All language subtitles for Bullfighters (framerate 25 - da DVD)

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Original subtitles

Città del Messico

ALT

COMPAGNIA AEREA MESSICANA

- Che stai facendo? - Ho ancora le gambe per aria.

Oh, sciocchezze, il viaggio è stato bellissimo.

E ora eccoci qui, nella bellissima Città del Messico.

La terra del sole e dell'amicizia.

Nonché la terra di splendide señoritas.

Sissignore, e di quei buon vecchi e appetitosi tamales.

COMPAGNIA AEREA MESSICANA S.A.

Tirami fuori da qui.

All'hotel El Matador, per favore.

Beh, finalmente abbiamo un taxi tutto per noi.

Sì, signore, è valsa la pena aspettare.

Avremmo dovuto prendere questo taxi fin dall'inizio.

Così non avremmo avuto nessun...

Grazie, signori.

Quanto le devo, buon uomo?

Stanlio, prendi il libretto.

Lo trovi sotto le D.

Ma sono due dollari.

- È quello che cercavo di dirle. - Grazie.

- Pagalo, Stanlio. - Poteva dirlo fin dall'inizio, no?

Dai questa al signor Coleman appena lo vedi. È urgente.

Grazie, gliela faccio avere urgentemente.

- Per me non hai niente, bellezza? - No, Miss Blake.

La posta del pomeriggio non arriverà che tra mezz'ora.

Beh, per allora sarò tornata.

- Buon giorno, signori. - Buon giorno.

Ha una prenotazione per i signori Laurel e Hardy?

Ma certamente, signore.

- Benvenuti a Città del Messico. - Grazie.

X PEORIA, ILLINOIS

- Ha una stanza per il signor McCoy? - Sì, signore.

Sta falsificando la mia firma.

Mi spiace, signore, ma ho bisogno del suo indirizzo.

Oh, cielo, io non so scrivere.

Grazie, capo.

Accompagna questo signore alla 410, per favore.

- È un viaggio di piacere, il vostro? - Di piacere e di lavoro.

INVESTIGATORE PRIVATO 17

Ah, capisco.

Una questione estremamente riservata.

Cerchiamo una ragazza di nome Hattie Blake.

- Meglio conosciuta come Larceny Nell. - Come?

Ho detto che cerchiamo una ragazza di nome Hattie Blake...

Oh, sta' zitto.

- Dice sul serio? - Sì, signore.

Beh, vi comunico che ha appena lasciato l'albergo ma tornerà presto.

Noi allora staremo qui in giro.

E quando lei la vedrà entrare, ci strizzerà l'occhio.

Qualunque cosa, per la legge.

- La ringrazio. - Ragazzo, i bagagli alla 418, prego.

- E porteresti su anche i soprabiti? - Sì, signore.

Vorrei che il congresso fosse finito...

...per potermi togliere questo abito a noleggio da pinguino.

Tu sbrigati a fare le tue compere, però.

Sì. E tu non scordare d'imparare a memoria il tuo discorso.

- No. E tu non scordare i piccioncini. - D'accordo, orsacchiotto.

- Arrivederci. - Arrivederci.

"Colleghi muratori, mi è stato chiesto dal capo della nostra filiale..."

"...di fare alcuni commenti sulla nostra onorevole professione."

"So che voi, che come me..."

"...avete fatto solo la quarta, condividerete i miei sentimenti."

"Ed è con sommo piacere che..."

Mi scusi, buon uomo, potrebbe spostarsi un pochino, per favore?

La ringrazio.

"Colleghi muratori, mi è stato chiesto..."

Sono davvero desolato ma...

...un incidente può sempre succedere.

"Colleghi muratori, mi è stato chiesto dal capo della nostra filiale..."

"...di fare alcuni commenti sulla nostra onorevole professione..."

"Colleghi muratori, mi è stato chiesto dal capo della nostra filiale..."

"...di fare alcuni commenti sulla nostra onorevole professione..."

"Colleghi muratori, mi è stato chiesto dal capo della nostra filiale..."

"Colleghi muratori, mi è stato chiesto da..."

"Colleghi muratori, mi è stato chiesto dal capo della nostra filiale..."

"...di fare alcuni commenti sulla nostra onorevole professione."

"So che voi, che come me..."

"...avete fatto solo la quarta..."

"...condividerete i miei sentimenti. Ed è con sommo piacere che..."

