All language subtitles for 意大利语字幕 Leclisse 1962 720p BluRay x264 AC3 - KESH K

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Original subtitles

Allora, Riccardo...

Che c'è?

C'è tutto quello che abbiamo detto stanotte...

Sì...

Decidiamo...

E' già deciso...

Vai...

lo vado, Riccardo.

Devi andare da qualche parte?

E' I'ultima volta...

No, Riccardo! Non fare così...

Ma cosa devo fare!

Avanti, dimmelo tu cosa posso fare e io lo faccio!

Te lo prometto!

Farò tutto quello che dici per filo e per segno.

- Trovami qualche cosa da fare per quando tu sarai andata via...

lo volevo farti felice...

Quando ci siamo incontrati, avevo vent'anni...

.. io ero felice...

Senti...

Volevo dirti che ieri sera t'avevo portato la traduzione

di quell'articolo tedesco.

Mi dispiace di non poter più fare questo lavoro per te.

Però conosco qualcuno che può sostituirmi.

Ci penso io se vuoi.

D'altra parte, non mi pare il caso di continuare...

Oppure...

.. se vuoi posso continuare.

E' questo che volevi dirmi?

lo vado.

Aspetta!

Ma cosa devo aspettare?

Aspetta, aspetta un momento!

Senti, fin qui abbiamo evitato di dirci certe cose

perché adesso me le vuoi tirar fuori!

No, tu certe cose non me le diresti.

Tu non sei cattiva.

Sono cattiva con te.

Può darsi Vittoria, ma non importa.

Sii buona adesso e dimmi un'ultima cosa.

Non mi ami più o non vuoi più sposarmi?

Non lo so.

Quando hai cominciato a non amarmi più?

Non lo so.

Ne sei proprio sicura?

Sì!

Ma allora un motivo... un motivo c'è!

lo le capisco queste cose.

Sì, tu le capisci ma io non lo so.

lo volevo... - Farmi felice me I'hai già detto.

Ma per continuare devo essere felice anch'io.

No, per favore... Non ricominciamo.

Hai qualcuno che ti aspetta!

No, no ti ho detto cento volte di no!

Posso telefonarti tra qualche giorno?

No.

FRENATA SULL'ASFALTO

Ho pensato che... scusa sai...

non ti ho nemmeno detto di accompagnarti!

Riccardo, lasciami andar sola!

A piedi? Ma sì, vengo con te.

Perché vuoi accompagnarmi?

Ti ho sempre accompagnata, perché oggi no?

Vittoria, eravamo mai usciti insieme la mattina... così presto?

Ah, è aperto.

Non vuoi far colazione?

Non ho fame, Riccardo. Non ho fame.

Anche per me è stata una notte terribile.

Scusami...

Arrivederci.

Anzi no, niente arrivederci... ci telefoniamo.

Cioè no, non ci telefoniamo.

E stai bene.

SUONO DI CLACSON

Eh!

GRIDA ALLA BORSA IN SOTTOFONDO

Mamma!

1.413! Sì... 2.700!

Quanto paghi?

10.000 va bene?

No, no, la Fiat da 2930 chiude a 3.053!

Scusi signorina, ha qualche informazione?

Un momento...

Ci sarà un aumento di capitale nella Finsider.

Me ne compri 50.000 al meglio. - Va bene.

Allora, vai, vai.

A 20... compro a 20.000 Finsider! - lo te ne do 5.000!

lo...! 5.000!

Sì!

Meno, che devi fare?

A 20, compro 30.000 Finsider!

Pago quattro zero! Pago quattro zero!

Ma che cavolo fai? - C'è un moscone!

Pago sei zero!

Pago sei zero!

Pago sette zero! - lo! 20.000 a sette zero!

Ho fatto un milione! - Bravo!

Puglietti? - Eccomi!

Mi fa passare? - Prego.

Mamma.

Ah, com'è che sei qui?

Ma', io...

Che dici compriamo?

Ma... io compro. - Chi sa niente.

