All language subtitles for Carnival.Of.Souls.1962.720p.BluRay.x264-[YTS.AG].ita

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Original subtitles

Ehi, Joe, fermati. Guarda cosa c’è qui.

Ehi, vuoi farti un giro?

Certo.

Forza, si parte.

Gli faccio vedere come si guida. Stammi a guardare.

Strada in costruzione Entrate a vostro rischio e pericolo

CARNEVALE DI ANIME

Signore, visto quanto è alto il fiume,

con tutto il fango e la sabbia,

l'auto non la troveranno mai.

È laggiù.

Bene, sentiamo un po' la sua storia.

- Non è stata colpa nostra, signore. - Davvero?

Eravamo già sul ponte...

quando l'auto è arrivata dietro di noi.

Voleva sorpassarci, credo, hanno perso il controllo e sono...

Sicuro di non averle fatte sbandare?

Tre ore.

Sì? Non sono sicuro di volerla trovare.

C'è troppa corrente e troppa sabbia, non la troveremo mai.

Possiamo solo continuare a provarci.

Forza, scendiamo.

È Mary Henry.

Stai bene?

Come hai fatto a uscire?

Metti questo, ti portiamo subito in città.

Le altre ragazze?

Non mi ricordo.

È come quello che suonerò in Utah?

È molto simile.

Ho supervisionato io l'installazione.

L'incidente ritarderà la partenza?

No, parto stamani.

- Qui non ho niente da fare. - Hai ragione.

Mary, quella chiesa avrà una grande organista.

Penso che sarai molto soddisfatta.

Per me è solo un lavoro.

Non è un bell'atteggiamento prima di andare a lavorare in chiesa.

Non prendo i voti. Vado solo a suonare l'organo.

Tu vuoi di più.

Certo, non pagano tanto, ma almeno è un inizio.

Andrai a Benton a trovare i tuoi?

No, non posso. Devo sbrigarmi.

Devo andare, mi aspetta un lungo viaggio.

Mary, non serve solo l'intelligenza per essere una musicista.

Mettici un po' di cuore, ok?

Buona fortuna, Mary.

Passa a trovarci quando passi da queste parti.

Grazie. Ma non tornerò più.

Posso aiutarla?

- Il pieno. - D'accordo.

C'è altro, signora?

Può dirmi cos'è quella grande struttura a poche miglia dal lago?

Intende le vecchie piscine pubbliche.

Sì, era un posto abbastanza elegante negli anni passati.

Poi il lago fu più apprezzato e ci fecero una sala da ballo.

Costruirono delle strutture...

e ci fecero una sorta di fiera per un po' di tempo.

Ma questo anni fa. Ora è chiuso.

Capisco.

Ho l'indirizzo di una pensione. Potrebbe dirmi dove?

Certo, è da quelle parti.

L'ho tenuta per lei da quando ho ricevuto la lettera.

Avrei potuto affittarla ieri se avessi voluto.

Va benissimo.

È proprio quello che mi aspettavo.

Sapevo che le sarebbe piaciuta.

Non è una pensione come le altre.

Ci siete solo lei e Mr Linden dall'altra parte del corridoio.

Ogni stanza ha un bagno privato.

Può farsi tutti i bagni che vuole.

Non sono una che bada a queste cose.

Grazie, penso che qui starò a mio agio.

Bene, spero che si tratterrà a lungo.

Io sono al piano di sotto sul retro.

Se avesse bisogno di qualcos'altro temo che dovrà aspettare domani.

Buonanotte.

Buonanotte, Mrs Thomas.

Questo, Miss Henry, è il nostro orgoglio.

Fu fatto nella città in cui ho studiato.

Lo so. È laggiù che ci hanno parlato di lei.

Ha trovato un posto dove stare?

- Sì, ho una stanza. - Bene.

Spero che qua le piaccia.

Certo, la chiesa non è delle più grandi,

ma abbiamo una bella congregazione.