Signori!

Che sta succedendo qui? Chi ha cominciato?

- Lui. - No. Io provavo il mio discorso...

- E lei che stava facendo? - Io mi facevo i fatti miei.

Me ne stavo qui seduto e ho girato questa così.

Solo per vedere cosa sarebbe successo.

- Ah! E così sei stato tu. - No.

Vieni qui. Mettiti qui in piedi.

- Me lo può tenere qui? - Con piacere.

Grazie. Non lo faccia muovere.

RICHARD K. MULDOON MANAGER SPORTIVO

CORRIDE PUGILATO WRESTLING

Chi è la ballerina più fantastica di tutto il mondo?

La mia piccola Conchita.

E chi farà in modo che io possa lavorare...

...al caffè dei toreri...

...e diventare famosissima?

Io.

Avanti.

Scusi, signor Muldoon, è arrivato Hotshot Coleman.

D'accordo, fallo passare.

Ehi, ehi, Richard K. Che mi racconti di bello?

Va tutto a meraviglia. Tu come te la passi?

Ehilà, Gump. Ti presento la señorita Conchita.

Piacere mio.

Ho ricevuto le foto di Don Sebastian dalla Spagna.

Per i giornali e i manifesti, finché non arriverà lui.

Fantastico, Hotshot. Io e te dovremmo riempire...

- ...i forzieri, con questo cliente. - Un gioco da ragazzi.

Che stai cercando di combinarmi? Che scherzo è questo?

Nessuno, sono le foto che ti avevo promesso.

Don Sebastian, il più grande torero del mondo.

Tu sei pazzo. Questo è un tizio di Peoria, Illinois.

Lo conosco e ho buonissimi motivi per ricordarmelo.

Sei pazzo tu. Non ha mai lasciato la Spagna, non è mai stato in Messico.

Mostragli la busta in cui sono arrivate le foto. Guarda.

Ecco qua: francobolli spagnoli.

Non è possibile che possano esistere due facce come questa.

- Però sei convinto, no? - C'è persino il nome del fotografo:

El Toro Estudio, Barcellona, Spagna.

È tale e quale a quel piccoletto di Peoria.

E che c'entra Peoria?

Che differenza farebbe, se anche venisse da Peoria?

- Già, che differenza fa? - "Che differenza fa"?

Tesoro, tu torna giù al nightclub a fare le prove.

Ci vediamo lì a cena. E vedrai che avrai un enorme successo.

Sparerò a chiunque non ti apprezzasse.

D'accordo, piccolo.

Allora, dov'eravamo rimasti?

- Peoria. - Peoria.

- Peoria! - Sì.

Senti, Hotshot, otto anni fa a Peoria...

- Sì? - ...due investigatori privati...

Signor Laurel...

...rifletta attentamente, prima di rispondere alla mia prossima domanda.

È proprio sicuro che questo sia l'uomo che secondo lei...

...ha commesso il reato? È molto importante...

...che lei risponda alla domanda senza pregiudizi.

Ne è assolutamente sicuro?

Sono sicuro di esserne assolutamente sicuro.

- Silenzio in aula. - Mi scusi, Vostro Onore...

...ma io ne sono sicuramente più sicuro...

...di quanto ne è sicuro lui.

Si sieda, signor Hardy.

Vostro Onore...

...ciò lo rende doppiamente certo.

E con questo il caso è chiuso.

Signori della giuria...

...rimetto la questione interamente nelle vostre mani.

Avete udito le prove...

...le ragioni dell'avvocato e l'ultimo testimone.

Ritiratevi pure ad esaminare il caso.

- Vostro Onore, abbiamo già deciso. - Colpevole!

Avete condannato un innocente!

La condanno a 20 anni di lavori forzati.

Sono innocente, Vostro Onore, sono innocente!

Ve la farò pagare, a voi due...

...fosse l'ultima cosa che faccio.

E così ti sei fatto 20 anni di lavori forzati, eh?

No.

Dopo cinque anni il vero colpevole confessò e io fui scarcerato.

Ma ormai avevo perso tutto. Gli avvocati mi presero i soldi...

...mia moglie chiese il divorzio...

...la mia casa venne distrutta. Tutto quanto.

Quei due ficcanaso mi hanno rovinato la vita.

Dovetti fuggire qui in Messico, per rifarmi una vita.

