All language subtitles for Lucky.And.Zorba.1998.1080p.WEBRip.x264.AAC-[YTS.MX]

af Afrikaans
ak Akan
sq Albanian
am Amharic
ar Arabic
hy Armenian
az Azerbaijani
eu Basque
be Belarusian
bem Bemba
bn Bengali
bh Bihari
bs Bosnian
br Breton
bg Bulgarian
km Cambodian
ca Catalan
ceb Cebuano
chr Cherokee
ny Chichewa
zh-CN Chinese (Simplified)
zh-TW Chinese (Traditional)
co Corsican
hr Croatian
cs Czech
da Danish
nl Dutch
en English Download
eo Esperanto
et Estonian
ee Ewe
fo Faroese
tl Filipino
fi Finnish
fr French Download
fy Frisian
gaa Ga
gl Galician
ka Georgian
de German
el Greek
gn Guarani
gu Gujarati
ht Haitian Creole
ha Hausa
haw Hawaiian
iw Hebrew
hi Hindi
hmn Hmong
hu Hungarian
is Icelandic
ig Igbo
id Indonesian
ia Interlingua
ga Irish
it Italian Download
ja Japanese
jw Javanese
kn Kannada
kk Kazakh
rw Kinyarwanda
rn Kirundi
kg Kongo
ko Korean
kri Krio (Sierra Leone)
ku Kurdish
ckb Kurdish (Soranî)
ky Kyrgyz
lo Laothian
la Latin
lv Latvian
ln Lingala
lt Lithuanian
loz Lozi
lg Luganda
ach Luo
lb Luxembourgish
mk Macedonian
mg Malagasy
ms Malay
ml Malayalam
mt Maltese
mi Maori
mr Marathi
mfe Mauritian Creole
mo Moldavian
mn Mongolian
my Myanmar (Burmese)
sr-ME Montenegrin
ne Nepali
pcm Nigerian Pidgin
nso Northern Sotho
no Norwegian
nn Norwegian (Nynorsk)
oc Occitan
or Oriya
om Oromo
ps Pashto
fa Persian
pl Polish
pt-BR Portuguese (Brazil)
pt Portuguese (Portugal)
pa Punjabi
qu Quechua
ro Romanian
rm Romansh
nyn Runyakitara
ru Russian
sm Samoan
gd Scots Gaelic
sr Serbian
sh Serbo-Croatian
st Sesotho
tn Setswana
crs Seychellois Creole
sn Shona
sd Sindhi
si Sinhalese
sk Slovak
sl Slovenian
so Somali
es Spanish Download
es-419 Spanish (Latin American) Download
su Sundanese
sw Swahili
sv Swedish
tg Tajik
ta Tamil
tt Tatar
te Telugu
th Thai
ti Tigrinya
to Tonga
lua Tshiluba
tum Tumbuka
tr Turkish
tk Turkmen
tw Twi
ug Uighur
uk Ukrainian
ur Urdu
uz Uzbek
vi Vietnamese
cy Welsh
wo Wolof
xh Xhosa
yi Yiddish
yo Yoruba
zu Zulu

Original subtitles

- Cucù! Cucù! - Miao!

Cucù! Cucù! Cucù!

Santo cielo, le 20!

- - Preparo la cena. - Intanto possiamo fare le rime?

Su cosa?

- Su un gatto. - Gatto che ha fame,

mangia di nuovo, apre il frigo e trova...

Un uovo!

Uovo di gatto, gatto ci cova.

Gatto un po' matto che cova le uova.

Corri vicino, vola lontano, l'uovo si rompe e appare un...

Gabbiano!

Piccolo cuore di equilibrista.

Per nulla al mondo è così contento come per quella pioggia imprevista

che porta il sole, che porta il vento.

Carina questa!

Infatti questa la conserviamo.

"Che porta il sole, che porta il vento."

E ora attenzione: finale pauroso.

Nero petrolio con mille occhi rossi

occhi di topo nel nero dei fossi

nella città che dorme e che sogna salgono, salgono i topi di fogna!

Scappate, bambini!

Salgono, salgono su dai tombini.

Frotte selvagge, sciami di ratti, topi feroci...

- Che mangiano i gatti! - Miao!

♪ È pronto in tavola!

♪ È duro sai ma Qualcuno deve farlo

♪ È duro sai

♪ È duro sai non è Sempre come vuoi

♪ È duro sai!

♪ È duro sai ma Qualcuno deve farlo!

♪ È duro sai!

♪ È duro sai e quel Qualcuno siamo noi

♪ Scaviamo fra lo sporco

♪ E i rifiuti che

♪ Stanno tutto intorno

♪ Ecco perché

♪ Basta un colpo d'occhio

♪ Per capire che

♪ Quello che tu butti

♪ Poi magari serve a me

♪ È duro sai ma Qualcuno deve farlo

♪ È duro sai!

♪ È duro sai non è Sempre come vuoi

♪ È duro sai!

♪ È duro sai ma Qualcuno deve farlo

♪ È duro sai!

♪ È duro sai e quel Qualcuno siamo noi

Avanti svelti! Caricare scaricare!

♪ Caricare scaricare!

♪ Continuiamo a lavorare

♪ Cresceremo sempre più

♪ Mentre i gatti "polleggiati"

♪ Croccantini mandan giù

♪ La fatica che facciamo Presto ci ricompenserà

♪ Il momento si avvicina

♪ Presto sarà nostra Tutta la città

♪ È duro sai ma Qualcuno deve farlo

♪ È duro sai!

♪ È duro sai non è Sempre come vuoi

Detesto doverlo dire, ma il Grande Topo ha ragione.

In effetti quei lerciosi diventano ogni giorno più grassi e numerosi.

Per tutti i topi! C'è un odore così nauseante!

Silenzio, giovanotto!

Non possiamo restare qui a guardare, dobbiamo fare qualcosa.

Giusto, Diderot?

Massa per gravità x 3,14.

Considerato il braccio della leva e il sistema a martinetti idraulici.

