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1 Negli episodi precedenti
Non mi fermerò finché non avrò scoperto cos'è successo a tua sorella.
Non ho niente da dire a te o a quella pazzoide di sua sorella.
Dimostrerò che sei stato tu.
Ricordi il caso su cui mi hai chiesto di indagare?
- Gina Picket? - Ho trovato qualcosa.
Fammi vedere.
Sveglia sveglia, Silva.
Raccontagli quello che hai detto a me.
Voleva che lo chiamassimo "Maestro".
Dovrai fare di meglio.
Aveva una lunga lista di bei ragazzi ai suoi ordini.
E che c'entra con Gina Picket?
Ha costretto Whales ad attirarla in un posto che gli piaceva.
Lo chiamava "La Fattoria".
- Diceva che ci piantava le cose. - Lei è Gina Picket.
È viva?
Sì, ho capito, mamma.
La tua marmellata senza zucchero.
Lo so com'è fatta.
No, non era nella lista.
Ho già pagato. Non voglio tornare dentro.
Ma che...?
Fermo!
Come hai trovato il nome di Silva?
Non mi era mai capitato, in tanti anni di indagini.
Il nome di Silva è emerso da un archivio secretato di dati su minori.
Cosa a cui tu non puoi accedere.
Ho riscosso un favore, ho fatto fare una ricerca.
Ho guardato il fascicolo del tuo caso. Avrei un paio di domande.
Allora...
Io lì non c'ero.
Voglio sentirtelo raccontare
nel modo in cui te lo ricordi, dieci anni fa.
15 ottobre, 2014.
Gina Picket, 19 anni,
lavora presso lo Hot Topic, nel centro commerciale di Welltown.
Finisce il suo turno alle 18.
Esce dall'edificio alle 18.10.
Le telecamere di sorveglianza
la vedono nel parcheggio del centro,
dirigersi verso la sua auto. Però non ci è mai arrivata.
È sparita in un punto cieco
e nessuno l'ha mai più vista.
Il giorno dopo trovano la sua auto, quando la sorella
va a cercarla. Viene coinvolta la polizia.
E nei filmati non si vede nessuno
insieme a Gina o che la stesse seguendo?
No.
Ho setacciato ore e ore di video
di quelle telecamere, tutte quante, ma non ho trovato niente.
Niente.
Però
il suo supervisore disse agli agenti che
Gina aveva accennato di aver visto un tale che bighellonava fuori dal negozio,
la settimana prima della scomparsa.
Sì. E la polizia esaminò quel filmato.
Identificarono il tipo come Frank Whales. Frank aveva un precedente nel Kentucky,
per un'aggressione sessuale nei confronti di una sua vicina adolescente.
Indagarono su Whales,
verificarono i suoi spostamenti,
ma non era al centro commerciale il giorno in cui sparì Gina.
Non me la bevo, non è una coincidenza. Era lì ogni giorno tranne quello,
- e dopo mai più? - Concordo con te. È senz'altro coinvolto.
Prossima domanda.
Quel negozio è proprio accanto alla zona di carico.
Se aveva smontato alle 18,
perché ci ha messo 10 minuti per arrivare al parcheggio?
Non lo so, me l'ero chiesto anch'io. Lo chiesi alla direttrice. Mi disse
che a volte i dipendenti passavano in magazzino a prendere cose per sé.
Pensai che si fosse attardata,
perché era passata di lì. Non lo so.
Al liceo lavoravo in un emporio, sai?
Schizzavo via a razzo, nel momento in cui scattava la fine del turno.
Già.
È Camille. Devo rispondere. Scusami un attimo.
Camille.
Ho ricevuto il messaggio. Che succede?
Penso di aver trovato qualcosa.
- Su Gina? - Può darsi.
- In che modo? - Non ha importanza.
Dai, Colter, non fare così.
Mi serve solo sapere se
Gina ha mai menzionato un certo Alex Silva?
No.
Sicura?
Era un amico di Frank Whales.
Sapeva di Gina.
- In che senso? - Ancora non lo so, ma sapeva delle cose.
Colter, io non ce la faccio.
Non ce la faccio proprio più.
Non hai ascoltato nulla di quel che ti ho detto?
- Ho ascoltato, certo. - Sarà un altro vicolo cieco.
