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Original subtitles

--== Sottotitoli a cura di IScrew ==--

Traduzione: Titti di più, laura.india, ale-ks88, Yorick80

Revisione: ale-ks88 [IScrew]

"Il volo della sposa"

Qui a Londra aspettiamo ansiosamente il momento...

in cui il Duca di Gloucester inizierà la gara aerea...

da Londra a Christchurch, in Nuova Zelanda.

Più di 20 mila chilometri.

Sono venuti giornalisti dal mondo intero

per scrivere di questo evento.

Chi sono i pochi ammessi al bordo come passeggeri in questa gara?

Che hanno deciso di emigrare

esattamente quando la KLM doveva riempire il suo aereo?

La maggior parte sono giovani donne che vanno dai loro fidanzati,

che sono partiti prima per iniziare una nuova vita in questa terra sconosciuta.

Lasciando il lavoro e i problemi domestici

alcuni hanno perso tutto nella disastrosa inondazione di febbraio,

queste persone guardano avanti per una vita migliore.

Il nostro Liftmaster sta correndo lungo la pista.

Ed è partito. Siamo decollati.

La gara è iniziata.

Signore e signori, stiamo volando alla velocità di crociera.

Siamo già in anticipo di 2 minuti rispetto alla tabella di marcia.

Ha un accendino?

- Mi hai vista all'aeroporto? - No.

Ho posato per la copertina di Revue.

Papà mi manderà una copia.

Esther.

Frank.

Marjorie.

Guardi, poi dovrà cambiare il suo nome, Frank.

Ada van Holland.

Ada van Holland?

Carino.

Lui si chiama Hans.

Hans Doorman.

Vero che è carino?

Ha delle belle mani.

E lei?

Sono una stilista.

Non sono mai stata lontana da casa finora.

Davvero?

Mai. Tutta la mia famiglia vive vicino.

Forse non dovrò mai lavorare.

Vogliamo sposarci ed avere figli

il prima possibile.

Sono già stati progettati?

Che cosa vuole?

Una tenuta. Una grande proprietà.

Sei di una famiglia d'allevatori?

No, mio padre era un medico a Java.

Posso offrirle questo da parte della KLM?

Grazie!

Hai fatto l'università?

Scienze agricole.

Volevo andare in Indonesia. Ma non è più possibile.

E l'Olanda è troppo fredda

e così ho pensato di emigrare

e costruire all'estero la mia propria fattoria.

- E tu? - Ci sono.

Voglio dire che provengo da una famiglia di agricoltori.

L'avete visto questo? Non è magnifico?

Penso sia argento vero.

"Con profondo dolore la informiamo..."

Parla la signora Doorman.

Esther? Sì.

Sì, ho appena ricevuto...

Ascolta, noi...

dobbiamo parlare.

Questa è la previsione meteo per il nostro viaggio

tra Baghdad e Karachi.

C'è una depressione sopra la Persia,

con nuvole temporalesche...

che occasionalmente raggiungono i 7mila metri di quota.

Che sta dicendo? Cosa significa?

Un aereo come questo è resistente abbastanza.

Non dire che vuoi andare?

No, certo che no.

Sai, Gran.

Che sta bene o meno, lei vorrà andare al funerale.

No, sono d'accordo.

Per questo andrò con lei.

Ho pensato che ti potrebbe piacere rivedere tuo padre,

e Gran, e Nuova Zelanda certo.

E poi Sidney non è così lontana.

Dovrai portarmi della liquirizia. E tanta anche.

La mamma sa quale mi piace.

"Auckland, Nuova Zelanda"

Bob? Bob?

Bob?

- Per Hannah. - Cavolo.

Eddai.

"Greymouth, Nuova Zelanda"

Sei veramente carina.

Non riesci a dormire?

Se avessi una linea come la tua...

Dior. E sontuose quantità di materiale.

Posso disegnare un vestito da sposa per te?

Ti devi sposare?

Aspetta.

Ti piacerebbe provare il mio vestito?

Te ne farò uno se vuoi.

Non so se Derk...

Visto che c'è l'hai, esibiscilo. Perché no?

Aspetta un momento. Ci vuole una sottoveste.

Esther ha detto...

Posso?

Lascialo.

Lascialo.

Ada van Holland.

Sì?

Ehi!

Cosa state combinando?

Indietro! Andate indietro!

Signori e signore, benvenuti a Karachi.

Il capitano spera che non vi siate spaventati troppo.

Sarebbe un peccato.

Signora, non può lasciare l'aereo.

Ci fa perdere minuti preziosi.

Chiedo scusa.

Ci rinuncio.

Preferisci vivere in Pakistan?

Ahi, scotta, scotta.

Non ti lascio andare via.

- Vuoi stare con me? - Mettimi giù.

Puoi pensarci anche dopo, però dì di sì prima.

Sono sposata.

Cosa?

Mi sono sposata con la delega.

Lui mi aspetta con l'anello. Per fare la cerimonia.