Ho comprato le Finsider a 20, guardi un po' quanto valgono?

Ne ho 2.000. - Le tenga, fanno denaro.

Tu non mi conosci, ma io sì. Come stai?

Devo partecipare una dolorosa notizia.

Stamane è deceduto, in seguito ad un infarto

il collega Pietrozzi Domenico.

L'emozione del momento

mi impedisce di ricordarlo con parole adatte.

Vi prego soltanto di rispettare un minuto di silenzio.

Pss... - Mmh?

Un minuto di silenzio come per i giocatori di calcio.

Lo conoscevi?

Certo ma... sai, un minuto qua costa miliardi!

Ah-ah.

Dove vai?

Perché non mi aspetti fuori? Tanto tra poco esco anch'io.

Va bene.

Dollari. Cambio dollari!

Vuoi sapere quanto ho guadagnato oggi?

Mamma, devo dirti una cosa.

Eh? Ah sì. Aspetta, ora torno.

- So' bone 'ste pere? * Buonissime!

- Be', me ne dia un chilo.

Un chilo e venti grammi, 190. - Devo pagare pure i grammi?

Andiamo, non fare storie per 20 lire!

Be', ma ricordati che i milioni se fanno co' le lire.

Mamma...

Ecco, grazie.

- Fai colazione con Riccardo, oggi?

Sì, con Riccardo.

Ciao, ni'...

Ciao!

Scusami, sono io... - Che succede, Anita?

.. non hai idea come rimbomba.

Giorgio si è svegliato, e se I'è presa con me!

"Le tue amiche che non hanno orari!"

Mi dispiace, vieni di Ià.

E' che domani deve partire per consegnare un aereo.

Da tre giorni in casa non si fa che parlare di questo aereo.

Uffa, mi sono ingrassata.

Se almeno riuscissi ad eliminare i dolci...

Tu invece non so come fai... .. sei dimagrita.

Sì, internamente...

L'altra notte I'ho passata in bianco.

Non ho mica voglia di dormire. - Successe scene?

Uff... tutto il tempo a discutere.

Di cosa poi...

Sono stanca... avvilita.

Disgustata e sfasata.

Cosa vuoi che ti dica?

Ci sono giorni in cui avere in mano un ago, una stoffa, un libro...

.. un uomo... è la stessa cosa.

Vuoi che risponda io?

Dì che sono partita.

Pronto? Ah...

Dice se andiamo su a tenerle compagnia.

Ma io la conosco appena, di vista.

Sì, va bene.

Buonasera! - Ciao, come stai?

Questa è Martha. - How do you do?

Oggi non faccio che conoscere gente nuova.

- Beata te!

Come mai stai ancora in piedi a quest'ora?

Lo sai, quando mio marito sta via non riesco a dormire.

E poi con questo caldo!

Ma tu dovresti esserci abituata... in Kenya fa caldo, no?

Sì, ma non così... almeno dove sto io, no.

- lo invece quando non c'è mio marito dormo molto meglio.

Che bello così basso, così grande...

E quel lago cos'è?

- Vicino Nairobi, si chiama Naivasha.

Naivasha.

- Anche quello vedi?

- Noi stiamo lì, abbiamo una bella farm,

- on the left... a sinistra.

Qui? - No, più in qua.

Allora qui. - Sì.

- E' pieno di uccelli tropicali, di ippopotami...

Ma gli ippopotami non fanno niente?

Ma che, vengono fuori di notte e mangiano con i buoi.

Lo sai che un ippopotamo può mangiare da solo

un acro di erba medica in una notte?

Ogni tanto dovevamo uscire per ammazzarne qualcuno.

Qell'elefante lì, I'hai ammazzato tu?

No, mio padre. Ma c'ero anch'io.

Ma tu non avevi paura? - Ma no, I was born... ero nata lì.

Hai paura te delle macchine?

Dai un'occhiata a questi libri.

Quello è il Kilimangiaro.

E già. Le nevi del Kilimangiaro.

- E' alto 6.000 metri.