- E se non fosse un vicolo cieco? - Finché non trovi qualcosa di concreto
riguardo a Gina, qualcosa che sia una prova tangibile,
non voglio sentirne parlare.
Ok.
Com'è andata? Sapeva niente di questo Silva?
No. No.
Questa cosa mi assilla.
Silva ha detto che Frank Whales l'ha attirata.
E se...
E se Gina non fosse stata rapita dal parcheggio?
Se fosse andata in qualche posto di sua volontà?
E l'avessero rapita là?
Spiegherebbe perché ha tardato a uscire.
Insomma, magari ha perso tempo per truccarsi,
perché doveva andare da qualche parte per incontrarsi con qualcuno.
Però...
"Lui l'ha attirata".
Che esca può avere usato?
Credo sia ora di fare un'altra visita a Frank Whales.
Frank.
Io e te dobbiamo parlare.
Non preoccuparti del tuo cane. Si sveglierà tra un paio d'ore.
Lui chi è?
Non preoccuparti di lui.
Parlami di Alex Silva.
Non so di chi parli.
Lui dice che hai attirato Gina fuori dal centro commerciale.
- Non è vero. - Ragazzo...
tu ci parlerai del "Maestro".
Esatto.
Sappiamo che lavoravi con lui.
Tracker - Stagione 2 Episodio 9 - "The Disciple"
Traduzione: LaNicca.
Per tradurre con noi, scrivi a: rainysubs@gmail.com
Ciao, Brandon.
Come fai a sapere il mio nome?
So tutto di te.
Sai, tu sei molto speciale.
Credo che io e te
diventeremo ottimi amici.
Avete già perquisito casa mia, sapete che non c'è niente da trovare.
Se non te lo porti addosso.
Un fermaglio luccicante?
Li usi spesso, Frank?
Apparteneva a Gina.
Lo indossava quando è uscita dal centro commerciale.
Come mai ce l'hai tu?
È un trofeo.
Gli strambi malati come lui tengono sempre un trofeo.
Non è un trofeo.
- È per ricordare. - Che cosa?
Tutte le cose depravate che hai fatto a quella ragazza?
No. Qualcosa di cui mi sono pentito.
Questo ti collega a Gina,
il giorno in cui è sparita. Ora,
potremmo portarlo direttamente alla polizia,
oppure tu cominci a parlare.
Le strade per uscirne sono due, Frank.
Un proiettile o la verità, ok?
Ok, ero con Gina.
Ma non sono stato io a farle del male.
Continua a parlare.
È stato questo tizio più vecchio.
L'ho conosciuto 11 anni fa,
quando mi ha rapito da un bagno pubblico.
Silva ce ne ha parlato.
Un tizio chiamato "Maestro".
Sì, era tutto ciò che sapevo.
Ti aspetti che crediamo che non sapessi il nome del tuo socio?
Non era il mio socio.
Non lavoravo con lui. Lavoravo "per" lui.
Trovavo le ragazze.
Incomincia a raccontarci cos'è successo a Gina.
La prima volta che vidi Gina,
capii subito che era il suo tipo.
Gli mostrai una sua foto.
Lui apprezzò.
Mi disse di seguirla,
di imparare che cosa le piacesse, dove abitasse.
Fu quel che feci.
Poi, mi disse
che era giunto il momento di dimostrargli la mia lealtà.
Parcheggiai in un punto cieco, presso la zona di carico, quel giorno,
- per non farmi beccare dalle telecamere. - Ciao!
- Come va? - Bene.
Non sarebbe mai salita volontariamente sulla tua auto.
Aveva detto alla direttrice che eri strano.
Come ho detto,
lui mi aveva detto di scoprire cosa le piaceva.
Le dissi che lavoravo per una band locale che le piaceva.
Le dissi che avrebbero fatto un concerto segreto,
Dove hai detto che è?
Un localino in aperta campagna,
solo per i fan più accaniti, per provare i pezzi nuovi.
- Ok. - È vicino.
Funzionò.
Mi credette.
- Metti la cintura. - Sì.
Silva ci ha parlato di un posto detto La Fattoria. È là che l'hai portata?
Sì.
Si tolse il cappotto.
Voleva farsi notare dalla band e mi chiese:
Sto bene?
- Sì, stai benissimo. - Grazie.
Ok.