- E un vestito diversa. - Con la delega?

Perché?

Perché è in Nuova Zelanda, Derk.

Lo ami?

- Che significava il bacio? - Non lo conosco bene.

Non potevi aspettare?

Non potevi aspettare?

Sei incinta.

Lui è di Oude Tonge.

Non ha nessuno. Sono tutti annegati.

L'ho visto nella nostra chiesa,

e una volta mi fece vedere dov'era casa sua.

E poi si mise a piangere. Mi spaventai a morte.

Non sapevo cosa fare. Cosa avrei dovuto fare?

Confortarlo.

È semplicemente successo.. Non doveva, ma è successo.

Dietro il mulino. So che verrò punita per questo.

O lo saranno i miei figli per colpa mia.

Cosa ti fa pensare questo?

È un peccato ciò che ho fatto.

Un peccato terribile.

Non è vero. È bello.

Veramente dolce.

È tutta la notte che stai imbrogliando.

Per me. Per me.

Ehi.

Che ne dici di un prestito?

Abbiamo iniziato la nostra discesa.

Ci aspettiamo di vedere la Nuova Zelanda...

subito come usciremo dalle nuvole.

Nuvole?

Pensavo che ci fosse sempre bel tempo.

Stupendo, vedi?

Ecco qua.

Ada van Holland.

Assicurati di essere felice.

Ci siamo. Abbiamo infranto il record di volo del 1946...

con uno scarto di 10 ore.

Abbiamo vinto. Olanda ha vinto.

Sono loro?

Ho già sentito di loro ma non mi aspettavo fossero così.

No, no, no. Qui. Fermati, è qui.

Guarda, Druivebloed.

Ti ricordi com'era?

No. Non proprio.

"Druivebloed."

Come lo pronuncerebbero qui?

Vieni.

- Stai bene? - Sì.

- La borsa. - Grazie.

Ciao.

Tornerai in tempo.

Sì, se l'aereo di Hannah non sarà in ritardo.

Esther?

Marjorie.

Sì.

Ehi.

Beh, questo è rotto.

Sì, beh...

parliamo!

Ora?

Oddio!

- Siete qui per il funerale? - Sì.

Da questa parte.

Gli uomini non portano mai fiori qui.

Perciò capirono subito che ero olandese.

Ancora una volta?

Ho già fatto 3 interviste.

Non mi ricordo bene...

Sei...

Sei cresciuta?

Oh, scusa.

Pastore, lei è Ada.

- Ada, il pastore Houtsma. - Sì.

Bene.

Benvenuta nella nostra piccola parrocchia.

Abbiamo la nostra parrocchia.

Non ci piaceva quella presbiteriana.

Sono privi di ispirazione e cantano in inglese.

È andato bene il viaggio?

Sì.

Non... non... non aspettiamo...

Ho preso un furgone per noi. Un vero affare.

Qua giù loro prendono una vecchia auto,

tagliano la parte dietro

e costruiscono una piattaforma per il carico.

Qui la gente improvvisa molto.

Ada?

Il pastore non può guidare.

E difficilmente potrei farlo sedere qui, perciò...

Va tutto bene?

Sì.

Può far freddo nel passo Arthur.

Quanto ci mettiamo?

5 ore, forse 6.

Beh, è piacevole.

È domenica mattina.

Papà deve aver inviato soldi per poter ritornare.

Ho fatto degli accordi.

Hai portato altre cose? Qualcosa meno...

- Non sono sicuro se loro... - Chi?

Il signore e la signora Jottkowitz. Della pensione.

- Jottkowitz? - La famiglia del rabbino.

Si vedrà.

Sarebbe meglio se ti potessi cambiare

perché non so se...

Possiamo camminare se vuoi.

Non è lontano.

Vado all'hotel.

Sono troppo stanca. Devo dormire un po'.

Non posso essere la miglior ebrea in questo momento.

Sono esausta.

Quando ci vediamo?

Domani. Abbiamo un sacco di tempo.

Quando? Dove?

Entriamo da dietro.

Qui solo gli snob usano la porta frontale.

Margo?

Beh...

Vi lasciamo soli allora.

Il caffè è pronto.

Grazie.

Quindi?

Hai visto cosa indossa quell'uomo?

Qui, sono sempre rilassati. "Relax" è il termine che usano.

Sono molto gentili. Non ridono se fai un errore.

Cos'hai fatto alle mani?

Così ruvide e gonfie.

Passo a prenderti domani mattina.

Ada?

Ada?

Arrivo.

Se non siete contenti di servire il Signore,

decidete oggi chi volete servire.

È il Dio che i nostri padri,

in altri paesi,

dall'altra parte del fiume, hanno servito...

Guarda.

E...

Un bunker.

Sì.

Temevano un'invasione giapponese.

La città possiede il terreno, ma il bunker è nostro.

Questa è la cucina. È quasi pronta.

Qui ci sarà il caminetto.