- Terribilmente geniale! - Hai capito? Dobbiamo agire!

- È evidente, Zorba. - E allora?

Quello che faremo, cioè che farete, è salire lassù sulla cabina comandi.

Premete il tasto rosso per girare il braccio

quello verde per sollevare il carico, quello giallo per spostarlo sul camion

e quello viola per mollarlo e farlo cadere sui...

Sì! E poi supergatto fa un fracello!

- Spaccherò il muso a quei topastri! - Pallino, cosa ci fai qui?

Sono qui per aiutare Zorba, nonno.

Ah ah ah!

Oh!

Miao!

Allora supergatto, pronto all'azione?

Voi andate avanti.

Io, supergatto, vi coprirò le spalle!

Ah ah!

- Andiamo, segretario. - Io? Perché proprio io?

- Perché è un gatto robusto e coraggioso. - Sì, certo.

- Ma sono allergico ai rifiuti. - In gamba, giovanotto!

Andiamo.

Forza!

Per tutti i topi!

- E... E... - Quale tasto devo premere?

- Ecciù! - Eh?

- Non era forte, era uno starnuto piccolo. - Zitto!

- Miao! - Ah!

Spingi i tasti! Spingi i tasti!

Quali?

Che fa?

Oh!

- - Come vado? - Non lo so!

Quali sono gli ordini?

Basta così, filiamo!

Tutti via! Tutti via!

Ritirata!

Supergatto li farà a polpette!

- - No! - Oh oh!

Stanno scappando!

- Si salvi chi può! - Via, via!

Miao!

Preso!

Miao!

"Per nulla sospira tanto come per quella pioggia."

"Quella pioggia che viene giù dal cielo e bagna il mare."

Miao!

Pss! Zorba!

Ohi! Ahi!

Buonasera.

Permetta che mi presenti, signorina.

Io mi chiamo Colonnello dei gatti del porto.

Ci scusi l'intrusione

ma eravamo inseguiti da quegli incivilissimi ratti.

- Abbiamo anche un ferito. - Chi, io?

Il Colonnello esagera.

Ahio, miao!

- Molto piacere, Bobulina siamese. - Eh eh.

Piacere mio, sono Zorba il gatto.

Le fa tanto male?

Male? No, non è niente, giuro! Solo un graffio.

Dovevano essere proprio grandi.

Sì, enormissimi!

Zorba li ha fracassati tutti

- ma se ci sarei stato io... - "Se ci fossi stato io", Pallino!

Se ci fossi stato io, prenderessi quel fognone del Grande Topo e

lo sbattessi contro la nave e poi lo faressi.

Bobulina, che fai?

Nascondetevi!

- Alza i tacchi, giovanotto! - Dai, Pallino!

E tu chi sei?

Chi è, il tuo fidanzato?

Non sei un po' troppo giovane per lei, scricciolino?

Ciao!

Nina, vieni dentro che sta per piovere!

Vengo subito, papà!

Corri dai tuoi amici che sta per piovere.

Ho cambiato la poesia sui gabbiani.

"Il loro piccolo cuore, lo stesso degli equilibristi

per nulla sospira tanto come per quella pioggia sciocca

"che quasi sempre porta il vento, che quasi sempre porta il sole."

- È senza rima! - È diventata una poesia per grandi!

- È cresciuta e ha perso la rima. - È un peccato però.

Gabbiani delle Isole Frisone a destra!

Prepararsi alla fusione!

- Ciao, di dove sei? - Del Mar Baltico e tu?

Di qui vicino, vengo dal Mare del Nord.

Isola di Faro.

Sto tornando a casa dalla mia prima migrazione.

Adesso dovrò deporre il mio uovo. Sai, il mio primo uovo!

Congratulazioni!

Essere mamma e un'esperienza bellissima, io sono un papa felice.

- Che maleducato! Mi chiamo Igor. - Ciao, Igor.

Io mi chiamo Kengah.

Salve, Colonnello.

Ho sentito dire che ieri notte gliele avete suonate di santa ragione!

Puoi dirlo forte.

- Non è andata proprio così... - Silenzio, giovanotto.

Muso alto e dignità.

Colonnello, gli avete dato una bella lezione!

Era dall'epoca della Seconda Guerra d'Indipendenza dai cani

- che non mi divertivo così. - Tempi duri quelli!

I cani la facevano da padroni e per noi non c'era scampo!

Bau! Bau!

A quei tempi non potevamo circolare liberamente.

- Bau! Bau! - Ma un giorno ci mobilitammo in massa

e li facemmo tornare al loro posto. A cuccia!

Il problema è che i giovani di oggi hanno ben altro nella testa.

Miao!

Miao!

Miao! Miao!

Miao!

- Perché quello fa così, nonno? - Credo sia solo un po' di mal di pancia.

- È innamorato. - E fa così male?

No.

- Quando un gatto incontra una gatta... - Bando alle ciance, Segretario!

Faccia qualcosa di utile, procuri un rancio dagli amici pescivendoli.

Sì, signore, agli ordini!

Allora è per quella cosa che poi si abbracciano

- e miagolano tutta la notte? - Sai, ecco.

Come fanno a fare i gattini figli?

Miao!

Hai anche la faccia tosta di ripresentarti?

Sai cos'hanno fatto i topi stanotte?

Si sono rosicchiati due casse di merluzzi.

Buoni a nulla, sparite!

Che strano! Cosa sono quei lenzuoli colorati sulle navi?

Bandiere! Gli umani le chiamano così.

A ogni bandiera corrisponde una nazione

e ad ogni nazione una lingua diversa.

E come fanno gli umani a capirsi fra loro quando parlano?

Aringhe a dritta!

Dai, Kengah!

- Ottimo vero? - Mai mangiato pesce così buono!

- Prendiamone ancora, Igor! - Avanti!

Pericolo! Pericolo!

Oh!

Che succede? Vedo tutto nero!

Anche il mare è nero!

No!