- Mi chiese: - Tu vieni?
Le dissi che eravamo arrivati per primi
e che dovevo stare fuori ad aspettare gli altri ospiti.
- Ok, allora ci vediamo dopo. - A dopo.
Avevo pensato di dirle che le era caduto il fermaglio.
Magari, se fosse tornata in macchina l'avrei riportata via.
Ma non lo feci.
Non so cosa le sia successo dopo.
Sì che lo sai.
No, non lo so.
L'hai mandata là dentro da sola,
nelle braccia di un mostro, Frank.
Non avevo scelta, lui mi ci ha costretto.
Ti puntava una pistola alla tempia?
Più o meno.
Senti, forse ho tenuto quel fermaglio per il senso di colpa.
Sei un rifiuto umano, lo sai vero?
Io ti finisco qui, adesso.
Aspetta.
Abbiamo bisogno di te, Frank.
Non so che altro vogliate da me, gente. Vi ho detto tutto ciò che so.
Non abbiamo finito con te, nemmeno per sogno.
- Devi farci vedere dov'è questo Maestro. - Ve l'ho detto, non lo vedo da anni.
Faremmo un favore alla società, se lo portassimo in mezzo a un bosco
- e lo togliessimo di mezzo. - No, lo useremo
per trovare il Maestro.
- Bobby, hai qualcosa? - Forse. La chat di un forum sul crimine.
- Sul Maestro? - Sì.
Un tizio postava sul fatto di essere la vittima del Maestro.
Dice che lo aiutava ad attirare le ragazze.
- Hai un nome? - Solo un nick-name.
Era dormiente da anni.
Il suo ultimo post, però, era un po' lugubre. Parlava di uccidersi.
A parte quello, ho solo qualche discussione.
Appassionati di crimine amatoriali che parlano del Maestro.
Uno di loro pensa che una ragazza sparita
vicino a St. Louis tre giorni fa, Hannah Olson,
rientri nel suo modus operandi.
- Quindi, è ancora là fuori a cacciare. - Assai probabile.
Sai da dove scrive il tizio?
Non ancora. I forum sono criptati.
E usano tutti l'antitracciamento e i VPN.
È difficile rintracciarli, ma io continuo a scavare.
Ok, tienimi aggiornato. Grazie, Bobby. Andiamo.
Che cosa ne farete di me?
Devi farci vedere dov'è questa fattoria, Frank.
Voglio sapere con precisione dove hai portato Gina.
Quand'è stata l'ultima volta che si è messo in contatto con te?
Quando mi ha mandato quel sacco di terra che hai trovato.
Sei mesi fa.
Era terra proveniente dal campo in cui seppelliva le sue vittime.
Per rammentarmi che avevo fatto delle cose brutte
e che avrei fatto meglio a tenere la bocca chiusa.
Furbo, usare ragazzi come te e Silva per fare il lavoro sporco.
Non avevo scelta.
Tutti hanno una scelta.
Già, uno pensa di sì,
finché poi non ce l'ha.
Una volta, un tipo ci vide rapire una ragazza.
Il Maestro lo seguì fino a casa
e gli tagliò la gola nella doccia.
E tu non provasti a fermarlo?
Fermarlo?
Mi obbligò a guardare.
Ben peggio del peggio che avevo visto in riformatorio.
È qui.
È qui che hai portato Gina? Sicuro?
Sì.
Sono pronto quando sei pronto tu.
Non mi piace.
No.
- Qui non c'è nessuno. - Già.
Qui non ci viene nessuno da un po'.
Trovato niente?
Può darsi.
Questo legno, vedi?
- Sembra più nuovo di quello quassù, vero? - Sì.
Lavoro anche fatto male.
- Come se qualcuno avesse fretta. - Stai a vedere.
Oh, che cavolo?
Oddio.
Nastri di una videocamera.
Ci sono i nomi.
Grazie.
Allora, da un esame preliminare risulta
che il corpo non sia di Gina, bensì di un maschio giovane.
- Il sostituto di Whale, forse. - Sì, lo sceriffo ha trovato il documento
di un ragazzo scomparso in Arkansas cinque anni fa.
Corrisponde con l'età del cadavere.
Devo vedere cosa c'è su quei nastri.
Te lo giuro! Se mi lasci andare, non lo dirò a nessuno!