Ecco lo Zambesi...

Il Kenya è uno dei paesi più belli dell'Africa...

.. più bello del Congo della Rhodesia...

della Somalia, del Sud Africa...

- Ci sono alberi alti fino a 50, 60 metri.

Questo è un baobab.

Il Kenya ha tutto: la giungla, la neve...

.. la savana.

Non le somiglia?

- Identica!

Un momento!

Yahhh!

That's enough! Basta fare i negri, per piacere!

E tuo padre perché non torna?

In Kenya ha la sua farm... i suoi cavalli... coltiva i fiori...

Ho paura però che sta per scoppiare qualche cosa.

All who? The white or the coloured?

Non cominciate a parlare in inglese perché io non capisco niente.

Stavo dicendo, che hanno tutti la rivoltella addosso, di nuovo.

Davvero?

Sono 60.000 bianchi e sei milioni di negri che vogliono cacciarli!

Meno male che il negro è ancora quasi sugli alberi...

e ha appena perso la coda, se no ci avrebbe già cacciato via.

Be', è anche ora!

Vi dico una cosa: ci sono dieci capi che avranno studiato a Oxford...

.. tutti gli altri sono delle scimmie! Sei milioni di scimmie!

Se dici che ti trovavi tanto bene laggiù

saranno scimmie simpatiche!

Guarda il Congo per esempio...

.. dopo aver fatto la prima elementare si credono tutti ministri.

E facciamogli fare la seconda! - Eh!

E allora tu perché sei andata a partorire nel Kenya?

E' casa mia.

Era una clinica modernissima, del resto.

E' scappato il cane! - E come mai?

Se non c'è il catenaccio, apre da solo! E' un maledetto!

Oh santo Dio!

Mio marito diventa matto se non lo trova quando torna!

lo non credo che tornerò mai più in Kenya.

A mio marito non piace vivere Ià.

Siamo così noi due... vicinissimi, però c'è questo muro...

lo esco solo perché devo comprare le cose, se no dove vado?

Ti piace star sola?

Non è che mi piace star sola, ma non ho la gente mia.

Le scimmie.

Forse Ià giù si pensa meno alla felicità...

Le cose devono andare avanti un po' per conto loro, no?

Sbaglio? - No.

Qui invece, è tutto un gran fatica...

.. anche I'amore!

Guarda, eccoli Ià!

- Slice!

- Slice!

Martha! Qual è il tuo?

- Quello nero! Un barboncino!

- Ci sono problemi tra di voi, eh?

Su... su!

Ehi, ehi... senti!

Devo dirti una cosa? Senti un momento...

- Vittoria!

Vittoria...

Vittoria!

- Pronto.

Pronto Franco? Sono Vittoria.

Dai non scherzare, aiutami piuttosto!

Ho lasciato Riccardo e... - Ah, finalmente!

E' una cosa seria! Riccardo è qui sotto!

E non so cosa voglia fare.

No, non importa che vieni, semmai ti ritelefono.

Volevo dirti che è un momento difficile per lui...

.. cercate di stargli vicino. - lo preferirei star vicino a te!

- Anzi, perché non ci vediamo, anche subito, eh?

Quadrante 43 con Roma 123 e 7. Chiudo.

Qual'è la cosa più difficile per chi guida un aereo come questo?

Hai inserito il pitot? - Sì.

- Quanto dava Roma sulla 14. Dava 4/8 di cumuli sulla rotta.

Però mi sembra di vedere una chiusura, un muro laggiù...

Penso sia meglio dirottare sulla sinistra e rientrare dopo.

- Bene.

Che tipo di nuvola è quella?

Sembra un nembostrato. Ma in genere sono molto più basse.

Tu sei il mio nembo. - Ma sì, dai.

Com'è larga!

Sembra illuminata dal di dentro!

- Sono fatte di gocce d'acqua, e di fiocchi di neve.

Ecco, andiamo dentro quella nuvola Ià!

Che bello! - Meno male!

Senti, io vado a telefonare. - lo vado al CDA.