Quello e il petrolio, la maledizione degli umani.

- Non riesco a volare! - Forza, Kengah!

- Lo stormo non può aspettare! - Non ce la faccio!

- Andiamo! - Vi prego!

Non lasciatemi qui!

C'è un modo per salvarsi da questa maledizione.

Prendi tutta l'aria che puoi e riempiti fino a scoppiare.

Poi tuffati sotto, lavati con l'acqua pulita

e cerca di uscire dal lago nero.

Devi farlo! Per il tuo uovo!

Kengah!

Kengah!

Miao!

Miao!

Bravo, Zorba! Ti ripresenti solo per mangiare.

Dove sei stato tutta la notte?

- Miao! - Che bisbetico!

Hai litigato con qualcuno?

- Miao! - Bel gattone di mamma sua!

Stai lì, ti porto la pappa.

Puah! Puah!

Ti prego, non mangiarmi!

Non mangiarmi!

Ti prego!

Mangiarti? Non mi passa neanche per la testa.

Bleah, quanto puzzi! Come ti sei ridotta così?

Sono finita dentro l'onda nera che gli umani scaricano nel mare.

- Petrolio? - Sì, e sento che morirò.

Macché morire! Sei solo stanca e sporca!

No, non ce la faccio!

Questo è stato il mio ultimo volo.

Bleah, ma è disgustoso!

Grazie, comunque amico.

Cosa dice? Gatti e gabbiani non sono mai stati amici.

Non ci riesco, così non verrà mai via.

Cerco aiuto.

Aspetta!

Aspetta...

Con le ultime forze che mi restano voglio cercare di deporre il mio uovo.

- Devo chiederti di farmi tre promesse. - Uovo? Promesse?

- Lascia perdere. - Io sto morendo.

Non posso più aspettare, ti prego.

Va bene, prometto, ma che cosa?

La prima promessa che ti chiedo è di non mangiare l'uovo.

D'accordo.

Poi promettimi che ne avrai cura finché non nascerà il piccolo.

E in ultimo, ti prego, promettimi che gli insegnerai a volare.

Volare?

Io sono un gatto!

Ma hai un cuore grande come quello di un gabbiano!

- Farai ciò che ti ho chiesto? - Va bene, te lo prometto.

Ora vado a cercare aiuto.

Miao!

Nonno, c'è Zorba!

- Benvenuto, vuoi favorire? - Non c'è tempo, Colonnello.

Ho bisogno di un aiuto e di un consiglio.

MUSEO BIBLIOTECA

Gli umani sono veramente strani: costruiscono dei musei nuovi

e ne abbandonano uno così bello qui nel centro della città.

Gli ultimi umani con un po' di senno risalgono al tempo degli Egizi

che adorando il dio gatto gli avevano costruito le piramidi.

- La sfinge, Colonnello! - E che cosa ho detto io?

Noi invece con che razza di umani abbiamo a che fare?

Quelli di oggi ci trattano come se fossimo degli stupidi cani!

- Diderot! Diderot! - Terribilmente terribile!

Quegli ignoranti di topi si sono mangiati una pagina dell'atlante!

- Abbiamo perso il Portogallo. - Gli faremo pagare anche questo

ma ora abbiamo un altro problema.

"G" come gabbiano.

Che invenzione irresistibile l'enciclopedia!

Ogni volta che la sfoglio imparo qualcosa di nuovo.

Nonnino, cos'è l'encipioleria?

Si dice enciclopedia.

Certo, Pallino! Si dice enciclopedia.

È un grande negozio dove si vendono cicli a pedali

bicicli, tricicli, ciclamini.

È il libro del sapere, dentro ci sono notizie di tutte le cose del mondo.

Del mondo, appunto. È quello che stavo miagolando anch'io.

Gabbare, gabbia,

gabbiano!

Che cosa dice qui?

"La sua carne è un po' dura, ma è assolutamente commestibile."

Non c'è scritto niente su come pulirlo.

Gabbiano sporco, gabbiano unto, gabbiano macchiato...

Geniale!

Ho trovato!

Smacchiatore!

DIDEROT: Ecco, ci sono: "Smacchiatore, panno bagnato

benzina. Ci serve della benzina!"

Problema risolto, giovanotto.

- Ora ci procureremo la benzina. - Vorrei sapere come!

Siamo gatti, non possiamo andare al distributore di benzina

e chiedere 20.000 di super.

- 20.000 di super. - Subito, signore.

- Miao. - Ehi!

Miao! Miao!

E tu chi sei? Povero, piccolino.

- Dove sta la tua mamma? - Miao.

- No, vi scongiuro! - Poche storie, proceda!

- Perché proprio io? - Perché tu hai la coda più lunga.

Miao.

- Miao! - Oh!

Sono stato super come te, Zorba!

Quel tonto di benzinaio ci è cascato come una sogliola.

Non c'è nessuno che poteresse...

Facciamo presto!

Per tutti i topi, troppo tardi!

È... è...

Dovremmo chiuderle le ali.

Sniff sniff! Cosa fa, dorme?

No, è volata in cielo.

- È volata lassù senza usare le ali? - Ecco...

Un uovo!

- Ora che ci faccio con l'uovo? - Una bella frittatina.

- Frittatina? - È un'ottima idea.

- L'enciclopedia ci dirà come si prepara. - No, giù le zampe! Non si tocca!

- Mi sentirei un assassino! - Un assassino?

- Zorba non dirmi che è il tuo primo uovo! - Esigo una spiegazione giovanotto...

- perché tieni tanto a quest'uovo? - Perché, l'avevo promesso.

Segretario, che cosa dice? Di che promesse ciancia?

Ho promesso di non mangiare l'uovo

di prendermi cura del pulcino che nascerà

e di insegnargli a volare.

- Stava talmente male che... - Ti sei cacciato in un bel guaio.

- Pensi di mantenere questo impegno? - Zorba mantiene sempre le promesse.

Certo, ma io non so come ci si prende cura di un uovo.