- Dirò che mi ero persa. - Non hai risposto alla mia domanda.
Chi è la persona più importante della tua vita?
È mia sorella.
Camille.
Ti credo.
Forse...
potresti salvarti.
Ti prego, ti prego, ti prego. Farò tutto quel che vuoi.
Mi è stato portato via qualcuno, quando ero giovane.
Voglio che tu provi lo stesso dolore.
Parlami di Camille
- e ti lascio libera. - Stai lontano da lei, psicopatico!
Non toccarla, razza di schifoso...
Mio Dio!
Mi spiace che tu abbia dovuto vedere.
No, sono contenta che tu me l'abbia mostrato.
- Le sono grato per l'aiuto, sceriffo. - Di niente. Spero si risolva tutto.
Grazie.
Scusate. Shaw, hai un minuto?
Solo un secondo, ok?
- Sì? - Ok,
Whales è sotto custodia, ma si è chiuso a riccio.
La buona notizia è che lo sceriffo Yates è all'antica, come me.
Capisce la situazione, quindi ci lascia un po' di margine.
Sei ore, prima di coinvolgere l'FBI.
Ok, i miei stanno cercando di capire a chi appartiene quel posto.
Intanto, potremmo chiedere a qualcuno di qui
di cercare Silva, Whales e il tizio morto
negli archivi criminali magari trovano qualcosa.
Certo. Nel frattempo,
io torno là a parlare con i vicini di quel granaio.
Ci rivediamo appena posso. Grazie.
Senti, è soltanto un video. Non sappiamo cosa sia successo dopo.
- Ti avevo detto di smettere di cercarla. - Lo so che l'hai detto. Lo so. Io...
No. Voglio che tu faccia tutto quel che occorre
per trovarla e mandare in galera quel mostro.
Te lo prometto.
Non devi avere paura.
Tutto ciò che ho fatto l'ho fatto per te.
Lo capisci?
Sì, Maestro.
Bene.
Abbiamo del lavoro da fare.
Sei pronto?
- Ciao. - Grazie di essere venuta. So che è strano.
Sì, Bobby mi ha spiegato. Cosa vuoi che ottenga da Whales?
Tu dici di aiutarlo, ma con quel che ha fatto...
- Mi servono informazioni. - Mi pare avessi detto che ha parlato.
Infatti, ma credo sappia più di quel che dice.
È terrorizzato da questo Maestro.
Credo che sarebbe più collaborativo
se avesse un avvocato al suo fianco.
Aspetta.
Vuoi che faccia finta di rappresentarlo, per fargli rivelare delle informazioni?
- Voglio che tu faccia tutto ciò che serve. - Colter, sarebbe estremamente immorale.
Vieni qua.
Quest'uomo
ha attirato una diciannovenne nelle grinfie di un predatore.
Ok, senti,
se devo farlo, lo farò alla luce del sole.
Sarà davvero mio cliente. Non violerò il segreto professionale.
Ok.
Se collaborare alle indagini andrà a suo beneficio,
potrei riuscire a convincerlo.
Grazie.
Vediamo come va.
- Velma, hai trovato qualcosa? - Sì.
La proprietà del granaio dove Frank Whales portò Gina
era in un vecchio fondo fiduciario che non era stato digitalizzato.
- Quindi ancora niente? - Ho chiesto a quelli della Contea
di scovare i documenti originali.
Il titolare della proprietà è un tale di nome Patrick Campbell.
E senti qua: ha dei precedenti.
- Sì? Per cosa? - Atti osceni.
Voyeurismo. Quel tipo è un guardone.
Ma non è stato dentro.
- Hai l'indirizzo attuale? - Certamente.
Non è lontano da te.
Ok, perfetto. Grazie.
Colter. Stai arrivando?
Sì, ho il nominativo del proprietario del granaio.
Potrebbe essere il Maestro. Ti mando l'indirizzo. Vediamoci lì.
Perché mai Colter Shaw ti avrebbe mandato qui?
Perché sono la migliore.
Credimi, mi vuoi dalla tua parte.
Ti interessa quel che mi succede?
Per quel che mi riguarda, meriti di marcire in prigione.
Ma credo anche che tu abbia diritto a un giusto processo.
Gli sceriffi stanno cercando il tizio che tu chiami il Maestro.