Vengo anch'io.

Ciao, io vado con lui, vieni anche tu?

Thank you.

Ah, eccoti. Adesso vengono a prenderci.

Stai calmo con gli ordini il mercato è pesante.

Compra poco in apertura.

A me I'atteggiamento dei russi non mi va e poi fa caldo

e la gente prima della villeggiatura tende ad alleggerirsi...

Ha caldo?

Oh, carino! Sembra un rasoio elettrico.

Ma figurati se mi faccio vedere con questo in mezzo alla gente.

Dallo a Dino, va'... è più adatto per lui.

Gigi!

Buongiorno. Come va?

Rossi! Rossi!

- Eccomi!

Tieni. Gli Avisir a 520. Cinque due zero. - Va bene.

Cinque due zero.

Ersilio!

500 Viscosa a 8 e 40 e ho venduto. E 500 Fiat a 3.020.

Aoh, a basse', t'ha detto bene a 'sto viaggio!

Ma vattela a pia' ner...

Giovanotti, chi viene in camera con me?

Ammazza che brutta mignotta che saresti!

Ne compro 300 a 17.

Oscolo! - Sì?

Ecco qua, compro 500 Viscosa due uno cinque.

Ma a 45, non a 15! - lo lo porto a 15.

Che vogliamo fare? - Dividiamo.

Pronti?

Mediobanca: 134.500.

Firenze!

Pronto! Pronto!

Ha aperto Mediobanca a 700?

Provo a comprarne qualche centinaio?

Dino!

Sta aprendo la Centrale a 22.000! 400! 600!

Sì, dimmi che cosa fa Viscosa a Milano...

Sì, un momento - Pronto... Pronto! La Stet ha aperto a 4.600!

Sì, ciao. - Lucca.

Pronto, Lucca... Sì.

C'è stato un po' di ribasso...

Mediobanca 700, Centrale 600, Stet 4.600. Sì.

Compro Mediobanca! - Mediobanca!

Portamela qua la Mediobanca! 102! - Tie'!

No, Mediobanca niente. La facciamo dopo al borsino!

Milano al telefono!

Milano.

Buongiorno signora. - Oggi tutta polvere, eh?

Perché non provate a mettere un po' di air fresh?

Permesso!

Hai qualche buona notizia, Ninì?

Ce I'ho, ma me la tengo per me!

Mannaggia... porta una iella quella!

Pare un serpente a sonagli.

Be', come andiamo?

Per me male. Ho venduto ieri quelli che oggi sono andati su!

Tocchi, tocchi! Qua se non ci porta un po' de fortuna il sale!

Le Catini so' come le corna delle lumache...

se movono sempre!

Che hai venduto qualche cosa? - Sì, le Marelli.

Hai fatto bene, con I'aria che tira! Stanotte non ho chiuso occhio!

Non sapevo che fa', ho fatto un solitario.

Pronto Marco? 4.060 lo sviluppo!

Guarda che sono in barca di 2.000, Fiat 490!

- Senta...!

Dammelo qui! - Che mi passi un momento il dottore?

Pronto?

Ah, sì ha mollato un po' le briglie, è un mercato deboluccio, fiacco...

Dì, hai saputo niente dall'onorevole? Eh?

Le vede le Rumianca come stanno andando bene?

Si vede che hanno tirato fuori un'altra saponetta per bidet!

- Piero! Che c'è?

Pronto?... Pronto?

Eh!

Dino!

- Dinooo!

A Milano la Pirelli è lettera, 100 punti sotto!

Apertura delle Immobiliari: 1456.

Chiama Milano, senti un po', dai!

Le Pirelli: 10.500. Le do! Le do!

200! - No, 500! Ma no, vendo vendo!

10.000

200!

- 200, 300, va bene! Va bene!

Ha chiuso a 9.700.

Che faccio? Tu hai venduto?

No, io non ancora. - Ah, ancora no?

Aspetta. - E aspettiamo.

Mediobanca: 10.800. Fiat 35...

Dottore, mi dica che devo fare?

