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[Joe] Negli episodi precedenti…
Tu sei un mostro
e un assassino.
Uno di voi stronzi mi ha mandato quei messaggi.
"Ciao, Joe".
Ti piace come ti fa sentire uccidere.
Qualcuno sta cercando d'incastrarmi.
[grida soffocate]
Tu non vuoi scopare e basta. Tu vuoi fare l'amore.
Non sai chi sono e non sai cosa voglio.
Vedo che cerchi di sembrare nobile, mentre nascondi tuoi veri scopi.
[Joe] "Credo sia ora che ci incontriamo."
"Quando… e dove?"
[musica elettronica inquietante]
Non si prospetta nulla di buono.
[musica sfuma]
[musica carica di tensione]
[Joe] Pensavo che avessi messo fine alla mia seconda vita
prima ancora che iniziasse,
quando, in realtà, stavamo per ritrovarci più vicini che mai. Ma prima…
Professor Moore, può dedicarci un attimo del suo tempo?
[Joe] …ho dovuto fare un altro salto mortale, educatamente inglese.
Ma certo. Se posso essere d'aiuto.
[musica continua]
[musica sfuma]
È bello parlare con qualcuno relativamente sobrio.
[Joe] Hanno torchiato tutti.
[donna] Abbiamo indagato riguardo a quell'artista, Blue.
La storia combacia con ciò che ci ha detto lei.
Sono lieto di saperlo. Beh…
Non "lieto" in quel senso.
Ora stiamo anche indagando sui precedenti collaboratori di Simon.
[Joe] Spero ne avesse migliaia.
Forse le è venuto in mente altro che potrebbe essere rilevante.
Quindi, sono fuori dai guai, ma non proprio.
- Posso chiamarvi, se mi sovviene altro? - [uomo] Quando vuole.
Chissà, magari ci ha aiutati a risolvere il caso.
- Speriamo davvero che sia così. - [donna ridacchia]
Beh, allora alla prossima.
[ridacchia]
[uomo si schiarisce la gola]
[musica misteriosa]
[Joe] Iene. Deluse che non sia successo nulla.
Non perché gli importi degli amici morti, ma perché non provano niente.
Vivono in un'immensa bolla. Sono già di nuovo annoiati.
Intanto, tu tieni desta la mia attenzione.
Chi sei, pezzo di merda?
E come faccio a fermarti?
Jonathan? Vieni, vieni.
Hampsie.
[Joe] La casa in campagna di Lady Phoebe.
Scappano via dalla massa.
Vieni anche tu e non puoi dire di no.
[Joe] Tutti noi sotto lo stesso tetto.
- Sembra un po'… una cosa tra amici. - Dobbiamo assolutamente averti lì.
[Joe] Non sanno che si porteranno dietro il killer.
Uno di loro sei tu.
Mi piacerebbe molto.
[musica inquietante]
[suona "Hollow" dei Saavan]
Phoebe ha insistito sul "niente regali",
pronunciando le due parole meno convincenti che abbia mai sentito.
Per fortuna, i miei ricchi vicini bevono il tipo di vino
che non potrei mai permettermi.
[canzone sfuma in musica inquietante]
Una cosa è chiara.
Se voglio cogliere l'opportunità che questo weekend offre,
non deve esserci alcuna distrazione.
Senti, hai capito il messaggio o no?
E non tralasciare la parte in cui gli dico di non impicciarsi dei fatti miei.
No, non voglio dirglielo io.
Quanto ancora dobbiamo ripetere questa solfa,
prima che capiate che non voglio parlare con lui?
Cristo.
[musica ritmata]
[uomo] Hai dissanguato il capitale sul progetto tecnologico.
Non c'è banca a Londra a cui non debba soldi.
Ci sono i mutui non pagati e i deficit.
Le ipoteche accese per aprire questo locale.
Che sono sicuro odieresti perdere.
Non puoi continuare a non pagare i tuoi creditori, Adam.
Non si accontenteranno del tuo patrimonio. Ti distruggeranno.
Rovineranno tutto quello per cui hai lavorato tanto.
Chiamerò mio padre, se va così male.
Se non mi sbaglio, l'ultima volta ha detto che era, beh, l'ultima volta.
Beh, sì, ma non lo intendeva veramente.
- [vibrazione] - Cavolo. Ora devo davvero scappare.
- Scusa. - No, resta qui.
Chiamerò mio padre dall'auto.
Riceveranno tutti i loro soldi in tempo.
[sospira]
Goditi la campagna.
Grazie.
[musica misteriosa]
[Joe] È bello pensare che, quando tornerò, ti avrò lasciato alle spalle.
Magari la vita potrà finalmente tornare alla normalità.