Ma non so...

Devo anche lavorare.

Questo è un buon materasso.

L'ho preso a un prezzo stracciato.

Derk.

È...

Ben fatto.

Derk?

Puoi sbottonarmi?

Se vuoi che me ne vada...

Vuoi metterti sul letto?

Non devi fare sforzi.

Hai in grembo un bambino.

Non lo so, Derk.

Non lo so.

Scusami.

Ti capita mai di dormire?

Non molto bene.

È abbastanza facile.

Insegnamelo allora.

Primo passo.

Ora chiudi gli occhi.

Fammi vedere.

Lo possono fare tutti.

Tranne me e te.

Eri ancora in Indonesia quando arrivarono i Giapponesi?

Sono riusciti tutti a scappare?

No.

Sarà una bella giornata domani.

Sì.

Hans.

Ciao.

Mi sono svegliata e ho sentito gli uccelli.

Ho visto un cielo azzurro e il sole che brillava.

Le persone sono così amichevoli. È così bello.

Non ho mai dormito così bene in tutta la mia vita.

Non è bellissimo?

Hans, hai visto?

Ci sono delle carrozzine attaccate al tram.

Spero che ti vada tutto bene.

Anche a te.

Dovrei venire con te?

Esther.

Che giornata fantastica.

Ti aspettavano ieri.

Vai sul retro. Solo gli snob usano la porta d'ingresso.

Salirei anche sul tetto, pur di non vedere gli Jottkowitzes.

Non sono venuta qui per questo.

Ecco qua.

Carino, diverso.

Non di mio gusto, ma carino per i tempi che corrono.

Non mi mancano ancora.

Può sembrare insensibile ma è quello che sento.

- E tu? - Mi mancano da 10 anni.

Hans e Marjorie, oggi è un giorno di decisioni.

Forse stiamo facendo un errore.

Abbiamo solo bisogno di tempo. Tutto qui.

Hans, ripeti dopo di me.

E se scopriamo di non piacerci?

E allora? Ci apparteniamo.

Non c'è nessun'altra.

Non abbiamo nessun'altro.

Lo voglio

Marjorie, prendi il qui presente Hans...

- Saremo felici? - Come tuo legittimo sposo?

Ci sono state così tante morti, Esther.

Tutta la tua famiglia.

E tutta la mia famiglia

- Nel nome... - Nel nome...

- ...del Padre. - Del Padre.

- E... - Del Figlio.

- E dello Spirito Santo. - E dello Spirito Santo.

- Amen. - Amen.

Potrei diventare supervisore in Auckland.

I miei 2 anni sono finiti.

La paga è molto meglio. Potremo comprarci una casa.

Congratulazioni.

Ascolta.

- Sei una figlia di Israele. - Deliziosamente solenne.

Voglio che cucini cibo ebraico.

Pensaci.

I nostri figli dovranno imparare i valori tradizionali.

Celebreremo Sabbath, Purim e Sukkot.

È così che potremo vivere le nostre vite.

Hai così tanta energia.

Dedicala ad una causa maggiore.

- Quale sarebbe? - Lo sai.

La resurrezione del popolo di Israele.

Ti do dei figli, e loro cresceranno come felice e liberi ebrei.

Io farò il cibo Sabbath, tu pregherai.

I nostri figli si vestiranno con eleganza.

Diventeremo una calda, accogliente famiglia yiddish.

Accenderemo le candele e cantaremo canzoni tradizionali

per tutti i morti sopra il comò.

Mangiano con noi. Un morso alla nonna, uno al nonno.

Un morso a Sal. Sei milioni di bocconi.

Sì, non vedo l'ora.

Non la stanno mangiando. La torta. Non la stanno mangiando.

Non la mangeranno se non è fatta in casa.

Ridicolo.

Dov'è Leon? E Hans?

Hai visto Hans?

Hans? Hans?

Signora Doorman.

Questi sottotitoli provengono da:

www.sharingfreelive.net Sezione: ISubs Movies

Per scaricare da sharingfreelive non serve registrarsi al sito.

[IScrew] Cerchiamo nuovi traduttori, se conoscete una lingua fatevi avanti.

www.iscrew.forumcommunity.net

È nata la nuova Italianshare www.ISlafenice.net

Allora, Signora Young?

È adorabile. Semplicemente adorabile.

Sono felice che l'hai fatto.

- Salve. - Posso aiutarla?

- Sto andando dal dottore. - Sono io.

Sono un rottame. Sanguino da 3 mesi.

Un po' qui e un po' lì. Poi non sanguino più

e poi ricomincio a sanguinare

Forse è l'aria.

E sono sempre così stanca.

Lei non mi conosce ma io non mi ammalo mai. Mai!

E poi ogni volta che sanguino ho mal di stomaco. Perché?

Non posso risponderle così su 2 piedi.

E se fosse qualcosa di inaspettato?

Beh, alcune cose sono così...

In Olanda, chi conosce un medico che è imbianchino?

