All language subtitles for Kalbin Yasaları - S1E28 - Bölüm 28 - Video

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Original subtitles

LE LEGGI DEL CUORE

Per me, un antipasto di pesce, per favore.

- Antipasto di pesce. E per lei? - Sì.

Niente antipasto, grazie.

Di primo prendo i ravioli ai tre formaggi

e una Ceasar salad.

- Grazie. - Hai fame?

Al lavoro non mi è concessa nemmeno una pausa.

- No? Che gentaglia. - Terribile.

Doppia porzione di tutto, allora. Io prendo l'agnello al forno.

- Rosso o bianco? - Rosso.

Hai qualche preferenza?

- Facciamo un Malbec. - Un Malbec Gran Riserva.

Che galante. No, non è il caso.

No, non è per galanteria. Stasera offri tu.

- Allora Gran Riserva. - Per favore.

Salute.

- Sai una cosa? - Va un po' meglio.

- Fa male? - No.

Se incantevole.

Fino a oggi ho nascosto bene quanto mi piaci.

- Sei pronto? - Sì, ci sono.

Andiamo.

- Salve. - Buonasera, signori.

- Ho una prenotazione. - A nome di chi?

- Nicolás Ortega. - Un secondo.

- Si può aggiungere un letto? - Sì.

Ok.

- Tesoro, perché mi tratti così? - Che fai?

Perché un altro letto? Non dormi con me?

- Sei arrabbiato? - Elías, sii serio.

È arrabbiato, vedi?

- Sì. - Mi dia un letto aggiuntivo.

Certo.

- Smettila. - Come ti chiami?

José.

José, aggiungi un letto, tanto stanotte cambia idea.

Ci coccoliamo per bene, così mi perdoni, eh?

Guarda che barba stupenda porta José.

- Grazie. - Che c'è? Non ti pia...

- Non essere geloso. - Andiamo.

È geloso compulsivo, bisogna stare attenti con lui.

Che c'è? Preferivi davvero un letto singolo?

Sì.

Sei arrabbiato, Nicolás?

Ho ferito il tuo ego da macho?

Affatto.

Ma c'è una cosa.

Sono preoccupato per te, Elías.

Perché?

Perché la reception ha le videocamere

e hanno appena ripreso la tua meravigliosa recita.

Ti hanno chiesto il divorzio, non ti sarebbe d'aiuto.

Nicolás...

- Sono stato filmato? - Sì.

Ma il video non sarà pubblicato,

a meno che non trovino un morto qui.

Accidenti.

Vado a dormire, anche se senza Isabel non è lo stesso.

- Non ancora. - Perché?

Si va a fare un giro per l'hotel.

Non scherzare. Per quale ragione?

Diverse cose, Elías.

Intanto, che il cliente di Duperly non è l'unico in grado di uccidere

tantomeno con 200 persone nell'hotel.

- Chiaro. - Whisky, vodka, birra?

- Scotch, grazie. - Scotch.

Quindi è questo il tuo piano, bene.

Per ora, non ci interessa sapere se è colpevole

e dobbiamo far dubitare anche la Procura.

Ho capito.

Da quanto tempo vi conoscete?

- Sei mesi. - Poco.

Mi ha chiesto di sposarlo

una settimana dopo esserci conosciuti.

Troppo tempo, io te l'avrei chiesto il primo giorno.

Mio padre l'aveva detto

che era troppo presto per parlare di matrimonio.

Diceva di aspettare.

A mia madre, invece, sembrava perfetto per il primo matrimonio.

Per il secondo ci avrei pensato un po' di più.

E tu?

Io ero molto innamorata, ero affascinata da lui.

Eri?

Questo spiega tutto.

Con Camilo speravo di avere ciò che non avevo mai avuto.

Una famiglia normale, Pablo.

Sapere di essere amata,

di avere la stabilità che ho sempre cercato.

Sì, capisco.

E tu e Jimena perché vi siete lasciati?

Perché, mentre era in ufficio, mi tradiva con un suo collega.

Mi dispiace. Sono cose dolorose.