[musica inquietante]
[musica diventa più dolce]
Quindi è questo che i Blacksworth intendono con "piccola casa di campagna".
- [uomo] Buongiorno. - [Joe] Salve.
[musica sinfonica]
A me sembra più un enorme castello dei vampiri alla Downtown Abbey.
[musica copre dialogo]
- Benvenuto ad Hampsbridge. - Ti ringrazio. Grazie.
[Gemma] Tu…
Ti piace distinguerti, non è vero?
Allora, ti si scopa?
- Phoebe. O sei più ornamentale? - [Joe] Quanto è dolce.
Ma è vero? Gli americani sono più bravi a letto o solo quelli ebrei?
[Joe] È legale dire una cosa del genere?
Si fa per ridere. Ti prego, cerca almeno di avere il senso dell'umorismo.
[Joe] Se lei diventa simpatica.
Oh, no. Il mio ex è qui.
[Joe] Già sarebbe terribile essere te se lei fosse intelligente,
e non c'è prova che lo sia.
Il bastardo mi ha attaccato la "gonorrella" alle Seychelles.
Nessuno è stato peggio di me nel 2020.
Perché l'assassino non fa a pezzi tutti i miei ex?
[Joe ride] O Gemma, se vuoi un suggerimento. No, no!
Per quanto sarebbe piacevole, sono qui per fermarti, quindi…
[musica diventa inquietante]
Quale di questi sei tu?
Beh, bella chiacchierata,
ma ora vado a impiccarmi, perché sei di una noia mortale.
Scherzo. Ma…
vedi di fare di meglio.
[Phoebe] Non li sta notando nessuno, tesoro.
Li noto io. E non voglio averli tra i piedi.
Scusa, non è colpa tua.
Ignorali e basta.
Almeno siamo al sicuro.
Sì, immagino di sì.
[musica intrigante]
[Joe] Come ho detto, niente distrazioni. Non ora.
[Roald] Jonathan… Sei qui!
Io, per lo più, andrò a caccia.
- Tu cacci? - L'ho fatto una o due volte.
È molto divertente, se hai buona mira.
Uno dei vostri vicepresidenti non ha sparato a qualcuno in faccia?
Sì, qualcuno… avrebbe sperato il contrario.
Sei spiritoso.
Ho sempre ammirato un uomo come te che…
se ne frega di come si presenta.
Sono felice che tu sia qui.
Potresti davvero essere chiunque di questi mostri.
[musica estremamente cupa]
[Phoebe] Venite, venite. Diamo inizio ai festeggiamenti.
[risatine]
[Gemma] Entriamo. Comincia la festa.
[Joe] La caccia è aperta.
[musica culmina e sfuma]
[uomo] Per Lord Tennyson questa era la più bella vista della proprietà.
Passava ore intere a osservarla.
Oh… Avrà problemi con quello.
Non c'è campo, né wi-fi.
[Joe] È uno scherzo?
Oh, beh, se Lord Tennyson ce la faceva…
In genere, i nostri ospiti apprezzano.
[Joe] I vostri ospiti non devono comunicare
con un assassino che messaggia.
[musica misteriosa]
Facciamo il punto: niente internet, niente videosorveglianza,
anche gli interruttori sono di cinquant'anni fa.
Non è un'altra casa, è un altro mondo.
Così loro si sentono al sicuro e tu al riparo da sguardi indiscreti.
[porta si apre]
- Oh. - [Joe] Porte comunicanti. È ovvio.
Qualcuno, qui, gode del favore della padrona del palazzo.
La Tenny Room non viene data a chiunque.
[Kate mugugna compiaciuta]
È un ottimo letto per scopare.
- Peccato che non accadrà. - Un gran peccato.
[Kate annuisce]
Lieta che abbiamo chiarito.
Altrettanto.
[porta si chiude]
Per quanto mi piacerebbe, ora non è questo il mio obiettivo.
[musica inquietante]
"Galleria dei ritratti". Me l'hai mandato tu?
Finalmente ci siamo?
[musica continua]
[musica si intensifica e si carica di tensione]
[porta sbatte]
Phoebe?
Sul serio?
Un attimo, questo non è l'ambiente adatto per parlare di omicidi.
Che sta succedendo?
Quelli non possono essere…
[Phoebe] Pisellini, banane.
Ho fatto calchi dei cazzi di tutti i miei amanti.
Cera per calchi anatomici, ovvio.
[Joe] Credo proprio che lei non sia te.
Ti piace il mio boudoir?
[Joe] Oh, no. È un tentativo di seduzione?
- È molto… - [Joe] …Sex robot alla Maria Antonietta.
- …bello. - [Phoebe geme]
Ok, questa è una situazione da cui devo sfilarmi con grande delicatezza.