Un giorno, però, li incontrerò di nuovo...

...e quando succederà...

...ho intenzione di spellarli vivi.

Prima quello piccolo...

...e poi quello grosso.

- Io li spellerò vivi. - Stai calmo, Richard K.

Oh, ecco lì il grande Don Sebastian.

Non sederti lì, gli altri vestiti non sono ancora asciutti.

Mio eroe.

Coraggio, datti una scrollata.

Pulisciti la bocca.

La mia chiave, prego.

Guardi, è arrivato Sebastian.

- E vedi di darti un contegno. - Benvenuto a Città del Messico.

- Grazie. - E anche a lei, signore.

- Grazie. - Quando siete arrivati?

- Siamo arrivati stamattina. - Perché non mi avete avvisato?

- Per quale motivo? - "Per quale motivo"?

L'ho fatta affiggere per tutta la città.

Don Sebastian, il più grande torero del mondo da Barcellona, in Spagna.

Temo si sbagli, signore.

Io sono il signor Hardy e lui è il mio buon amico, il signor Laurel.

- Molto piacere. - Il piacere è tutto mio.

Sta scherzando? Lei non è Don Sebastian, il torero di Barcellona?

No, signore, non siamo mai stati a Barcellona in vita nostra.

- Ah, no? - No, noi siamo di Peoria.

Peoria.

E per caso conoscete un certo Richard K. Muldoon?

Richard K. Mul... Oh, ma certo.

Io l'ho mandato in galera per 20 anni.

Ma davvero?

- Sì, signore. - Come sarebbe, tu?

Sono io quello che l'ha mandato in galera. Ho...

Cortesemente, signore, mi può dire perché ce l'ha chiesto?

Perché sono in affari con lui.

- Ero nel suo ufficio un'oretta fa. - Un'oretta fa?

Come ha fatto ad uscire così presto?

Dopo 5 anni, hanno scoperto che era innocente. Il colpevole ha confessato.

- Innocente? - Esatto.

Caspita, è terribile.

Forse dovresti andare a porgergli le tue scuse. È una cosa orribile.

Dovrei andare a scusarmi io?

Fosti tu quello che lo accusò così ingiustamente.

Se avessi un briciolo di virilità in quel tuo sistema...

...andresti subito a porgere le tue scuse al signor Muldoon.

- Beh, lo farò... - Un momento.

Io vi consiglio di stargli alla larga...

...perché ha detto che vi avrebbe spellati vivi entrambi.

Se siete furbi, lasciate subito la città...

...perché ha detto: "Prima quello piccolo e poi quello grosso..."

"...li spellerò vivi entrambi".

- Grazie dell'informazione. - Buona giornata, signori.

- Buona giornata. - Arrivederci.

Siediti.

Intendevo qui.

Beh, ecco un altro bel pasticcio in cui mi hai cacciato.

- Sai che ti dico? - Che cosa?

Ci conviene trovare Larceny Nell e tornarcene a Peoria al più presto.

Hai ragione. Non vogliamo certo essere spellati vivi.

Direi proprio di no. Non voglio andarmene in giro tutto ossa...

...che sbatacchiano dappertutto.

Il grande DON SEBASTIAN, DALLA SPAGNA, DOMENICA PROSSIMA

Non pensavo che potesse esistere un'altra faccia così.

- Le faccio tanti auguri, señor. - Grazie. Ne abbiamo bisogno.

La faccia di quella ragazza non mi è nuova, sai?

Oh, sciocchezze.

Sarà una signora che crede che tu sia il torero.

No, io l'ho già vista da qualche parte.

È al cocktail bar.

Atlantic City.

- Andiamo. - Dove?

- Ho trovato Larceny Nell. - Dov'è?

Ti ha stretto la mano un attimo fa e non l'hai nemmeno riconosciuta.

Andiamo.

Beve qualcosa con me, Don Sebastian?

Signora, lui non è un torero.

Noi siamo investigatori e lei è in arresto.

Non potete farlo, sono in territorio messicano. Non potete toccarmi.

Non possiamo, eh? Abbiamo la richiesta.

- Quale richiesta? - La richiesta di estradizione.

- State scherzando? - Scherzando?

- E allora? - Mi ridia subito quella richiesta.

- Provi a prenderlo. - Posso sicuramente...

Con o senza richiesta, lei verrà con noi. Prendi le manette.