Stiamo organizzando una piccola festa in suo onore.

- Non potremmo lascia perdere? - Lasciar perdere?

Non credo che sia assolutamente necessario.

Non so cosa potrebbero dire alcune delle signore.

Se diranno che sono una brava organista sarà più che sufficiente, no?

Sì, certo.

Per il momento non ne parliamo.

Ma, mia cara,

non può vivere in isolamento dalla razza umana.

Posso provarlo?

Certo.

La lascio qui.

Sono qua in canonica se ha bisogno di me.

Abbiamo un'organista che sa toccare l'anima.

Cosa guarda?

Niente.

Niente, mi sono esercitata tutto il pomeriggio, non mi va più.

Deve prendere una boccata d'aria.

Devo fare una visita oltre il lago.

Mi vuole accompagnare?

Conosce il vecchio padiglione da quelle parti?

- Passeremo di lì? - Accanto.

Può fermarsi se vuole.

- Con lei sarà un piacere. - Bene.

Questo era un bel posto.

- Ma è chiuso da tanto ormai. - Mi può fare entrare?

Mio Dio, no. Non è più sicuro là dentro.

È per questo che hanno messo lo steccato.

È molto facile da oltrepassare.

Cos'è che l'attira tanto... là dentro?

Non saprei.

Sono piuttosto razionale, non saprei.

Forse voglio dimostrare a me stessa che non è solo apparenza.

- Mi vuole accompagnare? - No.

È vietato l'ingresso.

Non sarebbe molto appropriato per un prete infrangere la legge.

No. Forse tornerò un'altra volta.

Ora possiamo andare?

Pensavo che fosse lei. Buonasera.

Suonare l'organo deve prendere tempo. È stata via quasi tutto il giorno.

Ho fatto un lungo giro in macchina per il paese col mio nuovo capo.

Un vecchio pastore.

Che grande sorpresa deve essere stata...

come direbbe Mr Linden, l'altro ospite.

Ha cenato?

Me lo sono dimenticato.

Questa non è una pensione,

ma posso farle un caffè e un panino.

Glieli posso portare su fra poco.

Bene, vado a fare uno dei bagni che mi ha generosamente offerto.

Si faccia i bagni che vuole.

Non sono una che bada a queste cose.

Entri pure, Mrs Thomas.

Un momento.

Credevo che fosse Mrs Thomas.

Già, mi ha sorpreso quando mi ha detto di entrare.

Sono John Linden, il vicino in fondo al corridoio.

- Piacere. Mi scusi un attimo. - Senta, mi chiedevo...

Un momento, resti fuori.

Ho dimenticato di presentarmi. Mi chiamo Mary Henry.

Sì, lo so.

Io...

ho sentito che ha detto a Mrs Thomas che non ha ancora cenato.

Ho pensato, visto che siamo vicini...

e neanch'io ho mangiato,

ho pensato che avrei potuto invitarla a cena.

Lei è molto premuroso, ma non posso accettare.

Lo so, non ci conosciamo, ma pensavo...

Mi dispiace, ma deve scusarmi.

C'è un piccolo ristorante molto carino lungo la strada, e pensavo...

Sono un tipo a cui non piace mangiare da solo.

Ho già deciso di cenare in camera stasera.

Bene.

Se cambia idea, mi faccia sapere.

A volte qui ci si sente soli.

Buonanotte, Mr Linden.

Miss Henry?

Sono Miss Thomas.

Chi è quell'uomo nel corridoio?

Un uomo?

Lei intende Mr Linden.

Ha una camera in fondo al corridoio.

No.

Intendo l'altro.

Non c'è nessun altro.

Siamo io, lei e Mr Linden.

Siamo solo noi tre in casa.

Ma deve averlo visto qui fuori.

Lei deve mangiare.

A stomaco vuoto a volte si diventa nervosi.

Forse ha sentito scricchiolare le tavole.