Il suo ciclo è regolare solitamente?

Sì.

Assolutamente regolare.

Nella mia famiglia è sempre stato regolare.

Sono sempre in salute.

Ho ricevuto una lettera da mia madre.

Non osa chiedere, ma conosco mia madre.

- Non se l'aspettava più ormai. - Lei sta aspettando.

È incinta. Di 2 mesi e mezzo direi.

Ma il sanguinamento?

A volte succede.

Un po' di perdite di sangue all'inizio e anche dolori addominali.

In 6 mesi, 6 mesi e mezzo, darà alla luce il suo primo figlio.

E succede proprio come in Olanda.

La chiamerò Emma.

O Danny.

E voglio un...

Guarda quella bambina.

Vieni a vedere.

- Ecco come sarà. - Bella.

- Ci sono abbastanza stanze per i bambini? - Dimmi quante ne vuoi.

Esibizionista.

Marjorie?

Ehi.

Stai bene?

Sì, fa tutto parte dell'essere incinta.

Non si deve alzare.

Ha una gravidanza extrauterina

Il bebè sta crescendo fuori dall'utero.

Vai subito in chirurgia.

Non capisco.

Non si deve muovere.

La sua condizione è molto pericolosa.

Cerchi di stare il più calma possibile.

- Voglio andare a casa. - Calma.

Buona fortuna.

È andato tutto bene.

Abbiamo rimosso una delle sue tube di falloppio

C'era aderenza,

ecco perché l'embrione non è riuscito a entrare nell'utero.

Abbiamo trovato aderenza anche nell'altra tuba.

Abbiamo rimosso il più possibile,

ma potrebbe tornare.

In teoria potrà ancora rimanere incinta

ma ci sono poche possibilità.

Meglio essere chiari su questo.

Le possibilità sono molto poche.

Praticamente nulle.

Ci sono altre cose che una donna può fare nella vita.

È meglio che inizi a cercarle.

Trovi un altro obiettivo.

Hai capito cos'ha detto il medico?

Vuoi che te lo ripeta? Lentamente?

- Ti hanno appena operato. - Non dovresti essere a lavoro?

- Lascia fare a me. - Perché?

Non può farmi alcun male, no?

- Aggiungilo alla lista. - Non ti preoccupare, cara.

Lascia.

Non sono storpia. Non sono invalida.

Farai tardi. Non restare qui per me.

Ciao, Hans.

- Ciao, come stai? - Bene.

Tè?

Come te la passi?

Scrivi a casa?

Sì.

Dev'essere difficile.

Ho già scritto una lettera a mamma e papà.

Ero così felice. E ora devo...

- Ma come? - Forse dovresti aspettare un po'.

L'ho spedita via mare. Non sarà ancora arrivata.

E ora devo... Cosa dovrei scrivere?

Aspetta un po'.

- Sono fertile. Tutti lo siamo a casa. - Marjorie?

Basta uno sguardo. Mia sorella maggiore ne ha 4.

La nostra Greet aspetta il terzo figlio.

Non ti allarmare.

Sono di quasi 7 mesi.

- Quindi tutto questo tempo... - Non lo voglio.

Ho perso i miei clienti. Sono stata buttata fuori dalla mia stanza.

La signora Young si sentiva a disagio,

ma una ragazza madre avrebbe danneggiato la sua reputazione.

Ma posso affrontarlo.

Non voglio avere un figlio ebreo.

Perché no?

E Leon?

Non è di Leon.

Cosa?

E di chi è allora?

Non lo sai?

Perché non te ne sbarazzi?

- Devi conoscere i posti. - Non voglio abortire.

- Praticamente nulla, non vuol dire nulla. - Ma non resta praticamente nulla.

Quindi mi resta solo da buttarmi nell'oceano?

Non intendevo questo.

Potrebbe essere il maggiore se saremo fortunati ad averne altri.

- E se non lo fossimo? - Almeno avremmo un figlio.

Sì, altrimenti non avresti mai figli e mi odieresti.

Ok, non lo facciamo allora.

Hans.

Non piangere.

Scusami.

Scusami.

Nessuno lo scoprirà mai.

Mai.

Neanche il bambino.

Questa è l'unica condizione.

Promettilo.

Prometto.

È nostro figlio.

Mio figlio.

Avrà una bella e sana vita.

Sta... sta bene?

Va tutto bene?

È una bambina bellissima e in salute.

È perfettamente in salute. Una figlia bellissima.

Julie.

Julie.

Forse Dio ci ha perdonati.

Forse.

Lo metto qui.

"Giugno 1954.

Cari mamma e papà, grazie per avermi inviato la rivista.

È un peccato che ci sia solo una copia.

Va tutto bene.

La mia pancia sta davvero iniziando a gonfiarsi, ma mi sento bene.

Sono molto occupata a prepare per l'arrivo del nostro piccolino."

È adorabile.

"Luglio 1954. C'è la neve. Non è divertente?