Se lo fanno quegli stupidi uccelli, noi gatti lo facciamo 3.000 volte meglio.

Terribilmente semplice volume U, voce "uovo".

Non serve l'enciclopedia, qui si tratta di covare.

- Come covare? - Non se ne parla neanche!

Non si è mai visto un gatto covare, ne va della nostra dignità.

Trattasi del riscaldamento dell'uovo attraverso il calore della madre.

- Madre? Quale madre? - Devi sdraiartici sopra

- piano se no si rompe. - Sarà vero, ma mi sa che è scomodissimo.

Per quanto tempo si deve stare fermi nel nido?

Cioè nel... non so dove... Per quanto?

Ci informeremo sull'enciclopedia di Diderot e ti faremo sapere.

♪ Un volo breve ma bello

♪ Questa vita mia

♪ Ma nessun rimpianto Si porta via

♪ Queste mie ali Contro il cielo blu

♪ Niente era più bello Che volare lassù

♪ Ma sono triste perché

♪ Perché io non ci sarò con te

♪ Tu mi cercherei

♪ E io non ci sarò per te

♪ E prego

♪ Che amici veri ti aiutino

♪ Fino a che

♪ Sarai un po' cresciuta tu

♪ Perché se io non posso più

♪ Volerai tu

♪ Volerai tu

♪ Volerai tu

♪ Volerai tu

Miei cari compagni gatti

siamo qui riuniti in questa notte di luna per dare il nostro ultimo saluto

a una giovane, sfortunata gabbiana.

Ci rattrista che ci abbia lasciati ma soprattutto ci piange il cuore

per come ci ha lasciati

uccisa dalla pazzia degli uomini che un giorno distruggerà il mondo

selvaggio e meraviglioso

che Madre Natura ci aveva donato.

Adesso miagoliamo alla luna la canzone d'addio di noi gatti del porto.

Miao!

- Miao! - Miao!

Stai zitto, imbecille!

Vuoi farci scoprire?

Devono essere impazziti.

Fa freddo.

Non direi, la temperatura è superiore alla media stagionale.

- Questo è un freddo polare per me. - Non mi sembra.

Con permesso.

- È freddo! - Ah ah ah!

Un uovo di gatto! Ce lo pappiamo, che dici?

- Ma sei pazzo? Sarà velenoso. - Velenoso?

Come vuoi che sia un uovo di gatto?

Miao.

Se i gatti cominciamo a fare le uova

non passerà molto tempo che diventeranno dei polli!

Ah ah ah!

Ve l'avevo detto, sire

che i croccantini avrebbero avuto dei pesanti effetti collaterali.

I croccantini sono la depravazione dei gatti!

Sono la via che ci porterà al potere e alla luce!

Cosa fate ancora qui?

Aspettavamo i vostri ordini, Vostra Rattità.

I nostri ordini sono andate, spiate e riferite a me!

Zorba, con cosa stai giocando? Avanti, fammi vedere cos'hai lì?

Zorba!

Zorba!

- Che succede? - Uovo... in... ola...

Cosa vuoi dirmi? Aspetta, fammi capire.

♪ Uovo dentro... ola

- Vuoi mangiare? - Uovo nella mia gola!

Uovo... Uovo nella gola!

Che spasso che sei, Zorba! Non sapevo fossi così spiritoso!

Ho scoperto per quanto tempo bisogna covare l'uovo.

Quanto tempo?

Solo 20 giorni.

Per tutti i gatti in cielo, un'eternità!

Ciao... miao!

- Ehilà! - Cosa fai per terra?

Mi era sembrato di vedere...

- Ciao, come va? - Bene e tu? Non ti sei più fatto vedere.

Sono un gatto impegnato, ho un sacco di cose da fare.

Scusa, ma adesso devo proprio andare.

- Ci vediamo uno di questi giorni. - È vero quel che si miagola in giro?

Stai veramente covando un uovo di gabbiano?

Uovo? Quale uovo?

Pensa cosa si vanno ad inventare i gatti!

Sono stato sempre in casa perché ho avuto un gran brutto raffreddore. Ecciù!

- No! - Che c'è?

Oh, no! Cosa ho fatto?

- Mamma! - Che cosa hai detto?

Niente. Scusami, Bobulina ma adesso ho da fare.

Sono occupatissimo.

Sei sicuro di stare bene? Hai bisogno di qualcosa?

- No, sto benissimo. - Ciao!

Mamma! Mamma!

Mamma, ho fame! Ho fame!

- Pare sia nato il gatto-pollo. - Dobbiamo portarlo al Grande Topo.

- Ho fame! - Sì, va bene.

- Adesso ti prendo, cosa mangi tu? - Pappa, pappa!

Pappa!

Ho capito.

Pappa! Pappaa!

Ecco qui la tua pappa.

Buona, eh?

Bleah!

Pappa, pappa, pappa!

- Voglio la pappa! - Aspetta, vado a vedere che trovo.

- Ora! - E se poi torna il ciccione?

Oh!

Micio, micio, micio!

Micio, micio, micio.

Arriva, arriva!

Ancora un po', più vicino. Così!

Iee! Pappa, Pappa!

- Ah! - Grrr!

Mamma, ho fame!

Voglio la pappa!

Pappa!

Mamma, ho fame!

Voglio la pappa!

Buona pappa! Buona!

Mamma, ho fame!

Il ciccione si è dato all'aerobica.

Ho tanto sonno, mammina!

Pulcinotto, mi dispiace tanto ma io non sono la tua mamma.

Ma certo che lo sei!

Sei la mamma più buonissima di tutto il mondo.

- Zorba, dove sei? - Mamma, dove sono?

Ah, sei qui! Fammi compagnia mentre cambio la terra ai vasi.

Mi serviva un vasetto piccolo per queste violette.

Dove l'avrò messo?

Oh, eccolo qui!

Zorba, che dispettoso! Ma cos'hai oggi?

Miao!

- Che cosa fai? - Vuoi rompere anche quelli?