Ma non vede che va tutto su? Le venda!

Lo vuoi capire? E' da stamattina che predico di stare leggero.

Non accettare più ordini, basta, e se ti gira la testa, piglia un caffè!

Milano è arrivato? - No, non ancora.

Pronto...

Signorina... sei un troia se non mi dai Milano subito!

Come? Come? A 70?

Dai, dai che qui sta sbracando che non c'è più denaro!

Non insiste'. Qua non si vende niente, non è aria!

Che vogliamo fare, chiudiamo?

Chiamami Gennaro, 358269.

Si vende soltanto rompendo i prezzi. Ma che devo fa'?

No, così no! A Torino, a Genova... da qualche parte!

Ma se le dico che è così dappertutto!

- Zennaro!

Pronto... A quanto hai venduto?

A 10.500?

Adesso vale 7.300.

Che vuoi cominciare a ricoprirti?

Ho capito ogni 200 punti sotto, ti ricopro di 500.

Te va bene, eh? Ribassista della malora!

New York è debole. Anche Francoforte sta vendendo.

Sì, Franco Forte sul Meno! - Come, signora?

Stanno a pensa' a Francoforte, invece so' loro, so' sempre loro!

So' i socialisti che rovinano tutto... - Ma che socialisti!

Ah, bravo stavo per telefonarti... che vogliamo fare?

Mi reintegri lo scarto, o devo vendere tutto...

Guarda Piero, che non ho nessuna intenzione di misurare la perdita

casomai facciamo qualche media. - Come vuoi.

Ho sentito parlare di un prestito... Sì, 300 miliardi in buoni del tesoro.

Se vuoi mi informo meglio. - Ma dove ti informi?

Ah, ti ho visto ieri sera, bel movimento c'avevi, eh?

La conosco quella ragazza! - Lascia perdere...

pensa a questo movimento qui, adesso.

Ladri! Ladri!

Mascalzoni!

Sfruttatori e ladri! Fate i soldi alle spalle nostre!

- Questi ci vogliono butta' sul lastrico!

- Hai fatto bene!

Ma signora, lei ha tirato un carnet!

Non è vero! So' due!

Ma che succede?

Ma su che ti è andata bene, non sei contento?

lo a questi disgraziati che giocano al ribasso il veleno gli darei!

Piero, hai visto mamma?

Che sei venuta a fare, chi te I'ha detto?

Dai mamma, andiamo via, su! - Ma dove devo andare?

A casa! Ma che stai a fa' qui? Aspetti 'a banda!

Ma che casa! Qui crolla tutto!

Pensare che andava tutto così bene...

Adesso chi me li dà i soldi pe' i riporti?

Milioni e milioni, mi ci vogliono! Chi me li da!

Se aspettavi prima di fare quella bella pensata...

.. adesso Riccardo potrebbe... - Mamma!

Ma tanto in borsa si sa, ci sono alti e bassi, è normale!

No, no che non è normale! Qui c'è qualcuno che tiene i fili!

C'è la politica!

Appunto...

Sì insomma, io non voglio vederti così!

E' molto grave quello che sta succedendo? E' irreparabile?

Be', coi soldi tutto si ripara, sai com'è. Specialmente qui.

Per molti però è un disastro completo.

E mia madre?

Non so, credo che avrà perso una decina di milioni.

Per lei sono molti, forse.

Ma se pensi alle centinaia di miliardi persi oggi in tutta I'Italia...

Guarda quel tipo Ià, per esempio, poveraccio...

avrà perso 50 milioni...

Per favore, mi da un pereguì?

Lei che prende? - Un bicchiere di acqua minerale.

- Acqua minerale.

Avevo ragione o torto quando vi dicevo stare leggeri?

Però le nostre garanzie già ce le hanno date.

Sì va bene, ma attenti! O ci danno altre coperture o chiudere!

Un Aperol. Senza ghiaccio.

Posso offrirti qualcosa? - Grazie.

Ah, scusa...

Gettone.

