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Sottotitoli e revisione a cura di QTSS
con qualche brutto tetto scollacciato.
Oh, bello!
E sappiamoci che schiano in storie gaie
dal qualche soffritto di bravura.
Assuriamo che, amici miei,
chi de voi mi sa dire
tua re, quella cosa
che più la lusingate con spezze e baci
e più lacrime versano?
Le lacrime versano?
Qua?
Un scudo a chi indossa?
Uno scudo?
A Bernarda!
Tutto mi pare un mattetto da giovanino
visse in un convento.
Oh, è vero?
Ramenta, vedi?
Di più bello.
Oh, te ne vado.
D'accordo.
Ora ve narrerò un accadimento vero.
Ancora amminto la prima volta che venni.
Eh, sì.
Ero un giovane assai prepotente
ed anco alquanto schizzinoso.
Ehi, host della malura,
occorremi un'eternità
per iniziare lo pasto.
Vuoi manducare altrove un'altra volta?
Che dov'è, mia vostra amica?
La vostra.
Un po' di broccoli.
No, no.
No, un'ora che attendo.
E' mai bruciato?
Non fosse gli occhi ieri traverso.
Ma...
Ma potreste solo
prendere il filo.
In cambio dei broccoletti
potrei accettare il filo.
Non saprei.
Basta dire quanto vuoi.
No.
Veggio che sei al palco.
Due scudie.
Vieni.
Porti un filso.
Vieni, donzella.
Vieni, lo mazzo io nella tua Bernarda.
Passa tutta.
Sì, così.
Spondami fino anco lo ventre.
Il cone mio nella tua tinozza.
Per fare il vostro stereotipo.
Ma sì, sì.
Aspigni lo tuo ariete
nell'altro del piacere che hai disbalancato.
Strasfiggimi fino allo ventre
con lo dardo tuo incazzato.
Ma sì.
Caressami con il tuo bembello
le labbra dell'anfratto doloroso.
Confitta.
Nello mio budello
lo bastone tuo arromboso.
Sì.
Così.
E' la tua.
E' la tua.
Oh, sì!
Oh, che bello!
Mi temiamo fuori la sporra.
Aspetti.
Sì.
La tua fatata, sì, dai, così ingoia la mazza.
Dana, fa esso delle tue labbra con l'oro, sì.
Il tuo corpo crea un tremore più forte sulla faccia tutto lo mio furore.
Mi piace lo cazzo tuo sulle mie bocche.
Persunto potrei avere due bocche.
Ora desnuda te del corpo tuo per carezzar da cima a fondo
da riempie poppe infino all'occhio tonto.
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Il tuo corpo crea un tremore più forte sulla faccia tutto lo mio furore.
Mi piace lo cazzo tuo sulle mie bocche.
Ora desnuda te del corpo tuo per carezzar da cima a fondo
da riempie poppe infino all'occhio tonto.
Bene, bene.
Tieni la bracca, suggitalo la minchione.
Suggitalo tutta la minchione mia furiosa.
Così.
Ora te lo metto nello tuo colone.
Vieni qui.
Hai fatto un calzino, lo toglierò.
Tu te stai in merda.
Pronta la bracca?
Ora con la mia randella farò ti scappar la cacca.
Assoluto signore.
Ma presto, di me non fatti schermo.
Mettici sull'espolo diavolo tuo nella mia inferno.
Nella tua inferno, sì, così.
Sì, così.
Innialoppino in fondo, lo tuo cazzone immondo.
Tene, manduca.
Tenilo tutto quanto, godimi un bel colone.
Ma attento, c'è un incanto.
Tiene dentro le cose.
La testa di questo selvaggio è aspre forte.
Vediamo solo mio rinnovere.
Goduria.
Giù.
Questa selva selvaggia è aspre forte.
Giù.
Sì.
Non devi fare niente.
Troppa lo tuo culo immondo.
Quando l'argolo esce scuro e tondo, va giù nello sprofondo.
