
Ma che ne faccio qui?
Stupido! Stupido!
Stupido! Stupido! Stupido! Stupido! Stupido!
Stupido!
Stupido!
Sei bastardo da me!
se non li puoi piangere tu sei l 'altro due
50 euro per andare a merda.
Siamo lì. Io sono andato alla stalla, ci troviamo a vedere.
Cosa ci andremo a dire?
Ma ciò che è a merda porta fortuna, zicotta.
Com 'è che sono amata?
Ma sta meglio.
Ah.
Da che medico l 'ha portato?
Da dottore del Carmine.
Ah, sei a breve.
Giovanna.
Non è un sette di mamma?
Sì, è quello.
Perché la settimana passata è avvenuto l 'infarto.
Anzi, cosa?
Non ha portato molta fortuna a cacca a merda.
Andre, mia madre stava male, veramente.
Non ha fatto niente.
E che ho detto che hai fatto qualche cosa?
Non se lo chiede.
Un genocchio ti infama.
Io non sono infama.
Un genocchio.
E dimostramelo che non ti infama.
Se non ci hai tradito.
Mangiatela a merda.
Andrea.
Mangiatela a merda.
Mangiatela a merda!
Mangiatela e non ti uccido.
Pissatura, Gnutt.
Che secondo me tu più ci mangi a merda.
Gnutt.
Buona, eh?
Camboreale, mangi un merda che non sei. Io non sono Camboreale.
Me la che ho mangiata.
Me lo dovresti averlo mangiato, me la che ho mangiata.
A me.
Andrei me la chi vuol chiedere una merda!
Non facci dire, Andrei!
Infatti non la chiedi?
Se vuol dire!
No, no, no, non vuol che mi chiedi! Svegli!
Se vuol che ti chiedi, non vuol che mi chiedi, Andrei!
Io sono sempre stato fuori di te, Andrei!
No, no, se vuol dire!
Se vuol dire, non vuol che mi chiedi!
Non vuol che mi chiedi, se vuol dire!
Se vuol dire!
Se vuol dire!
Non vuol che mi chiedi!
Io lo so che sei una puttana.
Ma se mi dici che mi ami ci credo.
Ti amo.
E dammi un bacio.
Dammi un bacio.
Dammi un bacio.
Io bacio solo mio marito.
Mio marito.
Oh, bensì.
Oh, oh.
Ha benzina? No. Ha benzina? Ha benzina.
Da nessuno mi posso fidare.
Da nessuno.
Che si dice, Andre?
Fricastoro, ma non mi dici?
E poi fa sangue e sangue.
Sangue e sangue.
Hai capito, mamma?
Abbiamo sistemato l 'immacolata.
Dino!
Dino! Vieni qua, vieni!
Dino!
Vuoi fare un po' di jet?
No!
Sei contento?
Che d 'è, cugnato?
Ha diritto a qualche cosa che non mi riesce?
Oh,
stai giù nel grado!
No, no, no, papà, era solo una bugia.
No, ferma, se no papà non spari.
No, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no,
no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no.
Sto qui, sto qui.
Mi vestivo!
Ieri mei, pa ma do.
Spinger. Spinger.
Spinger. Spinger. Spinger.
piacere
Io te vengo.
Andrà a che fare?
Chi ha quel sangue?
Non lo riconosce?
Il camorale te ne hai tutto stesso a bere.
Che gli ho fatto ai bambini miei?
Niente.
Quelle sono roba sua.
È vero Michele?
Bembiano.
Non l 'hai fatto.
L 'hai fatto.
Bravissimo.
Manca ancora uno.
Il mio marito ancora non l 'ha mangiato.
Tiene ragione.
Ma quello me lo fai mangiare tu.
Secondo me.
Non l 'ho vendicato, Johanna.
Non l 'ho vendicato.
Non l 'ho vendicato, Johanna. Non l 'ho vendicato, Johanna. Non l 'ho vendicato,
Johanna.
Non l 'ho vendicato, Johanna.
Non l 'ho vendicato,
Johanna.
E voi andate a portare tu.
Ti dico a te.
Giovanna.
Nella notte sento colpi, le parole sono
pistole, volano lontane.
Luce spenta e una bambina si nasconde tra le
notte.
gioca a far la regina.
Proiettili come canzone, veloci nella luce, resto senza voce, promette la
canzone, sorge sempre anche se poi non brucia, se sale mi va bene, non perdo la
fiducia, resterò vicina sempre più al mio sogno, della paura un viaggio forse
ho bisogno.
Per essere tonta d 'avere coraggio di darmi dentro il corpo senza verità.
Grazie.
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