No.

- No? - No.

Ci siamo lasciati per questo, perché non soffrivo.

Chiedo scusa.

Sì, grazie.

Desidera altro, signore?

- Lui mangia questa roba verde. - Altro?

- Sì, sono a dieta. - Ah, sì, un caffè.

Senza zucchero, ho mangiato troppi dolci.

Sarebbe meglio di no. Due caffè.

Senza zucchero.

È definitiva?

- Che cosa? - La rottura con Jimena.

Assolutamente. Sì.

Mi dispiace molto. È una cosa triste.

Ma almeno sai cos'è successo, hai la certezza.

Infatti.

E tu?

E io? Non lo so.

Non lo so, vorrei che Camilo uscisse per capire come stiamo.

La relazione è in pausa, in stand-by.

Posso fare solo supposizioni. Nient'altro.

- Già. - Non lo so.

Beh, io penso che Camilo uscirà presto.

Io un po' lo conosco, certo, è un po' particolare, però...

insomma, non è un assassino.

Certo che no.

Sarà qualsiasi cosa, ma non quello.

È un'ingiustizia, non merita di stare in carcere.

Non hai notato niente di strano?

No.

Alejandro Santana è sempre stato un ottimo amico.

All'università era popolare, aveva tante amiche.

Ho conosciuto le sue fidanzate, tutto normale.

Uno che usa un amico per renderlo testimone

dell'omicidio di un altro amico è un farabutto.

Non si diventa assassini dalla sera alla mattina.

No, mio caro Elías, è qui che ti sbagli.

Si può diventare assassini dalla sera alla mattina.

Se hai motivi sufficienti, diventi un assassino.

No.

Io ho molta più fiducia di te nella natura umana.

No.

Io mi sono dato una spiegazione.

Quale?

Noi ci siamo evoluti come specie, giusto?

Alcuni sono rimasti all'uomo primitivo,

e altri si sono evoluti, in Sapiens,

e invece di uccidere...

si riempiono di antiacidi.

E tu perché li prendi?

Aspetta.

Perché? Perché sono stressato.

Ho una brutta gastrite e i nervi a fior di pelle.

Per il divorzio?

Per quello prendo antidepressivi e ansiolitici, questo...

L'antiacido è per il problema con Milena.

Certo.

Sì, sto controllando la mia rabbia, la mia delusione

per evitare di spararmi un colpo, e sta funzionando.

Sì.

Nicolás, che succede se proviamo

che Borrero non per forza è l'assassino,

ma potrebbe essere stato un altro ospite?

Che vuoi che succeda?

Camilo Borrero uscirebbe dal carcere.

Meglio per Julia, no?

- Grazie. - A lei, avvocato.

Allora?

Non risponde.

Dovevo pagarlo io il conto. Signore!

No, non te l'avrei mai permesso.

Piano fallito. Non avevi previsto che Catalina non rispondesse.

Questa ragazza...

Che ne dici se andiamo a salvarla,

ammesso che sia nei guai, se no pazienza.

Sei tu l'esperta di piani, quindi...

- Andiamo. - Andiamo.

Era tutto delizioso. Grazie.

- Ce la fai? - Ma per favore!

No, dicevo...

- Grazie, arrivederci. - Buonasera.

Andiamo.

D'accordo.

Ecco. È lì che è stata uccisa.

- Erano nella suite presidenziale? - Sì.

Aspetta un attimo.

Qui ci sono... due, quattro, sei...

sei camere su questo corridoio.

Qualsiasi ospite sarebbe potuto uscire dalla stanza,

entrare nella suite, uccidere la ragazza...

e ritornare in camera sua.

Quel giorno erano occupate solamente due stanze.

C'erano due coppie. La Procura le ha già indagate.

Le telecamere qui sarebbero state molto utili, e invece...

Non ci sono.

E non è tutto, vieni con me.

Come? Cosa? Dove andiamo?

Che è successo?

Guarda.

Qui è sorvegliato.

Quindi, in questo momento, ci stanno filmando?