Troppa lo tuo culo immondo così.
La gran voglia, non procurargli doglia,
metti lo tuo cazzone dentro la tua fusura.
Così.
Così.
Così.
Così.
Così.
Così.
Se vuoi fare le gonfie dure, ora è il tempo di sbarrare.
Vieni.
Tene su, c'è un altro colone su.
C'è tutto lo cazzone.
Avrai fatto un proro buono, che sei la tua figlia rottone.
Ecco.
Ecco.
Ecco.
Legno, legno, legno, troia.
Tene, tene, bevi la mia sporta.
Tene, va.
Caparsi in goglia.
La tua sporta è grande.
Tene, tene.
E adesso, vorrei mangiare la figa.
Damela da mangiare.
Noi due per la figa.
Sì, lecchi bene.
Vedo che non ti fa un po' tanto schifo i peli della figa.
Sì.
Però se ci trovo dei broccoletti, non ti pago la scopata.
Sapete che è successo?
No, no.
Dicelo.
C'è un fente.
C'è un fente.
Accademi una volta un'avventura,
che a dir come avvenne ancora non è cosa dura.
Tanto dolor causò me tanta enigma.
Andò gli in buca.
Vuoi prendertene lo teretano?
Vivo a cercare un notato.
Lui non vere, venne giù ad aprirmi la sua sposa.
Cavelli avea biondetti ricciutelli,
e gli occhi pian d'amore e pelle rosata.
Tosto se disnudette,
vedi i suoi orpelli,
e avventosse sullo mio minchione a satanà.
E così, suggiro minchione,
rendi il tenerone.
Suggiro rondello,
rendi il tenerello.
Oggi ve lo mazzo,
uscire pazzo.
Alzami.
Leggo tutti i capelli in là,
taglio il tenerello,
perchè me li lavo,
non è cosa dura.
Bene.
Girati.
Voglio leccarlo qui.
No.
Sì.
No.
Sì.
Sì, leccamela sinozza.
Leccala che si insozza.
Leccamela perduso,
che ti scappi.
Ora è giùnzeso.
Sì, sì.
Sarò...
...ipponto.
Mi brucia la facolizza.
Presto, rinfrescala con l'altro.
Guarda.
Ah, sì, sì.
Così.
Spegni la tua vergogna dentro la tua cipolla.
Spegnila tutta dentro.
Spontami con lo tuo membro.
Sì, così.
Sì.
Spegnila.
Tutta.
Ah sì.
Spegni, spegni.
Spontami.
Spontami tutta.
Si, si.
Ah, sì!
Sì, sì.
Sì! Sì!
Aspettami!
Che gran membro, Messer!
Messer, ho tutto vinturato!
Ahi come me fa male lo scende e il salirti tanto, sta male!
Lo vuol pure un minuto, Messer, me fa godersi la figa!
Fini il tuo sfondo, falla andarsi su Giacosto!
Mi dispiace il suo gran mazzo che mi ha fatto avere sconquosto!
Sì, sì, così, non ti farò mai pensare del soldo e del piacere di...
Tiene, tiene, l'hai da ballare?
Te lo ho chiedo!
Accarico questo unrandello, riempiate l'uccello!
Accarico te vecchia!
Urla, gobi!
Scorrerei!
Sì, sì!
Sì, di dentro!
Tutti dentro!
Sì, sì!
Tutti dentro!
Accumulo di sole nello fuoco ardente!
Sì, così!
Che freddo!
Chiestati!
Sì, così!
Sì, così!
Così, Messer!
Non fatmi goderla, minchia!
Così!
Quello fuoco che ti costitui, amore!
Vabbè, ne ho fatto uno sessantonove!
Ha aggiunto lo segno!
Minora Orvegna!
Orvegna!
Orvegna!
Vanni all'armario!
Lucrezia!
Ma sono qui, un momento!
Un poco di letto!
Lucrezia, posso entrare?
Un momento!
Che mercade, cavalieri!