- Miao! - Cosa c'è, Zorba? Stai male?

Ho capito, bel furbacchione. È l'ora dei tuoi croccantini.

Va bene, adesso te li prendo.

Stai buona qui, torno subito.

Ecco.

Aiuto!

- Aiuto! Aiuto, mamma! - Zorba!

Aiuto!

Grr!

Mi volevano mangiare, mammina!

Noi mangiare il suo figlioletto? Ma che idee!

Pensi che siamo vegetariani, signora!

Signora a chi?

Ho sbagliato, comunque lei ha un figlioletto meraviglioso!

- Diventerà un gran bel gatto! - Sì, un gran bel gattone!

Non è un gatto, è un cucciolo di gabbiano.

È quello che dico sempre io: i figli gabbiani sono i migliori!

- Tutti vorrebbero averne uno. - Sì, solo figli gabbiani!

Miao!

- Buona giornata, signora. - Anche a te, cocco di mamma.

Sei la mamma più fortissima del mondo.

Andiamo a casa.

Devo trovarti un posto più sicuro.

Un gatto che cova un pennuto...

Pazzia, Vostra Maestà! Pura pazzia!

Pazzia?

Pazzia scatenata! Demenza!

Se i gatti hanno perso la ragione

è una grande notizia per noi, daremo loro una lezione memorabile.

E se noi...

Ah ah!

Che fate voi ancora qui?

- Noi. - Tornate là.

- E sorvegliata ogni loro mossa. - Muoversi!

Più veloci, avanti!

Ecco.

Guarda che bel fagottino ci ha portato Zorba.

- Congratulazioni, figliolo! - È un bellissimo pulcino.

È orribile!

Miao!

Non trovate una certa somiglianza con Zorba?

È vero, gli stessi occhi. Quanto pesa il piccolo?

- Non lo so, non sono sua madre. - Chi sono questi, mamma?

Mamma! Ti ha chiamato mamma!

Che tenero pulcino!

Loro sono miei amici e resteremo qui finché non sarai più grande.

- Come vuoi tu, mamma! - "Come vuoi tu, mamma!". Bleah!

- Come si chiama? - Non lo so.

- Non ci ho pensato. - Un nome bisogna darglielo.

Prima dobbiamo scoprire se è un maschietto o una femminuccia.

ENCICLOPEDIA

Lettera S.

Miao, miao, miao!

- Miao! - Sssh!

Miao!

Serbatoio, serpentina, sesamo, sesso...

L'enciclopedia non dice nulla su come si determina il sesso dei gabbiani.

- Guarda sotto uccelli marini. - Lo stavo dicendo!

Ci vuole l'esperienza di un lupo di mare o meglio di un gatto di mare.

Magari anche esperto di cuccioli come Rosa dei Venti.

Lo stavo dicendo!

Quando smetterà di togliermi i miagolii di bocca?

Rosa dei Venti!

A rapporto, marinaia.

Corpo di mille acciughe marinate!

- Amici miei! - Dobbiamo parlarti, Rosa!

Lasciatemi attraccare e sono subito da voi.

Mamma, ho fame!

- Cosa si fa in questi casi? - Acchiappate più mosche che potete!

Per l'anima di tutte le spigole impazzite! La faccenda dev'essere grave.

Allevare un cucciolo di gabbiano? Vi siete cacciati in un bel guaio!

Ma c'è una soluzione: riportatelo a casa di Zorba.

Lasciate che la sua umana lo trovi e ci penserà lei a farlo crescere.

- È terribilmente ragionevole! - È vero, e vero, però...

- Non lo so, non mi convince. - Tu che ne dici?

Io?

Io penso che...

È bello essere un gatto...

Ho capito, fatemi dare un'occhiata.

- Allora? - Per le ali del pesce volante!

- - È una pulcina! - Una femmina? Congratulazioni!

È brutto, ha un cervello da gallina e orribile, orribilezza è femmina!

Un giorno questa signorina deporrà tante uova

- quanti peli hai tu sulla tua coda. - Che schifo!

Adesso possiamo metterle un nome.

- Orribilina! - Pallino!

- Che ne dite di Palla di neve? - È meglio Mizzi.

- - Minù! - Principessa!

- - Pagnottina! - Siamo proprio distratti!

Tutti questi sono nomi da gatto mentre lei è...

Io sono un gatto.

Ho trovato!

Visto che la gabbianella ha avuto la fortuna

di cadere sotto la nostra protezione

si potrebbe chiamarla Fortunata!

Lo stavo per miagolare io!

È un bellissimo nome!

Fortunata è un bel nome da gatto!

♪ Siamo gatti!

♪ Siamo noi!

♪ Siamo gatti!

♪ Beati noi!

♪ Per le strade noi felici Incontriamo i nostri amici.

♪ Il pensiero nella testa

♪ Con un'aria come Questa se ne va!

♪ Via che va!

♪ Siamo gatti!

♪ Siamo noi!

♪ Siamo gatti!

♪ Beati noi!

♪ Ahi! Ahi!

♪ Per le strade tutti insieme Ci sentiamo così bene

♪ Siamo noi

♪ Sto tra i gatti e sono un gatto Sono fiero e soddisfatto

♪ cosa vuoi?

♪ Cosa vuoi?

♪ Siamo gatti

♪ Siamo noi!

♪ Siamo gatti!

♪ Beati noi.

♪ E con gli amici e con la mamma Tutto il mondo che mi chiama

♪ Sono qui!

♪ Tutto bello e niente brutto Voglio fare e dire tutto.

♪ Dire sì!

♪ Dire sì!

♪ Siamo gatti!

♪ Siamo noi!

♪ Miao!

♪ Siamo gatti!

♪ Beati noi!

♪ Siamo gatti!

♪ Siamo noi!

♪ Siamo gatti!

♪ Beati noi!

- E dopo mi porta le polpette. - Sì, signora.

- Miao! - Miao!

Miao!

- Ah ah! - Ah ah!