Le case vecchie fanno più rumore delle mie ginocchia.

Non l'ho sentito, Mrs Thomas, l'ho visto.

Non dica queste cose.

Non mi sembra una bella cosa.

Queste sono case vecchie.

Sono cosi grandi che potrebbero nascondere un uomo in ogni angolo.

Lei non deve lasciarsi trasportare dalla sua immaginazione.

- Sta andando via? - Certo.

Non c'è nessuno.

Mangi i sandwich che le ho preparato.

Non beva il caffè, se la tiene sveglia.

No.

Il caffè non mi tiene mai sveglia.

Buongiorno.

Ho sentito la sveglia, sapevo che eri in piedi.

- Indovina cosa ho. - Non ho idea.

Quello che ci vuole per iniziare bene la giornata.

Lo faccio in camera mia, così evito di vestirmi e uscire.

Mi sarei dovuto vestire comunque per venire qui.

Proprio quello che mi serviva.

Bene, allora due tazze di caffè in arrivo.

Mi dica.

Credo che si sia fatta una cattiva idea su di me per ieri sera.

Di solito non sono una persona molto socievole.

Come posso resistere a un'induzione simile?

Cosa?

Io non li conosco i paroloni. Sono un tipo normale che lavora in un magazzino.

Ma guadagno abbastanza bene.

Ehi.

Mi sono rimasti due shot da ieri sera. Ne vuole un po'?

No, grazie. Non è la colazione ideale per un'organista di chiesa.

È questo il suo lavoro?

Pagano qualcuno per suonare l'organo in chiesa?

Alcune chiese sì.

Ehi, spero che non le dispiaccia.

Non sapevo fosse una donna di chiesa.

Per me la chiesa è un posto di lavoro.

- È un punto di vista curioso. - Perché?

Le persone sembrano scioccate perché lavoro in chiesa...

e io lo considero solo un lavoro.

Sono un'organista professionista, suono per essere pagata.

E questo non le fa venire gli incubi?

Strano che l'abbia detto.

In effetti...

non per queste ragioni, ma...

ho avuto sensazioni molto strane ieri sera.

Sì. Ho avuto una specie di notte bianca anch'io.

Che strano.

Il mondo è cosi diverso alla luce del giorno.

Ma nel buio la fantasie sono fuori controllo.

Ma alla luce del giorno ogni cosa torna al suo posto.

Eliminiamo le notti.

O... rendiamole più interessanti.

- Come è diventata un'organista? - Ho studiato al college.

Sarei potuto andare al college.

Giocavo benino a football,

ma volevano che prendessi un sacco di lezioni, sa com'è?

- Si fa così. - Sono intelligente come gli altri.

Ma non mi interessava quello che insegnavano a scuola.

E la cosa che odiavo di più erano le "materie prime."

Materie prime?

Sa, come "Le materie prime del Brasile sono..."

Cristo.

Caffè, fagioli, olio di semi. Sa, cose così.

Ai tempi della scuola non me ne fregava niente.

Mi interessavano solo le ragazze.

Non c'era un corso per quello?

Se ce ne fosse stato uno mi sarei laureato.

Che succede? Sente ancora il sapore del caffè?

Cosa pensa? Che sono un alcoolizzato?

Mi piace iniziare il giorno di buonumore, tutto qua.

Sarà molto divertente a mezzogiorno.

Sono il tipo che cercano i datori di lavoro, l'operaio felice.

Andiamo. Non ho reso la sua mattina più felice?

Era proprio quello di cui avevo bisogno stamani.

Avrà bisogno di me anche stasera, ma ancora non lo sa.

Vado a lavare le tazze.

No, no. Rovina l'aroma per domani.

Grazie per il caffè.

Era insalubre, ma delizioso.

Beh...

Avrei dovuto metterci dentro del disinfettante.

Odio andare via così presto.

Pensa di riuscire a uscire dalla porta?