Sì.

Ci stanno riprendendo come una bella coppia... tesoro.

Nei video che abbiamo

indovina chi è l'unica persona ripresa da questa telecamera.

Camilo Borrero.

Non ci voleva.

Dove saranno?

- Non so, ma il posto non è male. - Non la vedo.

- Cata sarà qui in giro. - È bellissimo.

Se la conosco bene, starà ballando.

Non so cosa ne pensi tu, ma se la salviamo forse ci ucciderà.

Sono d'accordo. La musica è bellissima.

Restiamo?

È da tanto che non ballo. Ti avverto.

Non c'è problema. Andiamo a sederci.

Però salutiamo Cata.

Sì, certo, andiamo a salutarla.

- Ciao! - Ehilà!

- Siete arrivati! - Ciao, Gabriel Rozo.

- Grazie di essere venuti. - Ciao.

Però non salvatemi, perché sono felice.

Si vede. Continuate pure.

- Che bello! - È scatenata, guarda.

Che bell'uomo. Sono proprio carini.

Ci sono le telecamere anche qui.

Queste riprendono chi esce ed entra dall'ascensore della reception.

Guarda.

Queste telecamere di sicurezza

vedono tutto il percorso verso la reception

e verso il parcheggio.

Ok.

Signori, buonasera. Posso aiutarvi?

No, grazie. Devo prendere dei documenti in macchina.

Quali documenti, tesoro?

Mi ha portato qui per lavorare, io pensavo volesse divertirsi!

Elías, smettila di fare l'idiota.

- Sono tutti così! - Vieni, andiamo.

Ma sei serio?

Di qua.

- Perché devi dire certe cose? - Te la sei presa?

Cosa vuoi che succeda? Rilassati, ci stiamo divertendo.

Elías, nei video di sicurezza...

si vede Borrero lasciare la reception e prendere queste scale.

- Eccone un'altra. - Sì.

Cammina...

sale in macchina e se ne va.

- E l'auto era qui. - Sì.

Tutto qui?

Sì.

Non so, avvocato Ortega, è molto complicato.

Non è un hotel pieno di bar e ristoranti

dove la gente entra ed esce,

e per un assassino sarebbe più facile passare inosservato.

No.

Domanda.

Oltre a queste, ci sono altre aree dell'hotel nei video?

Sì, ma sono zone che abbiamo già vagliato.

E la Procura ha fatto il percorso di Camilo che ci ha portati qui.

Esattamente. Sono arrivati qui.

- Andiamo. - No.

Meglio di no.

Là c'è un custode.

- Dove? - Dissimuliamo.

Io fingo di andare a prendere i documenti in auto e torno,

così non sospetterà di noi.

Aspettami qui... tesoro.

Sì, tesoro.

Non posso credere che la serata sia già finita, è prestissimo.

Sì, hai ragione. Balliamo ancora?

- Sì. - Come facciamo?

Compro il locale? Balleremo tutta la notte.

- Compralo! - Non ho contanti con me.

E va bene, andiamo.

Aspetta, voglio salutare Cata.

Non credo che voglia salutare nessuno.

Non si è accorta che la musica è finita. Lasciamola tranquilla.

- Chiedo il conto. - Sì.

- Mi fa il conto? Grazie. - Subito.

- Non fissarli. - Sono belli.

È felice!

- Grazie. - A te.

Come vedi la situazione?

Molto difficile, penso che...

Borrero debba dichiararsi colpevole

e approfittare di una riduzione di pena.

Per te è così grave?

Sì. Tu non credi?

Che c'è? Cosa?

- Un attimo. - Cos'hai visto?

- Delle scale? - Delle scale.

E qui non ci sono telecamere.

Vieni, vediamo dove portano.

- Però, che fisico. - Lo so!

Mi sono divertita molto, Pablo. E la cena era deliziosa.

Anche la musica mi è piaciuta molto.

- Possiamo rifarlo. - Mi piacerebbe.

Si è bloccata.

La mia auto è d'accordo con me: non vuole farti andar via.