[Phoebe geme]
Dalla sera in cui ti ho incontrato,
il modo in cui mi hai parlato…
[Joe] Se solo ricordassi cosa ho detto.
Oh, ehi, ciao.
Lo pensavo sul serio.
Sì, ho percepito che eri l'uomo più sincero che avessi mai conosciuto.
[Joe esita]
Possiamo… rallentare?
Oh, no.
- No, io non… - [Phoebe] No, va bene.
Va bene se non ti va.
Io non ho detto che non mi va.
Che diavolo avevo in testa?
Phoebe.
- Tu sei stupenda. - Sì, lo so. Sono il massimo.
Ma sei anche impegnata.
Tutto… qui.
Qualunque uomo ti vorrebbe.
Sì, tutti mi vogliono…
finché non mi hanno.
[Joe] Ah, si tratta di Adam.
- Adam ti ama. - [Joe] Te e la pioggia dorata.
Allora perché sento che, sì, ci divertiamo, ma…
dovremmo passare al prossimo livello e…
Non mi sembra di essere tutto per lui.
Ascolta.
Forse potrei non averlo detto, ma io…
sono stato sposato, tempo fa.
[musica malinconica]
Oh… E lei era tutto per te?
[Joe] Col cazzo.
Sì, lo era, ma…
avevo anche altre cose per la testa.
Credo che questo l'abbia ferita.
Ma non aveva nulla
a che fare con lei.
Quello che percepisci
potrebbe essere un milione di cose, e non entrarci nulla con te.
Lo credi davvero?
Adam ti adora.
Anzi, la parola che usa è "venera".
Non è vero, ma speriamo la bugia regga per il weekend.
[si commuove] Accidenti. Guardami.
Che pessima padrona di casa. Scarico su di te i miei problemi.
Ah… Basta così.
[sospira] Oh, che uomo dolce e gentile che sei.
Jonathan, fammi un favore.
Dimentica tutto.
Dimenticare cosa?
[musica sfuma]
[Joe] Nessuna tacca. Da nessuna parte.
Non c'è modo di sapere se mi hai contattato
in questo inferno dorato dell'età della pietra…
Oh, merda!
- Fanculo! - In cui i demoni… giocano a croquet.
[Connie] Che cazzo!
- Porca di quella puttana! - Oh, no! Non fare il coglione sfigato.
Ora ci serve un archetto nuovo.
E a me serve un rabbocco.
Ah, no, no.
[Roald] Viziata.
No, lui mi rabbocca il bicchiere.
E tu fai l'archetto nuovo.
[ridono]
Oddio.
[musica inquietante]
[Gemma] Perfetto!
[risate]
[Roald] No… Mettiti lì.
Ah… oh…
No, no, no.
A quattro zampe.
Come un cagnolino. Un bravo cagnolino. Bau, bau.
[Joe] È totalmente sprovvista di empatia.
[Roald] Oh, andiamo. Stai al gioco.
Spingi il sedere in fuori!
[ridono di gusto]
Oh, Gesù. Ci vediamo dentro, Phoebes.
[Joe] Kate vive nel mondo reale
e capisce che queste sono persone che lavorano per vivere,
e non ornamenti da giardino.
[colpo]
Ogni parte di me dice: "Lasciali morire".
È una cosa perversa.
Mi hai trasformato nel loro protettore.
- Tu… - [musica sfuma]
Felice di vederti.
[tutti sghignazzano]
Ti va se ci andiamo a fare un vero drink?
È ora di conoscerci meglio.
- [Gemma] Che fortuna. - [Roald] Sono il migliore.
[Joe] No.
Non può essere lui.
[musica carica di suspense]
Farà meglio a non essere un altro boudoir.
Ecco i miei ragazzi.
[Joe] Che sia un pirata della strada ubriacone ci sta.
Ma un duplice omicida che gioca al gatto col topo?
- [Adam] Salute. - [tintinnio bicchieri]
[mugugna soddisfatto] Latte materno.
Stai bene?
Sì.
Sì.
Non so da dove cominciare.
[Joe] "Ho ucciso io Malcolm"?
Siamo diventati… amici.
- Giusto? - Sì, ma certo.
Mi serve un consiglio e so che sei stato sposato, vero?
[Joe] Glielo ha detto Phoebe o l'ha letto su un articolo alla mia parete?
- Forse farò la proposta a Phoebe. - [Joe] È di questo che si tratta?
Wow. È fantastico.
Con il matrimonio è cambiato tutto?
Quello è solo un pezzo di carta.
- È il rapporto che… - Non quando stai con una Blacksworth.
Questo comporta una serie di regole.
- Nelle famiglie è sempre così. - [sospira] Vedi…
Mi toccherebbe…
dire addio…
a certe cose.