Ok, se tu parli di lui, io ti farò ottenere un accordo.
- Puoi farmi uscire? - No.
Ma posso evitarti la massima sicurezza.
E ridurre drasticamente la tua condanna.
Ascolta,
sono sicura che è da un pezzo che nessuno si schiera dalla tua parte.
Ma io posso aiutarti.
Pensano che abbia catturato un'altra ragazza,
Hannah Olson.
Che cosa devo fare?
Devi solo parlarmi di questo Maestro.
Mi ha preso che ero molto giovane.
Mi obbligava a fare delle cose per lui.
Non hai mai cercato di scappare?
Io ci pensavo, ma...
lui aveva questo potere su di me. Non riesco... a spiegarlo.
Persino adesso?
- Posso aiutarla? - Forse sì, sto cercando Patrick Campbell.
- Abita qui? - Certo.
Oggi ha un sacco di visitatori. Si accomodi.
Grazie.
Ci sono già la figlia di Patrick e la sua famiglia.
Quindi, questa è una casa di cura privata? "La casa di Sally Anne"?
Esattamente. Io sono Sally Anne.
- Patrick è fuori, sul retro. - Grazie.
Chiedo scusa. Patrick, hai un'altra visita.
Vi lascio parlare.
- Mi scusi, lei chi è? - Sono Colter Shaw.
- Lei è la figlia di Patrick? - Sì, sono Kayla.
- Lui è mio marito, Noah. - Salve.
Salve.
Mi risulta che Patrick possieda un granaio,
vicino all'autostrada 39, a Emeryville.
Sì, di che si tratta?
È stato ritrovato
il cadavere di un ragazzo, in quella proprietà.
Oddio!
È incredibile!
- Lei è un poliziotto? - No, no. Però collaboro con loro.
Ovviamente, mio padre non c'entra niente.
Soffre di demenza.
Alzheimer.
Mi dispiace.
Il crimine risale a cinque anni fa.
E lui vive qui da 15 anni.
Le spiacerebbe dirmi chi si occupa della proprietà?
Noi viviamo a Chicago.
Non veniamo qui tanto spesso. Ecco noi...
abbiamo lasciato andare in malora la proprietà.
Già, è stato difficile occuparsene,
a parte pagarci le tasse.
Abbiamo tentato di fargliela vendere, anni fa.
Ma si è rifiutato.
Appartiene alla famiglia da moltissimo tempo.
- Ragazzi! Le chiedo scusa. - Tutto a posto.
Avanti! Mamma e papà stanno parlando, ok?
Per favore, potete allontanarvi un po'?
Grazie.
Andate.
- Le chiedo scusa. - Tranquillo.
Ci vive qualcuno, adesso, nella proprietà?
No, dovrebbe essere vuota.
Magari qualche abusivo.
È una cosa che ci ha preoccupato per molto tempo.
Un momento, cosa c'è, papà?
C'era qualcuno che viveva nel granaio?
Papà?
Avevi permesso a qualcuno di vivere nel granaio?
Sì?
Chi era?
Eri tu!
È tutta colpa tua.
- Hai già parlato col tipo? - Sì, niente.
Soffre di demenza. Vive in questa casa di cura da 15 anni.
- Quindi, un proprietario assente? - Già.
Quindi, chiunque potrebbe aver usato il granaio.
Vicolo cieco.
Ricordi che avevi chiesto di incrociare i dati
tra Whales, Silva e il ragazzo morto?
È emerso che tutti e tre compaiono sul registro dei criminali sessuali.
Dunque, tutti hanno conosciuto il Maestro circa alla stessa età.
Tutti sembravano abbastanza abbordabili, no?
- A cosa pensi? - Quel registro è pubblico.
Nomi, indirizzi.
E se il Maestro lo usasse come terreno di caccia?
Un posto ideale per trovare il prossimo discepolo, no?
Rapirlo e fargli il lavaggio del cervello.
Così poi sarà lui ad attirare le ragazze per il pazzo disturbato.
Il detective dello sceriffo mi ha inviato questo.
Brandon Stokes, 21 anni.
Anche lui sul registro per adescamento online.
Una settimana fa, sua madre ha dichiarato
che le ha rubato la macchina ed è sparito.
Forse è stato rapito.