- Mi aiuti? Per favore. - Certo... che no.

- Ah, bastava quello? - Sì.

Non servivano le scuse. Bastava dicessi che volevi restare.

Pablo, perché quest'auto è strana? Non riesco a uscire.

Anche la mia auto si è innamorata di te.

Sì, sì. Fatto.

Grazie.

Oh, no...

Sono una frana.

Ehi, aspettami Nicolás.

Sedicesimo piano.

Sedicesimo piano?! Non può essere.

Siamo tornati allo stesso piano, ma a piedi.

È tutto qui il tuo gran fisico? Abbiamo fatto solo 16 piani.

- Andiamo. - Ortega?

Di questo passo,

sarò la seconda persona a morire in questo hotel

in un breve lasso di tempo.

È servito a qualcosa?

Che c'è?

Aspettami al quindicesimo piano.

Cosa?!

Sì. Stesso posto, al piano di sotto.

- Devo fare altre scale? - Devi scendere, non lamentarti.

Se riesco ad arrivare

senza usare questi ascensori, è fatta.

Stesso posto, piano di sotto.

Sento che morirò.

- Che fai? - Non trovo le chiavi.

Non servono scuse. Lo so che vuoi stare con me.

Cos'è questa storia delle chiavi?

Le ho trovate.

- Apro io. - Grazie.

- Qual è, la grande? - Sì.

Vediamo.

Bingo!

Bene. A domani.

A domani.

- Le chiavi... - Eccole.

Ciao.

Ciao.

Ciao.

Pablo?

Che c'è?

Una cosa importante.

So che me ne pentirò per tutta la vita, ma non importa.

No, Julia, aspetta.

Non te ne pentirai, no.

Con me sei al sicuro.

Si è chiusa la porta.

- E non hai le chiavi? - No.

- Non importa. - Qualche cosa faremo.

Fatto.

Ottimo! Molto bene.

Da dove sei passato?

Dalle scale d'emergenza, fino a queste scale.

Bene.

Ho solo un dubbio.

In ogni caso, bisogna passare

dalla reception e lì ci sono le videocamere.

Elías...

se troviamo un'uscita sulla strada da queste scale...

dove non ci sono telecamere, è fatta.

Sì, per la Procura il caso cadrà.

Tesoro... ti ammiro.

Grazie.

- Ti fa ancora male, vero? - Sì, molto.

Ciao... Pablo! Che piacere vederti.

Salve, Maria Cristina.

Anche per me. Parlavamo e si è chiusa la porta.

Dormiva. L'abbiamo svegliata?

No, per niente.

Juan David e io eravamo molto svegli.

Visto? Te lo dicevo.

Bene, io adesso devo andare.

Grazie e buonanotte.

Ciao.

Ciao.

- Ciao. - Ciao.

Ciao!

- Ciao, mamma. - Piano.

Fai attenzione.

Credevo che fossi con Liliana, non con Pablo.

Abbiamo finito al lavoro e siamo andati a cena.

- Deliziosa. - Certo.

E dopo?

Nulla, perché?

Sai cosa diceva mia madre?

No.

Maria Cristina Correa,

hai l'odore del peccato addosso.

- Ma quella eri tu, non io. - Sì.

Sì. A nanna!

- Non è successo niente. - Sì, come no.

Avvocato Ortega,

sei stato bravo a convincere la gente a farci entrare qui.

- Insomma, con i dipendenti, no? - Cosa vuoi di più?

Guarda la lavanderia! Eh?

Ti mostro come far cadere il caso alla Procura.

- Ok. - Guarda.

- Questo è un corridoio, no? - Sì.

- E poi? Nicolás... - Visto?

Nicolás.

Ecco da dove può essere uscito.

Esatto.

Che cos'è?

Niente, Cata. Sto preparando il caffè.

- Come stai? - Molto bene.

- Ah, sì? - Sì. Che ore sono?

Sono le sette della mattina.

Cosa vuoi mangiare?

Mi basta il caffè.

- Sicura? - Sì.

- Te lo porto. - No, resta qui.