Qui, tutto è al contrario.

La mia pressione è un po' alta.

Quindi niente più sale."

- Niente più sale. - Orribile.

A parte questo, tutto sta andando alla perfezione.

Mi sento benissimo.

Pressione sulla vescica,

cosce doloranti, non posso più sdraiarmi.

A parte i normali disturbi che si hanno quando si è incinta.

Cara mamma.

Ti penso spesso.

Sì. Anche io.

A mia madre.

- Non ancora. Aspetta. - Ok.

- La prossima, o quella dopo. - Aspetta. Non ci riesco.

Il bambino non aspetterà.

Maledizione

Spingi più che puoi. E non imprecare.

Ben fatto. Ora continua.

Spingi, spingi.

Ben fatto. Continua così.

Spingi, spingi, spingi, spingi.

Ancora un po'. Sì.

Ecco, c'è di nuovo il sale.

Ecco.

Ecco qua.

È una ricetta di Margriet, mia madre, me l'ha consigliata.

- Com'è? - No, non ne parliamo.

"Cari mamma e papà,

il bimbo si fa attendere

e visto quanto siamo impegnati col trasloco, è meglio così.

Il clima è migliore nell'Isola del Nord

per questo, dissi ad Hans:

"Trasferiamoci, ne abbiamo avuto abbastanza, della neve in Olanda".

- Mantieni il segreto. - Sì.

- Una vita al sicuro. - Ok.

Promesso?

Certo.

"Tutto va bene, la vita è meravigliosa.

Ho una sensazione, non ridete di me

ma credo, che sarà un bel maschietto."

Mio figlio e mia nipote.

Non me l'hai detto.

Avrei dovuto?

- Nonna. - Tesoro, sei stupenda.

- Sei in splendida forma. - Guarda le mie mani.

Era in Australia per fare delle escursioni,

ma decise di fermarsi, in un allevamento di cavalli.

Adesso è qui. E non solo a causa dei cavalli.

Adesso, vorrei dare un'occhiata in Nuova Zelanda.

Quanti figli hai?

Tre, tutte femmine.

C'è anche mia moglie. Sono fortunato.

Bobby, tesoro.

Che fai, vieni?

Ok, andiamo.

Aspettami, mamma.

Dai ci siamo quasi, forza.

Guarda Peter, c'è il camion. Papà è tornato a casa.

Papà è tornato, papà è tornato.

Ehi, ehi, ehi calmatevi.

Dov'è papà?

Papà?

Non riesco a trovarlo.

Chi è Frank?

Sei tornato presto.

Lo spiegherai al pastore questa sera.

Allora sarà per la prossima partita.

Dai, passala!

Ora correrai, vero?

Eh sì, ora arriveremo alla maledetta meta.

Attento al linguaggio, Frank.

Quello era un vero passaggio.

Basta, altrimenti penserà di essere troppo bravo.

Ha molto talento.

Domenica ti porterò alla spiaggia.

Grandioso.

Tesoro, tieni questo e attento a non romperlo, è fragile.

Tutto bene? Sono fiero di te, ragazzo.

- Che ci fate qui? - Bè, ci viviamo.

Sì, nel villaggio di Khandallah.

Esther?

Esther.

Frank abita qui vicino.

Non sei cambiata per niente.

Ci siamo incontrati qualche anno fa, per via del rugby.

- Alleno il ragazzo. - Nostro figlio, Bobby.

Bobby.

Ciao Bobby, sono Esther.

- Ti piace il rugby? - Non capisce l'olandese.

È appena stato preso nella squadra dei Juniores.

- Diventerò un All Black. - Certo che sì, andiamo.

Esther?

- Andiamocene, ok? - Aspetta.

Quanto tempo pensi di restare?

Aprirò una boutique. Christchurch cominciava a starmi stretta.

Ora viviamo in un trilocale.

L'ha progettato Hans, da solo.

- È molto grazioso. - Vieni a trovarci, qualche volta.

Eccoci qui, vieni.

Banda di ragazzacci olandesi.

Vedo che hai da fare, ce ne andiamo.

Bobby tesoro, vieni.

Felice di averti rivista.

Buona fortuna. È stata una belle sorpresa.

Ti ricordi di Ada? Ada van Holland?

La bella biondina?

Ci scriviamo.

Devo andare. Sono sull'elenco, chiamami.

Bobby, tesoro.

Esther.

Cos'è questa storia, con il Consiglio?

Ho del denaro, frutto dei miei risparmi

ma il Consiglio, non vuol vendere la terra

quindi non voglio più, costruire strade per loro.

- Da quanto tempo va avanti, questa storia? - Ricevetti una lettera

Da Marjorie due anni fa, credo.

Si rincontrarono a Wellington e restarono amici.

Poi, improvvisamente, ricevetti un'altra lettera.

Da lui.

Non c'è niente di strano.

Niente di strano? Così definiresti le parole

che scrive ad una donna sposata.