- Prendi le manette, Stanlio. - Mi tolga le mani di dosso.

Mi tolga le mani di dosso.

- Raccogli le manette, presto. - Mi lasci andare.

Nemmeno per sogno.

Forza, Stanlio, aiutami.

- Tieni. - Mi lasci andare.

Signora, le conviene seguirci senza fare storie.

No, no, Stanlio. Non puoi colpire una signora.

Ma lei non è una signora.

Non lo sono, eh?

E adesso lei verrà con noi oppure vedrà.

Capo, ho un telegramma per lei. È importante.

HOTEL EL MATADOR CITTÀ DEL MESSICO, MESSICO

TRATTATIVE PASSAPORTO SOSPESE. COMUNICHERÒ

DATA DI ARRIVO AL PIÙ PRESTO. DON SEBASTIAN

- Da quanto te lo porti in giro? - Circa tre ore, capo.

Beh, siamo in ritardo sui tempi e non è nemmeno molto chiaro.

Don Sebastian ha problemi col passaporto.

- Significa che non verrà? - Non proprio ma mi serve subito!

Capo, ho un'idea.

- Ce l'ho anch'io. - Non è stata colpa mia.

Come, non è stata colpa tua?

Ce l'avevo nel palmo della mano e tu hai rovinato tutto.

Sono lieto di vedervi di nuovo così presto.

Avrei un problemino e voi potreste farmi un favore...

...per il quale vi pagherei profumatamente.

Spiacente ma dobbiamo fare i bagagli. Partiamo subito.

- Sì, ma questa è... - Spiacente.

- Chissà cosa voleva. - Non m'interessa.

Facciamo i bagagli e ce la filiamo.

Staremo quanto più lontano possibile da quel tipo.

- Perché? - Perché? Perché lui e Muldoon...

...sono così.

Avanti.

Con permesso, signori.

- Posso usare il vostro telefono? - Prego, si accomodi.

Mi passi Richard K. Muldoon.

In cosa consisteva la proposta che voleva farci?

Rammentate quando stamani scambiai il signor Laurel per Don Sebastian?

- Sì. - Per una strana coincidenza...

...il signor Laurel è identico a Don Sebastian, da Barcellona.

Sfortunatamente, però, Don Sebastian sta avendo problemi col passaporto.

Perciò, come grosso favore...

...per il quale, come ho detto, sono disposto a pagarvi profumatamente...

...voglio che lei lo sostituisca.

Non affronterò nessun toro, io.

- Per chi mi ha... - Mi passi Richard K. Muldoon.

Non voglio affrontare nessun toro.

Non mi piacciono i tori.

- Sono allergico ai tori. - Senta...

...Don Sebastian sarà sicuramente qui per la grande corrida.

Ah, non devo affrontare nessun toro?

Assolutamente no. Voglio solo che lo sostituisca, parli con la stampa...

...si faccia fotografare, conosca le belle signore, si faccia vedere.

Stasera la porterò fuori e la farò divertire.

- E veniamo pagati per questo? - Assolutamente.

E se c'imbattessimo nel signor Muldoon?

Oh, a lui ci penso io.

Non mi riconoscerà, vestito così?

Mi ascolti bene. Faccio salire il mio sarto, il señor Guttenberg...

...e lui l'abbiglierà nei tradizionali costumi vistosi indossati dai toreri.

E mi creda, quando avrà finito...

...Richard K. Muldoon potrà fissarla negli occhi e spellarla...

Volevo dire, prenderla per uno di Peoria... Barcellona, Spagna.

- Affare fatto. - Grazie, signore.

- Secondo te andrà tutto bene? - Certo che andrà bene.

Ci divertiremo e intanto faremo qualche pesos.

- Ah, señor Hotshot. - Luis.

- E un ospite molto distinto. - Riconosce Don Sebastian?

Ma certo! Il suo viso troneggia su ogni cartellone della città.

- Un bel tavolo, mi raccomando. - Il migliore.

Señorita Tangerine, Don Sebastian.

Ah, mio eroe.

Questa sì che è vera ospitalità.

Non perda la sua dignità. Stia su diritto, ora.

Señores y señoritas, è con sommo piacere che vi annuncio...

...che stasera abbiamo con noi, direttamente da Barcellona...

...il grande Don Sebastian.

Un inchino. Faccia un inchino.

No, in piedi, si tolga il cappello. Faccia un bell'inchino profondo.