Si è fatta un'idea sbagliata di me.

L'ho chiesto perché ha tante cose da portare.

Come dicevo, mi piacerebbe restare.

È stato un piacere, Mr Linden, ma sono sicura che deve andare a lavoro.

Lei no?

No, ho tutto il giorno per fare compere.

L'orlo va bene dietro?

Potremmo ritoccarlo un po'. Ma dietro cade bene.

A parte questo, le sta benissimo.

So che non è molto chic prendere un secondo vestito, ma mi piace.

Lo ritoccheremo un po', qui va arrotondato.

Vuole tornare al camerino?

Mi piace. Me lo potrebbe far consegnare?

Ho detto che lo prendo.

Ma cos'ha?

Cos'hanno tutti?

Perché non mi rispondono?

Che succede?

Quell'uomo.

Non avevo cattive intenzioni, mi sono fermato per bere.

No.

Era quell'altro.

Quell'altro.

C'era qualcun altro, un uomo strano.

Senta, si è spaventata.

L'isteria non risolve niente, si controlli.

Senta, io sono il dr. Samuels.

Il mio studio è qui di fronte.

Lei è sotto shock.

Se vuole posso aiutarla.

Grazie.

- Posso venire ora? - Certo.

L'accompagnerò allo studio. Vedrà che starà bene.

La mia borsa.

Era più del non riuscire a sentire.

O non riuscire a entrare in contatto con qualcuno.

Era come se...

Era come se per periodo non fossi esistita.

Come se non ci fosse posto per me al mondo.

E non facessi più parte della mia vita.

E poi ha visto...

quest'uomo?

Sì.

Mi scusi se le ho dato le spalle, volevo prendere appunti.

Devo aver parlato per un'ora.

C'è qualcos'altro, qualcosa che non mi ha detto?

È tutto qui, le ho detto tutto.

Mi segue, non c'è altro da aggiungere.

Ma non è così semplice, vero?

Cosa intende?

Se fosse stato al parco di pomeriggio qualcuno l'avrebbe visto.

E la sera nel corridoio ha detto che la padrona è arrivata un minuto dopo

e non l'ha visto, vero?

Dove vuole arrivare?

La sua macchina è precipitata nel fiume meno di una settimana fa.

Non si sa come lei si sia salvata.

Ma quell'esperienza deve aver provocato uno shock intenso.

Pensa che abbia immaginato tutto. Pensa che sono pazza?

Non ho detto questo, e non lo credo.

Sono una persona capace.

Sono realista e non mi metto a immaginare cose.

Che sciocchezze.

Tutti immaginiamo cose.

Ha mai sentito due uomini parlare dietro pensando che parlassero di lei?

Ha mai pensato di vedere un conoscente e invece era uno sconosciuto?

Non vedo cosa c'entri.

Il punto è questo. L'immaginazione ci fa degli scherzi.

Spesso interpreta male ciò che vediamo e sentiamo. Non è d'accordo?

Suppongo di sì.

Se succede in situazioni normali... faccia un passo avanti.

Pensi a cosa succede con una forte febbre o dopo uno shock emotivo.

Non mi sembra possibile che mi sia inventata tutto.

Quest'uomo somiglia a qualcuno che conosce?

- A un amico, a suo padre? - No.

- A un suo compagno presente o passato? - Mai avuto e non lo voglio.

- Mai? - No.

Mi sorprende dirlo, ma è la verità.

Non mi piace avere rapporti intimi con altre persone.

È sempre stato così?

Io... non lo so.

Non le piace fare le cose che fanno gli altri,

condividere le esperienze?

Non mi sembra di essere capace ad avvicinarmi agli altri.

Credo forse di essere alla ricerca di altre cose.

Si sente colpevole a volerle?

Non la capisco.

Non sono uno psichiatra e forse sono un po' maldestro.

Ma suggerisco che questo possa rappresentare un senso di colpa.