Io sono uno spirito libero. Amo sperimentare, amo i segreti.
I segreti ti fanno sentire come se vivessi la vita
come un pesce in una boccia.
Noi ci sposiamo
e io vengo richiuso in quella scatola da cui non posso scappare.
Mai.
[inspira ed espira profondamente]
Quindi…
consiglio.
[Joe] Scappa a gambe levate, bro.
Magari…
rallenta un po'.
Di contro c'è…
che, se la sposo, la vita si fa schifosamente più facile.
Le cose si sono un po' complicate di recente.
Alcuni affari sono naufragati.
Come fa Ashton Kutcher a guadagnare una fortuna
investendo in cose assurde, e io mi gioco il culo?
- Ci sono sempre alti e bassi. - Ci sono già passato.
Ho chiamato mio padre che mi ha detto:
"Figliolo, sei sempre stato il cazzone della famiglia,
ma provi a volare.
Tieni, torna in pista".
Ora sto…
per schiantarmi.
Credo che la questione sia:
tu la ami
- più di quanto ami il tuo… - No. No. No.
Credo che la questione sia:
io conosco me stesso.
[Joe] Questo è opinabile.
So di essere nella bolla, ma posso guardare fuori.
Ok, sappi una cosa: io non potrò mai,
mai…
stare senza soldi, non farà mai per me.
[Joe] È fottuto.
Perciò, si vedrà.
Ma questo è quanto, cazzo.
[musica intrigante]
Grazie della seduta di terapia.
Sì, è bello staccare un po' dalla città. È stata carina Phoebe a invitarmi.
In realtà, non è stata una sua idea.
È stato Roald.
[Joe] Perché Roald mi vorrebbe qui?
Mellifluo? Sì. Capace di uccidere?
[musica diventa misteriosa]
Me ne frego dei tuoi ordini.
Ti è stato spiegato che devi restare fuori?
Non vorrei dover fare una telefonata.
[musica sfuma]
Ciao.
Non mi piacciono gli spioni.
Mi dispiace. Scusa, non capiterà più.
C'è dell'altro?
No.
Veramente, sì, una cosa c'è. Le mie…
collane si sono intrecciate. Ti spiace…?
[Joe] Non dovrei. Non dovrei farlo.
- Non mi sembrano intrecciate. - Beh, guarda meglio. Vedi?
[sospira]
Non fare il pudico. Puoi toccarmi.
[musica dolce]
[Joe] Accidenti, non avrei dovuto. No.
Ora sono a posto.
- Grazie. - Quando vuoi.
Mai più.
[musica diventa drammatica]
Non dovremmo, è una brutta idea.
No, no, pessima. Pessima.
[ansima]
Oh… [sospira]
Ti ringrazio.
Quindi, tutto chiaro.
Sì, no, sì, tutto chiaro.
[bussano]
Cazzo. Di nuovo questi idioti.
Oh, sei tu.
[Roald] Beh, buonasera a te.
[Joe] Roald?
Sì?
Non c'è fretta.
Posso restare qui tutto il giorno.
Riuscirò a farti sorridere,
malgrado il tuo invalidante disturbo di personalità. [ride]
Se c'è qualcuno disturbato, sei tu, malato di mente.
Lo so, sì, povero me.
Senti, vorremo fare una nuotata pre-cena. Vuoi venire?
Vi raggiungo tra un attimo, psicopatico.
[Roald ridacchia]
Bene.
[Joe] Forse è la mia unica chance di trovare informazioni utili.
[bussa]
Credevo fossimo d'accordo.
Lo siamo, lo siamo. Ho solo una domanda veloce.
- Hai detto… una domanda veloce? - Sì.
Roald.
[esita] Siete… amici?
Sembra che mi odi.
Speravo avessi dritte su come renderlo meno incline
a volermi incenerire col suo sguardo laser.
E poi, è capace di uccidere?
È stato davvero così cattivo?
Quando incontra persone che non sono come lui…
- Già, aristocratici super muscolosi. - [Kate ride]
Credo pensi che tu lo ritenga un debole. Così si comporta da duro.
Ma non con te.
Insomma, tu hai grande successo,
ma, per quanto ne so, non sei un'ereditiera.
In confronto a loro, sei quasi povera.
Ci conosciamo da tanto tempo. Si sarà dimenticato di fare lo stronzetto.
[accenna una risata]
Siete molto legati?
Perché? Ci sarà un duello?
Siamo vecchi amici. Magari Roald avrebbe voluto altro, ma…
Io…
devo cambiarmi.
- Oh, giusto. - Già. Sai dov'è l'uscita, detective.
[Joe] Roald avrebbe voluto altro.