C'è una cosa che non ti ho detto.

Più vicino.

Mi piace tanto stare con te.

Anche a me piace stare con te.

- Faccio il caffè, arrivo. - Grazie.

Buongiorno.

Buongiorno a te, mamma.

Ti ho preparato una cosa.

Sveglia!

Ci sono.

Caffè, per il dopo-sbronza.

Non so di cosa parli, a me non piace bere.

Sicuramente, puzzavi di alcool.

Dai, raccontami tutto. Cos'è successo?

Quindi? Dai, dimmi!

- Non c'è niente da raccontare. - Che noiosa!

Sei identica a tuo padre. Così discreti, così prudenti...

Nascondete la vostra vita privata come se foste assassini.

- Va bene, te lo dico. - Ti ascolto.

Ma non dirlo in giro, mi raccomando.

Ma no che non lo dico in giro, dimmi!

Ti sei divertita con Pablo?

- Più che divertita, mamma. - Ti piace, ti piace, ti piace!

Sì, mi piace. So già cosa mi dirai.

So che stavo per sposare un altro uomo...

No, lo stai dicendo tu.

Amore, con la vita affettiva che ho avuto io, ti posso giudicare? No.

Ma dimmi: c'è stato un bacio?

Sì!

- L'ho baciato io per prima! - Sì!

Sei proprio mia figlia.

Hai preso da me, e funziona.

Infatti c'è qualcuno che mi prepara la colazione.

Amore mio, ascolta.

Io voglio che tu capisca una cosa:

a me non importa se resti con Camilo o con Pablo.

O con nessuno dei due.

O con entrambi.

- Voglio solo che non ti preoccupi. - Sì.

So che ti sembrerà stupido, ma è una grande verità.

Non sarai tu a prendere questa decisione...

la prenderà l'amore.

Io non sono mai stata una cima, e nemmeno la più intelligente.

E meno male, le mie amiche intelligenti sono in università.

Insegnano matematica, filosofia e roba del genere.

Ma io posso darti un consiglio.

Lascia che a guidarti sia l'amore.

Non dico che non sbagli, sbaglia eccome, a volte anche molto.

Però, nel frattempo, ci si diverte tantissimo.

Oh, mamma.

Grazie per questo consiglio.

- E per il caffè, ne avevo bisogno. - Te l'avevo detto.

Buongiorno, Carmen!

Vedendo quel sorriso, non serve chiederle com'è andata ieri sera.

Ah, Carmen, lui è un uomo...

è un'assoluta meraviglia.

Quando si dice "È un uomo". Ecco, è così.

Non sa quanto piacere mi fa vederla felice.

Più tardi ti racconto tutti i dettagli.

Non vedo l'ora di sapere tutto!

- María Del Pilar è qui? - Sì, è nel suo ufficio.

Grazie.

Com'è andata con Gabriel?

María Del Pilar, ti prego.

È stato fantastico, quell'uomo è proprio come me l'avevi descritto.

È bello, è attraente, è adorabile, è tenero...

- Ti piace? Sì, ti piace. - È sexy...

Sì.

Sono felice, è stato bello. Mi sembra davvero un sogno.

E poi...

ci siamo svegliati insieme.

Ora sì che sono curiosa.

María Del Pilar...

quell'uomo è davvero pazzesco.

Sotto le lenzuola...

Tu non puoi neanche immaginare.

Gabriel? Davvero?

Beh...

Forse è che... Insomma...

Erano due anni che non dormivo con qualcuno.

Due anni?

Se fossi in astinenza da due anni...

Ora capisco il venditore di tombe, il mammone, ma...

Se io fossi a secco da due anni, mi sarei rotolata

con il tizio delle pizze.

La fine la sappiamo, ma com'è iniziata?

Mi è venuto a prendere, da vero gentiluomo,

perché lui è molto bravo ed è anche bellissimo.

- Siamo andati a cena... - Bene.

Abbiamo ballato tutta la notte.

Tutta la notte.

Poi, è arrivata Julia con Pablo.