- Ha da accendere? - Sicuro.

Beh, mi accenda questa.

Ehi, capo, sta arrivando Muldoon.

Muldoon?

Si sieda, non la riconoscerà. Ma non parli in inglese.

Ah, Hotshot.

- Come andiamo? - Richard K., lui è Don Sebastian.

Molto piacere.

- Da qui vedi meglio lo spettacolo. - Ah, grazie.

Sa, è una fortuna che io sappia che lei è davvero Don Sebastian...

...perché se non fosse lui, ma il tipo a cui somiglia, la spellerei vivo.

D'altro canto, lei non può sapere di cosa sto parlando.

Oh, mi scusi tanto.

Beh, il tizio che le somigliava aveva un amico, un ippopotamo umano.

Mi creda, se avessi quell'ammasso di ciccia qui sotto mano...

...lo frantumerei vivo.

In questo modo.

Señores y señoras, vi presentiamo ora la sensualissima bomba latina...

...Conchita.

Splendida, Conchita, splendida.

Posso presentarti Don Sebastian? La señorita Conchita.

Inchinati. Non troppo.

Oh, mi muchachito, vieni con me.

T'insegnerò a ballare la rumba.

Un'altra volta. Sto parlando d'affari con Don Sebastian e Hotshot.

Oh, no, no, no. Tu verrai con me, immediatamente.

T'insegno soltanto due passi di conga, d'accordo?

Ora, col piede sinistro fai tre passi a sinistra...

...e poi dai un calcetto sul quattro. Capito? Guarda.

Uno, due, tre, calcio.

Uno, due, tre, calcio.

Oh, è semplicissimo. Coraggio, proviamoci.

Uno, due, tre, calcio.

Uno, due, tre, calcio.

Oh, sei bravissimo. Coraggio, tutti insieme.

E ora il secondo passo. Nel secondo, calci...

Cammini allo stesso modo ma il calcio è leggermente diverso. Così, guarda.

Uno, due, dietro, calcio. Uno, due, dietro, calcio.

E vai, così. Bravissimo.

Adesso proviamo il quarto. Fa così, guarda.

Uno, due, giù. Uno, due, giù.

Oh, stai andando benissimo. Sei un bambino davvero coraggioso.

Ora, uno, due, giù, su. Uno, due...

C'è uno strano intruso al mio posto. Si tolga quella maschera.

Via, via, se ne vada da qui.

Ti conviene tornare a sederti.

Coraggio, si alzi.

- Sono desolato. - Il piacere è reciproco.

Va tutto bene.

Che vergogna.

Per fortuna ho due paia di pantaloni per questo vestito.

- Il señor Guttenberg è imbattibile. - Telefonata per lei, Don Sebastian.

Sei tu, Stan?

Pronto, pronto.

- Se è un torero, io sono Topolino. - È una bella personcina.

Un'altra telefonata per lei.

- Chi è? - Sono io.

Pronto, pronto.

A proposito, devo parlare con il comitato. Luis.

- Mi porti il telefono. - Mi spiace, la linea è occupata...

...però può usare quello in cabina.

- Con permesso. - Attento ai pantaloni.

Oh, grazie.

Grazie per la splendida serata, signor Potshot.

Hotshot.

- Ma io ora devo andare. Vede... - E dove va?

- Devo incontrare Ollio... - Lei non va da nessuna parte.

Non abbiamo ancora concluso l'affare. Si sieda e si diverta...

...e non parli in inglese!

Potshot.

Credevo avesse detto di chiamarsi Hotshot.

- Un'altra telefonata per lei. - Pronto.

- Pronto, Stan, sono Ollio. - Dove sei?

Sono nella cabina telefonica.

Ti conviene uscire subito. Muldoon sta venendo lì a fare una telefonata.

Muldoon deve averlo steso. Presto.

Che cosa è successo?

Voi due tornate in albergo. Ci vediamo dopo.

Presto, andate.

- Non vedo l'ora di andarmene da qui. - Pure io.

Appena quel signor Hotfoot ci porta i soldi...

...ce ne andiamo via.

Non si chiama Hotfoot, si chiama Hotshot.

Avanti.

- Buon giorno, signori. - Buon giorno.

Non vi starete preparando a partire, spero?

Proprio così, invece. Dopo l'esperienza di ieri sera...

...non vogliamo più imbatterci in Muldoon.