Interessante. Roald ama Kate. Kate sta con Malcolm.
Malcolm viene ucciso. Simon minaccia la carriera di Kate.
Niente più Simon.
Roald ha movente e occasione.
Ed era presente le sere in cui sono stati uccisi entrambi.
[musica inquietante]
Ma movente e occasione non sono sufficienti.
Se non otterrò una confessione, mi serviranno delle prove.
[sciacquio in lontananza]
D'accordo, Roald. Chi sei e che cosa nascondi?
Super ordinato.
Non posso incolparlo per i mobili strani.
Vendendo i suoi orologi si sfamerebbe un paese povero.
Ok, che cosa nascondi?
Le camicie ben stirate e il fatto che viaggi con la collezione
indica sociopatia, ma non lo rende te.
E non c'erano evidenti campanelli d'allarme online.
È un aristocratico puro.
Il padre, ereditiere, è diventato un costruttore di successo.
La madre è una donna dell'alta società.
Per il sesto compleanno, i genitori
hanno donato due milioni per dare a un dinosauro il suo nome:
Roaldasaurus Berti.
Oltre ad arricchirsi scippando immobili sotto la guida di papà,
lavora come "fotografo di paesaggi".
Da qui la sua fedele macchina fotografica da 20.000 dollari.
[musica inquietante continua]
Probabilmente tutte foto deprimenti di olmi, ma…
Un attimo, che cosa abbiamo qui?
Conosco questo collo.
Queste sono tutte di Kate.
Il teleobiettivo gli serve per fotografare api o per stalkerare lei?
Roald non la ama e basta, ne è ossessionato.
E perché minacciare di ucciderla?
A meno che non fosse una falsa minaccia
e un test su dove mi sarei spinto per proteggerla?
[Kate] Andiamo di sopra?
[Roald] Non vedo l'ora di cenare, cazzo!
Jonathan.
- Ti sei perso una grande nuotata. - Ero impegnato nelle ricerche.
Oh, voi accademici. [ride]
[musica cupa]
Bene. Ci vediamo a cena.
Oh, Roald, ho saputo che questo weekend è stata una tua idea.
Trovo che sia un'ottima occasione per conoscerci meglio.
Gli ho dato un'opportunità e niente.
Se lui è te, hai altre idee su come si svolgerà la cosa?
[musica spensierata]
Sta diventando impossibile fare quello che sono venuto a fare.
Ieri sera è stato una specie di sequestro, per l'investimento di Connie nel Chelsea.
Costretto a guardare il calcio con una massa di hooligan ubriachi.
[musica sfuma]
È molto più bello qui, vero?
[ridacchia]
Io berrei Bloody Mary al sole fino al giorno della mia morte.
[Joe] Sophie è sempre tragicamente allo sbando.
Divertiti.
[Gemma] Ma che culetto sexy.
- [schiaffo] - [Phoebe] Gemma!
[ride civettuola]
- Oh, mio Dio. Sculaccia me. - Adori quando lo faccio.
[Phoebe] Lui non lo vuole e non lo voglio neanch'io.
Alcuni meritano di essere sculacciati.
Credevo che foste amiche.
A dire il vero, credo di disprezzarla.
Non era male all'università, ma quello che non cresce marcisce.
Soprattutto quando hai i mezzi,
devi decidere di non essere il peggio del peggio.
- [cameriere] Mi scusi, signore. - [Gemma] È andata proprio come pensavo.
E io gliel'avevo detto.
Ma non ha voluto ascoltarmi.
Cosa… Cos'è quello sguardo?
Quale sguardo?
Credo di saperlo, ma…
voglio sapere se lo sai tu, e io credo di sì.
Non so di che cosa parli.
[musica enigmatica]
[annuisce]
[musica si fa inquietante]
Ti va di fare una partita a tennis?
Ho la giornata piena, scusa. Prossima volta.
[Joe] Non voleva che lo vedessi.
Mi sa che hai ragione. Dovremmo davvero conoscerci meglio.
Andiamo a caccia?
[musica si intensifica]
[Joe] Cosa mai potrebbe andare storto in questa situazione?
[musica sfuma]
Allora, come ti sembra?
[Joe] Visto che credo nel controllo delle armi, è ripugnante.
Beh, pesa parecchio.
Papà diceva che puoi vedere il vero coraggio di un uomo
quando sei nel bosco con un'arma.
[Joe] Ha anche detto che è il momento perfetto per dire a un uomo
che gli hai mandato messaggi per settimane?
Mai e poi mai ne ucciderò uno.
Li tengono in gabbia e poi li liberano per sparargli. È da squilibrati.
Beh, è capace di uccidere.
Sei arrivato da noi tramite Malcolm, giusto?