Miao! Miao!

Ora ti apro, Bobulina.

- - Miao! Miao! - Smettetela con questo fracasso!

Vieni, papà. Bisogna dare da mangiare ai gatti.

- Quali gatti? - Forza, muoviti.

Come reagisce il gatto-pollo?

- Impara, Vostra Rattità. - E cresce? Cresce?

Oh, sì sì sì, Rattità! Si è fatto rotondetto.

Eccellente! Eccellente!

Non sarà ora di dare il via al vostro piano, sire?

Certo, certo!

Voglio topi di guardia in ogni angolo della città.

Ci mangeremo un bel salsicciotto di pollo.

Buono, eh? Avevano proprio fame!

- Dice bene la giovanotta. - Oh, i pesciolini!

Dai, Fifì, vieni a mangiare.

Miao!

Guarda, papà!

- - Che uccello è? - Miao!

Un piccione?

- Miaoo! - Non saprei...

Certo, fa uno strano verso!

Ecco qui, piccolino. Ti piace? Non è carino, papà?

- Sì e adesso a casa. - Ciao ciao, gattini!

Arriva supergatto!

Scatta sull'ala destra, scarta tutti gli avversari.

Fifì si libera al centro, finta a sinistra, entra in area.

- Fai giocare anche me! - È mio.

- Non è tuo! - Sì che lo è!

È mio! Me l'ha regalato Zorba.

Che succede?

- Ha cominciato lei! - No, è stato lui!

Non mi interessa chi ha cominciato, con il gomitolo ci gioca Fifì.

Mi stupisce molto il tuo comportamento, figliolo.

Ti metti a litigare per un gomitolo

quando hai l'età per andare a caccia di topi?

Pallino, se vuoi giocare ancora io...

Non mi importa del tuo gioco scemo.

È facile fare la brava sorellina quando i grandi vanno pazzi per te.

- Pallino, ma io... - Tu che, orribilina?

Sai perché Zorba e gli altri ti coccolano e ti nutrono?

Perché mi vogliono bene.

No, ti vogliono bella grassa quando ti mangeranno!

Non è vero!

- I gatti mangiano gli uccelli! - Ma io sono un gatto.

E dove ce l'hai i baffi?

E gli artigli? E la coda?

Tu non sei un gatto, sei un uccello come loro!

Oh!

Presa!

"Finché dimentichi di tutto..."

6 X 7 = 44.

- 42! - Ah!

"Dimentichi di tutto sotto la pioggia

innamorati del crepuscolo."

- 8 x 3 = 24. - Brava!

I nostri amici gatti mi sembrano così sciocchi.

Pensano sempre al cibo ad azzuffarsi tra loro, ai divani.

- Anch'io ti sembro così? - Certe volte sì.

E certe volte no.

Tu sei diverso.

Veramente anche tu sei diversa.

Sì, io sono diversa

perché ho incontrato due umani capaci di capire che ogni essere vivente

ha una sua anima, dei pensieri, dei sentimenti.

Giusto di questo volevo parlarti.

Io ho molti sentimenti,

moltissimi,

ma il più importante è quello che provo quando sono vicino a qualcuno

- che io... - Che tu?

Che io

vorrei tanto...

Zorba!

Vieni subito al museo!

- Perché? - È successa una cosa terribile!

Fifì è scappata!

- Chi l'ha vista per ultimo? - L'ho vista io.

Stava litigando con Pallino per un gomitolo e li ho fatti smettere.

- L'ultimo che l'ha vista è Pallino. - Pallino, cosa è successo?

Io non lo so... è lei che...

Io non volevo!

Davvero, non volevo!

Mi e venuto di essere cattivo e allora...

Allora?

Ho detto che voi volevate mangiarla.

Forza, bisogna trovarla!

♪ Non sono un gatto

♪ Chi sono io?

♪ Non sono un gatto

- ♪ Non sono io - Ecciù!

♪ Io la mamma e i miei amici

♪ I sei gatti più Felici della via

♪ Poi è finita quella festa

♪ E ora quello che mi resta è una bugia

♪ Una bugia

♪ Non sono un gatto

♪ Chi sono io?

♪ Non sono un gatto

♪ Non sono io

♪ Io volevo quella vita

♪ Non sarebbe mai finita

♪ Era la mia

♪ Era bello era perfetto

♪ Ma perché mi avete Detto una bugia?

♪ Una bugia?

♪ Non sono un gatto

♪ Chi sono io?

♪ Non sono un gatto

- ♪ Non sono io - Miao!

Ah, ah! Bravissima!

Che paura ci fai, uccellino!

Grande interpretazione, ma adesso vieni con noi!

No!

Sniff, sniff!

- Non lo so, proprio non lo so. - Brutta gatta da pelare.

Volevo dire una brutta faccenda, una gran brutta faccenda.

Cosa c'è, Pallino?

Attacchiamoli nelle fogne e distruggiamoli!

Al tempo, giovanotto! Il tuo coraggio ti fa onore,

ma in questo caso dobbiamo agire con astuzia militare

strategia, tattica, mosse oculate, contromosse.

Giusto, ma come?

Segretario, è proprio quello che stiamo cercando di capire.

Ho trovato!

- Cosa? - La soluzione.

Ce la suggerisce l'enciclopedia, tredicesimo volume, lettera "O"

come Omero, un grande poeta dell'antichità.

Nell'Iliade c'è la soluzione dei nostri problemi.

In altre parole?

Guardate.

Niente male! Niente male affatto!

- È difficile, siamo pochi. - Bando alle ciance!

Questa è una guerra, tutti i gatti della città faranno la loro parte.

Presto, non c'è tempo da perdere.

Torna qui, brutto ladro di un gatto!

Oh!

Sniff, sniff!

Ecciù!

Mi chiedo e mi richiedo: "Ma perché sempre a me?"

- Grazi, Bobulina. Sei grande. - Che vuoi che sia?

Ho fatto solo il mio dovere.