Be', adesso ti lascio perché c'è gente.

Caffè freddo.

Ha fatto dei fiori. - Chi?

Quell'uomo che ha perso tutti quei soldi. - Boh?

E' andata male stamattina, eh, signori'?

Non stai mai fermo. - Scusa e perché dovrei stare fermo?

Ciao.

Ma tutti i miliardi che si perdono in borsa dove vanno a finire?

Da nessuna parte.

Be', ma quando uno vince li prende i soldi. - Sì.

Allora li prende da chi perde.

Non è così semplice.

Ma quando uno perde i soldi dove vanno?

- Quello che non mi va giù, è che il solo titolo che non a ceduto,

è Martinetto, un titolo che si paga poco.

Be', ciao... basta.

Ti accompagno, dove vai?

Da mia madre... dove vuoi che vada?

Lei non è il tipo che fa i fiorellini...

Tie'. - Grazie.

Che voi 'na pelle?

Tieni, te la regalo. - Ce n'ho già una.

1.200. - Grazie.

Allora niente.

lo non ho mai capito questa mania.

Sono sicura che neanche a lei importa più niente di mio padre.

Ogni tanto si domanda se gli abbia fatto molto male morire...

Era così robusto, dice...

lo non me lo ricordo... ero troppo piccola.

Ecco cosa fa paura a mia madre ... la miseria, questa sì.

Fa paura a tutti.

lo non ci penso, come non penso di diventare ricca.

E' la tua camera? - Sì.

Mamma mia, come sono cambiata.

Guarda! Guarda qua... Chissà come facevo a dormirci?

Forse eri più corta.

Macché, mia madre dice che già a 15 anni ero altissima!

Molto più alta di adesso!

Ah, siete qui.

Be', a lei darò qualche gioiello mio, per i riporti.

Avete mangiato? - Sì grazie, io sì.

Allora vado a preparare qualche cosa.

Senti un po'?

Ma non si può fare qualcosa subito per vedere di sistemare...

Assicuratrice 91.270. Ras...

A me le Edison mi hanno sempre voluto bene.

Vedrai che faranno di tutto per rialzarsi.

Stanno parlando dei titoli alla radio!

Ah... tu ascolti la radio?

Boni quelli.

Parlavano di...

Riferisca la posizione ai clienti. Cominciando da quelli più impegnati.

riflette una situazione industriale che rimane sana.

La liquidità è ancora molto grande...

Sembra che I'estero intervenga, la Svizzera compra.

Quella compra sempre.

Comunque qualcuno compra.

E dalla Banca d'Italia daranno disposizioni

per sostenere le posizioni incerte.

E poi c'è sempre la speranza che al Ministero decidano qualcosa.

Siamo un po' pesanti. - Eh...

E con Tonini come fai? - Gli ho mandato un telegramma.

Dove?

A Riccione, Azienda Cure e Soggiorno... lo troveranno.

Ma è mai possibile che in un momento come questo

lasci partire i clienti senza farti lasciare il recapito?

Non sono io che li lascio partire, sono lo che partono!

Quattro milioni deve cacciare fuori!

lo non capisco... sei sveglio, intelligente, sei bravo...

e ogni tanto fai delle fregnacce!

Franco! Dammi Bugiardello.

Come mai Franco non c'è?

E' uscito a compra' le marche da bollo.

Si può sapere che c'avete? Vi scoccia che stasera si fa tardi?

E chi dice niente!

Sono io. Che fai stasera ci vediamo?

Non lo so. Aspettami al solito posto...

Ma non insistere con I'ora!

Se tardo, mangiati un gelato! Che vuoi che ti dica!

Ciao, ciao.

- Permesso?

Senta, io con lei non ci voglio nemmeno parlare!

Ma come glielo devo dire?

Adesso che perde è colpa mia! E prima?

Prima nun se faceva mai viva, intascava e bonanotte!

Senta lei c'ha i suoi impegni, ma io c'ho i miei! S'arrangi!

Ma senta...