[Joe] Più Kate, a dire il vero.
Era in difficoltà e l'ho aiutata a uscirne.
[sparo]
- Buffo… - [tramestio cartuccia]
Non ho mai visto Katie farsi aiutare per uscire da un guaio.
Dev'essere stata formidabile, all'epoca. Oxford?
Oh, ci conosciamo da molto prima.
Avevamo… Dio, quindici anni.
Stesso collegio a Rhode Island.
[Joe] Kate ha vissuto in America?
Aveva passato un brutto periodo.
Sono sicuro che sai di Greta.
Sì, sua madre, la modella?
Greta è crollata.
Si è tagliata i polsi per un uomo.
Katie è stata mandata via mentre era in ospedale.
È sempre stata così controllata.
L'adulta era lei e ha imparato a non piangere.
Sempre alla ricerca di un nuovo disastro da salvare.
In realtà, lo fa ancora.
- Immagino spieghi Phoebe. - [Joe] È innamorato di lei.
E te, a quanto sembra…
[annuisce] E odia me.
Ma sono certo che sai questa storia, se conosci Kate.
[sferragliare gabbia]
[svolazzio]
[spara due volte]
A ogni modo, io ho sempre badato a lei.
E sempre lo farò.
[Joe] Spingendoti fin dove?
È fantastico che abbia te.
[carica il fucile]
Non vorrai tornare con la canna fredda.
[Joe] Cazzo.
- [sferragliamento gabbia] - [svolazzio]
Vaffanculo, Roald.
[Roald] Gesù, Moore.
È forse il peggior tiro che abbia mai visto.
Non sono un cacciatore, mi sa.
Sai, ci tengo sempre a conoscere quelli che Katie frequenta.
Sarò cinico, ma Malcolm non era adatto a una donna come lei.
Era un egoista, oltre che bugiardo e ridicolo.
[Joe] Oh, la conversazione si fa interessante.
E Simon…
Beh, lei credeva, a torto, che fosse un genio,
e non poteva evitare di riversare le sue energie in un buco nero.
[Joe] Ok, ammasso di rabbia fumante, me lo segno.
È che non riuscivo a sopportarlo.
[Joe] Quindi cosa hai fatto?
A essere onesto, lei ha davvero un pessimo gusto in fatto di uomini.
[Joe] È una confessione?
Per sua fortuna, sembrano morire tutti.
[musica carica di tensione]
[sparo]
[tonfo]
Jonathan, vai pure avanti.
Poi ti raggiungiamo.
Beh, lui non le farà del male, ma io cosa ne farò di lui?
[musica sfuma]
[sospira]
Hai sempre avuto buona mira.
- Hai una nuova vittima da bullizzare? - Oh, andiamo.
Se non riesce a sopportarlo, è un inutile pappamolla.
Sei armato.
Come lui.
Come te. Lo siamo tutti. Uno contro uno non è leale?
Perché fai questo a te stessa?
Oddio…
Qualunque cosa pensi di voler dire, non farlo.
Bambini. Bambini smarriti.
- Per un po' andava bene. - La cosa continua a non essere affar tuo.
Con un assassino in libertà, scusa, ma dissento.
Mi stai davvero dicendo che mi serve un uomo?
- Un grande, forte uomo che mi protegga? - No.
Dico che ti serve un tuo pari.
E saresti… tu.
Beh, sì.
È chi siamo,
ma è anche… ciò che siamo.
- Stronzate. - No. È solo come va il mondo.
[Kate sbuffa]
Alza pure gli occhi al cielo,
ma se vuoi essere finalmente felice, reclama il tuo posto.
[ridacchia] È inutile che sogghigni, è vero.
Lo stupido mondo di stupidi bruti sta bruciando,
e non posso restare a guardare mentre bruci con loro per uno stupido principio.
Ora stai davvero…
Che ne diresti di impedirgli di bruciare?
Invece di suggerire di stare a guardare
dai nostri troni sul tuo yacht sulla fottuta luna di merda.
Una cosa non esclude l'altra.
Fare veramente del bene prevede avere del vero potere.
- Tu ti sei tagliata le gambe da sola. - Cercherò di tenerlo a mente.
Adoro la tua testa dura, per tua fortuna.
E il tuo buon cuore.
Io non ho un buon cuore.
Sì che ce l'hai, e ti fa soffrire.
[musica malinconica]
Ma io so aspettare.
Sono bravo in questo.
Io non sono come te,
o la tua famiglia, o la tua linea di sangue.
Questa è una tua fantasia,
e lo è sempre stata.
[musica diventa inquietante]
[musica sfuma]
Senza speranze.
Dai, dammeli.
[musica perturbante]
[Joe] No, no. Non lo farò, assolutamente no.