Cosa avete da lamentare?
Le palle!
Non ve le ho svuotate abbastanza?
Oh, marito mio caro!
Dolcissima Lucrezia!
Quanto me mancaste!
Ecco te ste palline!
Cosa sono?
Sono dei campanelli cinesi, marito caro!
Campanelli cinesi?
E suonano?
E certo che suonano!
Proviamo?
Avanti!
Non suonano!
E' strano!
Ecco te ste campanelli son rotti!
Contento?
Poverissimo!
Si, non suonavano!
Un'avventura divertente!
Papà!
Poveretto!
Papà!
Su via, ragazzi!
La festa è larga
e occorre ravvivarla al palco con lazio e sconcezze!
Pesatelleria di sconcezze!
Orbe piepe, amici miei!
Ascoltate lo mio racconto!
Ora, vi darò cosa m'accadde!
Da non credere!
Sostavo nello bosco
quando lungo un viottolo mi apparve
una tavicella
avviva per un bicchiara
e per un'altra...
E volete sapere come riusci a prenderla?
Dai, marito!
Si?
Si!
Allora corsi a cambiarmi d'abito
e lì,
andava lamentandose di sua sventura.
La mia sposa è fuora
a pugnarda male e spera
la frente mio fa lega
con briganti cortigiane
mentre la figlioleccia mia è gobbo
tenendo naso dunque
gli occhi a sfera
mi è sventurata!
Non sapevo che stagione venisse
e che l'amante mio con l'astromo fuì!
O mer misera, perchè?
Perchè?
Non mi sparessi mai per avere tanti guai!
Grazie a...
a...
a...
a...
a...
a...
a...
a...
a...
a...
a...
a...
a...
a...
a...
a...
a...
Se dagli guai non ve libero io
chi potrei affatto, madonna?
Voi non credete?
Sì!
Però a voi
volete un animale?
Un animale?
Oh no, madonna!
Ma io...
non vorrei fare peccato!
Ancora allora un peccato, credete?
Questa è solo propaganda di libretti!
Credete?
Lo peccato non esiste affatto
e poi non volete portare via i vostri guai!
Questi peccati non servivano!
Oh, ma uccelletti
vuolci cantare anche a voi!
Oh, allegra, allegra, madonna!
Anche a lui cantate!
Madonna non me credete?
E allora guardate l'oceano
e le foglie degli alberi!
Io intanto...
do un'occhiata al seno!
Permettete?
Oh, che belle cose che avete!
Oh, la pizzella!
Ora vedrete, madonna,
che tutti quanti i vostri guai
finiranno come d'incanto!
L'odiamo, l'eludiamo!
Ah, aspettate!
Ho per voi una sorpresa!
Mettete la manita qui!
Che c'è?
Non avete mai visto
L'Omato Di Dio?
No?
Eccomi, sono pazzo
da far passare tutti gli uguai!
Non avete che da suggerire?
Seconda pagine?
Eccoci!
Viene tutto l'inferno!
Avanti!
Guardate!
Eccomi!
Guardate!
Guardate!
Guardate!
L'odio di questo diavolo!
Guardate!
Guardate!
Guardate!
Guardate!
La passaremo a ritornarci lì!
Allora!
Adesso venite su!
Andiamo!
Bene!
Allora!
Dalla caverna pure mai più
te ne puoi ire!
Aspettate!
Aspettate!
Aspettate!
Guardate!
Guardate!
Guardate!
Sì!
No!
All'inferno!
Tutti in piedi!
Ora per un attimo, Madonna!
Ecco!
Ecco!
Così!
Giù!
Eccoci!
E allora
ti sfondo con il mio raffreddo!
Eccoci!
No!
Non lo stringer!
Non tramar!
Dai, sconfuggere!
Fabbra struttura!
Ossì!
Ossì!
Ossì!
Diavolo pocoso!
Che mazzucco!
Ossì!
Ossì!
Prendi la tua posizione
dentro
l'oscuro androne!