Fu molto cordiale, all'epoca della gara aerea.

Mi aiutò.

E lei gli rispose. Non c'e niente di strano anche in questo?

Non hanno nessun senso queste lettere.

"Quando chiudo gli occhi, posso ancora

vedere le tue spalle splendere sotto il sole di Karachi,

i tuoi piedi danzare sull'asfalto caldo.

Ricordo il modo in cui gettavi indietro

i capelli biondo cenere,

come una dea greca."

Parole vuote, o parole scritte con l'intento di sedurti.

Un vero amico avrebbe scritto

una lettera ad entrambi voi.

Ha smarrito la strada, figliola.

Ha fallito nei doveri di moglie.

Non dovrebbe mai, mai,

e poi mai, desiderare un'altro.

Chieda perdono al Signore, e ritrovi la via.

Ha qualcos'altro da dire?

Il tè si raffredda.

Suo marito diventerà un presbitero

solo se, la sua famiglia, resterà senza peccato.

- Forse non sono l'uomo migliore... - Scusami.

Ho fame.

- Mamma, dov'è la colazione? - Mamma è malata, non si sente bene.

Andiamo, vi porto a scuola col camion.

Allora, eccoti qua.

Ero nei paraggi.

Ho una zia a Wellington, è malata.

Lei mi ha chiesto,

la zia di Derk, mi ha chiesto se...

allora ho pensato di passare.

Non sta così male come pensavo.

Dovrei rientrare presto, ma

ma pensavo di

Quindi, eri nei paraggi.

Già.

- Mi fa piacere. - Ora dovrei andare.

Posso offrirti del tè?

Ok.

Non sei cambiata affatto.

Invece, sì.

- Come? - I miei capelli.

Ah, i capelli.

- Ti donano. - È moderno.

Ada van Holland.

Chi è?

Un Maori?

Si chiama Mozie.

Dietro gli alberi c'è un laghetto.

Eh già, dietro di noi ci sono le montagne.

È un luogo incantevole.

Inoltre, ci sono questi sassi.

E a che cosa vi servono, i sassi?

Niente sassi, niente vendemmia.

Eh già.

Niente sassi, niente Pinot nero.

- Pinot nero. - Vieni.

Questa è la vendemmia dell'anno scorso.

Dopo cinque anni, questo è il primo che conserviamo.

Perché?

Non venivano mai buoni, i primi.

Ma andiamo avanti, continuiamo a provarci,

sperimentiamo.

Ed ora è buono.

- Come lo sai? - Me lo sento.

Se quest'annata sarà buona, come crede Mozie,

guadagneremo molto denaro, finalmente.

Domani lo scopriremo, al primo assaggio.

Sarà un momento eccitante.

Domani?

Peccato che non posso esserci.

Peccato.

Non potete farlo adesso?

- No, non si può. - Potrebbe rovinare tutto.

Tua zia è molto malata?

Pensi che possa aspettare, fino a domani?

Devo andare.

L'autobus. Che ora è?

Perché non resti?

Cosa c'è che non va? Quello che provi, lo provo anch'io.

Spogliati.

Avanti, spogliati.

Fa più caldo qui di dove vivo.

Continua.

Abbiamo le cumulonembi.

Le cumulonembi.

Appaiono sempre mentre appendo il bucato.

Non farlo.

- Voglio guardarti. - Ho avuto tre figli.

Allora lasciami guardare.

Vengono lungo il fiume,

con l'aria fredda delle montagne.

A volte piove di continuo

è umido, freddo e buio ma ad ogni modo, sono bellissime.

Qualche volta vado in montagna coi bambini,

ci sono dei rapaci magnifici.

Adoro l'oceano.

A Derk non piace

perché le zanzare lo fanno impazzire,

lo pungono.

A volte, cammino fino ad Hokitika

e in qualche modo mi sento felice.

Sono piuttosto felice.

Questo sono io. Questo è l'agricoltore.

E questo è Mozie.

Qui, sono sempre io.

Il rugby.

Loro...

Queste sono zie malate.

Caspita quante donne.

Sì, ma non ho ancora trovato quella giusta.

Ci siamo.

È buonissimo.

"Egli lava la sua veste col vino

e il suo mantello col sangue dell'uva."

Capitolo 49, versetto 11 della Genesi.

Sì.

Al nostro vino.

Dobbiamo ancora dargli un nome.

Al vino senza nome.

"Sangue d'uva".

"Sangue d'uva", chiamatelo così.

"Sangue d'uva".

"Sangue... d'uva!"

Dovrete rispondere a Dio

per quello che avete fatto.

Fuggire dalla tua famiglia, è un peccato atroce.

Sono venuto a prenderti solo per i bambini.

Non esiste alcun perdono per voi,

il peccato è sotto gli occhi di Dio.

Questo è troppo.

Sono disposto a riprenderti.

Quale razza di Dio non concede il perdono?

Satana!

Frank!