Sta' fermo. Che ti prende?
No, no, fermati, dico sul serio.
Smettila di agitarti.
[Kate geme di piacere]
- Dovremmo fermarci. - Già.
Dovremmo.
[musica in crescendo]
- Ok, ci fermiamo. - Sì.
Ci fermiamo tra un secondo.
[geme di piacere] Oh, cazzo.
[musica sinfonica copre dialogo]
[musica sfuma in risate fragorose]
[Blessing] "Che sapore abbiamo?" è la domanda.
[Connie] Di alcol costoso, ovviamente, ma che ha l'effetto del veleno.
No, secondo me, tutto ciò che assaggiano è amaro
perché sono consumati dal risentimento.
[scimmiotta tristezza]
Per questo adorano Rhys. Li prende in giro.
E comunque, è stato davvero un codardo, a mollarci così.
Di' la verità: tu sei migliore di loro, ed è per questo che dovresti governare.
Sono causa del loro male. La coscienza della povertà rende povero.
Disse quella nata principessa.
Ero molto ottimista in una vita passata.
[tutti ridono fragorosamente]
[Joe] Qualcuno lanci una bomba su questa casa.
Scusate. A proposito… di cose belle.
[musica jazz in sottofondo]
Però mi chiedo…
Jonathan?
Tu provi del risentimento
per ciò che noi abbiamo e che persone come te non hanno?
[Joe] Prosopopea, cuori neri.
[musica jazz sfuma in musica inquietante]
Sono molto felice della mia vita.
- Davvero? - [Gemma] E se…
Jonathan
fosse l'assassino?
[Joe] Ok, qualcuno deve zittirla.
[ridono]
La gente ha iniziato a morire più o meno quando sei comparso tu,
con il tuo fare da Colin Firth dei poveri.
Oh, provi risentimento per noi, Jonathan?
Ci vorresti tutti morti?
Finiscila, Gemma. [sospira]
[Gemma ridacchia]
C'è una cosa che trovo singolare.
Che proprio quella tra noi che corre in difesa del professore squattrinato
sarebbe la prima a essere ghigliottinata.
Temo che tu abbia avuto un qualche attacco di amnesia.
Perché sembri davvero credere di non essere una di noi.
[musica misteriosa]
[Joe] Che sta succedendo?
Oh, ti prego.
Dimmi che lo sa.
Perché nasconderglielo?
Non è nessuno.
[ridono]
- Ora basta. - Oh, è che sembra così faticoso.
Dio, tutte quelle bugie.
E pensare che…
papà non sta neanche guardando.
[ridono malignamente]
Perdoni l'interruzione, signore, ma ho una terribile notizia.
Lady Phoebe
è morta.
[sussulti]
In segno di rispetto, consiglio di recarsi subito in biblioteca.
[Phoebe] In salotto.
In salotto. Per discutere di come trovare il suo assassino.
[Joe] Cos'è, volete prendermi in giro?
- [Phoebe] Prima che uccida ancora. - Prima che uccida ancora.
[musica inquietante sovrasta risa sguaiate]
[Phoebe] Sulle istruzioni che vi sono state date all'entrata
scoprirete quale arma vi è stata assegnata.
Aiutami a salire.
Ehi, stronzi pelandroni, statemi a sentire.
Va bene, fica d'oro.
Conosciamo già le regole perché ci giochiamo ogni volta.
A ogni modo, se l'assassino vi tocca con un dito…
[Joe] Stanno giocando al gioco da salotto "trova l'assassino", senza ironia.
- Pronti? - [tutti] Sì!
[musica inquietante sovrasta risate]
[Joe] Devo sfruttare la copertura del loro orribile gioco.
Torno in camera di Roald, finisco il lavoro, trovo la prova che lui è te.
[musica dance in lontananza]
[risate e grida in lontananza]
Beh, mi sa che nessuno di noi due è l'assassino.
[Kate sogghigna]
[Joe esita]
Non so…
cosa sia successo di sotto,
ma non sembrava carino.
Chi ha parlato di "carino"?
Allontanarsi da un assassino, sì,
ma essere meno orribili gli uni con gli altri…
Che divertimento sarebbe?
Sai, Roald io…
lo capisco.
Ma Gemma è così…
abietta.
Immagino avrai delle domande?
No, speravo solo di potermi nascondere dietro di te.
- [grida, porte, risate] - Va bene.
[inspira ed espira profondamente]
Mio padre è…
Tom Lockwood.
Non ho idea di chi sia.
La mia ricerca ha prodotto un'immagine vivida di mamma,
ma nulla di preciso su papà.
Potrebbe essere campione di surf, supereroe
artista e promoter di night club.
È quello che si chiama un investitore attivista.
Attivista?