Mi dia fiducia! Non mi costringa a vendere e a butta' via la roba!

Ma lei non può speculare sulla pelle mia, coi soldi miei!

Per lei se la borsa scende pago io, se sale, incassa lei!

Le sembra giusto? - Sì, capisco che non è giusto...

.. lei c'ha ragione, ma io che devo fare?

Guardi, a forza di spiegare, abbiamo fatto le dieci!

Del resto, quando è venuto da me, lei c'aveva soltanto 4 o 500 mila lire

se lo ricorda questo?

Certo che me lo ricordo, quello che è giusto è giusto...

In questi due anni le ho fatto guadagnare 7,8 milioni...

poi le ho detto di fermarsi, ma lei no, c'aveva preso gusto!

Dove sono andati a finire tutti questi milioni?

Dovrete pur aver comprato qualcosa?

Ma no dottore, niente, come li ho visti se ne sono andati.

Allora è colpa vostra! Dovete ricacciarli fuori! Vomitarli!

- Buonasera. Buonasera.

Non bevete? - Ma sì, un sorso.

E tu Maria? - A me è passata anche la fame.

Ho capito perché sei così arrabbiata...

Ma lo vedrai domani sera, i tramonti non scappano.

L'altra sera stava al Pincio a guarda' il tramonto

con un piccoletto alto uno e venti, uno e trenta.

'Sera. - Buonasera.

Ciao.

Una setacciata ogni tanto fa bene... restano i clienti buoni...

quelli che non hanno tanti patemi.

Mi ha telefonato Bardini... Ha perso 100 milioni...

non ha battuto ciglio.

Viva la faccia!

Pe' piacere, non ce la faccio più nemmeno a move un dito!

Dove vai? - C'è la bestiola giù che mi aspetta.

Ciao! - Oh, ciao.

Ma che hai fatto? Ti sei tinta i capelli?

Appena un po' più scuri, perché non ti piace?

Ma quando ti ho conosciuta eri bionda?

Ah, cominciamo bene!

Ma insomma la vuoi smettere! - Sì.

Sì.

Andiamo? - Perché vuoi andare via?

E che facciamo qui? - C'hai ragione!

Tu te ne vai e io rimango qui.

Ciao cara! - Ciao, ma chi sei?

Buonasera. - 'Sera.

Cosa stavi scrivendo?

Traduco un po' di roba dallo spagnolo.

Ah. E come si dice in spagnolo che vorrei salire da te?

Si dice che non puoi. Brutta lingua lo spagnolo, eh?

lo non capisco perché dobbiamo perdere il tempo così...

Neanch'io.

Vuoi vedere che è la mia!

Ooh! Ooh!

E' 'o sbronzo di prima, hai visto?

Ma proprio la macchina mia!

Mi dispiace.

Be'...

Dov'è il commissariato? - Non lo so.

Ci sarà un taxi? - Telefono.

Ciao. - Ciao.

Dov'è, fammi vedere?

Hai fatto bene ad insistere per farmi venire.

C'è un morto. - No.

E' quello che abbiamo visto passare, I'ubriaco?

Credo che sia lui, chi vuoi che sia.

Deve essere andato in acqua piano, piano...

Non ci sono molte ammaccature sulla carrozzeria.

Ma tu pensi alla carrozzeria?

Penso anche al motore, se è per questo!

Tra una cosa e I'altra ci vuole almeno una settimana... e soldi.

Ho capito va', la vendo.

Ha fatto solo 8.000 chilometri, una lucidata ed è come nuova!

Come va? - Bene e tu?

Come è andata in borsa stamattina?- Un po' meglio di ieri.

Solo che questi mi hanno fatto perdere un sacco di tempo...

è venuto uno, voleva sapere se ero io il proprietario...

come è avvenuto il furto, il numero della targa, 'ste cose qua.

Anch'io ti faccio perdere tempo?

No, tu no, tanto qui ci sarei venuto per forza.

Ah, io invece sono venuta per vederti... pensa che scema!

E' bravo 'sto pianista, chi sarà? - Non lo so.