- Perché? Non è successo niente. - Sì, ma c'è mancato un pelo.

Ho una brutta notizia da darvi. Ho un problema.

Un altro telegramma: Don Sebastian è bloccato a tempo indeterminato...

...e non arriverà mai in tempo per la grande corrida.

- E allora? - "E allora?"

Ho firmato, ho accettato un assegno anticipato, l'ho affissa dappertutto.

E ieri l'hanno vista nei panni di Don Sebastian.

Quindi, d'ora in poi, lei sarà Don Sebastian e dovrà continuare.

- Vuole che affronti un toro? - Precisamente.

- Lui non può affrontare un toro. - Avanti, sarà una bazzecola.

Le procurerò un vecchio toro cieco e contento.

Vecchio, cieco o contento, non lo farò.

- Non ti do torto, Stanlio. - Grazie, Ollio.

- Posso usare il vostro telefono? - Prego, si accomodi.

Io contro un toro cieco e contento.

Mi passi Richard K. Muldoon.

Centralino.

- Che c'è, capo? - Chiama Muldoon.

Stanlio...

...ripensandoci, forse è meglio che tu ci faccia un pensierino.

In che senso, un pensierino?

- Non saltare a conclusioni. - Chi sta saltando?

E non prendere decisioni affrettate.

Non essere così egoista. Pensa a me, una volta tanto.

Lo potresti almeno fare per il mio bene.

Per il tuo bene?

Non vorrai vedermi spellato vivo, spero!

Amico mio, ha una sola alternativa.

O sceglie l'onore e la gloria di migliaia di applausi...

...oppure una morte lenta per mano del mio caro amico Muldoon.

Che mi risponde?

Beh, non lo so e non so dirlo con certezza ma credo di essere fregato!

- Chi è? - Muldoon.

E...

- Entra pure, Richard K. - Ciao, Hotshot. Salve, Sebastian.

Allora...

Ho una buona notizia per te.

Abbiamo a disposizione degli splendidi tori.

- Davvero? - Questa è la scelta del comitato.

Grande, grosso, nero e coraggioso.

No, no, no. È meglio questo.

È un gran lottatore, talmente rapido che sa girarsi in un batter d'occhio.

- Ecco uno splendido animale. - Un magnifico toro.

- Domenica scorsa ha ucciso tre toreri. - Ben tre.

- E quello cieco e contento? - "Cieco e contento"?

È una razza di tori che hanno a Barcellona.

Tu lasciami le foto e noi sceglieremo dopo.

Beh, non potete sbagliare. Sono tutti tori assassini, e tutti degni di lei.

Ben detto, piccolo.

Perché non porti Don Sebastian giù all'allevamento e lo fai scegliere?

- Buona idea. E poi ti chiamo. - Splendido.

- Andiamo, Conchita. - No, no, no, da questa parte.

Ti chiedo scusa.

Aiuto!

Tori ciechi e contenti. Meriterebbe...

Questi sono i migliori tori del señor Muldoon.

Lui è mio figlio Pancho. Un giorno sarà un grande torero.

Hai sentito? Persino il ragazzino non ha paura dei tori.

- Come fa a sapere che non ne ha? - Glielo chiedo.

Tu non hai paura dei tori, vero?

Ha detto "sì".

- Ha detto "sì", che non ne ha, vero? - No, señor.

- Visto? - Questo è gran bel toro.

Discende da una grande famiglia. Si chiama Piccolo Cesare.

- Piccolo Cesare, eh? - Suo fratello, Grande Cesare...

- ...ha ucciso un matador giorni fa. - Ucciso?

Sí, basta un passo falso, il polso troppo lento ed è la fine.

- Adesso Grande Cesare dove si trova? - È dentro, ve lo faccio vedere.

Da questa parte, señor.

Basta così, adesso.

Forza, andiamo.

Avete visto tutti i tori della fattoria tranne questi due.

Visto? Non c'è...

Vieni qui.

Non c'è nulla da temere.

Questo qui è loco. È violentissimo.

- E che mi dice di questo qui? - Lui è buono, gentile, contento.

Ne è sicuro?

Lo chiamano "signora mucca".

Visto? Buono, gentile e contento.

Non mi batterò contro quel toro, Ollio.

Ha sentito cos'ha detto quell'uomo. Sono buoni, gentili e contenti.