Un corporate raider, un macellaio. Attila.
Salomone.
Non c'è industria su cui non abbia messo le mani.
È uno degli uomini più potenti del pianeta.
[Joe] E io pensavo che fosse l'unica a cui servisse un lavoro.
È questo che intendeva Roald quando ha detto che sono come lui.
La mia famiglia è più ricca di tutti loro, e… beh, almeno da quel lato.
Non usi il cognome Lockwood.
È per il modo in cui fa i soldi, depredando le aziende
e rivendendole distruggendo le vite dei lavoratori per il profitto.
Certo.
Ma c'è di peggio: gli accordi sottobanco
per aizzare la polizia contro i manifestanti,
o la cancellazione dei precedenti per stupro di un CEO.
Lui ha sempre…
pagato per far falsificare i rapporti di tossicità dell'acqua dei pozzi.
Nessuno l'ha scoperto e diversi bambini hanno avuto il cancro,
e la società ha guadagnato 400 milioni di sterline.
Mio padre è l'uomo peggiore della terra,
e io sono la sua… figlia prediletta.
[Joe] All'improvviso, tutto ciò che la riguarda ha senso.
Noi due…
Noi due non ci parliamo da quando avevo vent'anni.
A un certo punto, ho capito cosa lui fosse
e di cosa mi avesse reso parte, e ho tagliato tutti i ponti.
Quindi quelle guardie del corpo fuori dalla tua…
Sì, sei… molto perspicace. Lui…
Ho detto di no, ma li ha mandati comunque.
Un assassino gli dà la scusa perfetta per proteggermi.
Vale a dire… entrare nella mia vita.
[schiamazzi in sottofondo]
Voglio solo farmi strada da sola, Jonathan.
Voglio solo essere una persona, e nemmeno eccezionale, solo decente.
E poi, arriva qualcuno a ricordarmi quanto sia sciocca
a pensare di poter essere altro se non la figlia di Tom Lockwood.
Ti capisco.
Grazie, ma questo è… impossibile.
Non puoi capire.
Oh, certo, non posso capire cosa si provi
a sentirsi maledetti dal proprio passato e dal proprio sangue.
E a vedere in ogni piccolo inciampo la prova che non potrai mai… sfuggirgli.
Cosa ti è successo?
[musica malinconica]
La mia storia non è avvincente come la tua, ma…
so come ci si sente.
A dire il vero…
io ti credo.
E io credo che tu possa essere la persona
che vuoi essere.
Anzi, penso che tu sia già…
lei.
No. Che sta succedendo?
No, no, no. No, non può accadere. Non posso innamorarmi di lei.
[Blessing] Ma che cazzo. Cos'è questa storia?
Brutti pigroni, tornate a giocare.
[grida]
- Forse è meglio che andiamo. - Sì, certo.
[musica misteriosa]
Quegli stronzi di merda mi hanno ucciso!
Questa la prendo io!
[suona "Heart of Glass" di Blondie]
[uomo] Eccoti. Mi chiedevo quando mi avresti trovato.
- Non possiamo. - Da quando?
Le cose sono cambiate. Non posso, semplicemente.
Non puoi fare cosa?
Dico sul serio.
Scusa.
[sospira]
[Joe] Mi è sfuggito qualcosa mentre perlustravo la stanza di Roald.
È qui, la prova che sei tu.
[porta sbatte]
Ok, dov'è?
La cosa che mi dimostra che tu sei lui.
Nuova scatola misteriosa. Ok, è già qualcosa.
Cosa c'è qui dentro, Roald?
C'è il tuo telefono?
- L'arma che hai usato per tormentarmi? - [Roald] Ti serve una mano?
[grida]
Che ci fai in camera mia?
- Non è come sembra. - Sei tu, vero?
Hai ucciso Malcolm perché ami Kate?
No, sei stato tu?
Sai, è buffo questo gioco. Ogni anno si fa male qualcuno.
[schianto]
[musica estremamente inquietante]
[si lamenta] Ahi.
[versi di sforzo]
Doveva sapere che non sarei morto.
Scommetto che l'obiettivo era più sadico.
Dolore.
[scricchiolio ossa]
E umiliazione.
Bastardo.
Sto diventando troppo vecchio per questo.
[musica dance in lontananza]
Andassero tutti a fanculo.
Immagino che qualcuno abbia vinto il gioco,
e sono tornati a bere e a sniffare nel salottino.
Almeno hanno smesso di urlare, così posso riflettere.
[donna urla forte]
Cazzo, questo sembrava vero.
[musica inquietante]
Dov'è Kate?
Kate!
Kate!
[musica aumenta di intensità]
[musica culmina e sfuma]
[musica perturbante]
[musica sfuma]
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