Se resti, non vedrai mai più i tuoi figli.

Tenerti lontana da loro,

sarà il mio dovere verso Dio.

Frank.

Ada.

Ada.

Chi ami?

Te.

Chi ami?

Te.

Starò con te.

Tesoro, il caffè.

Ada?

Questa è Ada?

Passava da queste parti.

Conosci la zia di Derk?

Vive qui intorno, è malata.

Come si chiama?

Frank!

Frank!

Come ti sei ferito?

Mentre giocavo a rugby con Mozie.

Tenevo palla e Mozie mi ha assalito, per prenderla.

Guardavo dietro e bum, ho sbattuto contro un albero.

Divertiti tesoro, sei pronto?

Ciao mamma.

Mi mancherai. Dammi un bacio.

Bene, prendiamo Esther e partiamo.

Esther?

Sì, vuol venire con noi, andiamo a prenderla adesso.

- Perché? - Non è mai stata a Rotorua.

Aspettate, non andate!

Teneva la palla

e l'ho atterrato.

- Sanguinava ovunque. - Vuoi?

- Si è ferito molto? - Solo qualche graffio sulla pelle.

È stato terribile. Avevo la palla, volevo provarci.

E l'hai persa.

Molto male.

Nella partita dopo abbiamo vinto 40-0.

"Sangue d'uva"?

Come ti è venuto in mente questo nome?

Dalla Bibbia.

E da quando leggeresti la Bibbia?

Qualcuno me l'ha suggerito. Mi piaceva come suonava.

Sicuramente una delle tue donne.

Una che conosce bene le sacre scritture.

Donne. Bobby.

Com'è carino.

Dovrebbe sposarsi e mettere su famiglia.

Eh già, è un rubacuori.

Non può trovare la pace.

Quando era ragazzo, è stato in un campo giapponese.

Come lo sai?

Vide suo padre morire e vide morire sua sorella.

Sua madre non resse il colpo e s'impiccò in Olanda.

Non me l'ha mai detto.

Caspita che puzza.

Uova marce.

È puzza di zolfo.

Immagina come sarebbe vivere qui, vicini al "Cratere Inferno".

Devi sempre passare la palla

e mai in avanti, bensì all'indietro.

Capito.

Non così. Superami e passami la palla,

altrimenti è fallo.

Bobby tesoro, non correre. L'acqua scotta.

Si divertono proprio, eh?

Guardati, sei sporchissimo.

Ascolta la mamma, è molto pericoloso qui.

La palla è finita nell'acqua.

Guarda laggiù, sai cosa sono?

Diamanti.

Diamanti puri al 100%.

Se riuscissimo a prenderli, potremmo diventare ricchissimi.

Ma è molto pericoloso.

Nessuno ha mai osato.

Che assurdità.

Andiamo.

Bobby?

Dov'è Bobby?

Bobby?

Ehi?

Cavolo.

Bobby?

Bobby?

Bobby?

Bobby, dove sei?

Bobby?

Dividiamoci.

Perdonaci Signore, abbi pietà.

È qui.

È qui.

Perdonaci Signore.

Ada.

Sono qui.

Bobby?

Dallo a me. Vieni ragazzo mio.

Fai attenzione.

Vieni ragazzo.

È morta? Cosa credevi di fare?

Ho bisogno d'aria fresca.

Ok.

Tu non sai,

non ne hai la più pallida idea.

Tu non sai.

Allora, ha tre costole contuse,

ustioni di secondo grado sul dorso

e una, di terzo grado che lascerà una cicatrice.

È sotto morfina.

- Deve restare in ospedale? - Sì, alcuni giorni.

Per evitare emorragie interne o infezioni.

Ha la febbre, sta soffrendo.

Sta soffrendo molto.

Tu che fai?

Io, posso dormire qui questa notte.

- Posso fare qualcosa? - No.

Torneremo domani. Ci accamperemo qui vicino.

Andate a casa,

Hans verrà a prenderci.

Va bene.

Possiamo vederlo un momento?

No, non può ricevere estranei nella sua stanza.

- Non siamo degli estranei. - Solo sua madre e suo padre.

Andiamo, vieni.

Ada.

Ada.

Ada.

Ada.

- Passate una buona Domenica. - Grazie.

- Buona Domenica. - Grazie.

Esther?

Come sta?

Direi meglio, i bambini recuperano velocemente.

Posso vederlo?

- Solo per poco. - È al piano di sopra.

Abbi un po' di fiducia.

Questo è per te. Si chiama Menorà.

- Devi custodirlo sempre. - Hai visto la cicatrice.

Otto candele, otto giorni.

La nona serve ad accendere le altre, la metti al centro.

Un Chanuka tutti i giorni, per otto giorni.

Accendi tutte le altre,

affinché il Menorà, s'illumini completamente.

È la festa della luce. Inoltre, potrai assaggiare

- buonissimi biscotti all'olio. - Posso averne un'altro?