- Lui non farebbe male a una mosca. - Sì, ma io non sono una mosca.

Fermi, riportatemi il mio carro!

Stanlio, fermalo.

Occhio all'albero.

Vieni qui.

Toglimi quest'affare di dosso e fai piano.

- Andiamo. - Dove?

Grazie a te, devo vedere il señor Guttenberg.

Ecco qua.

Vorrei non aver mai incontrato il signor Shotfoot.

Stai tranquillo.

E ricorda, dopo il brutto viene sempre il bello.

E poi pensa a tutti i soldi che guadagneremo.

- Quanti? - Beh, Hotshot mi ha dato...

...la sua parola che ci darà la metà del suo compenso.

Bene, bene, bene, splendido. Ha un aspetto magnifico.

Dovreste vedere la folla! La migliore che Città del Messico abbia mai visto.

Come vorrei avere metà di quel gruzzolo!

- È tutto quello che avremo? - Cosa?

Un pezzo di gruzzolo?

Non sarà stato prudente.

- Non lo farò e basta. - Su, su, venga qui, fratello.

Ecco quel che le serve.

Un sorso di questo le infonderà coraggio.

Ecco qua.

Ora basta.

- Sparisca. Arriva Muldoon. - Muldoon.

Muldoon.

- Entra pure, Richard K. - Salve, Don Sebastian.

Sono solo passato a farle gli auguri e le ho portato un regalino...

...che credo apprezzerà. Questa spada...

...apparteneva a José Acapulco, il più grande toreador del Messico.

Con questa spada potrebbe quasi spellare un uomo vivo.

- Grazie. - Me lo ricordo bene, José Acapulco.

Aveva la grazia di un ballerino.

Ed era così che affondava la sua spada.

Senta come esulta la folla!

Brindiamo al suo successo.

Don Sebastian, lei oggi entrerà nella storia delle corride!

Tanti auguri.

Andiamo, Conchita, Hotshot, venite a sedervi.

Buona fortuna, e faccia il bravo.

Mettilo giù.

Non puoi bere quella robaccia con tutto il lavoro che dobbiamo fare.

- Mi sento svenire. - Vado a prenderti dei sali, allora.

E non svenire finché non torno.

- Chi è quel tizio? - Ma è Don Sebastian.

Don Sebastian? Lei è pazzo, è nel suo camerino.

No, è lei che è pazzo, sono appena andato a prenderlo all'aeroporto.

Spellarlo vivo!

Sono venuta a farle i miei migliori auguri.

Mettilo giù.

Visto che effetto ti fa quella robaccia? Parli strano.

Coraggio, la folla ti aspetta.

E adesso entra lì e stai alla larga dal toro.

Questo tizio è favoloso. Ti faccio i miei complimenti.

E così ti piace, eh?

- Senti, Ollio. - Cosa?

- Sai che ti dico? - Che cosa?

Ho deciso che non affronterò nessun toro.

Torna subito in quell'arena.

E adesso entra lì dentro e affronta quel toro.

Coraggio.

- Che mi stai combinando? - Cosa?

- C'è Hardy, il piedipiatti da Peoria. - Oh, no.

E l'altro è Laurel, i due che mi hanno sbattuto dentro per 20 anni.

- Su, Richard K, vedi di controllarti. - Controllarmi, razza di...

- Liberate i tori! - Liberate i tori.

Ehi, Stan! Forza, andiamocene da qui.

Corri, Stan, credo...

Ehi, Stan, andiamocene da qui. Muldoon.

Con permesso, señoritas.

È stato geniale, il modo in cui hai fregato Muldoon.

Grazie, Stanlio. E ricorda che ogni volta che finirai nei guai...

- ...potrai sempre contare su di me. - Grazie, Ollio.

Ora prendi i soprabiti e sgattaioliamo via dalle scale antincendio.

Ecco un'altra idea brillante.

- Lui non si aspetterà una mossa così. - No.

Sei davvero una fonte inesauribile di idee, Ollio.

Prima il più piccolo...

...e poi quello grosso.

Spogliati.

- Grazie, Ollio. - Non c'è di che.

Non farlo sporcare.

Beh, ecco un altro bel pasticcio in cui mi hai cacciato.

Non ho potuto farne a meno.

Coraggio, ora, torniamocene a Peoria dove dovremmo essere.

Sottotitolato da: SDI Media Group

[ITALIAN]

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