Un momento, Julia e con Pablo?

Pablo e Julia stavano insieme?

Sì.

Ho sentito girare questa voce, un pettegolezzo.

Sai, a me piacciono insieme.

Sono bellissimi.

Si può uscire dall'hotel passando da un ristorante?

Senza essere visto dalle telecamere.

Non ci credo.

Duperly, mi stai dicendo che mi hanno rinchiuso

perché un procuratore incompetente non ha controllato l'hotel?

Non lo so.

Non so se l'hanno controllato.

Forse le prove contro di te erano troppo schiaccianti.

Allora puoi farmi uscire.

Se non ho la certezza, non lo posso affermare.

Oggi parlo col procuratore.

- Julia lo sa? - No.

Ortega l'ha saputo stanotte.

Non sono stato in ufficio, non l'ho vista.

Alfredo, devi andare subito a dirlo a Julia.

- Buongiorno, ragazze. - Buongiorno.

- Buongiorno, Carmen. - Come sta?

- Bene, grazie. Lei? - Bene, grazie.

La vedo in forma oggi.

- Julia è qui? - Sì, avvocato.

- È nel suo ufficio? - No.

È nel suo, la sta aspettando.

Ancora meglio.

- Buongiorno. - Buongiorno... Oh, scusa.

Pablo... ciao.

Senti, io...

Non so da che parte cominciare, sono in imbarazzo.

Sono in imbarazzo con te, davvero, mi sento un po'...

a disagio, perché mi sono buttata tra le tue braccia per baciarti.

Ti ho mancato di rispetto, lavoriamo insieme, è sbagliato.

Ti ho colto di sorpresa, e anche per me è stato...

Sì, è stata una sorpresa. Una sorpresa molto gradevole.

Non sono abituata a bere tanto.

No, adesso non mi dire che la colpa è di un paio di vodka.

No. Lasciami finire. Non dico questo.

Ma ieri sera abbiamo bevuto ed ero molto felice...

e non ti ho baciato perché ero brilla, ovviamente no,

io l'avrei fatto comunque...

- No, non volevo dire questo. - Julia.

Non ti giustificare.

Va bene, è tutto ok.

- Bene. Era la prima cosa da dirti. - E la seconda?

E la seconda è che non devi sentirti obbligato con me.

Lavoriamo insieme, e questo mi piace.

Imparo tanto, sei un avvocato meraviglioso e mi dispiace se...

Julia! Julia, fermati.

- Hai chiarito i tuoi punti? - Sì.

Bene. Ora è il mio turno.

Primo, c'è stato il bacio, perché ero ubriaco, solo per quello.

Secondo: io voglio che ti senta obbligata con me,

tu mi hai baciato, tu ti sei buttata su di me.

Io stavo andando via e tu mi hai rincorso.

- Io ero tranquillissimo. - Non dire così.

Credici. Io ho bisogno di...

di sapere se era vero.

E sì.

Era reale.

- Senza processo, Alfredo? - Senza processo.

Chiederò al procuratore di lasciarti fuori,

finché non avranno la prova certa che hai ucciso Patricia.

E se andiamo a giudizio?

Non possiamo, le tesi dell'accusa sono molto più forti delle nostre.

Senza contare le registrazioni e la pressione del giornalismo.

Dovresti essere felice, sarai di nuovo in libertà.

Non perché sono innocente, ma per mancanza di prove.

Sì.

Prova a metterti nei miei panni.

Io non faccio il dentista o l'architetto,

per i quali il nome non importa, sono un avvocato, Duperly.

E che cos'è un avvocato senza il nome?

A qualcuno resterà sempre il dubbio

se abbia ucciso o no quella donna.

Capisco, Camilo.

Ma in questo momento le possibilità che ti dichiarino innocente

sono poche, per non dire nulle.

L'unica possibilità che abbiamo è farti rimettere in libertà.

E se fossi in te, non la sprecherei.

Va bene, accetto.

Ma lo faccio per Julia, sono disperato senza di lei.

Fai quello che devi fare.