Prendi la tua posizione
dentro l'oscuro androne!
Ossì!
Non puoi andar nel culo!
Non puoi andar nel culo!
Non puoi andar nel culo!
Piano piano
rompimi tutto l'ano!
Ossì!
Ossì!
Dammi un'altra ella!
A te
o a qualcuno
senti la contura!
Ancora!
Ancora!
Sono bella!
Questo è un uccello infernale
che spacca lo foro anale!
Te ne guardi, stella?
Ah, vedi?
La vita è bella!
Vai!
Lascia damarti!
Vai!
Prendilo in culo
e vai!
Il buco mio!
Alè!
Pepe Satana!
Alè!
Alè!
Forza, Galoppo!
Vacca, Galoppo!
La cacca!
Eh, goli!
La cacca, goli!
Ora vieni!
Voglio snotarli, caglioni!
Sopra!
Sopra!
Sopra!
La cacca!
Sopra il buco!
Sopra il buco!
Sopra il buco!
Madonna, cora!
Viva la panna!
Vieni là sopra!
Dimentica!
Non pensare mai più!
Per il grado, diavolo!
Per avermi fatto gli uguai!
Quanti anni hai?
25
E alla vostra età
credete ancora allo diavolo?
Oh, mi ha disgraziato!
Oh, non mi sentirete!
Ciao!
Come sto?
Diabolico!
Come sto?
Diabolico!
E io gli chiedo
che cosa farte con l'inferno di un uomo?
Che cosa mi fai con me?
Avete un po' di pazienza, no?
Ora, portatemi a portarvi a me.
Era sull'altro dia
stavo io rientrando
sul suo letto
con i miei pensieri
quando a un tratto
mi apparve una fanciulla.
Madonna, cosa fate?
Venite, figa fresca!
Quanto volete?
Uno scudo!
Uno scudarello!
No!
Niente da fare!
Uno!
Uno!
Guardate, messere
che è tutta roba di prima scelta!
Con lo sconto
dove posso farse scudi!
Ne ho uno!
Uno!
Uno solo!
Uno, uno, Madonna!
Uno!
Uno scudo bene pria!
Uno!
Uno!
Madonna!
Non mi dite di no!
Che ficozza mia pulsella!
La tenete proprio bella!
Anche se non la tolgo in letto!
Lo mio cazzo sta già in letto!
Uno scudo!
Uno!
Cacca!
Uno solo!
Di tempo!
Due!
No, no!
No!
Uno scudo, Madonna!
Ve ne priego, uno scudo!
Uffa!
Allora!
Uno!
Ecco!
No!
Bella!
Bella!
Sone!
Spegnime l'ordure!
No!
Così!
Così!
No!
No, no, dai!
Dai, dai, dai!
Dai!
Uno solo!
Uno solo!
Non venite qui, Messere, e farò sentire gran precise, mettete lo funcone nell'attica,
che ve' solo petali de' rose, non ve'...
Oh no!
Sì, così, tutto dentro, lo piglio, cazzo grosso e vero!
Sì, così, tutto dentro, lo piglio...
Il funcone!
Sì, leccatemi, Messere, così fatemi godere, con cos'è...
Che bella!
Sì!
Prendete, prendete lo mio funcone, venite, robi d'ardone!
Oh!
Sì, così, Messere...
Non mi faccio niente, non mi faccio niente!
Sì, così, Messere, fatemi godere,
con cos'è sta lingua bella, leccate la lumachella, sì, così, leccate, leccate...
La cotesta?
Che cos'è?
Oh perlacco!
E' una piattola!
E beh, che cosa volevate con uno scudo, una ragosta?
Mi disse proprio così, davvero!
Ma vi rendete conto?
Che figura!
Va bene, or però, lasciatemene una, una, amici, una!
Mentre raccontavo la mia storia, ve le siete stoppate tutte!
Lasciatemi una figa!
Una figa, una!
Una!
Una!