Ma è ridicolo.

Forse. Francamente non lo so.

Ma io so una cosa.

Se è la mia immaginazione a farmi brutti scherzi...

la farò smettere.

Lei ha molta forza di volontà.

Sopravviverò, se è questo che intende.

Il vecchio padiglione, vicino al lago.

In qualche modo lei lo associa a tutto questo, vero?

Potrei andarci.

Potrei anche far finire tutto.

- Se ci andassi... - Non sia avventata.

Se è solo la mia immaginazione...

posso farla smettere.

Forse, ma qualcuno dovrebbe essere con lei.

Dottore, ha detto che ho una gran forza di volontà.

E devo andarci ora.

E se devo... posso andarci da sola.

Dimmi.

Non vorrei essere ancora rifiutato.

Ma stavo pensando di invitarti a cena.

Mi sono fermata a mangiare per strada.

Comunque dovrei esercitarmi in chiesa stasera.

Senti.

Che ne dici se ti passo a prendere all'uscita?

Potremmo andare a ballare se vuoi.

Mi dispiace, il ballo non mi fa impazzire.

Ehi.

Ti spiace se ti chiedo una cosa?

Prova a chiedere.

Hai paura degli uomini?

No, non ho paura degli uomini.

Beh...

Ti sento piuttosto fredda.

Eri molto più sciolta stamani quando abbiamo preso il caffè.

Stamani avevo bisogno di compagnia.

Forse potresti aver bisogno di compagnia stasera.

È meglio che tornare a casa da soli.

Sì.

Proprio così.

Dovrei finire per le 9. Ti sta bene?

A me benissimo.

Dimmi.

Ci vediamo in chiesa, eh?

È una profanazione, un sacrilegio.

Cosa sta suonando in questa chiesa?

Non prova rispetto? Non sente un po' di riverenza?

Mi dispiace per lei... e la sua mancanza di anima.

Quest'organo, la musica di questa chiesa,

queste hanno per noi un gran significato.

E pensavo l'avessero anche per lei.

Ma senza questa convinzione...

temo che non possa essere la nostra organista.

In tutta coscienza devo chiederle di dimettersi.

Ma questo non vuol dire che l'abbandonerò.

Non volti le spalle alla chiesa.

Qui troverà aiuto, la sollecito ad accettarlo.

Salve. Ti stavo aspettando da un bel po'.

La mia auto è là. Conosco un bel posto dove andare.

Che succede? Non bevi niente?

- Proprio no. - Proprio no.

Come si fa se tu non bevi proprio, dimmelo.

Io... non solo proprio bevo.

Io bevo proprio.

Cos'hai? Non ti piace nemmeno la musica?

- Sì, mi piace. - Non ti piace.

Non ti piace ballare,

non ti piace bere...

e neanche che un uomo ti si avvicini, non è così?

Non ho detto questo.

Non hai detto niente tutta la sera.

Perché non rimetti la canzone che le piace tanto?

Johnny, chi è la bambola?

Tu non la conosci, Chip.

E dai, mi stai nascondendo qualcosa.

Non è il tipo di bestia che porti in giro di solito.

Smettila di sbavare, ha troppa classe per te.

Scommettiamo?

Lascia perdere.

Ho qualcosa in caldo.

Ti potrei dare una mano.

Non voglio che sappia che conosco un verme come te.

Buona fortuna.

Qualcuno che conosci?

Sì.

Lui è... un compagno del college.

Mi ha detto che una ragazza che vuole conoscermi.

- Mi ha chiesto di uscire con lei. - Cosa le ha risposto?

Ho rifiutato, come facevo? Dovevo stare con te.

Mi ha detto che tu...

non sembri godere molto della mia compagnia.

Non è vero.

Mi ha fatto davvero piacere che mi hai fatto uscire stasera.

Sarebbe stata una notte orribile senza di te.

Lascia stare, unisciti alla festa, bevi qualcosa.