Mi scusi, avvocata, non sapevo fosse occupata.

Carmen, aspetti!

Non vedevo quei cuoricini dalle elementari.

Tenga, avvocata. È arrivata posta per lei.

Grazie mille, Carmen.

Questo che cos'è?

Che notizia.

Mauricio, il marito di Mariela, vuole il divorzio. Bene.

Quando vede Mariela, le dice che devo parlare?

- Sì, certo. - Grazie.

Mi racconta di ieri sera?

Ah, Carmen, è stato magnifico.

Abbiamo dormito insieme.

Dice davvero? E com'è andata?

Sì!

Siamo andati a cena e abbiamo parlato a lungo.

Siamo andati a ballare e abbiamo ballato a lungo.

- E dopo, a casa sua, abbiamo... - Dormito.

No, non proprio.

È stata la fine del mondo.

Insomma, vestito o nudo, quell'uomo è una meraviglia.

È l'uomo che stava aspettando?

Sì, Carmen.

L'ho trovato.

Quindi ha chiuso il capitolo Alfredo?

Chi?

Finalmente!

Che bello! Ora vado.

Cosa posso fare per lei?

Avvocato Bahamón, mi scuso per il brutto momento

arrecato alla signora Helena.

Non si preoccupi, prego.

- Grazie. - È stato traumatico per lei.

Incontrare l'assassino del marito è stato terribile.

Lo so.

E pagherà per quello che ha fatto.

Ma le domando se sa chi possa essere questa donna

che potrebbe averlo spinto a uccidere Camacho.

Non ne ho la minima idea. Cosa intende?

Sa se il Dottor Camacho aveva dei nemici?

No.

Me l'avrebbe detto, eravamo molto amici.

Per questo sono venuto.

Proprio per la confidenza che c'era tra voi due.

Il suo amico le ha mai confessato di avere...

una relazione, un'amante?

Avvocato, potrebbe anche essere.

Ma era un uomo serio.

Era innamorato di sua moglie. Non penso che avesse delle amanti.

Non credo.

Allora, magari un paziente oppure uno dei suoi dipendenti.

Le persone che lavoravano per lui avevano...

stima e rispetto, e i suoi pazienti lo adoravano.

Eppure, qualcuna voleva vendicarsi.

A quanto ne so, il dottor Camacho non aveva attriti con nessuno.

Mi sembra inconcepibile che l'abbiano ammazzato.

Le dirò una cosa.

Il primo a voler vedere questa donna, o chiunque sia,

marcire in carcere, sono io.

Sono desolato, temo di non poterla aiutare oltre.

Grazie per il suo tempo. Rinnovo le mie scuse.

Stia tranquillo. Mi auguro che la trovino.

Di nuovo.

L'imputato accetta l'accusa di omicidio aggravato?

Le accendo il microfono.

Sì, accetto.

Aggiungo che il mio cliente si è costituito.

Per non essere arrestato, non per pentimento.

Ha ucciso un uomo che neanche conosceva.

È stato ingannato da una donna che si è finta

la moglie di Camacho e della quale si è innamorato.

La donna gli ha mentito dicendo che la picchiava

per istigarlo a uccidere!

Nulla prova l'esistenza di questa donna.

E se esistesse, non sarebbe un'attenuante.

Menziono l'esistenza della donna come movente per commettere...

l'omicidio, prima che l'accusa sostenga che il mio cliente

sia uno psicopatico che ha deciso di uccidere.

L'avvocato asserisce che il suo cliente non sia pericoloso,

in quanto ha agito guidato da circostanze specifiche

al fine di garantirgli la libertà fino al verdetto definitivo.

Ma l'accusa ritiene che un uomo capace di sparare sei colpi

a un altro inerme vada allontanato dalla società.

- Non ha precedenti penali... - È un assassino!

Non è necessario, avvocata.

Bene, dopo aver ascoltato le parti,

questo tribunale dispone la custodia cautelare

nei confronti dell'imputato Rogelio Soto

che resterà nel carcere distrettuale fino alla sentenza.

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