Se troviamo lui, troviamo il Maestro. E troviamo Hannah Olson.
Il detective ha chiesto un mandato per la compagnia telefonica.
Stanno per localizzare il telefono di Brandon.
Mi mandi la foto?
- La faccio vedere a Reenie. - Certo.
Sembra che il Maestro abbia un nuovo discepolo.
Brandon Stokes.
Mi ricorda un po' te.
Anche lui ha avuto un'infanzia difficile.
Hai idea di dove potrebbe averlo portato il Maestro?
Puoi salvare Brandon da quello che hai passato tu, Frank.
Frank, io sto cercando di aiutarti ad aiutare te stesso, qui.
Non hai alcun debito di lealtà con questo Maestro.
Pensa a quello che ti ha fatto. Riflettici.
Non vuoi fargliela pagare?
Vuoi appellarti al quinto emendamento? È un tuo diritto, ok?
Ma ti dico come andrà.
Sosterranno che il Maestro
è frutto della tua immaginazione.
E l'omicidio di Gina Picket ricadrà su di te,
solo su di te, in base alle prove circostanziali.
È questo che vuoi?
Ok, parlerò.
Bravo.
Ma solamente con Colter Shaw.
È arrivata la posizione del telefono di Brandon Stokes.
- Vuoi venire? Andiamo. - Colter.
Whales sa qualcosa. A me non vuole dirlo. Dice che parlerà solo con te.
- Vai pure, qui faccio io. - Sì.
- Signora. - Ok.
Andiamo.
Aspetta.
C'è qualcosa che non mi torna.
Credo che Whales subisca ancora il potere del Maestro.
- È stato in contatto con lui? - No, ma se lo volesse?
Se stesse ancora cercando di proteggerlo?
Lo sai, potresti lasciare che fosse lo sceriffo a occuparsene.
No.
No, lo faccio io.
Ok, Frank, sono qui.
Parla.
Non farmi sprecare tempo, Frank.
Dimmi qualcosa del Maestro.
So dove teneva Gina.
Dove ha portato Gina?
L'indirizzo non lo so, ma ti ci potrei portare
di persona.
Non ti conviene prendermi in giro, Frank.
Perché, per ora, sono l'unico a impedire a Keaton di portarti nel bosco e spararti.
Voglio solo che questa storia finisca.
Ok.
Dubito che lo sceriffo ti lascerà andare,
ma posso tentare.
Ho sempre saputo che sarebbe arrivato questo giorno.
La resa dei conti.
Avresti potuto fermarlo, Frank.
Ma non l'ho fatto.
Forse, questa è la mia seconda occasione.
Ma che diavolo ti ha fatto?
Lui mi ha visto
per quel che sono davvero.
Ogni ignobile segreto.
E non c'era bisogno che proferissi parola.
Lui vedeva benissimo dentro di me.
Mi diceva che ero speciale.
Sapeva le cose terribili che avevo fatto.
E continuava comunque a dire che ero perfetto.
Non puoi immaginare che sensazione mi desse.
A un certo punto, diventò come il padre che non avevo avuto.
Perché disse che non gli servivi più?
Non poteva contare su di me.
Ero diventato troppo vecchio.
Avevo visto troppo.
Ti lasciò andare?
Fisicamente,
sì.
È il tuo giorno fortunato.
Andiamo.
È qui che portò Gina?
È un vecchio ospedale.
Di sopra c'è una sala infermiere. Posto mostrartela.
Lascia che ti aiuti.
C'è un altro modo per entrare.
Per favore.
Tu resti qui.
Suvvia, amico, lascia che ti aiuti.
Avanti. Posso aiutarti!
Dai, amico, hai bisogno di me!
Tutto ok, tutto ok!
Va tutto bene, va tutto bene.
Va tutto bene. Non ti farò del male.
Non ti farò del male.
Sei Hannah Olson?
- Sì. - Sì?
- Tu sei... sei con lui? - No.
No, sono qui per aiutarti.
C'è qualcun altro, qui con te?
Io... penso di no.
Credevo che nessuno mi avrebbe trovato.
Adesso sei salva, ok?
Un secondo.
Un secondo.
- Keaton? - Trovato il telefono di Brandon
gettato in un fosso.
Di lui nessuna traccia.
So che sei uscito con Whales.