Dev'essere uno vecchio.

Martha!

E' una ragazza nata in Kenya

ha ammazzato ippopotami, elefanti...

Martha!

Hello! - Spara qui, dai prendi il fucile!

Sì, just a minute.

Attenta, eh?

Bel colpo, hai visto? 'Orca!

Grazie!

Hai visto che brava? - Sì, molto brava.

Non andare subito a casa.

- Goodbye.

Arrivati Ià ti do un bacio...

Siamo a metà...

lo vado.

Ah, come?

Benone.

Aspetta...

Sì, vabbe'... ciao.

Pronto? Pronto... Pronto!

Sei già qui?

Da un quarto d'ora.

Ah! Credevo di essere in anticipo...

Sono io che sono arrivata prima.

Come stai? - Bene.

Ho comprato una macchina nuova, una BMW.

Che facciamo, andiamo da qualche parte?

Andiamo da qualche parte.

Casa mia? - Casa tua.

Hai visto che bella faccia?

Si può sapere che c'hai? - Niente.

Camminiamo un po'.

Ma proprio qui ti vuoi sedere?

E questo cos'è? - Boh, c'è sempre stato.

Ma tu vivi qui? - Non sempre, ma ci sono nato.

E quando non stai qui, dove stai?

Be', c'ho un'altra casa.

Molto più piccola.

Un pied-à-terre...

Perché non mi hai portata Ià?

Perché... vuoi?

Vuoi un cioccolatino?

Be'...

Che magra!

Ben ti sta! Così impari a trattarmi come se fossi in visita.

Vieni qua.

Cosa hai fatto ieri sera?

Ero a cena con 7- 8 miliardi. - Ah!

O con una squillo?

E chi ha tempo per le squillo, la squillo sono io!

Dì, ma i tuoi genitori vivono sempre al buio?

E tu che hai fatto ieri sera?

Chissà perché si fanno tante domande?

lo credo che non bisogna conoscersi per volersi bene.

E poi forse non bisogna volersi bene...

Comunque mi sono divertita. Ero con della gente simpatica.

Li conosco? - Non credo, non giocano in borsa.

A te non piace venire in borsa.

Ancora non so se è un ufficio, un mercato... o un ring!

E poi forse, non e nemmeno necessario.

Bisogna venirci spesso per capire.

Se uno entra nel giro, si appassiona.

Si appassiona a che cosa, Piero?

Scusami... mi dispiace. - Niente.

Se i vestiti si strappano è colpa loro.

- Vittoria?

- Vittoria, posso entrare?

No, non puoi entrare.

Mi sembra di essere all'estero.

Pensa che strano, a me questa sensazione la dai tu.

Allora non mi sposeresti?

lo non ho nostalgia del matrimonio.

E che c'entra la nostalgia, non sei mica stata sposata!

No, non volevo dire questo.

Allora io proprio non ti capisco.

Vorrei sapere se ti capivi col tuo fidanzato di prima.

Finché ci siamo amati certo ci si capiva...

.. non c'era niente da capire.

Dimmi un cosa?

Credi che noi due andremo d'accordo?

Non lo so, Piero.

Ecco, tu non sai dire altro! "Non lo so".

Ma insomma... perché vieni con me?

E non dirmi che non lo sai!

Vorrei non amarti... O amarti molto meglio.

Ecco, c'è sempre un braccio in più!

- Lascialo qui.

Aspetta... Ahi, no... No, adesso c'è il tuo.

- Aspetta... No, lascialo qui, mi piace.

Senti, ti ricordi quei due I'altro giorno sulla panchina?

Sì, com'era? Aspetta...

Erano più divertenti quei due che si guardavano...

Com'era, aspetta...

lo me ne ricordo altri due.

Quali due?

Ssstt... - E' tardi.

Per te, non per me.

Ci vediamo domani?

Ci vediamo domani... e dopodomani...

E il giorno dopo e I'altro ancora...

E quello dopo.

E stasera.

Alle otto, solito posto.

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