Mia nonna e mia madre, me li davano sempre

ad ogni Chanuka.

Assomigli molto a Sal.

Lo sai?

Sei esattamente identico a lui.

Chi è?

Era il mio fratellino.

Stessi occhi, stesa voce, stessi gesti.

Sal è morto.

Lo hanno ucciso.

Tu sei solo un po' più biondo.

Erano sempre alla ricerca di quelli come noi.

Un giorno fu semplicemente, il nostro turno.

Ci misero ad aspettare in un grande edificio

ma improvvisamente, mio padre mi disse

di seguire un uomo.

Costui fece uscire me e tutti gli altri bambini, fuori dalla porta.

Solo dopo, compresi

che Sal, non era con noi.

Non ne capivo il motivo.

Ancora oggi, non lo capisco.

Non volle venire

o la mamma volle tenerlo con se?

E perché non me?

Furono tutti assassinati.

Perché non ero con loro?

Mamma, mamma.

È per me.

È carino tesoro, ma adesso devi riposare.

Ma guardati, incantevole

Salve signor Kane.

Al bar c'è lo champagne.

Salve signor Brant, come sta?

Voglio riportare i colori nella vita.

Ci sono vari modi per farlo.

Ma questo è il mio.

La Nuova Zelanda mi ha dato lo spazio

per un nuovo inizio.

In segno di gratitudine, offro

alla Nuova Zelanda, il mio dono.

Signori e signore, vi presento un magnifico abito

color argento,

ricco di stampe colorate.

Uno stile semplice per gli alternativi.

E ora arriva un vestito...

Frank.

Il vestito è presentato in maniera tradizionale...

Tutti i mobili verranno trasportati con la nave.

Sono diretti ad Auckland. Per prendere un aereo.

Sono appena partiti.

Per l'amor di Dio, pensavo fossimo amici.

Dovevo allenare Bobby.

Nemmeno l'ho salutato.

- Dove sono diretti? - Al porto.

- Vanno oltremare. - Oltremare?

Ritornano in Olanda.

Prenderanno un aereo a Auckland.

Se ne sono appena andati.

Perché le persone finiscono sempre per lasciarsi, le une con le altre.

Marjorie,

sei una vigliacca.

Andiamo.

Marjorie?

Frank.

Giocherai per la Wellington nel campionato dei juniores?

Mica vorrai perderti il primo allenamento?

Non voglio andare in Olanda, voglio restare qui,

lì giocano a calcio.

Ma che cosa pensate di fare?

- E che mi dici di te? - Tu non vuoi partire.

- Non devi intrometterti. - Hans e Bobby vogliono partire?

- Stanne fuori. - Questo è un regalo per tuo figlio.

- Ma che cosa vuoi? - È un cimelio di famiglia, Marjorie.

Che altro possiamo aspettarci?

Niente. State commettendo un grande sbaglio.

Non essere così stupida.

Restate, ve la state cavando alla grande.

Ve ne pentirete per il resto della vita.

- Me ne vado. - Per il resto della vita.

Tanti auguri.

Vuoi sapere chi è suo padre?

Hans è suo padre.

Io sono sua madre ed Hans è suo padre.

Tu pensa di avere i tuoi figli.

Ada.

Mozie.

Di sicuro, c'era un'enorme divario tra me

e ciò che la Nuova Zelanda, poteva accettare.

Adesso sono vecchia.

Mi resta solo la boutique "Lady Esther" a Auckland.

Siete ebrea?

- Sì. - Anch'io.

Mia madre era ebrea

ma in casa, non seguiamo molto la fede.

Lei ci parla sempre d'Israele,

e se ci lamentiamo, si arrabbia.

Guardi qui.

Cosa c'è?

Sono così stupida.

- La vita è piena di sorprese. - Già.

Non potevo farlo, Mozie. Non potevo farlo.

Lo so.

Abbiamo sofferto così tanto e infine,

scopro di avere discendenti ebrei.

A questo punto, avrei potuto tenere il mio bambino.

Non potevamo impedirgli di sposare una ragazza ebrea.

Esther?

Esther.

Pensi che abbiamo fatto la cosa giusta?

Continua.

Non lo so.

Da quando Hans è morto,

ha iniziato, improvvisamente, a dire delle cose...

Pensi che dovremmo dirglielo?

Se può farti star meglio.

Non per il mio bene, per il suo.

Sarebbe meglio, per lui, se sapesse?

Tu lo conosci, sei sua madre.

Vogliamo sconvolgergli la vita?

Con falsità.

E con la famiglia morta e tutto questo gratuitamente?

Forse non abbiamo fatto, la cosa giusta.

Perché deve pagarne il prezzo?

Tocca a noi, pagarlo.

Lasciamo le cose come sono?

Già, è proprio ciò che faremo.

Traduzione: ale-ks88, Titti di più, laura.india, Yorick80

Revisione: ale-ks88 [IScrew]

Questi sottotitoli provengono da www.sharingfreelive.net

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