Sì, ho trovato l'ultima vittima del Maestro.
È viva.
Grazie a Dio. Dove accidenti sei?
Un ospedale abbandonato, vicino alla Route 19.
Credo sia la sua tana.
Ascolta, mi servono dei rinforzi e...
mandami un ambulanza.
Sto arrivando.
Aspetta.
Ok, copriti la bocca!
Copriti subito la bocca!
Vieni!
Andiamo.
Stanno venendo ad aiutarci. Resta qui.
Frank?
Aspetta.
Frank?
Fermati.
Frank.
Cosa stai facendo?
Sei un mostro!
Cosa ti sembra che stia facendo?
Sono venuto qui per ammazzarti!
Per redimermi.
Altrimenti, non sarò mai libero!
No.
Frank.
Metti giù la pistola.
Mettila giù.
Avanti.
Non avere paura.
Sì, maestro.
Frank,
dove sei stato?
Speravo tanto
che saresti tornato.
Ti ho pensato. Ho pensato a te ogni giorno.
Lasciati guardare.
Va tutto bene.
Ancora
così
perfetto.
No! No! No, no! No, no!
Non esiste, non esiste, metti giù quel culo!
Che cosa hai fatto a Gina?!
Noah Darview.
Fa l'anestesista.
Girava il paese per una compagnia di medici sostitutivi.
Trovava le vittime in vari stati,
per cui non era facile collegarle.
Quando era più giovane e appena agli inizi, catturava da sé le vittime.
Col passare del tempo,
iniziò a reclutare dei discepoli. Dei ragazzi
- che facessero il lavoro per lui. - Li usava anche come copertura.
Noah non era mai sulle scene del crimine,
da cui sparivano le ragazze,
quindi, non era mai stato sospettato.
E lo sceriffo ha detto che ha confessato di aver ucciso Gina?
Esatto.
Ha anche confessato dove ha sepolto i corpi.
In un campo, dietro al vecchio ospedale.
È un bene che tu fossi lì.
Così sei riuscito a trovare la ragazza che aveva rapito.
Come si chiama? Hannah?
- Hannah. - Sì.
Il suo ultimo discepolo l'aveva catturata a una fermata del tram.
La polizia brancolava nel buio.
Senza Gina, non avremmo mai trovato Hannah.
Quindi, in un certo senso, Gina vi ha aiutato a salvarla.
Già.
Gina era più piccola di me,
ma era...
estremamente protettiva, come se fosse la sorella maggiore.
Ricordo che una volta avevo portato a casa un ragazzo.
Era un tipo che mi piaceva tantissimo.
E lei mi fece uscire dalla stanza, mentre lo torchiava.
Credevo non finisse più.
E nessuno dei due
mi ha mai rivelato che cosa gli avesse chiesto lei.
Ma dopo, lei mi disse
che aveva superato l'esame.
Torno subito.
Mi chiese se avevo dei precedenti penali.
- E? - Ed è per quello che ci volle tanto tempo.
Le elencai ogni mia
infrazione. Effrazioni, soprattutto.
Ma, ecco, ora ho un avvocato migliore. Quindi, la mia fedina penale è pulita.
Grazie di non aver abbandonato lei
e nemmeno me.
Allora, adesso che farai?
Adesso... penso che farò un viaggio.
- Davvero? - Sì.
Beh, puoi avere alloggio gratis ovunque, in tutti gli Stati Uniti, se vuoi.
Grazie, ma... pensavo più a Europa,
Asia, Sud America.
Già.
Non mi ero mai voluta allontanare da casa, fino ad ora, nel caso lei tornasse.
Non è un addio per sempre, sai.
Credo che questo posto ti mancherà.
Torta di mele, hot dog.
Lo so.
E quando succederà, ti chiamerò.
Ok.
Keaton?
Grazie.
Non ce l'avrei fatta, senza di te.
Non va mai a finire come vorresti.
Col lieto fine?
A quello ci ho rinunciato da un pezzo.
Beh, adesso lo so.
Sempre meglio che l'alternativa, comunque.
È stato bello lavorare con te.
Senti, se mi dovessi trovare di nuovo in un ginepraio,
sarai il primo che chiamerò.
Il mio numero ce l'hai.
Revisione: RedVelvet.
RainySubs Una pioggia di sottotitoli
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