Se lo vedi, salutami Zorba.

Avanti il prossimo.

Non è giusto, voglio venire pure io.

Negativo, ragazzo mio.

Questa è l'azione più pericolosa che noi gatti abbiamo mai tentato.

- Gatte e gattini devono restare a casa. - Ma io sono grande, l'hai detto anche tu!

- Basta, gli ordini sono ordini. - Sei cattivo! Cattivo e brutto!

- Per il mezzo da sbarco tranquilli. - Deve essere grande.

Ci pensa Rosa dei Venti!

- Quand'è l'azione? - Stanotte.

Per tutti i capodogli infuriati!

Gliela faremo vedere noi a quei topi di fogna!

Corri e striscia!

Corri e striscia!

- Corri e striscia! - Corri e striscia!

Corri e striscia!

Corri e striscia!

Corri e striscia!

- Corri e striscia! - Corri e striscia!

Corri e striscia!

♪ Noi siamo i topi

♪ Nessuno mai che ci noti

♪ Ci muoviamo di notte Scuri nell'oscurità

♪ Sua Maestà il Grande Topo!

♪ Il momento che Aspettiamo arriverà!

- Ah ah! - Evviva!

♪ Presto sarà nostra Tutta la città.

Topi, sudditi di tutte le fogne

già da tempo la nostra razza si è ingrandita di numero

- di importanza e aggiungerei di peso! - Sì!

- Topi, vedete questo polletto? - Sì!

È stato allevato dai gatti.

♪ Odiamo i gatti

♪ Ancora un po' e ce ne Andremo via da qui

E questo ci dimostra che i felini hanno ormai perso la ragione.

♪ Saliremo dalle fogne

♪ Fino a su!

Ah ah!

♪ Vinceremo e non ci Fermeranno più!

♪ Il mondo è nostro finalmente

♪ A noi non ci spaventa niente!

Prima di uscire all'aperto

festeggiamo pappandoci il succulento polletto!

No!

No!

Lasciatela andare! Lasciatela!

♪ Noi siamo i topi

Lasciatela subito!

Guai a chi la tocca!

♪ Noi siamo i topi

- Portatemi quel microbo. - Lasciatemi!

Lasciatemi!

- Pallino! - Zitto, salsicciotto di pollo!

Portale rispetto, capito? Lei è un gatto!

Sì e io sono Biancaneve!

Ah ah ah!

Uccideteli!

Grande Topo!

Vostra Maestà, una notizia storica: i gatti si arrendono.

In segno di pace vi mandano un dono.

Portatelo qui!

♪ Prendi e mangia!

♪ Riempi la pancia!

♪ Prendi e mangia!

♪ Riempi la pancia!

Oggi doveva essere un grande giorno

ma il trionfo è tale che

oggi è un glorioso giorno!

♪ Glorioso giorno!

♪ Glorioso per noi!

Ah ah!

Miao!

- Ooh! - Zorba!

Cosa aspettate, branco di conigli?

All'attacco!

Gatto, ti consiglio di fare attenzione al tuo artiglio.

- Topo, fai attenzione alla tua gola. - Ecciù!

- Liberate i miei amici. - Non puoi.

Ah, no?

Puoi.

Liberate il microbo.

- Va bene, anche il polletto. - Ecciù!

- Presto, tutti sulla chiatta. - Ecciù!

Avanti tutta!

Mollare la zavorra!

Come osi, tu? Sporco, bavoso!

Puzzoso!

Stai ancora pensando a quello che ti ha detto Pallino?

Sì.

E sei triste.

Pallino ti ha detto una cosa vera e una falsa.

È vero che i gatti mangiano gli uccelli, fa parte della loro natura

ma noi non potremo mai mangiare te perché ti vogliamo bene.

E ti vogliamo bene ancora di più proprio perché sei diversa da noi.

Io non voglio essere diversa da voi, voglio essere un gatto.

Ci rende fieri che tu voglia essere come noi

ma ci rende ancora più orgogliosi che tu sia una bellissima gabbiana

e che tu possa un giorno volare libera nel cielo

come volava tua madre.

Il giovanotto se la cava con le parole.

- È un gran gatto. - Parla come un libro stampato.

Tu non sei la mia vera mamma, non è vero Zorba?

La tua mamma era una gabbiana giovane e coraggiosa.

Lei era leggera, elegante e nobile

come tutte le creature che sanno volare.

- Ma io ho paura di volare. - Volare è nella tua natura, Fifì.

Quando sarai pronta, io sarò vicino a te.

Ti voglio bene, Zorba. Voglio bene a tutti voi.

Velocizzare movimento punti d'appoggio A e B.

Estensione snodo C.

Estensione snodo D.

Sollevare punto E.

Stendere punto F.

Ali a trenta battute al minuto.

Flettere al petto A e B

e decollo!

Aah!

Sono caduta.

Tranquilla, non si vola mai al primo tentativo,

riproviamo.

Aah!

Aah!

Sono una buona a nulla

- una buona a nulla! - Siamo al ventunesimo tentativo.

Io non riesco a capire.

Ho studiato la macchina di Leonardo da Vinci nei minimi dettagli.

Ho seguito le istruzioni ma...

Se continuiamo con gli insuccessi, Fifì non volerà più.

Perché non facciamo gli esperimenti con un volontario?

Un volontario!

Segretario, così mi piace! Cuore sveglio e cervello coraggioso.

Oh, cielo! Ma perché sempre io?

Miao!

Perché lei è il più leggero e il più aerodinamico.

Via!

Pronti?

Mi sto sollevando!

- Resisti! - Tenga duro!

Sto volando! Sto volando!

La bussola era impazzita, le onde erano alte come palazzi.

La burrasca durava da cinque giorni.

Non sapevamo se stavamo facendo rotta verso terra o il mare aperto.

E allora che avete fatto?

Tutto l'equipaggio cominciò a piangere e a pregare

ma proprio a quel punto il timoniere vide tre gabbiani.

Per i denti del barracuda!