Sentitemi!
Sentitemi!
L'ho andata nel sinolo, Ben!
Treppi!
Sì, Ben, treppi!
Cazzaraglione!
Ricartemelo, pinconi!
Senni!
Senni!
Senni!
Mi piacerebbe tanto!
Tieni!
E adesso, senti!
Vieni!
Vieni la donna!
Così, così!
Tutto, la donna, tutto!
Grazie a tutti!
Ciao!
Certo, toccate!
Scusate, scusate!
Siete per lo piccolo corno, madonna cosė.
Cosė, cosė, cosė, cosė.
Sė, la mia mazza č una ruburuta, madonna.
Sė, nella mia.
Sė, la mia mazza č la vostra mazza.
La vostra mazza č la vostra mazza.
Ora ho bisogno di coraggiartelo da te.
Cosė, cosė, cosė.
Cosė.
Sė, pero manno č in corno, madonna.
Cosė, cosė, cosė.
Cosa ho accena?
Dentro e fuori, dentro e fuori!
Il vostro demonio!
Così, me lo vuoi!
Aggiungo il tuo potenza piegato!
Vieni fuori!
Vieni fuori!
Bene, prego!
Parta!
Oh, sì! Sì, benissimo!
Ti piace, vero?
Oh, che piacere! Ancora questo!
Mi hai tagazzuto!
Sto andando in pudello!
Andorrina mia!
Oh, ti prego!
Aspetta un attimo!
Oh, sì!
Oh, ancora questo!
Vieni fuori!
Che succede, vero?
Come le putti!
Sì, benissimo!
Sì, succede!
Bene, prego!
Non faccio più!
Aspetta!
Oh, così è più veloce!
Più veloce!
Oh, sì!
Troppo della passione!
Oh, sì!
Prego, prego!
Ancora questo!
Ancora questo!
Oh, perché?
Ora che mi fai male!
Oh, sì!
Sto volentato nel cazzo!
Sto volentato nel cazzo!
Oh, sì!
Contatti!
Contatemi lo ventre!
Ah, cazzo di cazzo!
Oh, sì!
Oh, sì!
Bene!
Bene, bene!
Ah, non spingeteli con i toni!
Sì, e ancora con i toni!
Oh, il tono è più duro di un bastone!
Sare, non la sentite?
Ah, è ancora più piacere!
Madonna, che troia che siete!
Fogli sfruttare la sorda!
Così!
Mi pare già l'invaso!
Beneciò!
Avete pronto anche lo tuo culo?
Oh, sì!
Preparate che torno lo tuo!
Vegno, vegno!
Non è più duro di un bastone!
Allegravi, puttane!
Preparatevi le tane!
Allarga lo portone!
Oh, sì, sì!
Eppure è proprio bello sentirselo all'ora del bello!
Guardatelo com'è bello!
Venite a suggere al cielo!
Bene, prendi un goccio!
Spunta, suggelo!
Spingi la parte destra, sì!
Spingeteli con i toni dentro l'invaso!
Oh, sì!
Mi piacerebbe quando lo faccio così!
Voglio sfruttare le palle!
Chi vuole la mia sborra?
Avanti, leggo!
Fatti sotto tu, troia!
Lo rivolete dentro!
Oh, no!
Su, dietro!
Spingi!
Oh, che spingata!
Oh, bene, su, madonna!
Vieni a bevere la sborra!
Sai che la mia casa è piena!
Non riesce più a tenerla nel freno, tene!
Guarda che mazza, guarda!
Oh, si infuri e si incazza!
E senza che altro gli occorra che sfuga in faccia la sborra!
Bene, su, giacutana!
Correte via in fontana!
Dai, troia, che mi sveglio!
Dai!
Su!
Troia!
Oh, no!
Ci, ci, ci, ci, ci!
La mia casa è un bevete!
Bene, ascolterete nuove novità la prossima volta!
Presto!
Presto!
Presto, presto, presto!
Presto!
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