L'ho pagata un sacco, non è veleno.

Mi dispiace se ti sto annoiando.

Io non ti capisco.

Prima mi ignori e mi sta bene, è classe.

Penso che tu abbia qualcosa, che ti trattieni.

E ora tutto quello che dico va bene, sei una sagoma.

Ieri non mi interessava.

Stasera voglio stare con te.

Con me o con uno qualsiasi?

Con te.

Perché non ti lasci andare?

O forse preferisci restare sola? Me ne vado se vuoi.

A me...

A me piace stare con te, davvero.

Non voglio stare da sola stasera.

Voglio stare vicino a te.

- Dici davvero? - Sì.

Che ne dice di andare via?

La mia camera è accanto alla tua.

Non è facile stare lontana da me, vero?

Oh Cristo.

Sveglierai Mrs Thomas.

Dorme dall'altra parte. Non sentirà niente.

Tesoro.

Non vuoi entrare da sola, vero?

È buio e ci si sente soli là dentro.

Non devi restare sola stanotte.

Fammi... entrare per restare con te, eh?

Non vuoi stare sola, vero?

No.

- Mi dispiace, non posso... - Tesoro.

Tesoro, mi hai chiesto tu di entrare.

Devo piacerti un po', eh?

Ma che hai?

Cosa sta succedendo?

Che hai?

Un uomo mi perseguita. Devi fermarlo, mi perseguita.

- Me ne vado. - No, resta.

No, mia cara. Non è possibile.

Sono finito con una fuori di testa.

Non lasciarmi da sola!

Cos'ha scoperto, dottore?

Non molto, temo.

Sono davvero contenta che sia venuto.

Stavo per chiamare qualcuno, ma temevo di dover pagare il conto.

Sono venuto apposta.

Penso a lei da quando ha lasciato il mio studio ieri.

Che intenzioni ha?

Solo il diavolo lo sa.

L'ho sentita spostare le cose nella stanza per tutta la notte.

Mai sentito tanto rumore.

E non mi ha fatto entrare nella stanza stamattina.

È strana.

Ha rifiutato il mio aiuto.

Non le do la colpa, ma c'è qualcosa in lei che mi sconcerta totalmente.

Le ho detto di chiamarmi in caso di bisogno di aiuto, e spero lo faccia.

Non posso farla restare in questa casa.

Non dovrà preoccuparsi per questo.

È decisa a lasciare la città e vuole andarsene il prima possibile.

Spero se ne vada davvero.

Io spero che ci riesca.

Ha deciso di andar via?

Dove va?

Non posso rimborsarle l'affitto della settimana se va via così.

Sembra la trasmissione. Può metterla sul ponte?

Ok, bene.

- Ci vorrà tanto? - Prima devo vedere. Vuole scendere?

- Preferisco stare qui. - Certo. Faccia come crede.

Quando parte il prossimo bus verso est?

Quand'è che parte il prossimo bus? Devo prenderlo.

Voglio andarmene da qui.

Voglio andarmene.

Il prossimo bus verso est...

sta per partire...

...al Gate 9.

Non chiuda. Aspetti. Aspetti, aspetti.

Mi lasci entrare. Devo prendere il treno.

Devo andarmene da qui. La prego. La prego.

Lei mi sente. Lei può sentirmi.

Perché non sento niente?

Può aiutarmi? Mi serve aiuto.

Un momento, la prego.

Perché nessuno riesce a sentirmi?

Dottore, sono venuta a trovarla...

...perché lei è la mia ultima speranza.

Se lei non mi aiuta...

...dovrò tornare laggiù.

Sta cercando di riportarmi da qualche parte.

Dottore.

Deve dirmi cosa fare.

L'auto è ancora laggiù.

E le impronte portano fino a qui.

E poi nulla.

Ok.

La Buick è qua sotto. Tirala su.

Sottotitoli di subvice

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