Quei gabbiani volavano verso terra, li seguimmo e fummo salvi.

I gabbiano volano anche in mezzo alla tempesta?

Per le scariche della torpedine!

Sono gli uccelli più robusti dell'universo.

Forte!

Siete forti, eh?

- Sembra che voglia volare. - Ci abbiamo provato in tutti i modi.

Ho consumato le pagine della voce "volo aereo" e "ali".

È in assoluto la prima volta che l'enciclopedia mi delude.

Forse ha vissuto con noi troppo a lungo e adesso non è più capace.

Per la pinna del pesce spada, non diciamo sciocchezze.

È un gabbiano e i gabbiani volano.

Ho promesso a sua madre che volerà e lei volerà!

Se la facessimo saltare da un posto molto alto?

Ho trovato... dal campanile!

Bisogna salire lassù, dove sono le campane.

Non è possibile, è chiuso.

Non c'è modo di salirci.

Dobbiamo rivolgerci a qualcuno al di fuori del mondo animale.

- E sarebbe? - Sarebbe gli esseri umani, Zorba.

Escluso!

Miagolare la lingua degli umani è assolutamente proibito!

Avete idea di cosa farebbero gli umani a un gatto parlante?

- Lo chiuderebbero subito in una gabbia. - Gli farebbero gli esami medici.

Lo metterebbero in uno zoo e lo userebbero nei circhi

così che tutti possano vederlo e ridere di lui.

La maggior parte degli umani non è in grado di accettare l'idea

che un essere diverso da loro possa capirli e farsi capire.

Miao! Miao!

E poi anche se volessimo miagolare con un uomo

- con chi pensate che si... - Il mio capitano è una brava persona.

No, è un uomo di mare! Non c'entra nulla con il volo.

Gli umani della pescheria?

- Hanno preso a calci Segretario. - È vero!

Sono indegni di questa missione.

- Non potrebbe essere la tua umana, Zorba? - No, lei soffre di cuore.

Se le parlassi, perderei il mio umano domestico.

- Ci vorrebbe un umano superiore. - Qualcuno decente lo si trova.

A noi serve qualcuno capace di capire che tutti gli esseri del mondo...

hanno un'anima, dei pensieri, dei sentimenti!

Io ce l'ho uno così!

- Sapevo che facevo male a farti entrare. - Ssh!

- Che cosa vuoi fare? - Stai in silenzio e vedrai.

Zorba, è proibito!

- Ciao, Nina. - Dove hai messi i miei amici?

- Come mai parli? - Tutto è possibile nei sogni.

Questo è un sogno?

Sì, ma io sono qui per parlarti di qualcosa di reale.

C'è una gabbianella che ha bisogno di volare e non ci riesce.

Ah, lo strano piccione!

Quando ti sveglierai, dovrai condurci sull'edificio più alto della città

il campanile di San Michele.

Le porte sono chiuse a chiave e noi non sappiamo come aprirle.

Non preoccuparti, signor gatto. Papà ogni tanto di notte va lassù

a pensare, dice lui.

Entra da una porticina che è sempre aperta.

Grazie, Nina.

- Aspetta, come ti chiami? - Zorba.

- Zorba, ma sei tu! - Miao!

Il gatto del sogno!

Bobulina, anche tu capisci quello che dico?

- Miao. - L'avevo sempre sospettato.

Andiamo, presto!

Attenzione a non svegliare papà.

- Come sei diventata grande! - Questa è Nina, vuole aiutarti.

Vieni qui, piccolina. Io sono tua amica.

Ho paura, mamma.

Fifì, io non sono tua madre.

Ho paura, papà.

Ma vuoi volare, vero?

Sì.

Guarda, si vede il cortile dove sei nata e là c'è il museo di Diderot.

Ho tanta paura.

Gabbianella, so che hai paura. Io non riesco neanche a guardare giù.

Non dimenticare che tu hai le ali e chi ha le ali non teme l'altezza

o qualunque ostacolo possa incontrare.

Se hai le ali, non c'è niente che può fermarti.

Puoi volare fino a lassù, fino alla luna.

Vola, piccolo gabbiano. Vola!

Fallo per noi gatti, non abbiamo mai volato.

Sii tu il primo gatto volante.

- Ti voglio bene, Zorba. - Anch'io, Fifì.

- Coraggio! - Vola!

Vola, piccola gabbiana!

Vola.

Evviva! Brava!

Sì!

Maestà, la figlia dei gatti vola.

Cosa c'è di straordinario? Noi topi voliamo da migliaia di secoli.

- Eh? - I pipistrelli, pezzo d'idiota!

♪ I piedi miei non toccan più

♪ Sto volando dentro il blu

♪ È strano e bello Guardar da qui

♪ Veder le case piccole così

♪ Il mondo cambia da quassù

♪ Non ha barriere più

♪ Tutto questo amici miei

♪ Io lo devo solo a voi

- Ehi, sto volando! - Solo a voi.

♪ So volare

Guarda, Zorba. Guarda, nonno!

Volo!

♪ Non l'avrei detto mai

♪ So volare.

Addio, Zorba.

Addio, Fifì.

♪ Guardatemi!

Ciao, sorellina!

♪ Guardatemi

♪ Sembra un gioco volar così

♪ Guardatemi

♪ È quasi un gioco

♪ Ora lo so chi sono io

♪ Ed il cielo è il posto mio

♪ Queste ali lo sento già

♪ Sono la mia libertà

♪ Lontani cieli oceani blu

♪ Stan già chiamandomi

♪ Questa è la mia vita ed io

♪ Ora so il destino mio

♪ So volare

♪ Non l'avrei detto mai

♪ So volare

♪ Non ci speravo ormai

♪ So volare

♪ Guardatemi!

♪ Guardatemi!

♪ Sembra un gioco volar così

♪ Guardatemi

♪ Guardatemi

[ITALIAN]

Can't find what you're looking for?
Get subtitles in any language from opensubtitles.com, and translate them here.